Il cielo di Aprile 2019

Costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti, congiunzioni, effemeridi di Sole, Luna e pianeti, mappe stellari dettagliate, giornalino deep sky, comete del mese. Tutti gli eventi astronomici del mese di Aprile 2019!

Sole

Sole
Si trova nella costellazione dei Pesci fino al 19 aprile, quando passa nella costellazione dell’Ariete.

  • 1 aprile: sorge alle 06:54, tramonta alle 19:35
  • 15 aprile: sorge alle 06:31, tramonta alle 19:51
  • 30 aprile: sorge alle 06:08, tramonta alle 20:07
  • Effemeridi complete

La durata del giorno aumenta di circa 1 ora e 14 minuti dall’inizio del mese.

Luna

Luna
Il giorno 1 alle ore 00:48 la Luna raggiunge l’apogeo (405.575 Km di distanza), mentre il giorno 16 alle ore 21:42 si trova nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, il perigeo (364.207 km). Il giorno 28 alle ore 18:35 torna di nuovo all’apogeo (404.580 km).

fasi:

  • Luna Nuova il 5 (ore 10:52)
  • Primo Quarto il 12 (ore 20:07)
  • Luna Piena il 19 (ore 13:14)
  • Ultimo Quarto il 27 (ore 00:20)

sorgere e tramontare:

  • 1 aprile: sorge alle 05:23, tramonta alle 15:48
  • 15 aprile: sorge alle 15:07, tramonta alle 04:29 del giorno 16
  • 30 aprile:  sorge alle 04:24, tramonta alle 15:35
  • Effemeridi complete

Come ruota la Luna?

Posizione dei pianeti

Mercurio

MercurioL’elusivo pianeta è visibile ad inizio mese sull’orizzonte orientale, seppur con qualche difficoltà. Il periodo di migliore osservazione va dal 5 aprile (giorno di massimo anticipo del suo sorgere rispetto al Sole) fino a metà mese. Il giorno 11 raggiunge la massima distanza angolare dal Sole (elongazione) con quasi 28°, e a fine mese diventa praticamente inosservabile.

ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [Per saperne di più]

Venere

VenereAnche Venere è visibile ad Oriente, poco più in alto rispetto a Mercurio. Nel corso dei mesi la sua visibilità si è notevolmente ridotta, e continuerà a farlo, fino a stabilizzarsi intorno alla metà di Aprile, periodo, questo, in cui il luminoso pianeta sorge circa un’ora prima del Sole. Fino al 16 aprile Venere si trova nella costellazione dell’Acquario, in seguito attraversa un tratto dei Pesci, con una breve escursione dal 26 al 29 aprile, in un piccolo angolo della costellazione della Balena. [Per saperne di più]

Marte

MarteSituazione stabile rispetto al mese precedente per quanto riguarda Marte. Il pianeta rosso rimane visibile per un breve periodo di tempo nella prima parte della sera, dopo il tramonto del Sole. Si muove all’interno della costellazione del Toro, ad inizio mese vicino alle Pleiadi, poi pian piano si avvicina alla stella Aldebaran. [Per saperne di più]

Giove

GioveIl gigante gassoso è osservabile per tutta la seconda parte della notte. Anticipa sempre più l’orario del proprio sorgere, e a fine mese lo vediamo apparire sull’orizzonte orientale poco prima della mezzanotte, per culminare in direzione Sud prima dell’alba. Il giorno 10 inizia a spostarsi in modo retrogrado nella costellazione dell’Ofiuco.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. [Per saperne di più]

Saturno

GioveSaturno sorge due ore dopo rispetto a Giove. Lo si può trovare quindi in direzione Sud-Est nel cuore della notte, e si può osservare per le poche ore che restano a disposizione prima che albeggi. Il giorno 30, il pianeta inverte la marcia e inizia a muoversi con moto retrogrado. [Per saperne di più]

Urano

UranoMese di inosservabilità per Urano. Il giorno 23, infatti, si trova in congiunzione con il Sole. Dovremo attendere alcune settimane per poterlo osservare al mattino presto. Urano si trova nella costellazione dell’Ariete. [Per saperne di più]

Nettuno

NettunoDopo la congiunzione con il Sole del mese scorso, il pianeta compare al mattino presto ad Est, poco prima del sorgere del Sole. L’osservazione di Nettuno è ancora difficoltosa, data la modesta altezza sull’orizzonte orientale, e la sua bassa luminosità, che richiede in ogni caso l’uso del telescopio. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere per un lungo periodo, fino all’anno 2022. [Per saperne di più]

Plutone

PlutonePreso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Le condizioni di osservabilità di Plutone sono simili a quello di Saturno. Lo si può seguire nel corso della seconda metà della notte, dal suo sorgere fino alla culminazione a Sud, che avviene poco prima del sorgere del Sole. Plutone si trova ancora nella costellazione del Sagittario, costellazione che lo ospiterà per molti anni ancora, fino al 2023. A causa della sua luminosità estremamente bassa è indispensabile utilizzare un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad individuarlo. [Per saperne di più]

Congiunzioni

Luna – Venere (giorno 2)

Congiunzione Luna - Venere, giorno 2 ore 6:30
Congiunzione Luna – Venere, giorno 2 ore 6:30

Il giorno 2 Aprile, poco prima dell’alba, è possibile osservare una sottile falce di Luna calante che sorge affiancata da Venere. Poco più a occidente, è possibile scorgere anche Mercurio. L’evento si svolge nella costellazione dell’Acquario.

