PDA

Visualizza Versione Completa : L'intero Gran Carro nel binocolo ? Vixen SG 2.1x42



PHIL53
21-09-2016, 12:51
A vederli, paiono occhialini da teatro (https://www.firstlightoptics.com/vixen-binoculars/vixen-sg21x42-widefield-binoculars.html?currency=2) dei nostri nonni...a leggere le recensioni, sento già un attacco di strumentite in agguato malgrado il costo non esattamente popolare...qualcuno ne sa qualcosa di più ?

20122

Una recensione dettagliata (in inglese) qui... (http://alpha-lyrae.co.uk/2014/10/25/vixen-sg-2-1x42-binoculars-review/)

PHIL53
22-09-2016, 09:46
Continuando ricerche, altre 5 pagine di commenti (https://stargazerslounge.com/topic/215692-vixen-sg-21x42-binocular/?page=1) (abbastanza entusiastici !) su Stargazers Lounge e ulteriori specifiche tecniche e un prezzo migliore (http://www.astroshop.it/vixen-binocolo-sg-2-1x42/p,45200#tab_bar_0_select) su Astroshop....

Alfiere
22-09-2016, 10:26
Bo.... Secondo me ha davvero poco senso..... a quel prezzo poi.

Meglio un bel 7x50 grandangolare ;) Ma sotto un cielo assolutamente buio.

PHIL53
22-09-2016, 10:57
Da come immagino la cosa, non va comparato ad un binocolo: un 7x50 ha un campo visivo sugli 8° circa (come da Mirach a M31), mentre qui sembrerebbe che il campo visivo arrivi a vedere tutta Cassiopea con molti più dettagli che non ad occhio nudo (pare si guadagni oltre 1 mag. sulle stelle visibili) o l'intero quadrilatero di Ercole incluso M13...

Praticamente una vista da super eroe ! :razz:

Per un principiante (ma non solo ...) orientarsi alla ricerca di un bersaglio, potrebbe diventare molto più facile..

Alfiere
22-09-2016, 11:03
Si ma non credo che un principiante spenda 300€ per degli occhialini un po più potenti.. Se la passione prende con 300€ prendi un bel binocolo astronomico...
Di sicuro è uno strumentino simpatico, può senza dubbio regalare emozioni, ma c'è il ma....

I 20mm di PU non li sfrutterai mai a pieno, a meno che tu nn sia un gufo XD
Se porti gli occhiali scordateli perchè immagino abbia un estrazione pupillare ridicola.
Ma poi come funzionerebbero? si tengono in mano come un binocolo classico?
Di sicuro Vixen e miyauchi nn sono gli ultimi arrivati... Quindi la qualità non mancherà....Questo è certo.

PHIL53
22-09-2016, 11:06
Si ma non credo che un principiante spenda 300€ per degli occhialini un po più potenti..

Su questo sono pienamente d'accordo !!

Valerio Ricciardi
25-09-2016, 11:49
Quell'oggetto è DANNATAMENTE interessante, come concetto; solo che io non spenderei poco meno di 300 euro (più di un Makkino da 127 usato ultimo tipo veramente fiammante) senza prima avere avuto un'esperienza visiva in tal senso.

E' lo schema galileiano che un pochinino mi lascia perplesso, d'altra parte senza prismi col modello di Keplero l'immagine te la tieni capovolta e confonderebbe troppo le idee, poter confrontare ciò che vedi ad occhio nudo con la "visione aumentata" senza disorientamenti è essenziale.

Comunque io troverei interessantissimo anche solo un 6x24 a prismi di Porro fatto bene bene (un tempo lo facevano i sovietici ed era la base della serie "tradizionale" esteticamente del tutto ispirata ai Carl Zeiss Jena che poi proseguiva con 8x30 - 7x50 - il mitico 12x40 che sempre sia benedetto - 20x60 salvo altri).

Il larghissimo campo su un binocolo con basso ingrandimento è a mio avviso un plus da valorizzare.

