Il cielo nel mese di Gennaio 2012
- 31.12.11 ore 12:26Effemeridi di Sole, Luna e pianeti, mappe stellari dettagliate, sciame meterorico delle Quadrantidi, Terra al perielio…tutti gli eventi astronomici nel mese di gennaio 2012!
Effemeridi di Sole, Luna e pianeti, mappe stellari dettagliate, sciame meterorico delle Quadrantidi, Terra al perielio…tutti gli eventi astronomici nel mese di gennaio 2012!
La straordinaria accoppiata Spitzer-Hubble ha permesso di osservare una lontanissima galassia che mostra una produzione stellare enormemente alta, inaspettata per strutture così antiche.
In questa puntata analizziamo la costellazione dei Gemelli, una delle dodici costellazioni zodiacali, notissima per la presenza di due stelle luminosissime, Castore e Polluce. Ma come sempre ci sono altri segreti, che sveleremo insieme… Mettetevi comodi, perché l’articolo è molto lungo!
Ormai non lo ferma più nessuno. Scoperti altri due pianeti terrestri. Tuttavia, questa volta è come guardare nel nostro futuro remoto. La stella infatti ha già passato la fase di gigante rossa.
Kepler non molla! Dopo aver scoperto una super-Terra nella sua zona abitabile, riesce finalmente a localizzare due pianeti grandi come il nostro. E’ un momento storico, anche se in questo caso sono troppo vicini alla loro stella. Ormai è questione di mesi, forse di giorni, e una Terra della giusta grandezza e nella giusta posizione farà la sua definitiva comparsa.
Non vi è ancora una risposta soddisfacente al problema della quantità di materia rispetto a quella dell’antimateria, ma un esperimento durato dieci anni ha permesso di limitare l’insieme delle possibili soluzioni.
Il telescopio Spaziale Hubble ci fa un regalo di Natale veramente speciale: un bellissimo anello azzurro che sembra avvolgere una lontana galassia rossastra. Un’immagine che evidenzia perfettamente la teoria di Einstein sulla deformazione della traiettoria della luce per effetto di una grande massa.
Sappiamo benissimo che al centro della nostra galassia risiede, tranquillo e apparentemente sazio, un buco nero supermassiccio attorno a cui ruotano vicinissime, ma a distanza di sicurezza, molte stelle. Tuttavia, è ormai sicuro che nei prossimi anni arriverà una nube di gas che sarà smembrata, ingoiata in parte, e ridotta in brandelli dal gigante dormiente. Vedremo in diretta questo straordinario “pasto”, in realtà accaduto molte migliaia di anni fa (come ormai sappiamo bene, la luce se la prende comoda nel viaggiare attraverso l’Universo: solo a 300 000 km/sec).
Cari amici,
vi presento un cenone di capodanno veramente eno-g-astronomico, fuori da ogni regola. Oltre a una cena ultra-raffinata, accompagnata da deliziosi vini, in un posto da sogno, vi sarà come ospite eccezionale il più potente oggetto dell’Universo: un buco nero galattico. Anzi, proprio quello della “nostra” Via Lattea. Ci racconterà la sua vita e ci racconterà il suo pasto che comincerà tra pochi mesi.
Cari amici. Ancora un grazie a Pierluigi per due motivi: (1) ha espresso i suoi dubbi sulla completa comprensione del cono di luce spingendomi a tornare sull’argomento; (2) non ha avuto timore di farlo pubblicamente (poteva dirmelo in privato), mostrando perfettamente qual è lo spirito di questo meraviglioso sito: “Nessuno nasce imparato”. la Natura è sempre un passo avanti a tutti.