Quella strana coppia Feed RSS dell'articolo Aggiungi questo articolo ai tuoi preferiti

a cura di Vincenzo Zappalà

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Due stelle rosse vivono insieme. Ma le loro caratteristiche sono ben diverse…

Una collaborazione anglo-cinese ha portato a una scoperta veramente interessante. La stella rossa gigante Eta Cancri (aduna distanza di circa 300 Anni Luce da noi) non vive da sola, ma fa parte di un sistema binario. Lei è molto grande e rappresenta una fase di evoluzione simile a quella che avrà il Sole tra qualche miliardo di anni, prima di esplodere come nebulosa planetaria e trasformarsi in nana bianca. La compagna invece è molto fredda (meno di 2000 gradi) e rappresenta quella classe di stelle/non stelle chiamate Nane Rosse.

Due vite completamente diverse, una ormai prossima alla fine, l’altra quasi immortale. Tuttavia, il fatto di formare un sistema binario implica che essa condividano la loro storia passata e perciò entrambe possono darci importanti informazioni sulla compagna. Ad esempio, l’età della gigante e la sua composizione è facilmente calcolabile proprio perché si sa in che fase sta vivendo. Queste informazioni possono quindi essere trasportate alla sua piccola compagna..

Le osservazioni fatte all’UKIRT delle Hawaii hanno permesso di scoprire la nana rossa, mentre lo Sloan Digital Sky Survey ha misurato le sue caratteristiche e il suo colore. La strana coppia sarà adesso analizzata con telescopi ben più grandi che esploreranno nei dettagli le loro caratteristiche.

Eta Cancri a sinistra e la sua piccolo e fredda compagna a destra

Eta Cancri a sinistra e la sua piccolo e fredda compagna a destra, dentro il cerchietto bianco.

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12 Commenti a “Quella strana coppia”

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@ Stefano

Grazie Stefano… molto interessante.

Se ho ben capito una nana bianca può esplodere in supernova solo se supera il limite di Chandrasekhar… Per superare questo limite è necessario che ci sia (in un sistema binario) un trasferimento di massa da una stella ad un’altra…

Quindi una stella come il Sole, evolverà in nana bianca, espellendo progressivamente gli strati più esterni, senza esplodere in supernova…

Antonio scrive il 22 Febbraio 2010 alle 12:02

@Antonio,
per aggiungere qualcosa di più conosciuto…. una stella simile al Sole, ma anche più piccola o poco più grande, espellerà dopo la fase di gigante rossa una nebulosa planetaria, tra le cose più belle dell’Universo. In un prossimo articolo parleremo proprio di nane bianche che esplodono….

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