Con l’equinozio d’autunno si chiude l’estate astronomica. Effemeridi, costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti, congiunzioni, mappe stellari dettagliate. Tutti gli eventi astronomici del mese di Settembre 2011
Sole
Si trova nella costellazione del Leone fino al giorno 16, quando fa il suo ingresso nella Vergine.
1 settembre
- sorge alle 06:35
- transita alle 13:10
- tramonta alle 19:45
15 settembre
- sorge alle 06:50
- transita alle 13:06
- tramonta alle 19:21
30 settembre
- sorge alle 07.05
- transita alle 13.00
- tramonta alle 18.54
La durata del giorno diminuisce di circa 1 ora e 20 minuti dall’inizio del mese.
23 settembre: Equinozio d’autunno
Equinozio d’autunno - ingrandisci
Alle ore 08:59 del giorno 23 termina l’estate astronomica e si entra ufficialmente in autunno. Tecnicamente, il sole si trova in corrispondenza dell’equatore celeste nel punto della Bilancia (nodo discendente), e inizia la sua “discesa” nell’emisfero australe.
Luna
1 settembre
- sorge alle 10:41
- transita alle 16:03
- tramonta alle 21:18
15 settembre
- sorge alle 20:23
- transita alle 02:46
- tramonta alle 09:46
30 settembre
- sorge alle 10:50
- transita alle 15:45
- tramonta alle 20:37
fasi lunari del mese:
- Primo Quarto il 4 (ore 17:41)
- Luna Piena il 12 (ore 09:29)
- Ultimo Quarto il 20 (ore 13:41)
- Luna Nuova il 27 (ore 11:11)
Il giorno 15 alle ore 05:57 la Luna raggiunge l’apogeo (406.067 km di distanza), mente il giorno 28 alle ore 01:11 si troverà nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, il perigeo (357.558 km).
Posizione dei pianeti
Mercurio
Mercurio: i primi giorni del mese sono favorevoli all’osservazione del pianeta al mattino, prima dell’alba, con il pianeta che sorge circa un’ora e mezza prima del Sole. La massima elongazione, con una distanza angolare di oltre 18° dal Sole, si verifica il giorno 3. Nelle settimane succesive l’altezza sull’orizzonte orientale diminuisce rapidamente, fino a che mercurio diventa del tutto inosservabile. Il giorno 28 il pianeta è già in congiunzione con il Sole.
ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!
Venere
Venere: il pianeta è ancora praticamente inosservabile. Dopo la congiunzione con il Sole del mese scorso, Venere inizia lentamente il cammino che lo riporterà ad essere protagonista il prossimo inverno del cielo serale. Al momento la distanza angolare dal Sole è ancora modesta. Il pianeta è indistinguibile tra le luci del crepuscolo serale e tramonta poco dopo il Sole. Venere il giorno 9 lascia la costellazione del Leone il 9 settembre e fa il suo ingresso nella Vergine, dove il giorno 30 si verifica la congiunzione con Saturno.
Marte
Marte: l’intervallo di osservabilità del pianeta rosso continua a crescere, ma per questo mese è ancora limitato alle ore che precedono l’alba. Già intorno alle 3 del mattino si può tentare di scorgerlo al suo sorgere ad oriente. Prima del sorgere del Sole è già abbastanza alto in cielo ad Est. Marte conclude l’attraversamento della costellazione dei Gemelli e dal giorno 16 lo troviamo nel Cancro.
Giove
Giove: con Saturno ormai inosservabile e Venere ancora troppo vicino al Sole, il protagonista incontrastato della volta celeste del prossimo Autunno sarà il pianeta Giove, l’astro più luminoso del cielo in questo periodo. Anche se sarà ancora necessario attendere la tarda serata per vederlo alto in cielo per osservarlo agevolemente, già intorno alle 22 lo si potrà facilmente individuare ad Est poco dopo il suo sorgere.
Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni.
Giove si sposta lentamente in moto retrogrado, rimanendo ancora per tutto il mese nella costellazione dell’Ariete.
