Il cielo nel mese di Agosto 2010

Costellazioni osservabili, effemeridi di sole, luna e pianeti, mappe stellari dettagliate. In più, Lo spettacolo delle Lacrime di San Lorenzo e le congiunzioni ripetute tra Venere, Marte e Saturno! Tutti gli eventi astronomici del mese di agosto 2010.

Sole

Si trova nella costellazione del Cancro fino al giorno 10, quando fa il suo ingresso nel Leone.

1 agosto

  • sorge alle 06:04
  • transita alle 13:17
  • tramonta alle 20:29

15 agosto

  • sorge alle 06:18
  • transita alle 13.15
  • tramonta alle 20.10

31 agosto

  • sorge alle 06.35
  • transita alle 13.10
  • tramonta alle 19.45

La durata del giorno diminuisce di 1 ora e 15 minuti dall’inizio del mese.

effemeridi complete

Luna

1 agosto

  • sorge alle 23:00
  • transita alle 05:20
  • tramonta alle 12:15

15 agosto

    22:50

  • sorge alle 12:53
  • transita alle 17:54
  • tramonta alle 22:50

31 agosto

  • sorge alle 22:42
  • transita alle 05:35
  • tramonta alle 13:15

Effemeridi complete

fasi lunari del mese:

  • Ultimo Quarto il 3 (ore 05:01)
  • Luna Nuova il 10 (ore 03:10)
  • Primo Quarto il 16 (ore 18:16)
  • Luna Piena il 24 (ore 17:06)

Il giorno 10 alle ore 18:07 la Luna raggiunge il perigeo (357.860 km di distanza), mente il giorno 25 alle ore 05:48 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo (406.388 km).

Posizione dei pianeti

Il pianeta Mercurio

Mercurio

Mercurio: all’inizio del mese le condizioni sono ancora abbastanza favorevoli all’osservazione serale del pianeta, che tramonta circa un’ora dopo il sole. Il giorno 7 Mercurio raggiunge la massima elongazione (distanza angolare) dal Sole, oltre 27°. Tuttavia l’altezza del pianeta sull’orizzonte occidentale diminuisce costantemente per tutto il mese. Quindi Mercurio inevitabilmente finisce per confondersi tra le luci del crepuscolo serale fino a diventare inosservabile.

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ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!

Il pianeta Venere

Venere

Venere: il mese di agosto di quest’anno ci offre, tra le luci del crepuscolo serale, uno spettacolo inusuale. Tre pianeti tra i più luminosi – Venere, Marte e Saturno – sono disposti a triangolo nella costellazione delle Vergine. Sono molto bassi sull’orizzonte occidentale, dove tramontano circa un’ora e mezza dopo il Sole, ma vale la pena osservarli per seguire l’evoluzione delle loro posizioni reciproche.

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Il pianeta Marte

Marte

Marte: valgono le indicazioni relative a Venere. Per tutto il mese Marte sarà osservabile sull’orizzonte occidentale poco dopo il tramonto del Sole.

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Il pianeta Giove

Giove

Giove: anticipando sempre più il proprio sorgere, il pianeta gigante diventa osservabile per quasi tutta la notte. In tarda serata è possibile quindi vederlo comparire sull’orizzonte a Est e man mano elevarsi verso Sud, dominando con il suo splendore la volta celeste estiva, essendo Venere ormai tramontato all’inizio della notte.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore generando configurazioni spettacolari. Nel corso del mese Giove percorre un breve tratto della costellazione dei Pesci.

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Il pianeta Saturno

Saturno

Saturno:anche per quanto riguarda Saturno si rimanda a quanto detto per Venere e Marte che lo accompagnano nella costellazione della Vergine.

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Il pianeta Urano

Urano

Urano:il pianeta è osservabile per gran parte della notte. Come nei mesi precedenti le condizioni di osservabilità sono assolutamente identiche a quelle di Giove: la piccola distanza angolare tra i due pianeti si riduce ulteriormente giorno dopo giorno. Entrambi si trovano nella costellazione dei Pesci, non lontano dal confine con l’Acquario.

In condizioni favorevoli all’osservazione, usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7.

