Ogu
07-01-2017, 23:13
Ecco i report delle osservazioni del 27 e 29 dicembre, in località Passo dello Zovallo (PC) – 1400 m.
Purtroppo è passato un po’ di tempo ed essendo state due uscite così ravvicinate i ricordi più personali delle atmosfere vissute sono un po’ annebbiati. I report sono piuttosto la trascrizione degli appunti presi durante le serate. Li volevo però condividere per gli immancabili confronti, nonostante le trascrizioni più “asciutte” dell’esperienze osservative.
La Due Giorni Deep Sky inizia il 27 dicembre scorso, complici le giornate di bel tempo che si stanno susseguendo da metà settimana e che dovrebbero durare ancora per qualche giorno.
Questa sera saremo in due a sfidare il freddo della notte, io e @Gianluca97 (http://www.astronomia.com/forum/member.php?u=1269), in quanto @riccardorela (http://www.astronomia.com/forum/member.php?u=4179) mi aveva già avvisato che purtroppo non sarebbe riuscito a raggiungerci: un peccato non aver avuto l’occasione di conoscerci di persona, ma ci incontreremo certamente alla prossima occasione ;)
La giornata è stupenda e primaverile: sole e cielo terso mi accompagnano durante il viaggio. A pochi chilometri della vetta però Gianluca mi telefona per un primo imprevisto: sul passo c’è neve e ghiaccio! Infatti una volta raggiunto e aver salutato Gianluca, restiamo un po’ perplessi circa il luogo dove poter condurre le nostre osservazioni.
Neve. Neve ghiacciata per più di una decina di cm su tutto il piazzale. Inoltrarsi là dentro con la macchina avrebbe detto non tirarla più fuori; non ci resta che accostare le auto al bordo strada e trovare uno spiazzo in piano per montare i dobson. Ne troviamo uno a breve distanza dalle auto: non è il massimo, esposti ai fari delle auto che potrebbero transitare e a contatto con la neve (in nottata entrambi avremo i piedi congelati!), ma di meglio non potevamo fare.
Ah, non ho parlato del secondo imprevisto: vento! Forte vento a raffiche che ci fanno temere per una serata da dimenticare, nonostante l’ottima trasparenza e l’umidità minima.
Comunque sia, montiamo gli strumenti -i due dobson da 8” e 12”- e attendiamo lo scurirsi del cielo chiacchierando e facendo conoscenza. È così piacevole chiacchierare di astronomia sotto il cielo dell’imbrunire che monto addirittura il gruppo focheggiatore al contrario :D
Mi metto a smontare e rimontare il tutto quando ormai è già iniziato il buio, ma per fortuna il vento inizia ad attenuarsi. Le stelle però sono già dei palloni a 165x, anche a causa dello specchio ancora caldo. Il seeing è naturalmente pessimo 3/10, ma sembra che il jet stream in quota non sia così malvagio: M15 per esempio appare comunque granuloso, anche se difficilmente risolto in singole stelline. Comunque mi metto il cuore in pace: stasera sarà difficile finire il disegno di M42 (troppo complicato combattere con il vento e il seeing). Rispolvero allora un vecchio tour che mi ero preparato in Ottobre, poi non più usato: M77 e la coda della Balena.
Galassie allora, e tanti saluti al seeing. Tutte le osservazioni dove non indicato sono state fatte a 165x.
86 – γ Ceti [Double Star; m1 3,5 m2 7,3; sep. 2,8”; PA 294°]
Come prevedibile non riesco a sdoppiare le componenti.
78 – ν Ceti [Double Star; m1 4,9 m2 9,5; sep. 8,1”; PA 81°]
Più agevole, sdoppiata (ma visione disturbata) a 165x. Bella stella giallo oro di 5 mag. con compagna molto più debole di 10 mag. rosso cupo (quasi senza tinta) a 10” circa a Est (PA 90°)
21974 mappa 1
NGC 1073 [GX dim. 5,0’x5,0’; mv 11,0; SB 14,3] mappa 1
A circa 2° Sud di γ Ceti, galassia dapprima osservata a 165x, colta come un debole alone sviluppato ma di debolissima lum. sup.
