<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Finalmente! Due Terre in un colpo solo</title>
	<atom:link href="http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/</link>
	<description>L&#039;Universo... per tutti!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 May 2012 11:55:09 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/comment-page-4/#comment-110984</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Dec 2011 16:05:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/#comment-110984</guid>
		<description>bravo Mario!!!!
ero sicuro che ce l&#039;avresti fatta... :razz:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bravo Mario!!!!<br />
ero sicuro che ce l&#8217;avresti fatta&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':razz:' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mario Bioletti</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/comment-page-4/#comment-110971</link>
		<dc:creator>Mario Bioletti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Dec 2011 15:49:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/#comment-110971</guid>
		<description>Certo Enzo che come prof sei tremendo!  :smile: Io, purtroppo, questa matematica a scuola non l&#039;ho fatta e me la devo imparare adesso con l&#039;età che ho. Se la tabellina seguente è giusta e prendendo come punto di osservazione Kepler 20 i pianeti si vedono molto più grandi di Venere dalla Terra, come pensavo:
20b:   23&#039; 53&quot;
20e:   3&#039; 53&quot;
20c:   11&#039; 41&quot;
20f:   2&#039; 5&quot;
20d:   3&#039; 7&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo Enzo che come prof sei tremendo!  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':smile:' class='wp-smiley' />  Io, purtroppo, questa matematica a scuola non l&#8217;ho fatta e me la devo imparare adesso con l&#8217;età che ho. Se la tabellina seguente è giusta e prendendo come punto di osservazione Kepler 20 i pianeti si vedono molto più grandi di Venere dalla Terra, come pensavo:<br />
20b:   23&#8242; 53&#8243;<br />
20e:   3&#8242; 53&#8243;<br />
20c:   11&#8242; 41&#8243;<br />
20f:   2&#8242; 5&#8243;<br />
20d:   3&#8242; 7&#8243;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/comment-page-3/#comment-110577</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 09:20:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/#comment-110577</guid>
		<description>caro marco,
non esiste una sola formula: dipende dal tipo di ricerca che tu stai facendo... Con i transiti è un discorso puramente geometrico, legato alla distanza del pianeta dalla stella, ma soprattutto alla fortuna di essere allineati. Le due cose si sommano o si bilanciano. Un pianeta molto vicino è quasi sicuramente osservabile anche se ha inclinazioni orbitali molto alte. La probabilità scende per orbite più larghe. Se, ipotizzando, tutti i sistemi solari hanno almeno un pianeta in orbita molto vicina alla stella, direi che Kepler potrebbe dare un&#039;indicazione molto accurata anche del numero delle stelle con pianeti. Tuttavia, vi sono altri problemi: il pianeta deve essere abbastanza grande da causare una perdita di luce registrabile. Inoltre, Kepler dovrebbe essere sempre puntato su ogni stella... Sicuramente ne perde molte per questioni di periodi di rivoluzione. Insomma è un problema non facilmente quantificabile.

Se invece usiamo la spettroscopia, i risultati sono diversi. Nuovamente sono favoriti pianeti grandi e vicini e inoltre bisogna perdere più tempo nelle osservazioni. Difficile fare campagne tipo Kepler. I &quot;bias&quot; sono sicuramente maggiori e meno quantificabili.

La mia personale idea è che qusi tutte le stelle abbiano generato sistemi planetari: molti saranno osservabili prima o poi, altri resteranno nell&#039;anonimato. Speriamo di &quot;beccare&quot; quelli giusti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro marco,<br />
non esiste una sola formula: dipende dal tipo di ricerca che tu stai facendo&#8230; Con i transiti è un discorso puramente geometrico, legato alla distanza del pianeta dalla stella, ma soprattutto alla fortuna di essere allineati. Le due cose si sommano o si bilanciano. Un pianeta molto vicino è quasi sicuramente osservabile anche se ha inclinazioni orbitali molto alte. La probabilità scende per orbite più larghe. Se, ipotizzando, tutti i sistemi solari hanno almeno un pianeta in orbita molto vicina alla stella, direi che Kepler potrebbe dare un&#8217;indicazione molto accurata anche del numero delle stelle con pianeti. Tuttavia, vi sono altri problemi: il pianeta deve essere abbastanza grande da causare una perdita di luce registrabile. Inoltre, Kepler dovrebbe essere sempre puntato su ogni stella&#8230; Sicuramente ne perde molte per questioni di periodi di <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#rivoluzione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'rivoluzione' ">rivoluzione</a>. Insomma è un problema non facilmente quantificabile.</p>
<p>Se invece usiamo la spettroscopia, i risultati sono diversi. Nuovamente sono favoriti pianeti grandi e vicini e inoltre bisogna perdere più tempo nelle osservazioni. Difficile fare campagne tipo Kepler. I &#8220;bias&#8221; sono sicuramente maggiori e meno quantificabili.</p>
<p>La mia personale idea è che qusi tutte le stelle abbiano generato sistemi planetari: molti saranno osservabili prima o poi, altri resteranno nell&#8217;anonimato. Speriamo di &#8220;beccare&#8221; quelli giusti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/comment-page-3/#comment-110554</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 06:48:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/#comment-110554</guid>
		<description>barvo Mario,
quello che ottieni è il diametro angolare in radianti. Devi passare da radianti a gradi e poi ovviamenti ai secondi d&#039;arco. In realtà la formuletta dice che il diametro in km  è uguale alla distanza in km moltiplicata per il seno (o la tangente) dell&#039;angolo corrispondente. Per ancoli piccoli si può considerare ìil seno uguale all&#039;angolo in radianti. Ed è quello che hai ottenuto tu... basta ricordare che un radiante è uguale a ...... gradi! 
Ormai ci sei.... :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>barvo Mario,<br />
quello che ottieni è il diametro angolare in radianti. Devi passare da radianti a gradi e poi ovviamenti ai secondi d&#8217;arco. In realtà la formuletta dice che il diametro in km  è uguale alla distanza in km moltiplicata per il seno (o la tangente) dell&#8217;angolo corrispondente. Per ancoli piccoli si può considerare ìil seno uguale all&#8217;angolo in radianti. Ed è quello che hai ottenuto tu&#8230; basta ricordare che un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#radiante" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'radiante' ">radiante</a> è uguale a &#8230;&#8230; gradi!<br />
Ormai ci sei&#8230;. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/comment-page-3/#comment-110452</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 23:11:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/#comment-110452</guid>
		<description>il transito di un pianeta sul disco di una stella mi sembra un evento molto poco probabile, avete un&#039;idea di quale formula si potrebbe applicare per avere una stima della percentuale di stelle dotate di sistema planetario? 