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Il pianeta Nettuno

Nettuno

Nettuno:il pianeta è osservabile per l’intera notte. Il giorno 20 infatti si trova all’opposizione, pertanto al tramontare del Sole il pianete sorge a oriente, culmina a Sud nelle ore centrali della notte e termina il suo percorso tramontando ad occidente quando è già l’alba.

Come sempre, per individuarlo è necessario utilizzare una strumentazione adeguata, un telescopio o un binocolo. Il pianeta il giorno 14 lascia la costellazione dell’Acquario e fa il suo ingresso nel Capricorno.

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Il plutoide Plutone

Plutone

Plutone: Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Il pianeta è osservabile per gran parte della notte. Plutone si trova nella costellazione del Sagittario, dove rimane tutto l’anno.

Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm).
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Congiunzioni

Congiunzioni tra pianeti: Venere – Marte – Saturno

Per tutto il mese sarà possibile seguire uno spettacolare incontro ravvicinato fra i tre pianeti, riuniti nella costellazione della Vergine. I tre corpi celesti saranno molto bassi sull’orizzonte, ma chi può godere di un cielo libero di ostacoli ad occidente potrà ammirare un susseguirsi di congiunzioni planetarie. Dato che lo spostamento di Saturno rispetto alle stelle è quasi impercettibile, mentre la velocità relativa di Marte e ancora di più quella di Venere è sensibilmente superiore, nel corso del mese si verifica il “sorpasso” dei due pianeti più veloci.

Congiunzione Marte - Saturno, giorno 1 ore 21:30

Marte-Saturno

Il primo evento si verifica il giorno 1, con Marte che si trova in congiunzione con Saturno (vedi immagine a fianco).

Il “sorpasso” di Venere accade pochi giorni più tardi. La $congiunzione$ Venere – Saturno è osservabile il giorno 10. (immagine).

La “corsa” di Venere non si arresta: il pianeta raggiunge anche Marte. Il giorno 23 si verifica la $congiunzione$ Venere – Marte. (immagine)

Con il passare dei giorni i tre astri saranno sempre più bassi sull’orizzonte e alla fine di agosto saranno ormai confusi tra le luci del crepuscolo serale.

Congiunzione Luna - Marte - Venere - Saturno, giorno 13 ore 20:50

Luna–Marte–Venere-Saturno: lo spettacolo delle congiunzioni planetarie è completato la sera del 13 agosto, quando al terzetto di pianeti si aggiunge anche una sottile falce di Luna crescente.
Siamo sempre nella costellazione della Vergine

Congiunzione Luna - Giove, giorno 27 ore 22:30

Luna-Giove

Luna-Giove: il giorno 27 la Luna raggiunge anche Giove (e Urano) nella costellazione dei Pesci.

Lo sciame meteorico delle Perseidi 2010

Perseidi

rappresentazione artistica

del radiante

Come tutti gli anni ci prepariamo all’osservazione dello sciame delle Perseidi, residui della disintegrazione progressiva della cometa Swift-Tuttle. Le piccole particelle, scontrandosi a gran velocità con l’atmosfera terrestre, danno luogo a scie luminose di altissimo effetto.

Il nome di “Perseidi” è determinato dalla posizione del radiante, il punto sulla volta celeste dal quale sembrano provenire le meteore, situato nella costellazione del Perseo. La denominazione tradizionale di “Lacrime di San Lorenzo” deriva dal fatto che nel XIX secolo il massimo della loro frequenza avveniva il 10 agosto, giorno della ricorrenza del Santo: ai giorni nostri il massimo si è però spostato in avanti di circa due giorni.

Quest’anno l’osservazione delle Perseidi si presenta particolarmente favorevole, primo perchè il massimo accadrà per le nostre postazioni italiane nelle ore notturne e secondo perchè la Luna, non ancora al primo quarto (fase 12%), non porterà alcun disturbo col suo chiarore. Secondo le previsioni più attendibili il periodo di massima attività dello sciame meteorico si verificherà in particolare nella notte tra il 12 e il 13 agosto tra l’una le 5 del mattino.

Vale comunque la pena tenere d’occhio il cielo dal 10 al 15 agosto, quando il numero delle Perseidi supera quello delle meteore sporadiche: la completa mancanza del disturbo lunare permetterà di compiere anche soddisfacenti sorveglianze visuali e fotografiche, dato che le Perseidi, specie al crescere della loro frequenza, sono particolarmente luminose e mostrano un’alta percentuale di persistenza delle scie.

