Ogu
09-05-2017, 23:04
Questo è un lungo resoconto di tre serate deep-sky, approfittando della Luna Nuova di Aprile posta a cavallo di più ponti.
Il giorno 22 le previsioni sono discrete a Nord delle Prealpi, con una perturbazione in rapido transito verso il bresciano. Decido di recarmi ai Piani dell’Avaro per cominciare a “prendere il ritmo".
Il 23 l’alta pressione si estende su tutto l’arco alpino, con calma atmosferica stabile fino a metà nottata: è l’occasione giusta per ritrovarmi al Sempione con gli amici del forum.
Il 29 è l’ultima finestra utile per una serata deep-sky, con la Luna di 3,5 giorni che toglie il disturbo a partire dalla mezzanotte: giornata soleggiata e poco ventosa, con condizioni ideali nell’oltre Po piacentino al passo dello Zovallo.
Le serate più proficue sono state la seconda parte del 23 e quella del 29 (quest’ultima dalle condizioni pressoché “perfette”), mentre al Sempione ho avuto la strana occasione di rivedere oggetti noti a elevati ingrandimenti sotto un buon cielo, condizionato però dall’alta umidità.
Nonostante le tre nottate in condizioni e luoghi diversi, ho lavorato su un tema comune, ovvero il lungo tour di galassie tra Orsa Maggiore e Draco, partendo dalle componenti minori del gruppo M81-M82 (in particolare l’elusiva IC 2574) alle belle coppie galattiche come NGC 3065-3066, 4291-4319, 4108-08A-08B e 4125-4121. Solo alla fine della terza nottata aggiungo una parte del tour che mi sono preparato per il prossimo mese, la parte Est della Vergine verso la Testa del Serpente, includendo le belle NGC 5713, 5746 e 5813. Ho preso nota per un totale di 30 nuove galassie, più qualche sorpresa qua e là che rendono ogni osservazione un piacere unico per l’occhio e la mente ;-)
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22/04/2017 – Piani dell’Avaro (BG) – circa 1700m
Arrivo alle 19.00 e mi apposto oltre il rifugio in uno spiazzo dello sterrato con vista panoramica verso la pianura. La giornata è serena, nessuna nuvola, solo una lieve brezza a tratti assente. Dal panorama si vede la pianura a Sud immersa in uno strato di foschia bassa, mentre tra le valli risale l’umidità pomeridiana.
E’ un bel pomeriggio di silenzio e natura, tra cinguettii sparsi, ronzii volanti di passaggio e l’eco lontano delle campane. Mangio un panino e appena il Sole si nasconde dietro i monti monto il dobson. In pochi minuti l’umidità aumenta: le valli sono ora quasi avvolte da nebbia e l’odore di erba bagnata è intenso. È in questo momento che mi accorgo di aver dimenticato il paraluce, spero solo di non dover sbaraccare tutto ancora prima di cominciare!
La trasparenza è bassa (5/10), ed ora che nel cielo inizia a comparire Giove posso fare una stima del seeing: discreto 6/10, Giove mostra bande con lievi irregolarità ma quel che conta è un disco regolare.
Anche Ɣ Leo (Algieba) è sdoppiata felicemente a 115x nelle due componenti giallo dorato. Aspetto l’imbrunire puntando un po’ di ammassi aperti noti:
M67 [OC dim. 25’; mv 6,9]
64x: grazioso, ben riconoscibile nella sua modesta concentrazione stellare, visione appagante con componenti puntiformi e fini, alcune di color giallognolo e una dal tenue arancio a ENE dall’ammasso. Si stagliano bene sul fondocielo pur sempre chiaro.
NGC 2420 [OC dim. 10’; mv 8,3]
64x: bello nonostante un po’ debole e poco contrastato. È una ricca e indefinita spolverata di zucchero, irrisolta e granulosa dalla forma definita e romboidale. Solo una decina di stelline dalla 12 mag. si individuano singolarmente sopra il fondo granuloso.
115x: bellissima visione di un ammasso ricco, dall’aspetto nebulato e di modeste dimensioni. Conto una 25ina di deboli stelline compatte e sovrapposte ad una granulazione lattea. Dalla forma poligonale ora si intuiscono piccoli raggi simili a una stella marina dai contorni definiti, con sviluppo N-S. La concentrazione ha dimensioni 4’x3’.