Mi chiedo il limite inferiore realizzabile, con grandi prismoni grossi grossi BAKilmejochesepo' ed oculari a sei lenti a quanto si situi. Già un 4x32 con 8 mm di Pu e un campo, diciamo, realisticamente di 12° (24 diametri lunari) mi parrebbe un sogno.

Tucana
25-09-2016, 11:58
Quell'oggetto è DANNATAMENTE interessante, come concetto; solo che io non spenderei poco meno di 300 euro (più di un Makkino da 127 usato ultimo tipo veramente fiammante) senza prima avere avuto un'esperienza visiva in tal senso.

Dici benissimo. Bisognerebbe prima provarlo sul campo. Se poi è valido, sotto cieli neri e senza peso da portare diventa molto interessante.

PHIL53
26-09-2016, 15:59
Si vede che in Cina ci stanno con gli occhi addosso ! :biggrin:

Questo sembra un copia (http://www.gearbest.com/binoculars-and-telescopes/pp_325327.html?currency=GBP&gclid=CMSGk6CHo88CFYcK0wod8P0BSQ&admitad_uid=9a066878c06932e7edbdfdbd8e6422ba) sfacciata del Vixen, ma ad un terzo del costo...:confused: quale dei due fabbricanti ci sta marciando ?

Fazio
26-09-2016, 19:44
Certo che a questo prezzo fa venire un certo "prurito"…

Già lo immagino montato su di un caschetto da ciclista: nemmeno una vibrazione e la fatica ti tenerlo in mano!

Alfiere
27-09-2016, 16:04
Eh... 111€.... Fa quasi venir voglia...
Ma se poi ad essere "clone" è solo l'involucro? e vetri ottici meccanica (semplice ma c'è) e trattamenti sono da cinesone vero? ecco che 111€ sarebbero buttati.
Certo è che se però fossero esattamente cloni il maggior prezzo della versione di marca non potrebbe essere spiegato neanche a fronte dell'eventuale assistenza post vendita e del sicuro controllo qualità che vixen applicherebbe scrupolosamente.
Quindi.... PHIL53 ...... non è che hai voglia di far da cavia? :biggrin:

PHIL53
27-09-2016, 16:20
Eppure lo so bene che nulla è gratis...(mumble mumble) e dal video non si capisce nulla di più...


https://www.youtube.com/watch?v=FjAPAlJONKk

mah, dormiamoci sopra e domani è un altro giorno, si vedrà....:whistling:

SVelo
27-09-2016, 16:24
Lo si potrebbe dotare di fascia elastica tipo maschera subacquea :sneaky:

Alfiere
27-09-2016, 16:33
Lo si potrebbe dotare di fascia elastica tipo maschera subacquea :sneaky:

mmmh :thinking::thinking: non penso sia proprio piacevole avere le conchiglie degli oculari infilate negli occhi, già danno fastidio quando si osserva da sdraiati, figuriamoci sotto l'effetto di un elastico abbastanza forte da sostenere e mantenere in posizione il , seppur poco, peso.

PHIL53
27-09-2016, 16:42
Trovato una recensione (http://www.astronomyforum.net/binoculars-forum/219984-kinglux-2-5x42-2.html)su Astronomy Forum....

Valerio Ricciardi
27-09-2016, 18:37
Ma se poi ad essere "clone" è solo l'involucro? e vetri ottici meccanica (semplice ma c'è) e trattamenti sono da cinesone vero? ecco che 111€ sarebbero buttati.
Certo è che se però fossero esattamente cloni il maggior prezzo della versione di marca non potrebbe essere spiegato neanche a fronte dell'eventuale assistenza post vendita e del sicuro controllo qualità che vixen applicherebbe scrupolosamente.

Io credo che ambedue i binocoli escano dalla stessa linea di montaggio, che Vixen non produca fisicamente nè l'uno né l'altro, e, ancora peggio, che il controllo qualità di cui parli tu o:

1) non esista

o:

2) sia identico, e molto speditivo, per le due diverse linee di prodotto.