Migliore la visione a 115x. Estesa e molto tenue, la percepisco come un soffuso grigiore del fondocielo (blu, non nero). Forma vagamente ovaleggiante di generose dimensioni ~4’x3’ (ma è difficile fare una stima). Ha un leggerissimo aumento lineare di luminosità verso il centro. Qui mi pare di cogliere un nucleo elongato a fuso di ~2’ in direzione OSO-ENE (a tratti un piccolo bulge?). Complessivamente è estremamente tenue e diafana. A 6’ Ovest si trovano 3 stelline di 10 mag. a triangolo che aiutano a identificarla.
NGC 1055 [GX dim. 7,3’x3,3’; mv 10,6; SB 13,9] mappa 1
Agevole e lattea, elongata a fuso dalla buona densità, ma dai contorni sfumati e asimmetrici.
165x: mi pare di capire la sua natura: è una spirale vista di ¾ con una spessa banda di polveri che la divide in due parti non simmetriche, come M104 Sombrero.
Elongata ESE-ONO per circa 4’, il core si sviluppa nella metà Sud con densità lattea quasi globulosa, ellittico, che sfuma sul versante a Sud in maniera costante. Il bordo Nord è marcato e contrastato, con un leggero alone esterno che definisce la metà Nord superata la banda principale (come capita a M31).
È seguita a NO a meno di 5’ da un triangolo di stelline di 12-13 mag., mentre il campo è dominato da due stelle a NO e NE di 7-8 mag., gialla oro la prima a NO, bianco avorio la seconda a NE. Separazione 13’. Formano una piramide con la galassia in bilico sulla cima.
NGC 1072 [GX dim. 1,5’x0,5’; mv 13,4; SB 12,9] mappa 1
Visibile con pazienza, ma facile in distolta. 165x: è un chicco di riso di 1’ dai bordi definiti ma bassa lum. sup., elongata N-S. Forse percepisco un piccolo nucleo.
NGC 1032 [GX dim. 3,5’x1,2’; mv 11,6; SB 13,0] mappa 1
Facile e decisamente lattea, dalla elevata lum. sup. concentrata in una piccola galassia di 2’x1’, a forma di balenottera, strana ed interessante.
165x: forma a bozzolo di farfalla, con una densa concentrazione globulare ellittica a goccia omogenea e ben contrastata sviluppata OSO-ENE. Probabile stellina sovrapposta verso il centro a Ovest (seeing ancora pessimo). Contornata da un debole alone elongato a fuso, più sottile attorno al bulge centrale.
Si inserisce tra 3 stelline equidistanti di 11 mag., formando con esse un trapezio molto curioso.
[Dalle foto trovo poco riscontro con la descrizione: il nucleo non appare a goccia e non c’è nessuna stella sovrapposta. C’è invece una banda di polveri: che sia lei a causare così tanta incertezza e discrepanza tra foto e osservazione?]
Struve 274 [Double Star; m1 7,3 m2 7,8; sep. 13,5”; PA 219°] mappa 1
Simpatica doppia quasi gemella, componenti bianche di 7,5 mag. separate da 13”. Sono proprio due occhi di ghiaccio. PA 220°
Gruppo NGC 1016 (NGC 1016-1004) mappa 1
È un gruppo di galassie nel quale riesco a osservare 6 componenti in circa 60’, il campo oculare del 13mm. Ma il gruppo completo non è di facile individuazione: solo a 165x (9mm) e dopo molta concentrazione riesco a stanarle dal fondo cielo. Solo le due principali NGC 1016 e 1004 sono facili e discretamente luminose:
NGC 1016 [GX dim. 2,5’x2,5’; mv 11,6; SB 13,4] mappa 1
Emerge un core globuloso e a tratti irregolare, dalla forma a cuore. È circondato da un debole alone circolare nel quale percepisco archi chiaroscurali. Forse ha una o più stelline sovrapposte nei bordi a Sud. Distinguo quattro stelline ad archetto sul margine SE
NGC 1004 [GX dim. 1,4’x1,2’; mv 12,7; SB 13,2] mappa 1
Appare un core ellittico schiacciato in direzione OSO-ENE, sul quale si sovrappongono due stelline, una in posizione centrale e un’altra di 12 mag. sul bordo ad Ovest. Appare suddivisa in due porzioni, con una seconda parte più debole a Est a mo di coda. Sembra una formica. È circondata da alone ellittico.