Le meteore sporadiche sono quelle che non appartengono ad uno degli sciami noti: hanno direzioni di provenienza casuali e quindi non presentano un radiante ben definito.

In questi ultimi anni la corrente delle Perseidi si è leggermente spostata verso l’orbita della Terra per effetto della perturbazione gravitazionale di Giove, e ciò ha prodotto un aumento generale della frequenza delle meteore rispetto ai tassi (Tasso Orario Zenitale, in inglese Zenithal Hourly Rate: ZHR) di circa 80-90 meteore/ora mediamente rilevati dall’inizio di questo secolo. Come già constatato nel 2009, anche quest’anno le frequenze dovrebbero con molta probabilità essere nella notte del massimo ancora superiori alle 100 meteore/ora.

Occhi puntati al cielo…e buona visione!

Costellazioni

Il Sagittario

Costellazione del Sagittario

In una notte senza Luna, attendiamo lo spengersi delle ultime luci del crepuscolo e volgiamo lo sguardo verso Sud. Ci troviamo nel Sagittario, costellazione che occupa la zona della volta celeste nella quale è situato il centro della nostra galassia, la Via Lattea.

Se già ad occhio nudo possiamo apprezzare e intuire l’immensità del disco di stelle, oltre 100 miliardi, in cui siamo immersi, già con un binocolo il numero di astri visibili è incalcolabile, e innumerevoli sono le nebulose e gli ammassi stellari che si possono scorgere. Con un telescopio possiamo poi trovare una vera miniera di oggetti del cielo, splendidi soggetti per gli appassionati di astrofotografia.

A Sud-Est troviamo invece il Capricorno e l’Acquario, costellazioni relativamente grandi ma prive di stelle brillanti e difficilmente riconoscibili senza l’ausilio di una carta del cielo.

A Nord-Ovest la brillante stella Arturo contende a Vega il primato di astro più luminoso: essa fa parte del Bootes, dall’inconfondibile forma ad aquilone. Alla sua sinistra, la piccola costellazione della Corona Boreale.

Nei pressi del Triangolo Estivo (immagine), formato da Vega Altair e Deneb, possiamo cimentarci nel riconoscimento delle costellazioni minori, come la Freccia (o Saetta) – tra il Cigno e l’Aquila – o il Delfino – facilmente individuabile per la sua forma a rombo – o la ancora più ostica Volpetta.

In direzione Nord, la stella polare (non sai come trovarla?) è come sempre al centro della famiglia delle costellazioni circumpolari. L’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore sono accompagnate, procedendo in senso orario, dal Dragone, da Cefeo e, con la caratteristica forma a “W”, da Cassiopea.

Infine a Est vedremo sorgere il grande quadrilatero di Pegaso, seguito da Andromeda (da non perdere l’omonima galassia catalogata da Messier come M31) e Perseo, che ritroveremo protagonisti dei cieli autunnali. Ricordiamo che nel Perseo si trova il radiante dello sciame di meteore detto appunto delle Perseidi.

Mappe del cielo

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

effemeridi del mese

Totali

Singole

Nota: Per salvare in locale i singoli files cliccare col tasto destro del mouse sui link riportati e scegliere “Salva collegamento con nome” o “Save link as”. Le effemeridi sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma – 12°30′E – 41°53′N) e generati da un software proprietario

I commenti di questo post sono in sola lettura poichè precedenti al restyling del 2012. Iscriviti al Forum di Astronomia.com ed entra a far parte della nostra community. Ti aspettiamo! : )

51 Commenti

  1. E grazie ai nuovi palazzi che hanno costruito drante quest’anno dovrò cercare un nuovo posto per osservare tutto!! maledetta civilizzazione u.U

  2. La thumbnail per la congiunzione Marte-Saturno, non linka all’immagine grande, ma allo stesso thumb…

    Mi permetto perché adoro questo sito, e quella è un’immagine bellissima.

