I pianeti non amano il litio! Feed RSS dell'articolo Aggiungi questo articolo ai tuoi preferiti

a cura di Vincenzo Zappalà

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Un gruppo di ricerca internazionale ha probabilmente risolto il mistero della mancanza del litio nel Sole. La motivazione dipenderebbe solo e soltanto dalla presenza di un sistema planetario e non da altri complicati fenomeni legati all’età od alla loro evoluzione.

Erano ormai circa 60 anni che esisteva il “mistero del litio” e gli scienziati non erano riusciti finora a capire questa anomalia che si presentava nel nostro Sole e non in altre stelle estremamente simili a lui per dimensioni ed età. La motivazione sembra ora estremamente banale, anche se la spiegazione deve ancora essere trovata.

A differenza di altri elementi meno pesanti del ferro, il litio, il boro ed il berillio non vengono prodotti in modo significativo all’interno delle stelle. La presenza del litio, in particolare, è dovuta alla sua formazione nelle fasi subito successive al Big Bang. Tutte le stelle dovrebbero allora contenerne una quantità paragonabile, a meno che qualche processo interno non lo abbia distrutto. Il Sole ne aveva troppo poco. Perché mai questa stranezza proprio nella nostra stella?

I pianeti non amano il litio!

Oggi, dopo aver scoperto decine e decine di altri sistemi solari, si è potuto fare una ricerca statisticamente valida che ha permesso di intuire il legame che vi è tra sistemi planetari e litio stellare. Sono state prese in esame 500 stelle di cui 70 con pianeti, simili alla classe spettrale solare. Il risultato è stato meraviglioso nella sua semplicità: le stelle con un corteo planetario mostrano tutte la stessa anomalia del Sole. Sono proprio i pianeti a “distruggere” il litio. Il legame trovato è a prova di bomba, con una validità statistica veramente alta.

Il perché ciò succede non è stato ancora capito, ma è solo questione di tempo. Non è improbabile che la presenza di un disco proto planetario riesca a spingere il litio nelle zone più interne dalla stella in formazione, a temperature tali da riuscire a distruggerlo. Intanto però abbiamo in mano una nuova tecnica per scoprire stelle accompagnate da pianeti: basta misurare l’abbondanza di litio. Se è troppo scarso, quasi sicuramente la stella non è sola!

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17 Commenti a “I pianeti non amano il litio!”

:mrgreen: e vai sistemi planetari non ci sfuggirete….
VOrrei segnalare che l’articolo “una sola volta per carità” non è più sulla home page come ultime news

giuseppe scrive il 26 Novembre 2009 alle 09:18

@giuseppe
Non è una news ma un articolo, lo trovi poco più in basso, sempre in home page :wink:

capito chiedo scusa :sad:

giuseppe scrive il 26 Novembre 2009 alle 09:50

Profe, il litio manca nei sistemi solari con pianeti perchè così diventa raro e sale il prezzo delle batterie per cellulari degli :grin: :grin: “extraterrestri”…. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Moreno scrive il 26 Novembre 2009 alle 12:52

Più interessante capire come diminuisce il litio nei sistemi planetari.. per quanto riguarda i pianeti non mi sembra tanto perchè non basta sapere che ci sono.

roberto scrive il 26 Novembre 2009 alle 13:14

@moreno …bella la tua battuta :mrgreen:
risolto il mistero :mrgreen:

giuseppe scrive il 26 Novembre 2009 alle 14:53

@Moreno: muahahahah :lol: :lol: :lol:

@Roberto: certo, hai ragione, ma una volta individuate le stelle con carenza di litio saranno intensificate le osservazioni su di loro tralasciando le altre…
come dice il detto: “concentrati su un punto e scoprirai che non è solo” :wink:

…forse non era proprio così, ma insomma, avete capito no!? :razz:

Alessandro scrive il 26 Novembre 2009 alle 19:03

Ecco perchè in Star treck ogni tanto finiva e dovevano procurarselo in qualche sperduto e incasinato pianeta…c’era sempre qualche problema ma mi pare che il litio era preziosissimo per il funzionamento della nave stellare. :smile:

elisabetta scrive il 26 Novembre 2009 alle 19:47

@ moreno
battuta fantastica! da sbellicarsi dalle risate!!! :lol: :lol: :lol:

@ enzo
domandina da ignorante: sono state fatte analoghe rilevazioni anche per berillio, boro e altri elementi che non si ritiene si formino all’interno delle stelle? e se si, i risultati correlano con quelli delle rilevazioni sulla presenza di litio???
Thank You :grin:

@elisabetta
quelli di star trek erano i cristalli di dilitio :mrgreen:

….’sti speculatori di alieni…. :mrgreen: :twisted:
A proposito, Prof., vorrei fare un piccolo O.T.: ho letto un articolo che la Sonda CASSINI ha fotografato per la 1^ volta il Sistema Solare nella sua interezza :shock: , rilevandone una forma diversa da quella sempre creduta, ….cioè a cometa ed invece è una bolla a causa del Bow shock. :roll: ..insomma non ci ho capito granchè, non potrebbe spiegarlo semplice in un articoletto per il sottoscritto zuccone? :cry:

MorenO scrive il 27 Novembre 2009 alle 14:45

io sapevo che il sistema solare non è proprio un disco ma appunto una sorta di bolla a causa della presenza della nube di ohrt…mi perdoni chi ha dato il nome alla nube ma non ricordo come si scrive :neutral:

giuseppe scrive il 27 Novembre 2009 alle 15:35

@ stefano
:shock: hai ragione! :oops: ho fatto un pò di confusione… :oops:

elisabetta scrive il 27 Novembre 2009 alle 16:09

Dovrebbe essere ‘nube di Oort’. Attendo conferme.

@Moreno e Baol,
state facendo un po’ di confusione: la nube di Oort è la nube cometaria che circonda il sistema solare, ma non ha niente a che fare con la “bolla” del campo magnetico. Qualche tempo fa avevo scritto un articolo su questo argomento…
http://www.astronomia.com/2009/10/19/uno-strano-%E2%80%9Cnastro%E2%80% 9D-ai-confini-del-sistema-solare/

buona lettura…

@paola,
scusa…non l’avevo vista…
immagino che solo il litio mostrasse l’anomalia. gli altri no… Oppure non sono stati visti nelle righe spettrali…

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