Proprio quando il cielo inizia a scurirsi, l’umidità si condensa in nubi che stazionano proprio sopra i piani. Mi consolo puntando un po’ di doppie, tra cui annoto ε Boo (Pulcherrima) a tratti vista allungata a 165x, ma non totalmente sdoppiata (seeing 6/10).
Poi dalle 21.30 inizia ad arrivare una lieve brezza 1-2 Km/H da Ovest, allontanando dapprima l’umidità e le nubi. È l’occasione che stavo aspettando per iniziare ad osservare un po’ di galassie a partire da M81-M82. Tra l’altro man mano che diventa notte sono sempre più evidenti i lampi provenire dai temporali sviluppati sul bresciano.
Come sempre, dobson 12” e tipicamente tre ingrandimenti utilizzati: 64x – 115x – 165x.
23962 mappa 1
NGC 3077 The Garland [GX dim. 5,5’x4,1’; mv 9,8; SB 13,1] mappa 1
Bella e compatta galassia facente parte del gruppo di interazione di M81.
115x: Lattea e densa, assomiglia quasi a una nebulosa planetaria tipo Eskimo. Forma lievemente ellittica E-O. Ha un nucleo globuloso non puntiforme, un alone interno tondeggiante e un alone esterno sfumato ma di buona lum. sup. L’alone si sviluppa maggiormente in direzione ESE, mentre sul lato ONO la sagoma risulta più contrastata. Stimo dimensioni 3’x2’.
165x: il globulo nucleare si divide in un debole knot lattiginoso a ENE.
Si pone ai margini di due stelle bianche di 8 mag. Quella immediatamente a 4’ NNO è Struve 1400 [Double Star; m1 8,0 m2 9,7; sep. 3,3”; PA 226°], stretta doppia sbilanciata, con debole compagna di 10 mag. a PA 230°
IC 2574 Coddington’s Nebula [GX dim. 10,8’x5,3’; mv 10,8; SB 15,5] mappa 1
Non confermo, forse appena percepita come una grande sagoma a fuso, ma super spettrale.
NGC 2959 [GX dim. 1,3’x1,3’; mv 12,8; SB 13,2] mappa 1
115x: piccola e debole, ha un diafano alone tondeggiante sfumato, con al centro un lieve incremento di densità con un piccolo ma debole nucleo puntiforme. A tratti colgo una stellina di 14 mag. vicina al margine dell’alone a Ovest. Non vista la compagna NGC 2561.
NGC 2976 [GX dim. 5,0’x2,8’; mv 10,2; SB 12,9] mappa 1
Altra bella galassia del gruppo M81
115x: densa, omogenea, dalla forma a balenottera con contorni ben definiti. Elongata NO-SE e dalle dimensioni complessive di ben 4,5’x2’. Omogenea e grigiata con una leggera asimmetria sul lato NO, più sfumata. Una stellina di 13 mag. è quasi a ridosso a SO del nucleo.
NGC 2892 [GX dim. 1,4’x1,4’; mv 13,1; SB 13,7] mappa 1
115x: piccola ma non difficilissima, visibile come una piccola sagoma tondeggiante sfumata con una regione nucleare compatta e grigiata (quasi globulare), dal buon contrasto. L’alone ha bassa lum. sup.
Posta a 15’ OSO da una facile doppia Struve 1349 [Double Star; m1 7,5 m2 8,9; sep. 19,2”; PA 166°] dai toni rispettivamente bianco ghiaccio e bianco latte, a PA 170°.
NGC 2787 [GX dim. 3,5’x2,4’; mv 10,8; SB 12,9] mappa 1
165x: facile piccola e luminosa galassia, con un bulge contrastato e dalla buona lum. sup., con incremento di luminosità verso il nucleo globulare di ~25”, screziato. Attorno sviluppa un alone sfumato lievemente ellittico N-S.
Una stellina di 14 mag. si sovrappone al margine dell’alone a SE.
23963 mappa 2
NGC 2810 [GX dim. 1,7’x1,7’; mv 12,2; SB 13,4] mappa 2
165x: leggermente più difficile. Complessivamente è debole e poco contrastata: ha alone tondeggiante di bassa lum. sup., così come debole appare anche il nucleo globuloso. Il nucleo ha forse un debole centro puntiforme. In distolta sull’alone si proietta una debole stellina di 14 mag.
