Non mancava solo il bosone di Higgs
di Vincenzo Zappalà, pubblicato il 9 gennaio 2013 alle 14:25
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La scoperta o -molto meglio- la possibilità che la particella identificata al CERN sia proprio il bosone di Higgs, non risolve certamente i problemi collegati alla fisica della materia. Molti ne rimangono ancora aperti e molte altre particelle devono ancora uscire allo scoperto. Tra queste una in particolare, legata a un genio della fisica troppo presto dimenticato oltre che scomparso nel nulla: Ettore Majorana.
Non voglio certo raccontare la vita avvolta nel mistero di uno dei collaboratori di Enrico Fermi, forse il più geniale fra tutti. Hanno perfino fatto una “fiction” televisiva (se ben ricordo), impostata però solo sul lato umano e ben poco su quello scientifico. Majorana, ancora giovane, scomparve nel nulla nel 1938 e non fu mai rintracciato. La fantasia mediatica ha parlato di vergogna o paura di aver contribuito alla creazione della bomba atomica o, talvolta, di un assassinio dovuto all’invidia.
Forse, la verità è più semplice: il genio porta a stress nervosi spesso insormontabili e Majorana non è più riuscito a fronteggiare questa lotta interiore. Fatto sta che, tra le decine di scoperte che si devono alla sua mente, ve ne una che potrebbe cambiare tutta la visione odierna dell’Universo: la particella detta appunto “majorana”.
Quali sono i maggiori problemi del Cosmo non ancora risolti? Sicuramente la battaglia inspiegabilmente vinta dalla materia sull’antimateria e l’esistenza (possibile) della cosiddetta materia oscura e della sua sorella gemella, l’energia oscura . Ebbene la “majorana” risolverebbe, forse, entrambi i problemi. Essa non sarebbe composta né di materia né di antimateria, sarebbe solo una quasi-particella, robusta e stabile. In parole più semplici, essa sarebbe formata sia di materia che di antimateria e le condizioni di formazione creerebbero i presupposti per una sua vita tranquilla e non “esplosiva”. Qualcuno pensa che essa delimiti esattamente il confine tra materia e antimateria e che sia composta da elettroni “normali”, agglomerati sotto condizioni limite. Data la sua stabilità e robustezza altri pensano che possa essa stessa costituire la materia oscura.
Teorie, solo teorie. Tuttavia, se veramente esistesse risolverebbe anche giganteschi problemi di tipo pratico, soprattutto nel campo dei super computer quantici (non chiedetemi di più, sono un ignorante in materia…).
Dove cercarla? Questo è il vero problema. Tuttavia, una sua fervente ammiratrice oltre che bravissima studiosa di fisica nucleare, Lorenza Viola (italiana che lavora all’estero, ovviamente…), insieme a colleghi di varie nazioni, ha ideato un esperimento basato sull’analisi dettagliata dei superconduttori, il luogo migliore dove potrebbe essersi nascosta la misteriosa e rivoluzionaria particella. Viola ha una visione molto profonda e lucida della fisica dell’estremamente piccolo. Lei dice ai suoi allievi: “Il problema con il microcosmo è che noi siamo troppo grandi per lui e non riusciamo a vederlo, a capirlo e a metterci nei panni delle particelle subatomiche. Dovremmo fare uno sforzo per rimpicciolirci, almeno mentalmente, fino alle loro dimensioni. O almeno riuscire a immaginare correttamente quel micro-cosmo. Forse capiremmo i loro problemi e le soluzioni adottate non ci sembrerebbero più così complicate”.
Insomma non esiste solo Higgs… Forza grande fisico siciliano. Torna in vita attraverso la tua fantastica particella!
Accidenti, quanto siamo ancora ignoranti…
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spesso se ne è parlato nelle nostre riunioni sociali di questa particella "majorana"... ma sinceramente non ne so nulla..... sarebbe interessante un'approfondimento...
Porca miseria, qua ogni giorno ne salta fuori una "nuova"! (a quanto pare tanto nuova non é, ma per una mente beatamente ignorante come la mia....
).
Altri piccoli pezzi di puzzle che vanno a ingrassare la mia curiosità. Gia pensare a materia e antimateria assieme....Mi fa pensare a una condizione della materia molto "antica". Vabbe prima di partire con i miei soliti pensieri in libertà (spesso pure troppo) sarà meglio che cerco di approfondire
Grazie per lo spunto Enzo!
Neanchhe io avevo mai sentito di questa particella. Mi informerò!