[dalle foto non trovo conferma della citata stellina centrale e la strana coda a formica che mi è parso di vedere potrebbe essere solo un’impressione dovuta alle distorsioni del seeing]
NGC 1008 [GX dim. 0,8’x0,6’; mv 13,6; SB 12,8] mappa 1
Visibile come una macchietta grigiata tondeggiante, con un piccolo core centrale visibile in visione diretta.
NGC 1019 [GX dim. 1,4’x1,2’; mv 12,7; SB 13,2] mappa 1
Con pazienza appare una piccola sagoma grigio-spettro a chicco super contrastata nei bordi, in una sagoma quasi a foglia.
NGC 1009 [GX dim. 1,4’x0,2’; mv 14,4; SB 13,1] mappa 1
La cerco con pazienza, ma non osservo nessun segno di galassia.
NGC 1020 [GX dim. 0,8’x0,2’; mv 14,1; SB 11,7] mappa 1
Percepita a tratti, spettrale e confusa macchietta. Sembra divisa in due porzioni N-S??? Non percepita invece la NGC 1021 posta al fianco Est.
IC 241 [GX dim. 0,9’x0,6’; mv 14,6?; SB -] mappa 1
Percepita come una piccolissima macchietta, quasi come una stellina circondata da un piccolissimo alone grigione contrastato, tipo il guscio di una planetaria.
M 77 [GX dim. 8,2’x7,3’; mv 8,9; SB 13,2] mappa 1
Ottima, peccato solo che il seeing non permette di restituire la puntiformità del centro, che resta un piccolo globo. In nucleo è circondato da un core ellittico SSO-NNE di elevata densità lattea, maggiormente contrastato sui bordi di SE e NO, più aperto invece sui bordi SO e NE. Ha una tenue propaggine irregolare sul vertice a SO.
Attorno si sviluppa un alone ovale a uovo, più sviluppato verso NO, con una rotazione di ~10° oraria rispetto all’asse del core: forse un accenno di rotazione delle spire, queste intuite da archi chiaroscurali. Stimo dimensioni 3’x2,5’. A 2’ Est è seguita da una stellina di 9 mag. simile per luminosità al nucleo centrale.
---continua---
Mappe liberamente tratte dall'atlante Interstellarum Deep Sky Atlas
Copyright (C) Oculum-Verlag GmbH, Erlangen 2013, 2014 ([email protected])
Purtroppo è passato un po’ di tempo ed essendo state due uscite così ravvicinate i ricordi più personali delle atmosfere vissute sono un po’ annebbiati. I report sono piuttosto la trascrizione degli appunti presi durante le serate. Li volevo però condividere per gli immancabili confronti, nonostante le trascrizioni più “asciutte” dell’esperienze osservative.
La Due Giorni Deep Sky inizia il 27 dicembre scorso, complici le giornate di bel tempo che si stanno susseguendo da metà settimana e che dovrebbero durare ancora per qualche giorno.
Questa sera saremo in due a sfidare il freddo della notte, io e @Gianluca97 (http://www.astronomia.com/forum/member.php?u=1269), in quanto @riccardorela (http://www.astronomia.com/forum/member.php?u=4179) mi aveva già avvisato che purtroppo non sarebbe riuscito a raggiungerci: un peccato non aver avuto l’occasione di conoscerci di persona, ma ci incontreremo certamente alla prossima occasione ;)
La giornata è stupenda e primaverile: sole e cielo terso mi accompagnano durante il viaggio. A pochi chilometri della vetta però Gianluca mi telefona per un primo imprevisto: sul passo c’è neve e ghiaccio! Infatti una volta raggiunto e aver salutato Gianluca, restiamo un po’ perplessi circa il luogo dove poter condurre le nostre osservazioni.
Neve. Neve ghiacciata per più di una decina di cm su tutto il piazzale. Inoltrarsi là dentro con la macchina avrebbe detto non tirarla più fuori; non ci resta che accostare le auto al bordo strada e trovare uno spiazzo in piano per montare i dobson. Ne troviamo uno a breve distanza dalle auto: non è il massimo, esposti ai fari delle auto che potrebbero transitare e a contatto con la neve (in nottata entrambi avremo i piedi congelati!), ma di meglio non potevamo fare.
Ah, non ho parlato del secondo imprevisto: vento! Forte vento a raffiche che ci fanno temere per una serata da dimenticare, nonostante l’ottima trasparenza e l’umidità minima.