Luna – Marte (giorno 9)

Congiunzione Luna - Marte, giorno 9 ore 21:30
Congiunzione Luna – Marte, giorno 9 ore 21:30

Anche questo mese, l’unica congiunzione in orario serale fra la Luna e un pianeta, vede come protagonista Marte. Il giorno 9, infatti, il pianeta rosso e una falce di Luna crescente si trovano congiunti nella costellazione del Toro, dove possiamo ammirare anche la splendida Aldebaran. Poco più ad est, risplende l’ammasso aperto delle Pleiadi.

Luna – Giove (giorno 23)

Congiunzione Luna - Giove, giorno 23 ore 2
Congiunzione Luna – Giove, giorno 23 ore 2

Nella notte tra 22 e 23, la Luna sorge affiancata a Giove, nella costellazione dell’Ofiuco. L’evento sarà osservabile fino all’alba.

Luna – Saturno (giorno 25)

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 25 ore 3
Congiunzione Luna – Saturno, giorno 25 ore 3

Nella seconda parte della notte fra 24 e 25, si verifica la congiunzione tra Luna calante e Saturno, che sorgono nella costellazione del Sagittario.

Costellazioni

Il mese di aprile inizia il vero e proprio passaggio dal cielo invernale a quello estivo. Al calare del crepuscolo infatti possiamo ancora scorgere per qualche ora le costellazioni che hanno dominato il cielo invernale: il cacciatore Orione con le sue splendide stelle Betelgeuse e Rigel, i Gemelli con Castore e Polluce, il Toro con la luminosa Aldebaran e l’Auriga con Capella.

Dalla parte opposta, nel cielo orientale, osserviamo invece le costellazioni che caratterizzeranno il cielo estivo. Ecco allora che al tramontare a Sud-Ovest di Sirio (la stella più luminosa del cielo boreale) nella costellazione del Cane Maggiore, corrisponde il sorgere a Nord-Est di Vega – nella costellazione della Lira – la stella più luminosa del cielo estivo, insieme ad Arturo del Bootes, la costellazione del Bifolco. Vega sarà un vertice del triangolo estivo assieme a Deneb della costellazione del Cigno e ad Altair dell’Aquila. Nei mesi estivi la troveremo proprio sopra le nostre teste, allo zenit.

Corona Boreale e Bootes

Corona Boreale e Bootes

Vicino al Bootes è individuabile una piccola costellazione dalla forma a semicerchio, la Corona Boreale. Le stelle che la compongono sono di magnitudine abbastanza ridotta, pertanto, se si riesce ad osservarla nella sua interezza, possiamo essere certi di avere a disposizione un cielo discreto. La costellazione non contiene alcun oggetto del profondo cielo degno di nota: le galassie in questa regione di cielo sono tutte molto lontane e deboli, ma nella parte sudoccidentale della costellazione è presente un celebre ammasso di galassie, noto come Abell 2065, che conta decine di galassie.

Tra la Corona Boreale e la Lira si trova la gigante ma debole costellazione di Ercole, molto nota agli astrofili in quanto in essa si trova M13, un ricchissimo ammasso stellare facilmente individuabile con piccoli strumenti, alla portata quindi dei neofiti. Con telescopi di una certa apertura è possibile risolvere tale ammasso fino al nucleo, mostrando la miriade di stelle di cui è composto.

Nel corso della notte le costellazioni invernali tramontano del tutto per lasciare spazio al vero e proprio cielo estivo. Abbiamo quindi il Cancro e il Leone, con la brillante Regolo. Nel cielo di sud-est, a notte inoltrata, sorgono la Bilancia e successivamente lo Scorpione, caratterizzato dalla gigante rossa Antares.

Terminiamo il tour con una breve descrizione del cielo settentrionale, caratterizzato dalle classiche costellazioni circumpolari (che ruotano attorno al Polo Nord Celeste). Il periodo è favorevole all’osservazione dell’ Orsa Maggiore (riferimento per trovare la stella polare) poichè si trova nel punto di massima altezza sull’orizzonte, definito “culminazione”. Si prosegue con Cassiopea, dalla classica forma a “W”, a seguire Cefeo e il Dragone.

Comete del Mese

a cura di Etruscastro

Comete del mese
Comete del mese di Aprile 2019

Questo mese iniziamo con la C/2018 Y1 IWAMOTO, che dopo aver raggiunto lo scorso mese il suo picco di luminosità a +6.7, è in inesorabile crollo di magnitudine. A seguire, la 46P/WIRTANEN, visibile praticamente tutta la notte. Chiudiamo con la 64P/SWIFT-GEHRELS, che pur non avendo una buona luminosità sarà visibile durante la prima parte della notte.

Tutti i dettagli nel thread dedicato

DSJ – Giornalino astronomico di Aprile

a cura di Etruscastro

NGC 4605
NGC 4605

Questo mese parliamo della galassia NGC 4605, posta nella costellazione dell’Orsa maggiore. Andiamo a scoprire insieme tutti i dettagli di questo splendido oggetto del cielo profondo.

Leggi tutto il thread di Aprile 2019

Mappe del cielo

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

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