Il fatto che uno sia dichiarato 2,1x (20 mm Pu) ed un altro 2,5x (19 mm di Pu, se vogliamo a mio avviso essendo meno estremo quasi più interessante e probabilmente godibile) è un escamotage, che deriva da un accordo specifico, per evitare che sia troppo evidente che i due oggetti sono differenziati solo dalle serigrafie e dal packaging: il prototipo da 2,5x è stato messo in produzione lasciando libero il fabbricante di marchiarlo come vuole, quello da 2,1x se lo è riservato Vixen (ovviamente avrà un FOV ancora maggiore).

Per il numero di pezzi che li compongono, senza manco mezzo prisma, delle due è ben caro anche quello con marchio più sfigato.

* * * * * * *

La Skoda Octavia I generazione è stata sviluppata partendo dal pianale Golf MkIII, su cui son state realizzate anche Leon, Toledo, Audi A3 MkI e Audi TT.

La Golf V invece è stata sviluppata partendo dal pianale Octavia Ii generazione... l'Audi TT attuale è montata sulla stessa linea della Octavia III, a Blada Miroslav (Repubblica Cèca), ma il 99% degli acquirenti Audi è graniticamente convinta, per fortuna del costruttore, che gli standard di finitura e di assemblaggio delle Audi siano ben altri rispetto a Volkswagen, figuriamoci rispetto a Skoda.

Così a chi può spendere 17-24000 euro (in media) e guarda il value-for-money, ricercando una buona efficienza della sua spesa, vende una Skoda; a chi può arrivare alla fascia 21000-29000 o giù di lì una Volkswagen, a chi ha soldi da buttare per "far vedere a se stesso che può permettersi un Audi" nella fascia 25000-40000 euro ecco pronta una bellissima Audi, sa, son cose per intenditori.
Stessa macchina, il 90% dei ricambi son gli stessi. Chiaro, i fanalini e le modanature no...

* * * * * *

La Superb e l'Audi A6 montano la stessa identica centralina di accensione. Come ricambio, per la Superb costa 1200 euro circa. Per l'Audi A6, duemilaeottocento. Cambiava il marchio sulla scatola... a parte due lettere, il codice del pezzo era toh guarda lo stesso.

Siccome per la A6 ne vendevano ... troppo poche, si son resi conto che gli elettrauto indipendenti scoperta l'identità dei ricambi ai LORO clienti (non di assistenza ufficiale, non concessionarie) se serviva la centralina montavano quella della Superb, ovvio... stesso pezzo e stesse mappature. Così hanno inserito nei circuiti dell'impianto elettrico un chip che è capace, interagendo con la centralina, di scoprire se è uscita da una scatola col prezzo di 2800 o col prezzo di 1200; se hai montato una centralina Audi su una Skoda non interviene, se hai provato a risparmiare incrociando i brand la centralina va in blocco e ti dà errore.

Tucana
27-09-2016, 18:42
Sul binocolino no lo so, ma per il resto mi hai convinto; domani compro una Skoda.

Valerio Ricciardi
27-09-2016, 18:55
Non Diesel, però, finché VW non abbasserà la testa e tornerà a orecchie basse al Common Rail Fiat/Marelli/Bosch che hanno orgogliosamente abbandonato per la "loro interpretazione" del Diesel.
Il sistema iniettore-pompa brevetto VW è un problema, di cui si propone come cura. Dalla sua origine.

Alfiere
28-09-2016, 07:55
Valerio Ricciardi .. Dai ammettilo che Skoda ti paga la percentuale :biggrin::biggrin:

Ma guarda che quello che stai dicendo non è nulla di nuovo comunque, c'è chi decide di spendere per avere il fregio alfa romeo sul cofano, comprandosi l'alfa per chi non puo permettersi un alfa, ovvero la mito, senza sapere che carrozzeria e sospensioni a parte è una punto 3 porte....... E oltretutto per le sospensioni l'unica differenza è che le molle della mito sono contrattive, ovvero si induriscono un po di più allo schiacciamento e la macchina è un po più rigida

159-brera-spyder stesso telaio e pianale, infatti sono le coupè e spyder più pesanti della storia....... 156-147 stesso pianale.......

laR8???????? wowww figata... grande audi......... Il gruppo "macchine del popolo", piuttosto che imparare a fare motori a benzina degni di tal nome (e nn è che wv coi diesel sia meglio...) hanno comprato "lamborghini" e hanno ricarrozzato la gallardo... Di sana pianta.. E oltretutto hanno commesso l'assurda blasfemia di venderla in america col diesel "le mans" modificato........

