OtticaTelescopio

Come ogni anno, con il mese di Agosto arrivano le Lacrime di San Lorenzo! Costellazioni osservabili, effemeridi di sole, luna e pianeti, congiunzioni, mappe stellari dettagliate, Oggetti Deep Sky da osservare. Tutti gli eventi astronomici del mese di agosto 2014!

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Sole

Sole
Si trova nella costellazione del Cancro, dove permane fino al giorno 10, quando passa nella costellazione del Leone.

  • 1 agosto: sorge alle 06:04, tramonta alle 20:29
  • 15 agosto: sorge alle 06:18, tramonta alle 20:11
  • 31 agosto: sorge alle 06:35, tramonta alle 19:46

la durata del giorno diminuisce di circa 1 ora e 13 minuti dall’inizio del mese.

effemeridi complete

Luna

Luna
Il giorno 10 alle ore 19:48 la Luna raggiunge il perigeo (356.898 Km di distanza), mentre il giorno 24 alle ore 08:27 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo (406.524 km).

  • Primo Quarto il 4 (ore 02:51)
  • Luna Piena il 10 (ore 20:11)
  • Ultimo Quarto il 17 (ore 14:28)
  • Luna Nuova il 25(ore 16:14)

sorgere e tramontare:

  • 1 agosto: sorge alle 11:17 , tramonta alle 22:58
  • 15 agosto: tramonta alle 11:48, sorge alle 22:57
  • 31 agosto:  sorge alle 12:10 , tramonta alle 22:42

effemeridi complete

Come ruota la Luna?
di Vincenzo Zappalà

Perseidi del 2014

Sciame meteorico delle Perseidi
Come tutti gli anni ci prepariamo all’osservazione dello sciame delle Perseidi, residui della disintegrazione progressiva della cometa Swift-Tuttle. Le piccole particelle, scontrandosi a gran velocità con l’atmosfera terrestre, danno luogo a scie luminose di altissimo effetto.

Il nome di “Perseidi” è determinato dalla posizione del radiante, il punto sulla volta celeste dal quale sembrano provenire le meteore, situato nella costellazione del Perseo. La denominazione tradizionale di “Lacrime di San Lorenzo” deriva dal fatto che nel XIX secolo il massimo della loro frequenza avveniva il 10 agosto, giorno della ricorrenza del Santo: ai giorni nostri il massimo si è però spostato in avanti di circa due giorni.

Quest’anno per lo sciame si prevede una apparizione per nulla favorevole, dato che ci sarà il plenilunio il 10 agosto, a ridosso quindi del periodo di massima attività atteso per le ore notturne del 12/13 agosto. Il maggior numero di Perseidi dovrebbe essere osservabile poco dopo le 2h del 13 agosto, ma purtroppo la Luna, ancora abbastanza brillante, inizierà a disturbare col suo chiarore già dalle 23h30m circa del 12 agosto. Tuttavia già da dopo il crepuscolo serale il numero delle Perseidi dovrebbe risultare abbastanza evidente.

Il numero delle meteore visuali atteso durante il massimo non dovrebbe superare le 90-100 meteore/h. Occorre ricordare però che tali valori sono teorici, e che in realtà risultano sempre ben minori. Bisogna infatti tenere presente che l’area-radiante (vicino alla stella Eta del Perseo) da cui sembrano provenire le meteore non è allo zenit, anzi nelle prime ore della notte è molto bassa sull’orizzonte, e che inoltre nei luoghi da cui si osserva in genere non si raggiunge la magnitudine limite di +6,5 che si riferisce a cieli praticamente ottimali trasparenti e molto scuri. In presenza di foschia o di inquinamento luminoso poi il numero delle meteore effettivamente osservabile diventa del tutto esiguo e limitato solamente a quelle più luminose.
Se purtroppo la fase ascendente dell’attività sarà disturbata dalla Luna, quella discendente sarà maggiormente favorevole all’osservazione specie nella prima parte della notte.