Comunque sia, montiamo gli strumenti -i due dobson da 8” e 12”- e attendiamo lo scurirsi del cielo chiacchierando e facendo conoscenza. È così piacevole chiacchierare di astronomia sotto il cielo dell’imbrunire che monto addirittura il gruppo focheggiatore al contrario :D
Mi metto a smontare e rimontare il tutto quando ormai è già iniziato il buio, ma per fortuna il vento inizia ad attenuarsi. Le stelle però sono già dei palloni a 165x, anche a causa dello specchio ancora caldo. Il seeing è naturalmente pessimo 3/10, ma sembra che il jet stream in quota non sia così malvagio: M15 per esempio appare comunque granuloso, anche se difficilmente risolto in singole stelline. Comunque mi metto il cuore in pace: stasera sarà difficile finire il disegno di M42 (troppo complicato combattere con il vento e il seeing). Rispolvero allora un vecchio tour che mi ero preparato in Ottobre, poi non più usato: M77 e la coda della Balena.
Galassie allora, e tanti saluti al seeing. Tutte le osservazioni dove non indicato sono state fatte a 165x.
86 – γ Ceti [Double Star; m1 3,5 m2 7,3; sep. 2,8”; PA 294°]
Come prevedibile non riesco a sdoppiare le componenti.
78 – ν Ceti [Double Star; m1 4,9 m2 9,5; sep. 8,1”; PA 81°]
Più agevole, sdoppiata (ma visione disturbata) a 165x. Bella stella giallo oro di 5 mag. con compagna molto più debole di 10 mag. rosso cupo (quasi senza tinta) a 10” circa a Est (PA 90°)
21974 mappa 1
NGC 1073 [GX dim. 5,0’x5,0’; mv 11,0; SB 14,3] mappa 1
A circa 2° Sud di γ Ceti, galassia dapprima osservata a 165x, colta come un debole alone sviluppato ma di debolissima lum. sup.
Migliore la visione a 115x. Estesa e molto tenue, la percepisco come un soffuso grigiore del fondocielo (blu, non nero). Forma vagamente ovaleggiante di generose dimensioni ~4’x3’ (ma è difficile fare una stima). Ha un leggerissimo aumento lineare di luminosità verso il centro. Qui mi pare di cogliere un nucleo elongato a fuso di ~2’ in direzione OSO-ENE (a tratti un piccolo bulge?). Complessivamente è estremamente tenue e diafana. A 6’ Ovest si trovano 3 stelline di 10 mag. a triangolo che aiutano a identificarla.
NGC 1055 [GX dim. 7,3’x3,3’; mv 10,6; SB 13,9] mappa 1
Agevole e lattea, elongata a fuso dalla buona densità, ma dai contorni sfumati e asimmetrici.
165x: mi pare di capire la sua natura: è una spirale vista di ¾ con una spessa banda di polveri che la divide in due parti non simmetriche, come M104 Sombrero.
Elongata ESE-ONO per circa 4’, il core si sviluppa nella metà Sud con densità lattea quasi globulosa, ellittico, che sfuma sul versante a Sud in maniera costante. Il bordo Nord è marcato e contrastato, con un leggero alone esterno che definisce la metà Nord superata la banda principale (come capita a M31).
È seguita a NO a meno di 5’ da un triangolo di stelline di 12-13 mag., mentre il campo è dominato da due stelle a NO e NE di 7-8 mag., gialla oro la prima a NO, bianco avorio la seconda a NE. Separazione 13’. Formano una piramide con la galassia in bilico sulla cima.
NGC 1072 [GX dim. 1,5’x0,5’; mv 13,4; SB 12,9] mappa 1
Visibile con pazienza, ma facile in distolta. 165x: è un chicco di riso di 1’ dai bordi definiti ma bassa lum. sup., elongata N-S. Forse percepisco un piccolo nucleo.
NGC 1032 [GX dim. 3,5’x1,2’; mv 11,6; SB 13,0] mappa 1
Facile e decisamente lattea, dalla elevata lum. sup. concentrata in una piccola galassia di 2’x1’, a forma di balenottera, strana ed interessante.
165x: forma a bozzolo di farfalla, con una densa concentrazione globulare ellittica a goccia omogenea e ben contrastata sviluppata OSO-ENE. Probabile stellina sovrapposta verso il centro a Ovest (seeing ancora pessimo). Contornata da un debole alone elongato a fuso, più sottile attorno al bulge centrale.
