La TV e i giornali sono proprio un limpido esempio del degrado culturale , etico e conoscitivo dei nostri tempi. Malgrado alcuni notiziari (pochissimi, in realtà, come La7) abbiano descritto…

La TV e i giornali sono proprio un limpido esempio del degrado culturale , etico e conoscitivo dei nostri tempi. Malgrado alcuni notiziari (pochissimi, in realtà, come La7) abbiano descritto perfettamente la situazione: una serie di esplosioni a distanza decrescente con potenza  equivalente a ordigni nucleari in grado di produrre onde d’urto più che sufficienti a rompere vetri e lesionare costruzioni (da cui i feriti!), la maggior parte dell’informazione continua a imbottire l’evento di frasi fatte, di bugie, di idiozie alla Voyager. Ci meritiamo tutto questo? Forse sì, dato che qualche domanda apparsa sul forum si allinea bene a una profonda ignoranza di base, non difficile da eliminare (basterebbe leggere i numerosi articoli apparsi in questo sito sull’argomento). Il fatto, poi, che i notiziari abbiano  sicuramente degli esperti dedicati e PAGATI per eliminare i dubbi, la dice lunga sulla loro competenza. Un problema che ormai conosciamo troppo bene. L’importante è NON credere più alle notizie, dato che chi le filtra è assolutamente impreparato.

Ribadisco, allora, che NON vi è stata nessuna pioggia di meteoriti (o almeno ben poco appariscente), ma una sequenza di esplosioni dovute all’impatto di una certa massa contro gli strati sempre più densi dell’atmosfera. La massa del metorite si disintegrava continuamente trasformandosi, infine, in una nuvola di detriti microscopoici o quasi. Può anche darsi che un nucleo più denso sia riuscito ad arrivare al suolo, ma, per adesso, non ci sono evidenze in tal senso.

Ho anche sentito dire che la difesa russa è riuscita a colpire con un missile il meteorite. Sicuramente una voglia disperata di riportare un fenomeno scientifico, ben conosciuto e descrivibile, a una ridicola fantasia cinematografia, come Deep Impact o Armageddon. Un bolide che arriva con quella velocità, parecchi chilometri al secondo, non può essere colpito. Non se ne ha il tempo! Prima di puntare e far fuoco, tutto è già finito. Assurdo, veramente assurdo, ma intanto la TV di Stato (o meglio dire “stato”?), e non solo, vuole illuderci che esistono realmente eroi alla Bruce Willis. Un vero e continuo video gioco che distrugge moralmente e razionalmente i più giovani (e non solo). Poi sono pronti a votare chi gli viene imposto e gli regala più divertimento stupido  possibile. Qualche libro e poche giuste letture invece di perdere tempo a chattare su facebook. Letture entusiasmanti e avventurose, oltretutto. Quando i genitori capiranno che stanno allevando un branco di idioti?

Improvvisamente, ha ripreso anche interesse l’asteroide che è passato vicino al pianeta. Già si riportano date di un  suo futuro ritorno, sperando forse che sia anche catastrofico. Un passaggio così ravvicinato cambia drasticamente l’orbita dell’oggetto (effetti gravitazionali) e ci vuole tempo per stabilirne la nuova orbita di tipo “caotico”, non prevedibile, quindi, a priori ma solo a posteriori. Nessuno può ancora dire se e quando tornerà vicino a noi (ho invece già sentito date esatte, come il 2026… ma chi le ha inventate?).

E poi, ecco, la ciliegina finale: “Perchè non si fa qualcosa?” Qualcuno si sente perfino offeso di non avere avuto protezione! Ma vi rendete conto?  Sono decenni che gli astronomi (veri) chiedono di investire fondi per poter scoprire e quindi seguire giorno per giorno gli oggetti a rischio di impatto. Ovviamente, solo quelli scopribili, non inferiori al centinaio di metri (con gli attuali telescopi). Ben poco si è fatto, dato che ai politici interessa di più il “falso” riscaldamento globale e le sue tragicomiche conseguenze, come stiamo toccando con mano: niente di quanto previsto si sta realizzando. Tra parentesi, ho sentito ieri che mai il mar glaciale artico è stato così libero da ghiacci come l’anno scorso. FALSO! Istituti ufficiali che studiano la calotta polare hanno confermato una netta risalita della superficie ghiacciata. Se c’è bisogno di dire buglie, vuol dire che vi è un interesse recondito… ma non fatemi parlare e torniamo al nostro meteorite.

Potrei dire molte altre cose, ma forse molti preferiscono sentire le verità di grandi esperti come Tozzi e -soprattutto- Giacobbo, prontamenti invitati alla televisione a spiegarci ciò che non sanno. Proprio a Giacobbo hanno chiesto se il meteorite era prevedibile? Vi rendete conto? E’ come chiedere a Vanna Marchi se ciò che vende è fasullo o no!

Una sola cosa voglio ripetere per l’ennesima volta: oggetti di pochi metri di diametro non sono osservabili se non quando sono ormai a poche decine di chilometri dalla Terra. Oggetti più grandi si possono scoprire prima e vi sono tenologie in grado di prevenire l’urto. Ma la politica non  si muoverà mai per qualcosa che non comporta un ritorno economico.

Proprio adesso, sto vedendo alla TV un dialogo tra un vero studioso che conosco da molti anni messo a confronto con Giacobbo. Vi rendete conto? Io, fossi stato lui, mi sarei alzato e avrei salutato la compagnia, dato che le domande più scientifiche le stanno facendo a Giacobbo e il mio collega preferisce tacere. Forse, hanno pagato anche lui per dargli corda…

Che schifo ragazzi!

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Il suo campo di interesse prevalente è stato ed è quello relativo allo studio del Sistema Solare ed in particolare dei corpi minori, quali comete ed asteroidi. Vanta al suo attivo oltre 250 pubblicazioni sulle maggiori riviste scientifich ... pagina autore

  1. Non arrabbiarti Enzo, ti rovini la salute e quelli continueranno a fare e dire le stesse stupidaggini. Si giustificheranno dicendo che "attacchi la liberta` di stampa". Basta vedere quante volte hanno sprecato la presenza della tua collega Margherita Hack per questioni di astrologia.

  2. Ciao Enzo, a parte condividere in pieno ogni singola parola del tuo post, volevo un chiarimento su questa frase:

    "oggetti di pochi metri di diametro non sono osservabili se non quando sono ormai a poche decine di chilometri dal Sole"

    Forse intendevi "a poche decine di chilometri dalla Terra" ?

  3. Citazione Originariamente Scritto da SuperMagoAlex Visualizza Messaggio
    Ciao Enzo, a parte condividere in pieno ogni singola parola del tuo post, volevo un chiarimento su questa frase:

    "oggetti di pochi metri di diametro non sono osservabili se non quando sono ormai a poche decine di chilometri dal Sole"

    Forse intendevi "a poche decine di chilometri dalla Terra" ?
    hai ragione Alex... ma ero un po' nervoso... . Correggo subito! Grazie