NGC 2985 [GX dim. 3,9’x3,0’; mv 10,4; SB 13,0] mappa 2
165x: molto bella dal nucleo strutturato. Grande e luminoso nucleo globuloso latteo di buona lum. sup., screziato e dai contorni irregolari, direzionato N-S. attorno sviluppa un alone esterno soffuso ellittico N-S dalla discreta lum. sup., assomiglia alle spire della NGC 7331. In distolta stimo dimensioni massime 2,5’x3’.
~1’ a ridosso del bordo Est si pone una stellina di 12 mag.
NGC 3027 [GX dim. 4,3’x2,0’; mv 11,8; SB 13,9] mappa 2
165x: a ~20’ Est, debolissima sagoma a fuso elongato NO-SE, visibile in distolta grigiona estremamente diafana, con solo un debolissimo rinforzo centrale. Dim. 3’x1’. In definitiva veramente diafana e semitrasparente, ma dai contorni discretamente contrastati.
NGC 3065 [GX dim. 1,8’x1,7’; mv 12,5; SB 13,6] mappa 2
NGC 3066 [GX dim. 1,1’x1,1’; mv 12,9; SB 13,0] mappa 2
Ad altri 20’ Est, coppia ravvicinata di galassie dall’aspetto tondeggiante simili a macchiette grigiate.
165x: appaiono quasi identiche separate da 5’ lungo l’asse NNO-SSE. NGC 3065 ha core soffuso globuloso con un piccolo nucleo debolmente puntiforme. La forma è tondeggiante e l’alone sfumato. Nelle vicinanze a NO si pone una stellina di 11 mag.
NGC 3066 è quella a SE, più piccola ha nucleo globuloso più sviluppato ed elongato-ellittico, ma con un alone molto più debole o quasi assente (infatti ha contorni più accentuati rispetto alla vicina).
Struve 1415 [Double Star; m1 6,7 m2 7,3; sep. 16,7”; PA 167°]
Bella doppia luminosa entrambe quasi simili di 7 mag. separate facilmente da 15”. Primaria giallo paglierino e secondaria bianco ghiaccio. PA 156°.
[in realtà sono entrambe bianco-azzurre, con spettro A3. Forse la differenza di colori mi è stata data dalla lieve differenza di mag. o dall’utilizzo della torcia rossa… non saprei]
IC 2574 Coddington’s Nebula [GX dim. 10,8’x5,3’; mv 10,8; SB 15,5]
Ritentata a cielo migliore. 115x: confermata la grande sagoma a candela, elongata NE-SO di generose dimensioni ~7’x3’, molto diafana e semitrasparente. Appare con una sagoma più arrotondata nella porzione NE.
Mappe liberamente tratte dall'atlante Interstellarum Deep Sky Atlas
Copyright (C) Oculum-Verlag GmbH, Erlangen 2013, 2014 ([email protected])
Il giorno 22 le previsioni sono discrete a Nord delle Prealpi, con una perturbazione in rapido transito verso il bresciano. Decido di recarmi ai Piani dell’Avaro per cominciare a “prendere il ritmo".
Il 23 l’alta pressione si estende su tutto l’arco alpino, con calma atmosferica stabile fino a metà nottata: è l’occasione giusta per ritrovarmi al Sempione con gli amici del forum.
Il 29 è l’ultima finestra utile per una serata deep-sky, con la Luna di 3,5 giorni che toglie il disturbo a partire dalla mezzanotte: giornata soleggiata e poco ventosa, con condizioni ideali nell’oltre Po piacentino al passo dello Zovallo.
Le serate più proficue sono state la seconda parte del 23 e quella del 29 (quest’ultima dalle condizioni pressoché “perfette”), mentre al Sempione ho avuto la strana occasione di rivedere oggetti noti a elevati ingrandimenti sotto un buon cielo, condizionato però dall’alta umidità.
