Una palla di neve che conosciamo molto bene! Feed RSS dell'articolo Aggiungi questo articolo ai tuoi preferiti

a cura di Vincenzo Zappalà

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I geologi hanno finalmente stabilito con certezza che 716,5 milioni di anni fa la Terra si presentava come un’enorme palla di neve, con il ghiaccio che la ricopriva a tutte le latitudini.

In questi giorni in cui il gelo avvolge gran parte della Terra, mettendo in serio imbarazzo i sostenitori del Riscaldamento Globale, sarebbe come sparare sulla Croce Rossa pronunciare la semplice domanda: “E allora, dov’è finito il caldo?”. Preferisco allora evitare polemiche con certi “scienziati” e lasciarli ai loro difficili esercizi acrobatici atti a dimostrare che fa freddo proprio perché fa più caldo (non scherzo… questa frase è già stata detta da alcuni pseudo-scienziati televisivi…). Contenti loro, contenti tutti… Intanto il nostro pianeta fa quello che vuole, fregandosene bellamente delle loro apocalittiche teorie: ha altri piani per il suo futuro, indipendenti dalla nostra volontà. E si tiene ben stretta la sua CO2, che tutto è fuorché un inquinante!

Parliamo di cose serie e veramente eccezionali.

Analizzando le rocce tropicali di centinaia di milioni di anni fa, che oggi si trovano in zone remote del nord del Canada (ai continenti piace molto spostarsi da una zona ad un’altra…) si è avuta la conferma che la Terra era coperta di ghiaccio a qualsiasi latitudine. Quella che viene scientificamente chiamata Glaciazione Sturtiana era arrivata fino alle zone tropicali ed equatoriali. E questa situazione “fredda” è durata per almeno 5 milioni di anni.

Tuttavia, la vita primitiva di allora (soprattutto formata da cellule eucarioti, ossia contenenti un nucleo) riuscì a sopravvivere, rifugiandosi nelle zone dove il movimento e lo scorrimento dei ghiacciai permetteva a piccole zone di ricevere la luce solare. Una vita dura, che forse proprio quelle condizioni così estreme hanno aiutato ad evolversi e a espandersi in modo parossistico. Come il vino migliore si ottiene dalle viti che faticano di più a sopravvivere, così le forme biologiche hanno trovato energia riproduttiva ed evolutiva proprio nelle condizioni più disagiate. Si pensa che proprio in quel periodo siano nati i primi animali.

Le rocce analizzate in Canada mostrano chiari segni di glaciazione, mentre il magnetismo residuo e la composizione confermano una provenienza originaria localizzata a non più di 10 gradi di latitudine. Gli oceani erano ghiacciati e le terre emerse erano simili ai satelliti di Saturno!

Non è ancora chiaro quale sia stata la causa di una glaciazione così drastica, mentre è più sicuro il fenomeno che ha causato la sua fine e il ritorno a un mondo colorato e rigoglioso: una violentissima attività vulcanica. E sapete benissimo che i vulcani producono anche anidride carbonica…

Immagine dallo Yucon

In questa foto, presa nel territorio canadese dello Yukon, uno strato ricco di ferro di 716,5 milioni di anni fa di chiara origine glaciale (grigio) si sovrappone ad uno strato molto più antico formatosi ai tropici (marrone). Fonte: Francis A. Macdonald/Harvard University

Una considerazione finale: 716,5 milioni di anni fa non vi erano animali, ma solo vegetali e, vi posso assicurare, non erano in grado di produrre energia “malefica” come l’uomo di oggi. Eppure, questo “povero” pianeta, oggi considerato così debole e così in balia dell’uomo, riuscì a fondere tutto quel ghiaccio! Sicuramente un bellissimo e imponente Riscaldamento Globale, anche senza l’intervento della “nostra” terribile e peccaminosa anidride carbonica…? Magari ve ne era molta di più, ma molto molto di più….eppure la vita è letteralmente esplosa. Mah … qualcosa non mi torna.

