La vita di Andromeda
- 14.02.11 ore 08:16Lo sforzo combinato di due telescopi dell’ESA ci ha mostrato buona parte della vita della galassia di Andromeda. Herschel si è dedicato alla formazione stellare, mentre XMM-Newton alla morte degli astri.
Lo sforzo combinato di due telescopi dell’ESA ci ha mostrato buona parte della vita della galassia di Andromeda. Herschel si è dedicato alla formazione stellare, mentre XMM-Newton alla morte degli astri.
In un periodo in cui i media ci subissano con discorsi salutistici e con consigli sempre più frequenti sull’utilità dell’attività fisica nel mantenere una forma invidiabile, come si comporta l’Universo a questo riguardo? In particolar modo, le strutture più pesanti e “obese”, le galassie?
IL VLT dell’ESO ha veramente messo a nudo sei magnifiche galassie a spirale. Le immagini sono state ottenute in luce infrarossa e permetteranno di capire meglio la formazione e l’evoluzione di questo tipo di galassie.
La galassia di Barnard o NGC 6822. Di forma irregolare, mostra benissimo alcune nebulose (notare quella a sinistra in alto) ed è luogo di intensa formazione stellare. Le sue dimensioni sono solo 1/10 di quella della Via Lattea.
Ellittiche o irregolari, spiraleggianti in un perpetuo vortice o in piena attività con vistosi getti soprattutto nella banda X: queste sono alcune caratteristiche che contraddistinguono le galassie che popolano il nostro cosmo.
Osservate con curiosità da filosofi ed astronomi del passato, le galassie sono state classificate nel secolo scorso per comprenderne la loro natura ed evoluzione.
Al termine di un lavoro durato quasi dieci anni un team Franco-Tedesco ha pubblicato una dettagliata mappa radio con la distribuzione delle fredde regioni di formazione stellare in M31.