Saturno
Saturno: la congiunzione con il Sole è ormai imminente. Sempre più basso sull’orizzonte occidentale, si confonde tra le luci del crepuscolo serale, e a fine mese, quando viene a trovarsi in congiunzione con Venere, è praticamente inosservabile. Saturno si trova ancora nella costellazione della Vergine, dove rimane per tutto l’anno.
Urano
Urano:il 25 settembre si trova in opposizione al Sole. Inizia quindi il periodo della migliore osservabilità del pianeta, visibile per l’intera notte. Urano compare ad oriente quando il Sole tramonta, culmina a Sud nelle ore centrali della notte e tramonta quando il cielo è rischiarato dalle luci dell’alba.
In condizioni favorevoli all’osservazione, usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7. Il pianeta per tutto l’anno rimane nella costellazione dei Pesci.
Nettuno
Nettuno: l’opposizione al Sole ha avuto luogo verso la fine del mese scorso. Questo mese è quindi ancora ottimale per individuare il pianeta, che è osservabile per quasi l’intera notte.
Come sempre, per individuarlo è necessario utilizzare una strumentazione adeguata, un telescopio o un binocolo. Nettuno si trova nella costellazione del Capricorno (vicino al limite con l’Acquario).
Plutone
Plutone: Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.
L’intervallo di osservabilità di Plutone si riduce sensibilmente. Lo si può seguire in cielo nel corso della prima parte della notte. Al tramontare del Sole si trova prossimo alla culminazione a Sud. Con l’oscurità il pianeta scende verso l’orizzonte occidentale. Plutone si trova ancora nella parte alta della costellazione del Sagittario, dove è destinato a rimanere molto a lungo, fino al 2023. Per la sua luminosità molto bassa lo si può osservare solo utilizzando un telescopio di adeguata potenza.
Congiunzioni
Luna-Giove
la sera del 16 settembre la Luna calante sorge ad Est accompagnata dal luminoso Giove nella costellazione dell’Ariete.
Luna-Marte
prima dell’alba del giorno 23 è possibile osservare la falce di Luna calante in congiunzione con il pianeta Marte; i due astri si trovano nella costellazione del Cancro
costellazioni
Alla metà del mese il cielo della sera è completamente buio attorno alle 21.00 e la mattina comincia ad albeggiare solo dopo le ore 6.00. Il cielo di settembre, a causa delle giornate sempre più brevi, è sostanzialmente simile a quello di agosto, con la differenza che gli astri che eravamo abituati a vedere ben alti in cielo intorno alla mezzanotte, sono invece spostati verso occidente dove si accingono a tramontare.
Nelle prime ore della sera sarà possibile scorgere sull’orizzonte lo Scorpione, seguito dal Sagittario e, più in alto, dall’Ofiuco e da Ercole. Più a Nord - Ovest tramonta invece la costellazione del Bootes, caratterizzata dalla supergigante rossa Arturo, circa 500 volte più grande del nostro Sole: al suo fianco sinistro notiamo la piccola costellazione della Corona Boreale.
Qualche ora più tardi sarà il turno del Triangolo Estivo (descritto dettagliatamente nel cielo di luglio) ad avviarsi verso l’orizzonte occidentale. Con l’aiuto delle mappe del cielo si potranno facilmente identificare anche le costellazioni minori, disposte tra l’Aquila e il Cigno; in particolare, sono riconoscibili la Volpetta, la Freccia e il Delfino.
Tornando alla fascia zodiacale, le costellazioni visibili verso Sud in questo periodo sono meno spettacolari e di più difficile identificazione rispetto a quelle osservate nei mesi precedenti. Capricorno, Acquario e Pesci sono piuttosto estese, ma prive di stelle brillanti. Più facile da trovare la minuscola costellazione dell’Ariete, che vedremo sorgere a Est. Per riconoscere queste costellazioni possiamo sfruttare gli allineamenti delle stelle più brillanti delle costellazioni che troviamo nelle vicinanze: Acquario e Pesci ad esempio si trovano proprio sotto il grande quadrilatero di Pegaso, il cavallo alato, che dopo il tramonto domina il cielo di Sud-Est.
Partendo da Pegaso, verso Nord-Est, troviamo la costellazione di Andromeda, dove anche con un semplice binocolo (ma in cieli molto oscuri la si intravede già ad occhio nudo) è possibile osservare l’omonima galassia. Andromeda è seguita da Perseo, con una forma che ricorda una “Y” rovesciata.