Un consiglio da amico: lasciamo stare il nostro pianeta ai suoi cicli inesorabili e non consideriamoci più così importanti…. E intanto a casa mia, a 200 metri d’altezza, vi sono già più di 40 cm di neve (e continua a nevicare) e siamo a marzo inoltrato con un freddo record… Sono in spasmodica attesa di un po’ di riscaldamento (anche non globale)!

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25 Commenti a “Una palla di neve che conosciamo molto bene!”

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@Andrea Carappellucci,
diciamo che veramente sono i media che ci dicono che la Terra è “malata” e sta morendo…non certo noi!
L’uomo sceglie il suo futuro. DI SICURO non è il GW (se mai esiste) a creare i tornadi e i cicloni. Questo è ampiamente dimostrato dai veri scienziati del clima… Anzi, sarebbe vero il viceversa…

enzo scrive il 13 Marzo 2010 alle 06:25

@daniele,
appunto….il caro Mercalli (che non è certo un climatologo) dovrebbe leggere i dati degli ultimi 10 anni e leggere la bibliografia mondiale dei veri esperti. Il freddo non è solo di Milano…ma anche degli USA (hai sentito qualcosa a riguardo), del Nord Europa e-guarda caso-del Mar Baltico gelato. Un consiglio: non sentire i tuttologi televisivi pagati dal sistema, ma vai a leggere cosa dicono i veri climatologi… :wink:

enzo scrive il 13 Marzo 2010 alle 19:19

Che la Terra faccia quel che vuole non c’è dubbio. L’impatto degli Umani sull’ecosistema non può essere ridotto al Global Warming.

Sono contenta che si sta godendo la neve. Ma com’e’ che in Canada si ha una forte diminuizione delle piogge annuali? E ancora perche’ nelle zone a sud del mondo aumenta sempre di piu’ la temperatura? e che vuol dire teniamoci stretti il Co2? cioe’ teniamocelo stretto, ma quello necessario. Il surplus,cinese, indiano, e magari anche quello di qualche zona di Lombardia e Piemonte cerchiamo di eliminarlo, ma solo il surplus. Qualcuno poi mi spiega cos’e’ quella deliziosa nebbiolina puzzolente che invade tante citta’ e paesi dell’Asia, o degli USA. E ancora perche’ a Roma, in piena estate con forti valori di umidita’ a causa dell’innalzamento dei livelli di ozonio, vedi unquinamento a Roma,, non si riesce a respirare e ci si sente svenire. Siamo seri il problema Co2 e surriscaldamento terrestre c’e', ma siamo anche di fronte ad una nuova piccola glaciazione, senza contare che la :twisted: corrente del golf, causa proprio il surriscaldamento dell’oceano, non arriva a miticare i nostri climi. Insomma qualcosa di strano c’e', ed e’ inutile nascondere la testa sotto la sabbia. La ringrazio per la sua cortese attenzione, e anche per gli interessanti articoli di astronomia che scrive…

@daniela,
ripeto (e puoi trovarlo dovunque) che la CO2 non è un’inquinante. Quando è stata veramente alta nel passato della Terra, la vita è esplosa. Quella nebbiolina non è CO2, ma CO, polveri sottili e altri inquinanti veri. La CO2 cresce ma NON è legata alla variazione di temperatura (ho già fatto vedere grafici che mostrano l’assoluta mancanaa di correlazione negli ultimi 10-20 anni). Surriscaldamenti, raffreddamenti fanno parte dei cicli della Terra e l’uomo c’entra ben poco con essi. Sarebbe bene che operassimo per cercare di fronteggiarli, invece di pensare solo alla CO2 come vogliono i poteri forti (e, scusa, molto ignoranti in proposito). Quello che tu chiami “strano” c’è sempre stato: pensa al caldo medioevale o al freddo del 1700 e via dicendo… il mare glaciale è stato navigabile e non navigabile parecchie volte negli ultimi secoli…eppure l’uomo non c’entrava niente…

enzo scrive il 16 Marzo 2010 alle 09:00

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