Nonostante le tre nottate in condizioni e luoghi diversi, ho lavorato su un tema comune, ovvero il lungo tour di galassie tra Orsa Maggiore e Draco, partendo dalle componenti minori del gruppo M81-M82 (in particolare l’elusiva IC 2574) alle belle coppie galattiche come NGC 3065-3066, 4291-4319, 4108-08A-08B e 4125-4121. Solo alla fine della terza nottata aggiungo una parte del tour che mi sono preparato per il prossimo mese, la parte Est della Vergine verso la Testa del Serpente, includendo le belle NGC 5713, 5746 e 5813. Ho preso nota per un totale di 30 nuove galassie, più qualche sorpresa qua e là che rendono ogni osservazione un piacere unico per l’occhio e la mente ;-)
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22/04/2017 – Piani dell’Avaro (BG) – circa 1700m
Arrivo alle 19.00 e mi apposto oltre il rifugio in uno spiazzo dello sterrato con vista panoramica verso la pianura. La giornata è serena, nessuna nuvola, solo una lieve brezza a tratti assente. Dal panorama si vede la pianura a Sud immersa in uno strato di foschia bassa, mentre tra le valli risale l’umidità pomeridiana.
E’ un bel pomeriggio di silenzio e natura, tra cinguettii sparsi, ronzii volanti di passaggio e l’eco lontano delle campane. Mangio un panino e appena il Sole si nasconde dietro i monti monto il dobson. In pochi minuti l’umidità aumenta: le valli sono ora quasi avvolte da nebbia e l’odore di erba bagnata è intenso. È in questo momento che mi accorgo di aver dimenticato il paraluce, spero solo di non dover sbaraccare tutto ancora prima di cominciare!
La trasparenza è bassa (5/10), ed ora che nel cielo inizia a comparire Giove posso fare una stima del seeing: discreto 6/10, Giove mostra bande con lievi irregolarità ma quel che conta è un disco regolare.
Anche Ɣ Leo (Algieba) è sdoppiata felicemente a 115x nelle due componenti giallo dorato. Aspetto l’imbrunire puntando un po’ di ammassi aperti noti:
M67 [OC dim. 25’; mv 6,9]
64x: grazioso, ben riconoscibile nella sua modesta concentrazione stellare, visione appagante con componenti puntiformi e fini, alcune di color giallognolo e una dal tenue arancio a ENE dall’ammasso. Si stagliano bene sul fondocielo pur sempre chiaro.
NGC 2420 [OC dim. 10’; mv 8,3]
64x: bello nonostante un po’ debole e poco contrastato. È una ricca e indefinita spolverata di zucchero, irrisolta e granulosa dalla forma definita e romboidale. Solo una decina di stelline dalla 12 mag. si individuano singolarmente sopra il fondo granuloso.
115x: bellissima visione di un ammasso ricco, dall’aspetto nebulato e di modeste dimensioni. Conto una 25ina di deboli stelline compatte e sovrapposte ad una granulazione lattea. Dalla forma poligonale ora si intuiscono piccoli raggi simili a una stella marina dai contorni definiti, con sviluppo N-S. La concentrazione ha dimensioni 4’x3’.
Proprio quando il cielo inizia a scurirsi, l’umidità si condensa in nubi che stazionano proprio sopra i piani. Mi consolo puntando un po’ di doppie, tra cui annoto ε Boo (Pulcherrima) a tratti vista allungata a 165x, ma non totalmente sdoppiata (seeing 6/10).
Poi dalle 21.30 inizia ad arrivare una lieve brezza 1-2 Km/H da Ovest, allontanando dapprima l’umidità e le nubi. È l’occasione che stavo aspettando per iniziare ad osservare un po’ di galassie a partire da M81-M82. Tra l’altro man mano che diventa notte sono sempre più evidenti i lampi provenire dai temporali sviluppati sul bresciano.
Come sempre, dobson 12” e tipicamente tre ingrandimenti utilizzati: 64x – 115x – 165x.
23962 mappa 1
NGC 3077 The Garland [GX dim. 5,5’x4,1’; mv 9,8; SB 13,1] mappa 1
Bella e compatta galassia facente parte del gruppo di interazione di M81.
115x: Lattea e densa, assomiglia quasi a una nebulosa planetaria tipo Eskimo. Forma lievemente ellittica E-O. Ha un nucleo globuloso non puntiforme, un alone interno tondeggiante e un alone esterno sfumato ma di buona lum. sup. L’alone si sviluppa maggiormente in direzione ESE, mentre sul lato ONO la sagoma risulta più contrastata. Stimo dimensioni 3’x2’.
165x: il globulo nucleare si divide in un debole knot lattiginoso a ENE.