  3. Perche’ su Stellarium, i nomi di stelle o costellazioni non sono in italiano?
    ESEMPIO:
    Vergine= Virgo; Cancro= Cancer; Pesci= Pisces; Chioma di Berenice= Comas Berenices…

  4. Sono uscito pochi minuti fa in terrazzo (mezzanotte e 30 circa), sono della zona di milano (a Lecco per la precisione) e guardando verso NNO ho notato una stella bassa che vibrava in rosso… è possibile che sia marte? all’inizio credevo di avere problemi di vista ma ho tirato fuori la fotocamera, montato un 200mm e nelle foto risulta proprio un puntino rosso vivo…

  5. @andreaupl .. no … non puo’ essere marte perchè tramonta prima… L’unico pianeta puo’ essere giove ma di certo non ha un colore rosso vivo.Percio’ suppongo che sia una stella ma non un pianeta. Prova a guardare su stellarium,fornisce tante informazioni. Certo non sono esperta come enzo o stefano pero’ spero di esserti stata d’aiuto 🙂

  6. @andreaupl
    Verso quella direzione non c’era nessuna stella di particolare interesse verso NNO. A quell’ora c’erano le stelle dell’Orsa Maggiore. Però a NNE potevi osservare Capella, credo proprio si trattasse della stella alfa dell’Auriga. Tra l’altro quando il corpo celeste “vibra”, difficilmente può trattarsi di un pianeta, però il colore rossastro poteva essere dovuto proprio alla sua scarsa altezza sull’orizzonte e alla turbolenza atmosferica.

  7. sì, penso anch’io si sia trattata della stella Capella.
    A grandi linee è proprio la direzione verso cui guardare in queste sere per cercare di osservare le Perseidi!
    buone osservazioni! 😉

  8. Più verso ovest c’è anche Arturo, più o meno alla stessa altezza sull’orizzonte. Certo… tutto sta nell’intendersi sulla direzione ^^
    Il colore rosso può essere dovuto anche alla scarsa altezza sull’orizzonte, però mi pare che Arturo sia una gigante rossa, mentre Capella sia gialla.
    Non vorrei aver detto una scempiaggine, chiedo conferma agli esperti 🙂

  9. Salve ragazzi scrivo da Catanzaro sono un neofita.Possego un rifrattore 800mm. abito in un paesino dove il sorge tramonta alle mie spalle (occidente),preciso che mi è difficile seguire il tramonto per via della zona popolata da tanti palazzi. volevo sapere verso che ora potrei osservare la congiunzione venere-saturno e se ci sono dei posti ben precisi dove osservarli oppure usare qualke software.
    Spero in una vostra risposta 😥 , vi ringrazio in anticipo
    Marco

  10. una mia amica che vive 30km più a nord di me ha detto di aver visto una cosa analoga… ma a SSO! probabilmente allora è dovto a ciò che dite voi… anche se veramente, il rossore era impressionante… va bhè, grazie mille per le risposte 🙂

  11. Devi guardare dove tramonta il sole. Li vedi dopo il tramonto, man mano che dimnuisce la luce li puoi vedere sempre meglio, ma hai circa un’oretta, o 45 minuti, perchè poi tramontano anche loro. Guarda il punto in cui è tramontato il sole..e cercali leggermente più in alto a sinistra. Non dimenticare che oltre a Saturno e Venere c’è anche Marte! Se non hai l’orizzonte libero…beh è un problema perchè sono proprio bassi.

  12. @ spaziale 3000… bè se si chiamano perseidi significa che il loro radiante è nella costellazione perseo… 😀

  13. Ciao GEntilissima Elena ti ringrazio per le dritte,volevo chiederti se la congiunzione venere-marte-saturno è osservarbile anche stasera.Inoltre volevo chiederti, l’anno scorso trovandomi vicino il mare ho visto una stella abbastanza luminosa dal colore rossastro-rosa, poteva essere Venere? sarebbe un ottimo punto per osservare la congiunzione tra i 3 pianeti avendo trovato l’orizzonte?
    Ti ringrazio della disponibilità e pazienza
    Marco

