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	<title>Commenti a: La Groenlandia “ristretta” dai sostenitori del Global Warming</title>
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	<description>L&#039;Universo... per tutti!</description>
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		<title>Di: Marco</title>
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		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 15:21:26 +0000</pubDate>
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		<description>Potete canalizzare l&#039;interesse verso la farsa e l&#039;anti GW che volete, ma i dati NASA e Studi Goddard (che sempre NASA sono) per quanto possa avvalorare le analisi e il procedere scientifico che voi sostenete si debba seguire (giustamente), mostra l&#039;evidente cambiamento nella misura ed estensione dei ghiacci.

Il mondo come voi spiegate sta cambiando.
La cosa davvero triste che è ci si impegni a dire che il Mondo non è in pericolo piuttosto che invece sostenere il processo di sensibilizzazione.

E&#039; giusto far notare gli errori specialmente se di balle si tratta da parte di organizzazioni e quant&#039;altro, ma arrivare a denigrare il WWF per dati che voi ritenere infondati, un Fondo internazionale che si occupa di una miriade in Italia in particolare, di aspetti per proteggere flora e fauna, lo trovo un atto scorretto.

Per quanto concerne l&#039;uso di suolo, lo studio di WWF in collaborazione con note università italiane. Quello invece ? un tema chiaramente scottante per via degli interessi dei costruttori .. quello non lo tocchiamo.

Ma questa non dovrebbe essere una &quot;rivista&quot; di astronomia ?
No fate anche il servizio di &quot;striscia la notizia&quot; oltre ad occuparvi di giornalismo e politica ?

Sarebbe un bene far notare quali sono le bufale e quali invece (con onestà che non mi pare abbiate) siano gli allarmi o le realtà che sono da considerare.

L&#039;inquinamento elevatissimo che viene provocato presso gli atolli delle maldive e che procede ogni anno (quello no che non cambia mai e non può essere controbilanciato da altri atti della Natura (se non uno tsunami) se non da atti umani di stop a certe pratiche) ... ecco anche questi allarmi che non vengono suonati, questi sono balle ancora ?

Avete idea di quale sia l&#039;inquinamento che viene arrecato dalle Maldive ai mari e all&#039;aria ... a tutto l&#039;ecosistema ?

Screditando chi fa notare certi problemi non fate altro che far abbassare la guardia oltre che a ridurre l&#039;ascolto che ci potrebbe essere e l&#039;opera di sensbilizzazione di cui tutti è giusto essere obiettivo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Potete canalizzare l&#8217;interesse verso la farsa e l&#8217;anti GW che volete, ma i dati <acronym title="National Aeronautics and Space Administration">NASA</acronym> e Studi Goddard (che sempre <acronym title="National Aeronautics and Space Administration">NASA</acronym> sono) per quanto possa avvalorare le analisi e il procedere scientifico che voi sostenete si debba seguire (giustamente), mostra l&#8217;evidente cambiamento nella misura ed estensione dei ghiacci.</p>
<p>Il mondo come voi spiegate sta cambiando.<br />
La cosa davvero triste che è ci si impegni a dire che il Mondo non è in pericolo piuttosto che invece sostenere il processo di sensibilizzazione.</p>
<p>E&#8217; giusto far notare gli errori specialmente se di balle si tratta da parte di organizzazioni e quant&#8217;altro, ma arrivare a denigrare il WWF per dati che voi ritenere infondati, un Fondo internazionale che si occupa di una miriade in Italia in particolare, di aspetti per proteggere flora e fauna, lo trovo un atto scorretto.</p>