Più in alto rispetto ad Andromeda e Perseo, spostandoci a Nord verso la stella polare (non riesci a trovarla?), troviamo Cassiopea, con la sua caratteristica forma a “W”, e la meno appariscente costellazione di Cefeo, dalla forma di una casetta stilizzata.
Tra Perseo e Cassiopea c’è un altro noto oggetto del profondo cielo che merita di essere osservato: si tratta del cosiddetto Doppio Ammasso del Perseo. I due ammassi contengono complessivamente circa 400 stelle e distano da noi oltre 7.000 anni luce, separati da circa un migliaio di anni luce l’uno dall’altro. Il “Doppio Ammasso” è un oggetto molto esteso: la visione migliore la si può avere con un binocolo, che permette di ammirare entrambe le concentrazioni di stelle, che di norma non entrano nel ristretto campo inquadrato da un telescopio.
Completiamo la descrizione della volta celeste con l’Orsa Maggiore, che troviamo a Nord - Ovest, accompagnata dal Dragone, una vasta costellazione che si snoda come un serpente tra le due Orse.
Mappe del cielo ed eventi del mese
- orizzonte Nord
- orizzonte Sud
- orizzonte Est
- orizzonte Ovest
- zenit
- congiunzione Luna - Giove (giorno 16, ore 23:00)
- congiunzione Luna - Marte (giorno 23, ore 04:30)
Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.
effemeridi del mese
Totali
Singole
Nota: Per salvare in locale i singoli files cliccare col tasto destro del mouse sui link riportati e scegliere “Salva collegamento con nome” o “Save link as”. Le effemeridi sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma - 12°30′E - 41°53′N) e generati da un software proprietario
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35 Commenti a “Il cielo nel mese di Settembre 2011”
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@Red
Abbastanza, in più ci si è messo anche un guasto all’adsl ![]()
Grazie!
complimenti per i vostri cieli del mese,è da febbraio che li consulto e mi risulta molto facile riconoscere le costellazioni.Ho la fortuna di abitare in campagna e tutte le sere,a meno che non sia nuvolo,posso ammirare uno splendido spettacolo.Comunque grazie per il vostro lavoro
Sono già 3 notti che dalle 4:00, fino alle 4:20 circa, a Est, il cielo è chiaro, non può essere l’alba, perche in Settembre alle 4:00 è ancora scuro, e sopratutto perche dopo 20 minuti circa scompare.
Ho pensato che siano le nuvole, che se sono molto grige, quando il cielo è scuro sembra che sia chiaro, invece no, perche Orione e i Gemelli con Marte, si vedono benissimo.
Ho guardato su un libro di Astronomia che avevo a casa, e ho visto che sarebbe la luce zodiacale.
Secondo voi che cos’è? È la luce zodiacale? ![]()
Ottimo lavoro come al solito!
dal mio balcone si vede in particolare dalle ore 21.00 una luminosissima stella nel cielo occidentale abbastanza alta sull’orizzonte, non riesco a distinguere altre costellazioni, vuoi perchè sono alle prime osservazioni ed anche per le luci molto diffuse, chi mi dice di che stella si tratta? può essere un satellite? Grazie Carlo ( mi trovo a Taranto e vedo tutto il golfo )
Carlo, la stella che vedi è Arturo, invece se era a Est, ma dalle 23, c’è Giove.
A occidente alle 21 vicino all’orizzonte si vede la stella Arturo della costellazione Boote, altrimenti più in alto verso lo zenit c’è la stella Vega che è un po’ più luminosa. Questo l’ho visto con il programma Stellarium…te lo consiglio! Non penso possa essere un satellite perchè non può stare fermo, attraversa il cielo di corsa!
Complimenti allo staff per i bei articoli!
@Marco
Molto probabile che si tratti proprio della luce zodiacale, visto il periodo favorevole.
ciao ragazzi, stando verso il nord e guardando ad est c’è una stella luminosissima ed enorme.. di cosa si tratta?
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Ciao Ste!! Indaffarato anche tu, eh? Un buon lavoro come al solito, comunque!