  14. Ciao Marco.
    Dunque…i tre pianeti li puoi vedere tutte le sere di questo mese, però ogni sera quando il Sole sparirà saranno sempre più bassi sull’orizzonte, quindi avrai sempre meno tempo. La loro posizione reciproca non è sempre la stessa: questa sera vedrai Venere in mezzo agli altri due e un po’ più in basso.
    Per quanto riguarda il secondo punto..mi è un piuttosto difficile risponderti. Dovrei sapere di quale mare parli, se guardavi verso il mare…in poche parole…dovresti dire in che direzione vedevi quella stella, a che altezza e a che ora, per poter capire di cosa si trattava. Certamente se parli del Mar Tirreno e da quel punto potevi vedere il tramonto sul mare..allora sì, sarebbe un posto ottimo per l’osservazione dei tre pianeti. Se invece ti trovavi sul Mar Ionio e guardavi verso il mare..verosimilmente eri rivolto a sud-est, o sud, o est, in quel caso non si vede il tramonto.
    Non credo di essere stata molto chiara eheheh, in ogni caso per orientarti nel cielo e iniziare ad usare il tuo rifrattore ti consiglio di installare Stellarium.
    E’ un ottimo programma, tramite cui potrai vedere la volta celeste e trovare tutto quello che cerchi!
    http://www.stellarium.org/it/
    Io l’ho scoperto proprio grazie alle risposte e ai consigli letti su questo sito 🙂

  15. Ciao Elena ringraziandoti nuovamente delle dritte, cerco di fare un pò di chiarezza sulla situazione.In pratica, l’anno scorso mi trovavo in un locale situato nella zona ionica e alzando la testa verso ovest spuntò, Venere(credo..)
    Ricordo poco in quanto furono pochi secondi ma, era di colore rosa,rossastro se non ricordo male.Era abbastanza luminosa.Volevo chiederti …ma tutti i pianeti solari si possono osservare solo all’orizzonte? qualcuno di questi potrebbe presentarsi di sera tardi magari in prossimità della luna?
    Grazie di nuovo Elena 6 gentilissima
    Marco

  16. @ marco
    Certo succede . Durante l’inverno ti sarà capitato di vedere una bella ” stella ” lucente vicino alla Luna alta nel cielo. Quella ” stella ” era in realtà Giove.
    I pianeti solari non si vedono solo all’orizzonte. Per la poca esperienza che ho Giove è l’ooggetto più appariscente del cielo invernale e puoi osservare tutta la strada che fa dal tramonto del sole in poi ( lo vedrai ovviamente sorgere a est ).

  17. @ marco
    ti consiglio di cogliere il consiglio di Elena e di scaricare Stellarium. Ti aiuterà moltissimo ad orientarti nel cielo.

  18. @ Marco
    Venere non la trovi mai molto alta sull’orizzonte, la puoi vedere a est un po’ prima dell’alba oppure a ovest un po’ dopo il tramonto, in questo periodo ovviamente si verifica il secondo caso. Marte, Saturno e Giove, invece, li puoi vedere anche in piena notte e più alti nel cielo.
    In queste sere, per esempio, puoi vedere Giove, luminosissimo, sorgere a est intorno alle 22 e alzarsi spostandosi verso sud, visibilissimo fino alle prime luci dell’alba.
    Per quanto riguarda la stella che hai visto l’anno scorso….boh, dipende anche dall’ora, magari a ovest poteva essere Arturo…comunque potrai verificare anche questo con Stellarium, inserisci il periodo in cui l’hai vista, più o meno l’orario e controlli cosa c’era a ovest di luminoso.

    PS: Come c’è scritto proprio in queste pagine “il cielo del mese di agosto 2010″..il 27 potrai vedere la Luna vicino a Giove.
    Buone osservazioni! E guarda le stelle cadenti! Io avevo già pronta la fotocamera per domani, ma mi sa che sarà nuvolo come stasera 😥
    Ops …scusate, senza volerlo ho un tantino monopolizzato questo spazio, ma essendo stata interpellata.. ^^”

  19. Wow 😯 siete proprio esperte! XD io queste cose le sapevo già.. ma devo ancora imparare bene i termini ^^ dopotutto ho ancora 13 anni c’è ancora tempo…. Comunque è vero! Riguardo alle Perseidi 🙁 oggi è nuvoloso e purtoppo non so se si vedrà qualcosa. 🙁

  20. NooooOOOOoooo non può essere…. mille giorni che aspetto questa sera x le perseidi e il cielo è completamente coperto….si può fare causa alle nuvole per danni morali???? Che rabbia!!!! 😥 😥 😥

  21. ciao scusatemi l’off topic ma sono in difficoltà…mi si è rotto “il ragno del vassoio portaoggetti del mio telescopio” e vi chiedo: ma i pezzi del telescopio si vendono separatamente? questo oggetto è universale oppure è specifico per il telescopio

  22. @peppe
    Ti consiglio di andare sul sito del produttore e chiedere info al loro indirizzo email di $contatto$. L’oggetto non è universale, dipende dalla montatura, ma è anche vero che si tratta di un accessorio che in qualche modo si può riparare “alla buona” 😉

  23. grazie stefano perchè senza il ragno il treppiede è fregato :mrgreen:
    io pensavo di chiedere a un fabbro di farmi una cosa simile.

