Un sistema affollato
- 02.09.10 ore 08:29Lo spettrografo HARPS dell’ESO ha permesso di scoprire un sistema planetario, attorno ad una stella simile al Sole, composto probabilmente da 7 pianeti, tra cui uno di massa poco più che terrestre.
Lo spettrografo HARPS dell’ESO ha permesso di scoprire un sistema planetario, attorno ad una stella simile al Sole, composto probabilmente da 7 pianeti, tra cui uno di massa poco più che terrestre.
La missione Kepler ha confermato il primo sistema planetario in cui almeno due oggetti, delle dimensioni leggermente inferiori a Saturno, transitano entrambi prospetticamente davanti alla loro stella. E forse anche una super-Terra …
Nel punto lagrangiano L5 di Nettuno è stato scoperto un asteroide o –meglio– qualcosa tra asteroide e cometa. E’ il primo della serie dopo i 5 fratelli trovati attorno a L4.
Il VLT dell’ESO è riuscito a “costruire” un’immagine a tre dimensioni della celebre Supernova 1987A. Si è finalmente accertato che queste immani esplosioni non sono simmetriche, ma hanno direzioni di espulsione preferenziali.
Una recente immagine ripresa all’ESO ci mostra la splendida e brillantissima stella WR 22 e la sua opera di “pittura” sulla circostante Nebulosa della Carena, da cui è nata.
Un asteroide con un orbita ben conosciuta, date le molte osservazioni effettuate, mostra un’alta probabilità d’impatto con la Terra nel 2182. A parte i risvolti “drammatici” molto lontani nel tempo, esso offre un bel banco di prova per saggiare le nostre capacità e volontà di agire.
Quando nel 1984 lo scienziato americano Robert L. Forward propose l’utilizzo di orbite non kepleriane per i satelliti artificiali fu a dir poco deriso. Ma oggi…
La Luna non è così “secca” come è sempre sembrata. A parte il ghiaccio trovato recentemente al fondo di bui crateri, si sono anche scoperti gruppi idrossilici in minerali portati a terra durante il programma Apollo. Se non siamo a livello di oceani, laghi o stagni, il liquido fondamentale per la vita riesce a esistere anche sulla Luna o quanto meno a dare segnali importanti.
Dopo anni e anni di ricerca, finalmente le “buckyballs” sono state trovate nello Spazio. Esse sono le molecole più grandi finora rivelate e hanno la tipica forma del pallone da calcio.
Sulla Luna è apparso un nuovo cratere da impatto scoperto dagli scienziati della NASA. ll lavoro può essere paragonato alla ricerca di un ago in un pagliaio!