Un bimbo gigantesco Feed RSS dell'articolo Aggiungi questo articolo ai tuoi preferiti

a cura di Vincenzo Zappalà

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E’stato scoperto il pianeta più giovane attorno ad un’altra stella simile al Sole. La sua massa è circa sei volte quella di Giove e rivolve attorno a BD+20 1790.

Un vero gigante-bambino. La sua età è stimata in 35 milioni di anni (forse si riescono ancora a sentire i suoi vagiti…). Esso orbita attorno ad una giovane stella ad una distanza inferiore a quella di Mercurio attorno al Sole. Di solito non si cercano pianeti tra le stelle giovani, in quanto esse hanno intensi campi magnetici e producono fenomeni molto violenti che possono nascondere la presenza di compagni planetari. In ogni modo, Maria Galvez-Ortiz e John Barnes dell’Università dell’Hertfordshire ci sono riusciti con la tecnica spettroscopica.

Il primato precedente era di 100 milioni di anni. E’ chiarissima l’importanza di “vedere” un oggetto così primitivo per “testare” i modelli di formazione planetaria.

Una visione artistica del nostro bambino

Una visione artistica del nostro “bambino”. Come vedete non usa più il “ciuccio”…

Data la giovane età … speriamo che la sua giovane “mamma” si ricordi di cambiargli il … pannolino!!

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36 Commenti a “Un bimbo gigantesco”

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Domanda:

Rosanna scrive il 2 Marzo 2010 alle 18:55

@ Enzo, le tue risposte sono sempre spiazzanti! :grin:
Chissà perchè ogni tanto qualche finto scienziato viene a fare visita a questo sito, sarà perchè qualche dubbio viene anche a lui? :wink:

Silvia scrive il 2 Marzo 2010 alle 19:13

@Rosanna, provo a risponderti io…
Risposta:

:grin: scherzo ovviamente! Attenta al tipo di punteggiatura che usi, soprattutto i simboli maggiore e minore che il browser potrebbe interpretare come comandi di tag

AndreaGG scrive il 2 Marzo 2010 alle 19:39

@tutti,
se volete saperne di più sui metodi di scoperta di pianeti exta solari, vi suggerisco questo breve dossier
http://www.iop.org/activity/policy/Publications/file_40587.pdf
è fatto molto bene…

enzo scrive il 3 Marzo 2010 alle 06:04

scusate l’off topic
avete sentito la notizia secondo cui il terremoto in cile avrebbe spostato l’angolo dell’asse terrestre e accelerato la velocità di rotazione della terra per cui la durata del giorno si è accorciata di 1,6 milionesimi di secondo….
non è molto però porta un pò di sconcerto :shock:

giuseppe scrive il 3 Marzo 2010 alle 06:38

@giuseppe,
io ho parecchi dubbi in proposito. già lo avevano detto per Sumatra. l’energia in gioco è alta, ma è come se dando una martellata su un marciapiede si muovessero le case attorno… Boh….

enzo scrive il 3 Marzo 2010 alle 07:40

@enzo: ok passi che un pianeta non puo’ essere piu’ vecchio della stella attorno a cui ruota, ma e’ possibile stabilire se sia piu’ giuovine?
Buona giornata anche per oggi! :)

Federico scrive il 3 Marzo 2010 alle 11:09

@federico,
se mai un pianeta potrebbe essere un po’ più vecchio della stella (un milione di anni?), ma certamente non più giovane. E come potrebbe formarsi se non dalla materia del disco protoplanetario?

enzo scrive il 3 Marzo 2010 alle 11:17

Un pianeta non si può formare prima dell’innesco della stella? E poi il disco protoplanetario non può permanere anche dopo l’accensione della stella?
Grazie :grin:

AndreaGG scrive il 3 Marzo 2010 alle 12:20

Grazie andrea, mi hai tolto la domanda di bocca :)

Federico scrive il 3 Marzo 2010 alle 12:33

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