<p>Per quanto concerne l&#8217;uso di suolo, lo studio di WWF in collaborazione con note università italiane. Quello invece ? un tema chiaramente scottante per via degli interessi dei costruttori .. quello non lo tocchiamo.</p>
<p>Ma questa non dovrebbe essere una &#8220;rivista&#8221; di astronomia ?<br />
No fate anche il servizio di &#8220;striscia la notizia&#8221; oltre ad occuparvi di giornalismo e politica ?</p>
<p>Sarebbe un bene far notare quali sono le bufale e quali invece (con onestà che non mi pare abbiate) siano gli allarmi o le realtà che sono da considerare.</p>
<p>L&#8217;inquinamento elevatissimo che viene provocato presso gli atolli delle maldive e che procede ogni anno (quello no che non cambia mai e non può essere controbilanciato da altri atti della Natura (se non uno tsunami) se non da atti umani di stop a certe pratiche) &#8230; ecco anche questi allarmi che non vengono suonati, questi sono balle ancora ?</p>
<p>Avete idea di quale sia l&#8217;inquinamento che viene arrecato dalle Maldive ai mari e all&#8217;aria &#8230; a tutto l&#8217;ecosistema ?</p>
<p>Screditando chi fa notare certi problemi non fate altro che far abbassare la guardia oltre che a ridurre l&#8217;ascolto che ci potrebbe essere e l&#8217;opera di sensbilizzazione di cui tutti è giusto essere <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#obiettivo" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'obiettivo' ">obiettivo</a>.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Bertupg</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/09/21/la-groenlandia-ristretta-dai-sostenitori-del-riscaldamento-globale/comment-page-7/#comment-95012</link>
		<dc:creator>Bertupg</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 12:14:58 +0000</pubDate>
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		<description>@saverio: riguardo arabi e petrolio, non posso che essere d&#039;accordo, dato che avevo già scritto praticamente le stesse cose, anche se in modo meno dettagliato, nel mio post del 22/09/2011 h20:59.
Tuttavia resto dell&#039;idea che gli interessi delle aziende petrolifere nelle rinnovabili sono palesemente dimostrati dalle partecipazioni azionarie (alcune volte anche dirette, ma più spesso tramite holdings e gruppi bancari) che hanno queste multinazionali nelle società che se ne occupano, e che spesso superano di gran lunga il 50% determinando di fatto il controllo completo.
E di questo non solo non c&#039;è bisogno di scandalizzarsi se qualcuno lo dice apertamente, ma non c&#039;è nemeno da stupirsi: da moltissimi anni le strategie di management e marketing adottate sia da grandi che piccole aziende, tengono in gran considerazione la &quot;diversificazione del prodotto&quot;, in modo da acquisire quante più quote di mercato possibile.
Per le compagnie energetiche, fossili e rinnovabili non hanno alcuna differenza sul piano etico-filosofico-morale-ecc..., ma tutto quello che conta è quanto ne possono ricavare. Il petrolio è avvantaggiato in quanto per il momento è ancora abbondante (anche se il tasso di scoperta di nuovi giacimenti è già in calo), non richiede (per il momento) grossi investimenti in ricerca ed innovazione, e la distribuzione e il cosumo si poggiano su un sistema fortemente consoldato negli anni.
D&#039;altro canto le rinnovabili sono l&#039;ovvio sostituto nel momento in cui i costi per le fossili cominceranno ad alzarsi oltre un certo limite (non ancora raggiunto al momento), sono sovvenzionate dai molti governi, non dipendono da forniture provenienti da aree geografiche socialmente e politicamente instabili, e - cosa affatto meno importante delle altre - hanno un enorme ritorno di immagine.