Tutto il mondo è paese!

etruscastro
28-09-2016, 07:57
torniamo in tema...

Valerio Ricciardi
28-09-2016, 10:13
Comunque, la mia digressione era solo per rimarcare che sul mercato compri cose, e quando apri un pacco ne tiri fuori cose, non discorsi o loghi. non guardi attraverso un logo, ma attraverso una lente, che se è molata lucidata trattata e montata bene lo è allo stesso modo sia se venduta come RollsRoynon che come Schifotar.

Come siano fatte quelle cose, il value for money, e a valle la determinazione del prezzo da parte di chi progetta un certo posizionamento nel mercato, dipende da tanti fattori di marketing; il marketing cerca di costruire un contesto di immagine tale che il consumatore sia disposto ad arrivare a pagare una certa cifra sentendosi rassicurato da un brand, specie se non è molto competente sul piano tecnico; costruire un buon valore di brand è cosa lenta e difficile, danneggiarlo seriamente è cosa di pochi anni se non a volte mesi.

Anche per gli astrofili, avere una certa conoscenza dell'oggetto che fisicamente ti porti a casa (con l'aiuto della "democrazia della Rete", ma quella vera, non quella starnazzata da certi starnazzanti politicanti furbastri travestiti da guru) può aiutare ad acquistare attrezzature di buone prestazioni ad un prezzo ben più abbordabile, appunto cercando il miglior prezzo per l'oggetto come che sia marcato e non inseguendo il valore aggiunto del brand, la cui "edificazione" ha costi pubblicitari molto alti.

PHIL53
28-09-2016, 10:36
...pertanto la morale sarebbe....nel dubbio, se proprio riteniamo di non poter resistere, prendiamo lo sconosciuto Kinglux piuttosto che il Vixen...continuo a pensarci su..:colbert:

Valerio Ricciardi
29-09-2016, 17:14
...non c'è per caso sul forum :sneaky: un ricco astrofilo entro i 70 km da Roma affetto da strumentite compulsiva (cosa legittima una volta che hai pagato le tasse e non hai negato nulla di essenziale ai tuoi figlioli...) ?

:cool: gli mettiamo sotto il naso le referenze, poi lo invitiamo a uno star party... lui lo porta... :sbav:

Io ho qualche difficoltà ad acquistare un sistema galileiano se non ci ho guardato dentro... è solo un pregiudizio, mai visto decentemente in un binocolo da teatro... a parte forse un CCCP preso da mio zio a Porta Portese (ah, :rolleyes: 'sti ex sovietici, sull'ottica e sugli aerei da caccia tocca solo che da lassalli perde...)...

Valerio Ricciardi
01-10-2016, 15:23
Uhm... il 2,5 x 42 c'è già chi se lo rivende... prima a 140

http://www.astrosell.it/annuncio.php?Id=73530

poi ribassa a 120

http://www.astrosell.it/annuncio.php?Id=74485

racconta di averlo comprato in Svizzera dopo aver scartato un Vixen 2,1X perché scollimato... :hm:

Mumble mumble... perché si è già stufato?

dedo
02-10-2016, 17:46
Mi permetto di suggerire questa alternativa DIY che fornirebbe 27 gradi di campo reale pare nitidi da bordo a bordo...

http://www.cloudynights.com/topic/536652-home-built-nikon-2x54-widefield-binos/

Tra l'altro ci sono anche i files pronti per realizzare i gusci con una stampante 3d.

Valerio Ricciardi
02-10-2016, 21:15
....aaaaaaaahhhhhhh.... :rolleyes:

Avete capito, si, com'è nato sia il Vixen che il suo "apparentemente clone" cinese?