Vuoi saperne di più sugli sciami meteorici?
Leggi l’articolo di Francesca Diodati

Posizione dei pianeti

Mercurio

Mercurio

Mercurio

Mese sfavorevole per l’osservazione del pianeta. Nelle prime settimane di agosto Mercurio è del tutto inosservabile, data la ridotta distanza angolare dal Sole. Il giorno 8 si verifica infatti la congiunzione con il Sole: successivamente il pianeta torna nei cieli serali, ma rimane sempre molto basso sull’orizzonte. Pertanto è difficile riuscire ad avvistarlo tra le luci del crepuscolo, anche alla fine del mese, quando tramonta non più di 45 minuti dopo il Sole.

ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [Per saperne di più]

Venere

Venere

Venere

dopo un lungo, monotono periodo di condizioni di osservabilità quasi costanti, che perdurava in pratica dalla fine dello scorso mese di gennaio, la situazione si avvia verso un cambiamento piuttosto repentino. Venere è ancora visibile al mattino presto, ma l’intervallo di osservabilità si riduce sensibilmente nell’arco di poche settimane. Di conseguenza, lo si osserverà sempre più basso sull’orizzonte orientale, poco prima del sorgere del Sole. Il 10 agosto Venere passa dalla costellazione dei Gemelli a quella del Cancro. Da non perdere la stretta congiunzione con Giove, prima dell’alba del 18 agosto. I due pianeti al loro sorgere saranno separati da appena 12’ (poco più di 1/3 del diametro della Luna Piena). Venere attraversa molto rapidamente il Cancro e il 27 fa il suo ingresso nella costellazione del Leone. [Per saperne di più]

Marte

Marte

Marte

E’ possibile osservare il pianeta rosso nelle prime ore della notte, sempre più basso in cielo a Sud- Ovest. Anche se il tempo disponibile diminuisce sempre più, vale la pena seguire con attenzione il percorso di Marte tra le costellazioni. Dopo una lunga permanenza nella costellazione della Vergine, il 10 agosto Marte entra nella Bilancia. In poche settimane si riduce rapidamente la distanza angolare da Saturno. L’inseguimento culmina con la suggestiva congiunzione tra i due pianeti, la sera del 27 agosto [Per saperne di più]

Giove

Giove

Giove

Dopo la congiunzione con il Sole del mese scorso, Giove ricompare al mattino tra le luci dell’alba. Le condizioni di osservabilità diventano rapidamente simili a quelle di Venere, con il quale, come già ricordato in questo paragrafo, si verifica la spettacolare congiunzione al mattino del 18 agosto, con entrambi gli astri situati nella costellazione del Cancro

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. Il pianeta si trova nella costellazione del Toro, nei pressi della stella Aldebaran. [Per saperne di più]

Saturno

Saturno

Saturno

Il pianeta si trova ancora nella costellazione della Bilancia e le condizioni di osservabilità sono analoghe a quelle precedentemente descritte per Marte, con il quale di trova in congiunzione il 27 agosto. Saturno è quindi facilmente individuabile a Sud-Ovest dopo il tramonto del Sole. [Per saperne di più]

Urano

Urano

Urano

Proseguendo il trend che vede anticipare sempre più il suo sorgere, Urano è osservabile per quasi tutto la notte, inizialmente a Sud-Est , per poi raggiungere il culmine in direzione Sud nelle ore che precedono l’alba. Il pianeta si sta spostando lentamente con moto retrogrado nella parte centrale della costellazione dai Pesci. La luminosità di Urano è al limite della visibilità occhio nudo e per poterlo osservare è necessario l’uso di un telescopio. [Per saperne di più]

Nettuno

Nettuno

Nettuno

Alla fine del mese, il 29 agosto, Urano raggiunge l’opposizione al Sole. Il pianeta diventa così osservabile per tutta la notte, inizialmente ad oriente, al culmine a Sud intorno alla mezzanotte, per poi scendere verso Sud-Ovest quando il cielo è già chiaro per le prime luci dell’alba. La luminosità di Nettuno rimane comunque inferiore ai limiti accessibili all’osservazione ad occhio nudo: rimane quindi necessario l’uso del telescopio per poterlo osservare. Il pianeta si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere per un periodo estremamente lungo, fino all’anno 2022. [Per saperne di più]

Plutone

Plutone

Plutone

Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Dopo l’opposizione del mese scorso, Plutone rimane ancora osservabile per gran parte della notte, a Sud nelle prime ore della notte e successivamente a Sud-Ovest. Plutone è destinato a rimanere nella costellazione del Sagittario ancora per molti anni, fino al 2023.

Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm). [Per saperne di più]

Congiunzioni

Luna – Marte

Congiunzione Luna - Marte, giorno 3 ore 22

Luna – Marte, giorno 3 ore 22

La sera del 3 agosto, dopo il tramonto, a Sud-Ovest si può ammirare un suggestivo allineamento, con la Luna seguita e preceduta da due pianeti: Marte, ancora nella costellazione della Vergine e Saturno nella Bilancia.

Luna – Saturno

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 4 ore 22

Luna – Saturno, giorno 4 ore 22

La sera successiva, il 4 agosto, si ripropone l’allineamento dei tre astri, ma con la Luna che ormai ha “sorpassato” Saturno. Da Ovest verso Est si riconoscono quindi Marte, ancora nella costellazione della Vergine, seguito da Saturno e dalla Luna al Primo Quarto, nella Bilancia

Luna – Pleiadi

Congiunzione Luna - Pleiadi, giorno 18 ore 4

Luna – Pleiadi, giorno 18 ore 4

Nelle ore centrali della notte tra il 17 e il 18 agosto si può osservare la Luna all’Ultimo Quarto sorgere insieme alle Pleiadi, nella costellazione del Toro. Occasione da sfruttare per prepararsi alla spettacolare congiunzione del mattino stesso.

Venere – Giove

Congiunzione Venere - Giove, giorno 18 ore 5

Venere – Giove, giorno 18 ore 5

Il fenomeno è osservabile all’alba, ma vale davvero la pena osservarlo. Nelle prime ore del 18 agosto i due pianeti più luminosi sorgeranno vicinissimi tra loro, separati da una distanza angolare di appena 12’ (poco più di 1/3 del diametro della Luna Piena). I due pianeti si trovano nella costellazione del Cancro.

Luna – Giove

Congiunzione Luna - Giove, giorno 23 ore 5:30

Luna – Giove, giorno 23 ore 5:30

Prima del sorgere del Sole del 23 agosto una sottilissima falce di Luna calante appare sull’orizzonte orientale e accompagna Giove nel suo sorgere nella costellazione del Cancro. Poco più in basso splende, luminosissimo, Venere.

Luna – Venere

Congiunzione Luna - Venere, giorno 24 ore 5:30

Luna – Venere, giorno 24 ore 5:30

All’alba de 24 agosto manca ormai un solo giorno alla Luna Nuova: la falce di Luna è quasi impercettibile tra le prime luci del giorno quando sorge in congiunzione con Venere, ancora nella costellazione del Cancro.

Marte – Saturno

Congiunzione Marte - Saturno, giorno 27 ore 21:30

Marte – Saturno, giorno 27 ore 21:30

Questo mese di agosto è particolarmente ricco di congiunzioni interessanti. La sera del 27 possiamo ammirare la seconda congiunzione di rilievo tra due pianeti. Questa volta è il turno di Marte e Saturno, che si incontrano nella costellazione della Bilancia

Luna – Saturno – Marte

Congiunzione Luna - Saturno - Marte, giorno 31 ore 21

Luna – Saturno – Marte, giorno 31 ore 21

Il mese si chiude con l’ennesimo incontro ravvicinato tra astri del sistema solare. La Luna, prossima al Primo Quarto, raggiunge la coppia Marte – Saturno, nella costellazione della Bilancia, la sera del 31 agosto.

costellazioni

Il Sagittario

Costellazione del Sagittario

Sperando che almeno in questo mese il meteo sia clemente, attendiamo lo spengersi delle ultime luci del crepuscolo e volgiamo lo sguardo verso Sud. Ci troviamo nel Sagittario, costellazione che occupa la zona della volta celeste nella quale è situato il centro della nostra galassia, la Via Lattea.