Casualmente, questo ritorno d&#039;immagine è direttamente proporzionale, tra le altre cose, alla &quot;paura&quot; dell&#039;opinione pubblica nei confronti del GW...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@saverio: riguardo arabi e petrolio, non posso che essere d&#8217;accordo, dato che avevo già scritto praticamente le stesse cose, anche se in modo meno dettagliato, nel mio post del 22/09/2011 h20:59.<br />
Tuttavia resto dell&#8217;idea che gli interessi delle aziende petrolifere nelle rinnovabili sono palesemente dimostrati dalle partecipazioni azionarie (alcune volte anche dirette, ma più spesso tramite holdings e gruppi bancari) che hanno queste multinazionali nelle società che se ne occupano, e che spesso superano di gran lunga il 50% determinando di fatto il controllo completo.<br />
E di questo non solo non c&#8217;è bisogno di scandalizzarsi se qualcuno lo dice apertamente, ma non c&#8217;è nemeno da stupirsi: da moltissimi anni le strategie di management e marketing adottate sia da grandi che piccole aziende, tengono in gran considerazione la &#8220;diversificazione del prodotto&#8221;, in modo da acquisire quante più quote di mercato possibile.<br />
Per le compagnie energetiche, fossili e rinnovabili non hanno alcuna differenza sul piano etico-filosofico-morale-ecc&#8230;, ma tutto quello che conta è quanto ne possono ricavare. Il petrolio è avvantaggiato in quanto per il momento è ancora abbondante (anche se il tasso di scoperta di nuovi giacimenti è già in calo), non richiede (per il momento) grossi investimenti in ricerca ed innovazione, e la distribuzione e il cosumo si poggiano su un sistema fortemente consoldato negli anni.<br />
D&#8217;altro canto le rinnovabili sono l&#8217;ovvio sostituto nel momento in cui i costi per le fossili cominceranno ad alzarsi oltre un certo limite (non ancora raggiunto al momento), sono sovvenzionate dai molti governi, non dipendono da forniture provenienti da aree geografiche socialmente e politicamente instabili, e &#8211; cosa affatto meno importante delle altre &#8211; hanno un enorme ritorno di immagine.<br />
Casualmente, questo ritorno d&#8217;immagine è direttamente proporzionale, tra le altre cose, alla &#8220;paura&#8221; dell&#8217;opinione pubblica nei confronti del GW&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Francesca Diodati</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/09/21/la-groenlandia-ristretta-dai-sostenitori-del-riscaldamento-globale/comment-page-7/#comment-94574</link>
		<dc:creator>Francesca Diodati</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 15:50:00 +0000</pubDate>
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		<description>@Bertupg
Dicono che non si possono toccare e che bisogna subito avvertire. Peccato, se fossi così fortunata me lo vorrei tenere davvero!!  :lol:
Mi scuso per il fuoritema</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Bertupg<br />
Dicono che non si possono toccare e che bisogna subito avvertire. Peccato, se fossi così fortunata me lo vorrei tenere davvero!!  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' /><br />
Mi scuso per il fuoritema</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Saverio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/09/21/la-groenlandia-ristretta-dai-sostenitori-del-riscaldamento-globale/comment-page-7/#comment-94556</link>
		<dc:creator>Saverio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 14:04:47 +0000</pubDate>
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		<description>Scusate, ma devo scriverlo chiaro: castronerie come quelle lette che attribuiscono pari potenza mediatica o lobbistica alle multinazionali petrolifere e alle associazioni ambientaliste gridano vendetta.
Chiariamo intanto che i paesi arabi (ma non solo, sui paesi produttori di petrolio c&#039;è molta ignoranza: Norvegia, Gran Bretagna, Russia, Stati Uniti sono grandi produttori di petrolio; in Basilicata - che è in Italia - c&#039;è il più grande giacimento non marino del continente europeo) hanno solo il petrolio che viene estratto, raffinato e commercializzato da multinazionali occidentali (unica eccezione: il Kuwait, e la Cina sta diventando sempre più temibile concorrente) dietro pagamento di royalties di importo variabile che, come nel caso della Libia, arrivavano fino all&#039;80%.
Credo che qualunque persona di buon senso sappia che la guerra contro Gheddafi, promossa, caldeggiata e condotta da Francia e Gran Bretagna, con l&#039;aiuto di riluttanti USA e di un&#039;imbelle Italia, è stata fatta solo ed esclusivamente per: a) togliere di mezzo un governo che chiedeva una percentuale di royalties considerata inaccettabile; b) rinnovare i contratti di estrazione a vantaggio delle multinazionali di quei paesi, presso una delle quali lavoro.
E scrivete (o lasciate scrivere) c...te come le imprese petrolifere che foraggiano le energie rinnovabili? Ma vi rendete conto? E poi, Zappalà, il petrolio non sta finendo (sono 40 anni che lo dicono), diventa solo più costoso estrarlo, e sullo shale gas credo di aver già chiarito che, da un punto di vista tecnico, tranne i paesi con grandi pianure (ma proprio grandi) non se ne fa nulla!