Non son progetti originali...

SONO aggiuntivi tele da macchine digitali compatte zoom di fascia media o medioalta, o piccole telecamere... i quali... per funzionare davanti ad un obiettivo che ha una sua focale predefinita (come del resto l'occhio)...

debbono essere aggiuntivi AFOCALI..

Resta solo il problema dell'accomodamento: gli aggiuntivi tele funzionano essenzialmente solo basandosi sulla messa a fuoco preventivamente esatta dell'obiettivo che hanno dietro.

Quindi o ci vedete perfettamente bene all'infinito, o ci vedete perfettamente bene all'infinito grazie agli occhiali, o effettivamente in quel caso di correzione diottrica non se ne parla.

Lantis
06-10-2020, 19:43
Riapro questo thread.
Ma alla fine mai nessuno nel forum è riuscito a mettere l'occhio in questi binocoli? Che sia nella versione più costosa Vixen o in quelle più economiche?

plroberto
07-10-2020, 15:44
Io non ho mai provato il Vixen o il clone cinese, ma ho una versione russa 2.3x40 (Tento) e la versione fatta con i due aggiuntivi nikon 2x54 e i gusci stampati in 3D (quelli descritti nel thread di cloudynights segnalato da dedo).


Chiaramente non posso fare confronti con le versioni da 300€, ma posso dare le mie impressioni sull'utilizzo (nulla di tecnico) sui due che ho, e in generale sull'uso di questo tipo di oggettino.
Per capirci, ho trovato i Tento a circa 60€ sulla baia, mentre per i nikon ho pagato circa 30€ a obiettivo, più mi pare 20 per far stampare i gusci (quindi siamo a circa 80€)
Da dire che per i nikon non bisogna avere fretta... ogni tanto si vedono passare gli aggiuntivi nikon a cifre assurde (anche 150 l'uno), ma se si trova l'occasione allora ha un senso.


I tento sono più compatti e hanno la regolazione della massa a fuoco, ma il campo visivo è parecchio più stretto dei "nikon". In più soffrono di una pronunciata vignettatura e riflessi interni, piuttosto fastidiosi di giorno ma che si notano poco la notte (ho anche scurito i bordi delle lenti con il classico pennarello nero, ma non è stato risolutivo).
Per contro i Nikon hanno il grande problema della messa a fuoco inesistente (quindi o ci vedi perfettamente, oppure devi metterli davanti agli occhiali, perdendo molto campo visivo), e sono abbastanza sensibili al posizionamento davanti agli occhi, nel senso che se non sono perfettamente centrati e paralleli alle pupille, la visione degrada in fretta (ma con un po' di pratica si fa in fretta a trovare la posizione giusta, soprattutto se si stampano anche le conchiglie paraluce, che io non ho).
Se non si usano occhiali, e quando si trova la posizione ideale, però la visione è tutt'altra cosa: un campo apparente molto più esteso del Tento, stelle puntiformi fino ai bordi, molto più luminosi, e nessun riflesso o ombre strane. Una visione davvero molto piacevole!

In generale trovo corretto dire che sono oggettini davvero simpatici, ma non al punto da giustificare 300€ di spesa (non per me almeno).

Qualche considerazione generale sull'uso.
Non ha senso parlare di pupilla d'uscita, soprattutto calcolandola come nei binocoli classici. Lo schema Galileiano è completamente diverso.
I pochi ingrandimenti permettono di guadagnare un po' in magnitudine (forse 1 o 2), e gli stessi pochi ingrandimenti forniscono una visione estremamente stabile e riposante.
Li ho provati sotto un cielo mediamente buio, su una barca al largo delle isole Eolie, con la via lattea chiaramente visibile fino all'orizzonte, e il movimento della barca non disturbava per nulla (mentre con un 10x era faticoso compensare il rollio e mantenere fermo un soggetto).