  24. complimenti per il sito, grazie a voi sto imparando a leggere il cielo di notte. 😉

  25. un oggetto,di colore decisamente rosso,che tramonta più o meno a quell’ora è Antares la stella alfa dello Scorpione.

  26. @tutti

    non perdetevi la ISS in questi giorni che darà spettacolo! Si riuscirà a vedere 2/3 volte a sera nei prossimi 5-6 giorni raggiungendo sempre altezze elevate e magnitudini consistenti!

    In particolare, stasera alle 21:51 alzate gli occhi al cielo che la vedrete passare praticamente allo zenith! Vedrete un punto luminosissimo con magnitudine pari a quella di Venere attraversare per ben 4 minuti tutta la volta celeste! Passerà per Ercole, affiancerà Lira e Cigno e si spegnerà in Andromeda…spettacolo assicurato!! Non perdetevela!

  27. Si dai…stasera facciamo sto sforzo di alzar la testa! Facciamo almeno finta di essere astrofili… :mrgreen:

    Belli i grafici della lista passaggi che hai postato tu…secondo te non sono più comodi i Visible Passes come questi? Li trovo molto pratici e danno anche la mappa del cielo con la traccia della ISS

  28. @Lampo
    Molto meglio quelli che hai postato tu! 😉
    Incredibile come cambi l’altezza massima osservando da Torino o Roma, rispettivamente 90 e 33 gradi!

    Da Roma infatti il percorso della ISS sfiorerà Arturo e passerà nella costellazione dell’Orsa Maggiore…

  29. Ma dai?? Non l’avevo nemmeno tenuto in considerazione pechè ero convinto l’altezza sarebbe variata di pochi gradi da qui a lì! Allora rettifico: Per tutti quelli al NORD, non perdetevela, passerà allo Zenit!!! Per gli altri…accontantatevi, sarà un pò più bassa ma sempre bella ed emozionante… 😉

  30. Spero siate riusciti a vederla Tutti…da qui è stata uno spettacolo, un vero e proprio faro nella notte che attraversava la volta celesta… Che invidia x quei sei …… che ci viaggiavano all’interno… 😀

  31. Ieri sera ero a cena a Vigna di valle (presso Bracciano) e ho osservato un oggetto (grande come Venere) che si muoveva velocemente da SE verso NE, a cicca 70 gradi di altitudine…
    Ho pensato fosse un aereo… con qualche dubbio perchè la luce era fissa (non lampeggiante)… poteva essere la stazione spaziale?

  32. Penso proprio sia stata quella! Anche se, considerando che nella tratta di ieri attraversava praticamente per intero la pianura padana, direi che dalle parti di Roma si doveva vedere da NW verso NE…è praticamente impossibile veder sorgere la ISS da EST data la sua orbita. Comunque bella!

  33. Bravo Ste che ti sei ricordato! 😉

    Per voi de Roma però (per la Par Condicio) le più belle devono ancora arrivare! Stasera alle 20:43 ne avete una luminosissima quasi allo Zenit che attraverserà tutto il cielo! (forse però a quell’ora c’è ancora un pochino di luce… ❓ )