Ve lo chiedo come favore: tornate ad occuparvi solo di astronomia! questo sito mi è sempre piaciuto ma ormai, su queste tematiche, sta diventando come un qualsiasi bar e viene la voglia di passare ad altro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, ma devo scriverlo chiaro: castronerie come quelle lette che attribuiscono pari potenza mediatica o lobbistica alle multinazionali petrolifere e alle associazioni ambientaliste gridano vendetta.<br />
Chiariamo intanto che i paesi arabi (ma non solo, sui paesi produttori di petrolio c&#8217;è molta ignoranza: Norvegia, Gran Bretagna, Russia, Stati Uniti sono grandi produttori di petrolio; in Basilicata &#8211; che è in Italia &#8211; c&#8217;è il più grande giacimento non marino del continente europeo) hanno solo il petrolio che viene estratto, raffinato e commercializzato da multinazionali occidentali (unica eccezione: il Kuwait, e la Cina sta diventando sempre più temibile concorrente) dietro pagamento di royalties di importo variabile che, come nel caso della Libia, arrivavano fino all&#8217;80%.<br />
Credo che qualunque persona di buon senso sappia che la guerra contro Gheddafi, promossa, caldeggiata e condotta da Francia e Gran Bretagna, con l&#8217;aiuto di riluttanti USA e di un&#8217;imbelle Italia, è stata fatta solo ed esclusivamente per: a) togliere di mezzo un governo che chiedeva una percentuale di royalties considerata inaccettabile; b) rinnovare i contratti di estrazione a vantaggio delle multinazionali di quei paesi, presso una delle quali lavoro.<br />
E scrivete (o lasciate scrivere) c&#8230;te come le imprese petrolifere che foraggiano le energie rinnovabili? Ma vi rendete conto? E poi, Zappalà, il petrolio non sta finendo (sono 40 anni che lo dicono), diventa solo più costoso estrarlo, e sullo shale gas credo di aver già chiarito che, da un punto di vista tecnico, tranne i paesi con grandi pianure (ma proprio grandi) non se ne fa nulla!<br />
Ve lo chiedo come favore: tornate ad occuparvi solo di astronomia! questo sito mi è sempre piaciuto ma ormai, su queste tematiche, sta diventando come un qualsiasi bar e viene la voglia di passare ad altro</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Bertupg</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/09/21/la-groenlandia-ristretta-dai-sostenitori-del-riscaldamento-globale/comment-page-7/#comment-94552</link>
		<dc:creator>Bertupg</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 12:59:12 +0000</pubDate>
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		<description>A proposito dell&#039;UARS, ma se per caso qualcuno riuscisse a seguire la scia di un frammento e ritrovarlo, potrebbe tenerselo come trofeo o sarebbe costretto a consegnarlo alle autorità locali?!?  :shock:  Comunque mi riterrei già fortunato anche solo a vederlo!  :mrgreen:  :mrgreen:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito dell&#8217;UARS, ma se per caso qualcuno riuscisse a seguire la scia di un frammento e ritrovarlo, potrebbe tenerselo come trofeo o sarebbe costretto a consegnarlo alle autorità locali?!?  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_eek.gif' alt=':shock:' class='wp-smiley' />   Comunque mi riterrei già fortunato anche solo a vederlo!  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesca Diodati</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/09/21/la-groenlandia-ristretta-dai-sostenitori-del-riscaldamento-globale/comment-page-6/#comment-94547</link>
		<dc:creator>Francesca Diodati</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 12:23:49 +0000</pubDate>
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		<description>@Enzo
Sì alieni sì!!! Spazio-tempo sì!!! Grazie carissimo  :smile:
Intanto noi qui a Parma attendiamo i frammenti del satellite  :shock:  :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Enzo<br />
Sì alieni sì!!! Spazio-tempo sì!!! Grazie carissimo  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':smile:' class='wp-smiley' /><br />
Intanto noi qui a Parma attendiamo i frammenti del <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#satellite" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'satellite' ">satellite</a>  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_eek.gif' alt=':shock:' class='wp-smiley' />   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesca Diodati</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/09/21/la-groenlandia-ristretta-dai-sostenitori-del-riscaldamento-globale/comment-page-6/#comment-94546</link>
		<dc:creator>Francesca Diodati</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 12:21:04 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie, Enzo! Meno male che ci sei tu, e quelli come te...Quante bugie...Che schifo. E la gente, in buona fede, poi ci crede e pensa che stia per finire il mondo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie, Enzo! Meno male che ci sei tu, e quelli come te&#8230;Quante bugie&#8230;Che schifo. E la gente, in buona fede, poi ci crede e pensa che stia per finire il mondo!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Simoni</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/09/21/la-groenlandia-ristretta-dai-sostenitori-del-riscaldamento-globale/comment-page-6/#comment-94516</link>
		<dc:creator>Stefano Simoni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 06:27:01 +0000</pubDate>
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		<description>@steve
Ti avviso per la seconda volta: lascia stare la politica.