p.s.: complimenti e grazie per questo sito... meno male che su QUESTO pianeta c&#039;è ANCHE gente come voi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#transito" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'transito' ">transito</a> di un pianeta sul disco di una stella mi sembra un evento molto poco probabile, avete un&#8217;idea di quale formula si potrebbe applicare per avere una stima della percentuale di stelle dotate di sistema planetario? </p>
<p>p.s.: complimenti e grazie per questo sito&#8230; meno male che su QUESTO pianeta c&#8217;è ANCHE gente come voi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mario Bioletti</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/comment-page-3/#comment-110402</link>
		<dc:creator>Mario Bioletti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 19:12:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/#comment-110402</guid>
		<description>Ok Enzo, ho preso carta e matita come consigli tu e alle distanze ci sono arrivato:

kepler 20b         7.050.000 km
          20e         9.750.000
          20c        14.400.000
          20f         21.450.000
          20d        53.850.000

ti tornano? Adesso però come faccio ad arrivare al diametro in gradi? Se divido i diametri in km per le distanze in km ottengo valori di zero virgola qualcosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok Enzo, ho preso carta e matita come consigli tu e alle distanze ci sono arrivato:</p>
<p>kepler 20b         7.050.000 km<br />
          20e         9.750.000<br />
          20c        14.400.000<br />
          20f         21.450.000<br />
          20d        53.850.000</p>
<p>ti tornano? Adesso però come faccio ad arrivare al diametro in gradi? Se divido i diametri in km per le distanze in km ottengo valori di zero virgola qualcosa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/comment-page-3/#comment-110370</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 17:03:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/#comment-110370</guid>
		<description>caro Mario,
ti lascio da solo... così ti diverti!  :razz: Ricordati la terza legge di Keplero (tanto per rimanere in tema). Per i diametri puoi considerarli grandi come Nettuno, non si sa molto di più e va bene lo stesso...
Buona fortuna! :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Mario,<br />
ti lascio da solo&#8230; così ti diverti!  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':razz:' class='wp-smiley' />  Ricordati la terza legge di Keplero (tanto per rimanere in tema). Per i diametri puoi considerarli grandi come Nettuno, non si sa molto di più e va bene lo stesso&#8230;<br />
Buona fortuna! <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mario Bioletti</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/comment-page-3/#comment-110364</link>
		<dc:creator>Mario Bioletti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 16:54:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/#comment-110364</guid>
		<description>Scusa Enzo, io mi metterei anche al lavoro, ma ho solo i diametri dei due pianeti terrestri, mi mancano quelli dei tre nettuniani e le distanze in km, anche il sito della NASA fornisce solo la durata della rivoluzione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa Enzo, io mi metterei anche al lavoro, ma ho solo i diametri dei due pianeti terrestri, mi mancano quelli dei tre nettuniani e le distanze in km, anche il sito della <acronym title="National Aeronautics and Space Administration">NASA</acronym> fornisce solo la durata della <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#rivoluzione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'rivoluzione' ">rivoluzione</a>.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/comment-page-3/#comment-110312</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 12:54:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/#comment-110312</guid>
		<description>caro Moreno,
sarebbe ben difficile... Dovrebbe avere una bella fortuna, ossia guardarci proprio nella direzione che permette di avere prospetticamente un transito. E più si è lontani dalla stella intorno a cui si orbita e più fortuna ci vuole. Comunque, nel prossimo articolo chiarirò meglio il concetto :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Moreno,<br />
sarebbe ben difficile&#8230; Dovrebbe avere una bella fortuna, ossia guardarci proprio nella direzione che permette di avere prospetticamente un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#transito" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'transito' ">transito</a>. E più si è lontani dalla stella intorno a cui si orbita e più fortuna ci vuole. Comunque, nel prossimo articolo chiarirò meglio il concetto <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesca Diodati</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/comment-page-3/#comment-110309</link>
		<dc:creator>Francesca Diodati</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 12:21:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2011/12/21/finalmente-due-terre-in-un-colpo-solo/#comment-110309</guid>
		<description>OK grazie Pier. Sarebbe naturalmente molto interessante poter esplorare stelle più vicine, pensando alla possibilità di comunicare con gli eventuali abitanti di questi pianeti.  :sad:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>OK grazie Pier. Sarebbe naturalmente molto interessante poter esplorare stelle più vicine, pensando alla possibilità di comunicare con gli eventuali abitanti di questi pianeti.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':sad:' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