  34. @tutti
    io ho osservato il passaggio della ISS della sera del 25 agosto (culminato alle 21.27): devo dire che è stato veramente impressionante, dato che la stazione spaziale ha raggiunto una magnitudine di -4.3 (una specie di Venere in movimento!) arrivando fin quasi allo zenit (per la gioia della mia povera cervicale) !!
    Visto che ci sono mi permetto di suggerire, in alternativa al sito Heavens-Above (HA), il sito Calsky (CS, “www.calsky.com”): di non facile lettura e comprensione, una volta capito risulta decisamente più ricco e completo di HA.
    Tanto per fare un esempio, per gli Iridium Flare, fornisce anche gli eventi generati dai pannelli solari di questi satelliti 😯 oltre che quelli più luminosi delle antenne.
    Poi fornisce eventi quali i Flare di altri satelliti: un esempio per l’altra sera, il satellite polare MetOp-A, il cui flare è stato addirittura doppio, comparso e sparito per due volte nel giro di un paio di minuti nella costellazione dell’Orsa Maggiore!
    Tra l’altro è possibile generare la serie di eventi anche per più serate (ad esempio rise e set di pianeti, passaggi al meridiano, occultazioni asteroidali, Flare di satelliti vari , passaggi della ISS, ecc, ecc): l’elenco ottenuto si può salvare in formato “ics”, leggibile mi pare dall’iPhone (che io non ho…) ma sicuramente leggibili da programmi tipo Mozilla Sunbird (open source!) in modo da averli sempre a disposizione (con allarmi e quant’altro…) 😯
    Dimenticavo di dire che le mappe stellari generate da CS sono sicuramente più belle e complete, ma difficili da ottenere, se non dopo vari tentativi! Ricordo però che io non leggo mai gli help!!! 😳

  35. MA daaaai…ma si può?!? Non si può usare per + di mezz’ora sto CalSky?!?

    Today’s Session Expired

    We are sorry. There are many users using this highly sophisticated service. In order to give everybody a chance to explore the innumerable features of CalSky, and to stop misuse of the system, the usage is restricted to 30 minutes per session. We are lucky to welcome you back to our site in some hours.

  36. Anche qui a Varese! Anche se nuvoloso si è vista benone (a tratti)…uno spettacolo anche stasera! Buona notte a tutti!!!

  37. anche io ho osservato il passaggio, ma solo fino allo zenit dopodiché il mio palazzo la nascondeva… Veramente entusiasmante!! 😉

  38. Mi potete dare un elenco con i passaggi della ISS? Io abito a Chioggia, in prov. di Venezia, in Veneto.

  39. Sono sempre stato appassionato a questa meravigliosa disciplina, ora che mi ritrovo più tempo ho ricominciato ad avvicinarmi. Scrivo in questo settore perchè mi sembrava il più idoneo a quello che sto per chiedere :
    mi trovavo su Stellarium alle h 22.00 del 22 agosto e mi è venuto in mente di andare a vedere la situazione del cielo alle h 22.00 del 22 dicembre 2012.
    Ho trovato un cambiamento enorme nella posizione per esempio della Luna e di altri pianeti e una serie di stelle che nello stesso quadrante di osservazione prima non c’erano. I parametri e gli strumenti usati e luogo di osservazione uguali in ambedue le date. E’ possibile questo oppure da …principiante ho sbagliato ?
    Se ho sbagliato ad inserirmi qui, scusatemi, perchè questo non è commento ma una domanda, ma la voglia di sapere è stata tanta.
    FATTI NON FUMMO A VIVER COME BRUTI…..MA PER IMPARAR…PIANO..PIANO

  40. Ciao!
    Non sono un’esperta, ma credo che la grande differenza sia dovuta al fatto che hai confrontato il cielo notturno di agosto con quello di dicembre. Le costellazioni visibili nelle notti d’estate sono diverse da quelle visibili in inverno.
    Se confronti il 22 dicembre del 2010 con il 2012…vedrai che le stelle saranno sempre le stesse. Giove e gli altri pianeti credo sia normale si trovino in posizioni diverse, orbitando in tempi diversi rispetto alla Terra, evidentemente è logico che di anno in anno non siano nella stessa posizione reciproca.

    Vorrei sapere però quante scemenze sono riuscita a dire 😀 aspetto l’intervento di qualcuno più competente!

  41. @Modesto ed Elena
    proprio così! il cielo di agosto e quello di dicembre sono nettamente differenti, così pure la posizione di pianeti!
    Il fatto che la luna e i pianeti si spostino attraverso le costellazioni, notte dopo notte, mese dopo mese, chi più chi meno, è noto fin dai tempi più antichi, tanto è vero che proprio la parola pianeta deriva da un termine greco che significa errante
    Dunque, brava Elena! 😉

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  1. Andrea Pellizzari » Vacanza 2010: qualche buona lettuta in attesa di San Lorenzo (parte seconda)