Per fare qualche esempio, la costellazione del cigno stava completamente nel campo visivo, mentre cassiopea ci stava larga (non ricordo il gran carro ma direi che ci sta).
Ottimi quindi per costellazioni e asterismi. È un po' come guardare direttamente in un planetario, con molte più stelle che a occhio nudo.

Non sono certo gli strumenti ideali per i DSO, tuttavia oggetti più luminosi come il doppio ammasso in perseo, l'asterismo "attaccapanni" nella volpetta, M31, M13, che erano appena intuibili a occhio nudo, diventavano chiaramente visibili con i nikon (chiaramente minuscoli, in particolare galassie e globulari sono solo batuffoli di luce sfocati, non certo visioni da foto da telescopio).

Per contro, gli oggetti erano visibili nel loro contesto del campo bello ampio, che li faceva in qualche modo risaltare.

La descrizione migliore che ho letto di questi oggetti è "sono un po' come un viaggio verso un cielo più buio".
Stanno in tasca, richiedono zero impegno, e sono divertenti.
Ma non certo al punto da spenderci 300€

Sarei curioso anche io di sapere se qualcuno ha avuto modo di confrontare i Nikon con i Vixen, o i loro cloni da 110€, per capire se le prestazioni giustificano la differenza di prezzo.

SVelo
07-10-2020, 20:49
plroberto siccome siamo un po' all'antica, gradiremmo una tua presentazione prima di interagire col forum. Grazie

etruscastro
08-10-2020, 07:46
effettivamente anche se l'iscrizione risale al 2014 non ce ne risulta una.
sarebbe cosa buona e giusta farla... ;)

plroberto
08-10-2020, 11:07
Chiedo venia.. ero sicuro di averlo già fatto anni fa, ma evidentemente mi confondevo.

Fatto. Grazie per la segnalazione

Lantis
08-10-2020, 16:08
Grazie plroberto per l'esauriente spiegazione.
Io putroppo sono un bel po' miope e l'ipotesi degli aggiuntivi Nikon per me non è proprio fattibile.
Per questo ero orientato sul Vixen o una delle versioni meno blasonate che hanno la messa a fuoco su ciascun oculare.

Ho fatto un po' di fatica a capire la storia del campo reale se fosse di 12 o 25 gradi. Per il Vixen è indicato 12° con un campo apparente di 25°, ma per il clone Omegon era riportato un campo reale di 26°. Sul sito di Skypoint non parlano di CA e CR ma di "Campo visivo totale: 25,2° *" e "Campo effettivo utile: 12,2°" e l'asterisco rimanda ad una nota che dice "Il campo visivo totale varia a seconda dell’estrazione pupillare. Con un estrazione pupillare decrementata a 5,6 mm il campo totale aumenta a 28°". Alla fine mi ha chiarito tutto una recensione in inglese del Vixen (link alla recensione) (http://www.ianmorison.com/vixen-2-1-x-42-mm-wide-field-binoculars-review/) in cui l'autore spiega che il campo visibile, senza occhiali, può raggiungere anche i 28° di campo ma solo la parte centrale di 12° di campo ha la massima qualità mentre la parte esterna ha una qualità più bassa e che diminuisce verso il bordo. Quindi... l'intero Gran Carro nel binocolo sì, ma non tutto a fuoco.
Devo dire che la recensione è particolarmente interessante per i portatori di occhiali essendo lui un miope. Dice che con gli occhiali il campo si riduce a 22° che poco non è ma osservare senza occhiali dà più soddisfazione. Fa notare che la correzione massima arriva a -3 diottrie che costringe ad usarlo con gli occhiali se si è molto miopi. Fa riflettere sul fatto che se si ha una miopia di poco inferiore alle -3 diottrie non è detto che si riesca a correggere del tutto perché a molti miopi, in condizione di bassa luminosità (e quindi con una pupilla molto dilatata) la miopia peggiora. Infine, ha realizzato un correttivo da -1 diottrie per uno degli occhi che vede peggio da inserire direttamente nella conchiglia paraluce per raggiungere la correzione di -4 diottrie e poter usare il binocolo senza occhiali.