Si inserisce tra 3 stelline equidistanti di 11 mag., formando con esse un trapezio molto curioso.
[Dalle foto trovo poco riscontro con la descrizione: il nucleo non appare a goccia e non c’è nessuna stella sovrapposta. C’è invece una banda di polveri: che sia lei a causare così tanta incertezza e discrepanza tra foto e osservazione?]
Struve 274 [Double Star; m1 7,3 m2 7,8; sep. 13,5”; PA 219°] mappa 1
Simpatica doppia quasi gemella, componenti bianche di 7,5 mag. separate da 13”. Sono proprio due occhi di ghiaccio. PA 220°
Gruppo NGC 1016 (NGC 1016-1004) mappa 1
È un gruppo di galassie nel quale riesco a osservare 6 componenti in circa 60’, il campo oculare del 13mm. Ma il gruppo completo non è di facile individuazione: solo a 165x (9mm) e dopo molta concentrazione riesco a stanarle dal fondo cielo. Solo le due principali NGC 1016 e 1004 sono facili e discretamente luminose:
NGC 1016 [GX dim. 2,5’x2,5’; mv 11,6; SB 13,4] mappa 1
Emerge un core globuloso e a tratti irregolare, dalla forma a cuore. È circondato da un debole alone circolare nel quale percepisco archi chiaroscurali. Forse ha una o più stelline sovrapposte nei bordi a Sud. Distinguo quattro stelline ad archetto sul margine SE
NGC 1004 [GX dim. 1,4’x1,2’; mv 12,7; SB 13,2] mappa 1
Appare un core ellittico schiacciato in direzione OSO-ENE, sul quale si sovrappongono due stelline, una in posizione centrale e un’altra di 12 mag. sul bordo ad Ovest. Appare suddivisa in due porzioni, con una seconda parte più debole a Est a mo di coda. Sembra una formica. È circondata da alone ellittico.
[dalle foto non trovo conferma della citata stellina centrale e la strana coda a formica che mi è parso di vedere potrebbe essere solo un’impressione dovuta alle distorsioni del seeing]
NGC 1008 [GX dim. 0,8’x0,6’; mv 13,6; SB 12,8] mappa 1
Visibile come una macchietta grigiata tondeggiante, con un piccolo core centrale visibile in visione diretta.
NGC 1019 [GX dim. 1,4’x1,2’; mv 12,7; SB 13,2] mappa 1
Con pazienza appare una piccola sagoma grigio-spettro a chicco super contrastata nei bordi, in una sagoma quasi a foglia.
NGC 1009 [GX dim. 1,4’x0,2’; mv 14,4; SB 13,1] mappa 1
La cerco con pazienza, ma non osservo nessun segno di galassia.
NGC 1020 [GX dim. 0,8’x0,2’; mv 14,1; SB 11,7] mappa 1
Percepita a tratti, spettrale e confusa macchietta. Sembra divisa in due porzioni N-S??? Non percepita invece la NGC 1021 posta al fianco Est.
IC 241 [GX dim. 0,9’x0,6’; mv 14,6?; SB -] mappa 1
Percepita come una piccolissima macchietta, quasi come una stellina circondata da un piccolissimo alone grigione contrastato, tipo il guscio di una planetaria.
M 77 [GX dim. 8,2’x7,3’; mv 8,9; SB 13,2] mappa 1
Ottima, peccato solo che il seeing non permette di restituire la puntiformità del centro, che resta un piccolo globo. In nucleo è circondato da un core ellittico SSO-NNE di elevata densità lattea, maggiormente contrastato sui bordi di SE e NO, più aperto invece sui bordi SO e NE. Ha una tenue propaggine irregolare sul vertice a SO.
Attorno si sviluppa un alone ovale a uovo, più sviluppato verso NO, con una rotazione di ~10° oraria rispetto all’asse del core: forse un accenno di rotazione delle spire, queste intuite da archi chiaroscurali. Stimo dimensioni 3’x2,5’. A 2’ Est è seguita da una stellina di 9 mag. simile per luminosità al nucleo centrale.
---continua---
Mappe liberamente tratte dall'atlante Interstellarum Deep Sky Atlas
Copyright (C) Oculum-Verlag GmbH, Erlangen 2013, 2014 ([email protected])