Se già ad occhio nudo possiamo apprezzare e intuire l’immensità del disco di stelle, oltre 100 miliardi, in cui siamo immersi, già con un binocolo il numero di astri visibili è incalcolabile, e innumerevoli sono le nebulose e gli ammassi stellari che si possono scorgere. Con un telescopio possiamo poi trovare una vera miniera di oggetti del cielo, splendidi soggetti per gli appassionati di astrofotografia.

A Sud-Est troviamo invece il Capricorno e l’Acquario, costellazioni relativamente grandi ma prive di stelle brillanti e difficilmente riconoscibili senza l’ausilio di una carta del cielo.

A Nord-Ovest la brillante stella Arturo contende a Vega il primato di astro più luminoso: essa fa parte del Bootes, dall’inconfondibile forma ad aquilone. Alla sua sinistra, la piccola costellazione della Corona Boreale.

Nei pressi del Triangolo Estivo (immagine), formato da Vega Altair e Deneb, possiamo cimentarci nel riconoscimento delle costellazioni minori, come la Freccia (o Saetta) – tra il Cigno e l’Aquila – o il Delfino – facilmente individuabile per la sua forma a rombo – o la ancora più ostica Volpetta.

In direzione Nord, la stella polare (non sai come trovarla?) è come sempre al centro della famiglia delle costellazioni circumpolari. L’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore sono accompagnate, procedendo in senso orario, dal Dragone, da Cefeo e, con la caratteristica forma a “W”, da Cassiopea.

Infine a Est vedremo sorgere il grande quadrilatero di Pegaso, seguito da Andromeda (da non perdere l’omonima galassia catalogata da Messier come M31) e Perseo, che ritroveremo protagonisti dei cieli autunnali. Ricordiamo che nel Perseo si trova il radiante dello sciame di meteore detto appunto delle Perseidi.

Comete del Mese

a cura di Etruscastro

Comete del mese

Comete del mese

In questo mese di agosto 2014 dobbiamo prendere tristemente atto che le comete visibili sono poche, deboli e osservabili o fotografabili quasi tutte in orari difficili. Nonostante tutto vi diamo qualche spunto per non perdere il ritmo e per invogliare qualche astrofilo a deliziarci di qualche report!

Ecco il thread per il mese di agosto

DSJ – Giornalino astronomico di Agosto

a cura di Etruscastro

M22

M22

Questo mese il DSJ – Deep-Sky-Journal – parla di un oggetto che tutti conoscono ma che pochi hanno mai approfondito sotto l’aspetto astrofisico. Un oggetto talmente luminoso da essere conosciuto già dalla seconda metà del 1600, “ospitato” in una delle costellazioni più ricche di oggetti del cielo boreale, il Sagittario. Stiamo parlando di NGC 6656, conosciuto ai più col nome di M22!

DSJ di Agosto

Mappe del cielo ed eventi del mese

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

Info Autore

ha pubblicato 535 articoli

38enne di professione informatico, è nato e vive a Roma dove lavora come system engineer presso una grande azienda nel settore IT. E' l'ideatore e sviluppatore di Astronomia.com, portale nato dal connubio tra due delle sue più g ... pagina autore

  1. Grazie Stefano, aggiornamento sempre interessante ... con la speranza che il mese di Agosto non assomigli a Luglio (già avremo la Luna in mezzo ai piedi per le Perseidi, cominciamo male ).

    Mi sono annotato la congiunzione Venere/Giove & Presepe dell'alba del 18 Agosto, da non mancare !

  2. Sempre interessante e utile-grazie !

  3. Grazie Stefano!!

  4. ottime informazioni!!! scusate, sono nuova nel gruppo e magari faró una domanda inopportuna... posterai anche le informazioni sul cielo di settembre?
    Grazie,
    Silvia

  5. Citazione Originariamente Scritto da Silvietta89 Visualizza Messaggio
    ottime informazioni!!! scusate, sono nuova nel gruppo e magari faró una domanda inopportuna... posterai anche le informazioni sul cielo di settembre?
    Grazie,
    Silvia
    Certamente