Alla terza sei fuori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@steve<br />
Ti avviso per la seconda volta: lascia stare la politica.<br />
Alla terza sei fuori.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mario Fiori</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/09/21/la-groenlandia-ristretta-dai-sostenitori-del-riscaldamento-globale/comment-page-6/#comment-94514</link>
		<dc:creator>Mario Fiori</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 05:36:21 +0000</pubDate>
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		<description>Scusate ma dovremmo fare più analisi tipo quelle fatte dal Sig. Rezzonico ed ancora di più da BertuPG , forse si riuscirebbe a capire come spesso le apparenze ingannano quando si parla di queste cose.
Forse non ci si lascerebbe trascinare in facili &quot;catastrofismi&quot; perdendo contatto magari con quelli che probabilmente sono dietro l&#039;angolo ma non sono di &quot;tendenza&quot;, non fanno immagine.
Purtroppo nella vita il tempo non è mai sufficiente e ci facciamo convincere subito da idee &quot;facili&quot; di manipolatori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate ma dovremmo fare più analisi tipo quelle fatte dal Sig. Rezzonico ed ancora di più da BertuPG , forse si riuscirebbe a capire come spesso le apparenze ingannano quando si parla di queste cose.<br />
Forse non ci si lascerebbe trascinare in facili &#8220;catastrofismi&#8221; perdendo <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#contatto" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'contatto' ">contatto</a> magari con quelli che probabilmente sono dietro l&#8217;angolo ma non sono di &#8220;tendenza&#8221;, non fanno immagine.<br />
Purtroppo nella vita il tempo non è mai sufficiente e ci facciamo convincere subito da idee &#8220;facili&#8221; di manipolatori.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/09/21/la-groenlandia-ristretta-dai-sostenitori-del-riscaldamento-globale/comment-page-6/#comment-94512</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 05:15:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2011/09/21/la-groenlandia-ristretta-dai-sostenitori-del-riscaldamento-globale/#comment-94512</guid>
		<description>caro Red e cari tutti,
ho letto un po&#039; di letteratura su questa notizia. Possiamo dire che è vera, anche se i giornali tendono a escludere le parti dubitative. Il vero problema, al momento, che costringe ad andare con i piedi di piombo è la scarsa conoscenza degli errori sistematici che potrebbero dare un risultato del genere. Secondo me, ma anche secondo i ricercatori che hanno ottenuto l&#039;incredibiule risultato, è necessario che si riesca a ripetere il fenomeno in un altro esperimento, in modo da escludere al meglio gli effetti di errori non controllabili esattamente. Direi quindi di aspettare ancora un po&#039; prima di partire in quarta, anche se i giornali lo faranno sicuramente. Prometto che seguirò la faccenda per via puramente scientifica e darò le news nel più breve tempo possibile!!! Certo che se fosse vero.... :shock:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Red e cari tutti,<br />
ho letto un po&#8217; di letteratura su questa notizia. Possiamo dire che è vera, anche se i giornali tendono a escludere le parti dubitative. Il vero problema, al momento, che costringe ad andare con i piedi di piombo è la scarsa conoscenza degli errori sistematici che potrebbero dare un risultato del genere. Secondo me, ma anche secondo i ricercatori che hanno ottenuto l&#8217;incredibiule risultato, è necessario che si riesca a ripetere il fenomeno in un altro esperimento, in modo da escludere al meglio gli effetti di errori non controllabili esattamente. Direi quindi di aspettare ancora un po&#8217; prima di partire in quarta, anche se i giornali lo faranno sicuramente. Prometto che seguirò la faccenda per via puramente scientifica e darò le news nel più breve tempo possibile!!! Certo che se fosse vero&#8230;. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_eek.gif' alt=':shock:' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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