Il cielo nel mese di Febbraio 2012
- 31.01.12 ore 08:57Costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti, congiunzioni, mappe stellari dettagliate, effemeridi di Sole, Luna e pianeti. Tutti gli eventi astronomici del mese di Febbraio 2012!
Costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti, congiunzioni, mappe stellari dettagliate, effemeridi di Sole, Luna e pianeti. Tutti gli eventi astronomici del mese di Febbraio 2012!
L’articolo che segue non vuole essere una verità acquisita. Solo una teoria. Tuttavia, sapete quanto io sia sensibile a considerare tutti gli oggetti celesti come esseri viventi (qualcuno ogni tanto mi accusa di questa “leggerezza”). Ebbene, Erik Andrulis, ha proposto un’idea che va esattamente verso il mio modo di vedere. L’accenno soltanto, ma chiunque può andare a leggere l’articolo originale (non facile…)
Ecco il seguito del racconto Ozzac!, pubblicato per il primo trofeo di Fantastronomia
Quando si esagera, si esagera… Kepler sta riempiendo la nostra galassia di sistemi planetari. Con il rischio che la notizia sensazionale si avrà quando forse scoprirà una stella senza pianeti. A parte gli scherzi, Kepler ha confermato altri 26 pianeti intorno a 11 stelle.
Questo racconto può risultare piuttosto difficile da comprendere alla prima lettura, anche se la maggior parte delle perplessità sparirà, comunque, alla fine. Una seconda lettura permetterà sicuramente di comprendere meglio le frasi che erano sembrate prive di senso e tutto acquisterà una sua certa logica, benché ovviamente al di fuori della realtà.
I viaggi spaziali e temporali mi hanno stuzzicato. E così ho voluto scrivere questo racconto. Chiedo scusa se è molto lungo, ma mi ha preso la mano mentre lo scrivevo. Vi dico subito che ha un doppio scopo: quello di divertire e quello di divulgare ancora una volta il concetto di cono di luce e di Spazio-Tempo. Probabilmente è un po’ difficile e il finale non del tutto ovvio. In realtà tutto ciò è voluto, proprio per stimolare la discussione e ampliare il discorso che si cela tra le righe. Non picchiatemi!
Nell’Universo più antico per noi, ossia in quello più giovane dopo il Big Bang, si celano ancora oggetti che la nostra strumentazione più avanzata riesce soltanto a intravedere. Nemmeno lo Space Telescope riesce a scorgerli e a volte è necessario il telescopio infrarosso Spitzer.
Cosa facciamo il prossimo weekend? Una gita rilassante in Spagna, per salutare le Caravelle in partenza per le Indie? O magari un giretto a casa del pronipote del nostro pronipote, per verificare se Enzo aveva poi ragione sul Global Warming? Niente da ridere, secondo la relatività un giorno potremmo pianificare così il nostro tempo libero! Il problema, oltre ovviamente alla sfida tecnologica, è rappresentato dalla miriade di paradossi che ne derivano; tuttavia la loro soluzione potrebbe essere vicina.
Sappiamo ormai molto bene che decine e decine di comete terminano la loro vita contro la superfine solare. Raramente qualcuna riesce a sopravvivere a questi pericolosissimi passaggi ravvicinati. Ma cosa succede della maggior parte di questi piccoli corpi gelati?
Si parla spesso, in questo sito, di viaggi verso le stelle. E’ il sogno di molti e la fantasia dilaga verso le tecnologie che potrebbero essere usate per superare le barriere del tempo e dello spazio. Si è tenuto un Congresso internazionale proprio su questo tema e vediamo quali sono, al momento, le idee meno fantascientifiche.