Si pone ai margini di due stelle bianche di 8 mag. Quella immediatamente a 4’ NNO è Struve 1400 [Double Star; m1 8,0 m2 9,7; sep. 3,3”; PA 226°], stretta doppia sbilanciata, con debole compagna di 10 mag. a PA 230°
IC 2574 Coddington’s Nebula [GX dim. 10,8’x5,3’; mv 10,8; SB 15,5] mappa 1
Non confermo, forse appena percepita come una grande sagoma a fuso, ma super spettrale.
NGC 2959 [GX dim. 1,3’x1,3’; mv 12,8; SB 13,2] mappa 1
115x: piccola e debole, ha un diafano alone tondeggiante sfumato, con al centro un lieve incremento di densità con un piccolo ma debole nucleo puntiforme. A tratti colgo una stellina di 14 mag. vicina al margine dell’alone a Ovest. Non vista la compagna NGC 2561.
NGC 2976 [GX dim. 5,0’x2,8’; mv 10,2; SB 12,9] mappa 1
Altra bella galassia del gruppo M81
115x: densa, omogenea, dalla forma a balenottera con contorni ben definiti. Elongata NO-SE e dalle dimensioni complessive di ben 4,5’x2’. Omogenea e grigiata con una leggera asimmetria sul lato NO, più sfumata. Una stellina di 13 mag. è quasi a ridosso a SO del nucleo.
NGC 2892 [GX dim. 1,4’x1,4’; mv 13,1; SB 13,7] mappa 1
115x: piccola ma non difficilissima, visibile come una piccola sagoma tondeggiante sfumata con una regione nucleare compatta e grigiata (quasi globulare), dal buon contrasto. L’alone ha bassa lum. sup.
Posta a 15’ OSO da una facile doppia Struve 1349 [Double Star; m1 7,5 m2 8,9; sep. 19,2”; PA 166°] dai toni rispettivamente bianco ghiaccio e bianco latte, a PA 170°.
NGC 2787 [GX dim. 3,5’x2,4’; mv 10,8; SB 12,9] mappa 1
165x: facile piccola e luminosa galassia, con un bulge contrastato e dalla buona lum. sup., con incremento di luminosità verso il nucleo globulare di ~25”, screziato. Attorno sviluppa un alone sfumato lievemente ellittico N-S.
Una stellina di 14 mag. si sovrappone al margine dell’alone a SE.
23963 mappa 2
NGC 2810 [GX dim. 1,7’x1,7’; mv 12,2; SB 13,4] mappa 2
165x: leggermente più difficile. Complessivamente è debole e poco contrastata: ha alone tondeggiante di bassa lum. sup., così come debole appare anche il nucleo globuloso. Il nucleo ha forse un debole centro puntiforme. In distolta sull’alone si proietta una debole stellina di 14 mag.
NGC 2985 [GX dim. 3,9’x3,0’; mv 10,4; SB 13,0] mappa 2
165x: molto bella dal nucleo strutturato. Grande e luminoso nucleo globuloso latteo di buona lum. sup., screziato e dai contorni irregolari, direzionato N-S. attorno sviluppa un alone esterno soffuso ellittico N-S dalla discreta lum. sup., assomiglia alle spire della NGC 7331. In distolta stimo dimensioni massime 2,5’x3’.
~1’ a ridosso del bordo Est si pone una stellina di 12 mag.
NGC 3027 [GX dim. 4,3’x2,0’; mv 11,8; SB 13,9] mappa 2
165x: a ~20’ Est, debolissima sagoma a fuso elongato NO-SE, visibile in distolta grigiona estremamente diafana, con solo un debolissimo rinforzo centrale. Dim. 3’x1’. In definitiva veramente diafana e semitrasparente, ma dai contorni discretamente contrastati.
NGC 3065 [GX dim. 1,8’x1,7’; mv 12,5; SB 13,6] mappa 2
NGC 3066 [GX dim. 1,1’x1,1’; mv 12,9; SB 13,0] mappa 2
Ad altri 20’ Est, coppia ravvicinata di galassie dall’aspetto tondeggiante simili a macchiette grigiate.
165x: appaiono quasi identiche separate da 5’ lungo l’asse NNO-SSE. NGC 3065 ha core soffuso globuloso con un piccolo nucleo debolmente puntiforme. La forma è tondeggiante e l’alone sfumato. Nelle vicinanze a NO si pone una stellina di 11 mag.
NGC 3066 è quella a SE, più piccola ha nucleo globuloso più sviluppato ed elongato-ellittico, ma con un alone molto più debole o quasi assente (infatti ha contorni più accentuati rispetto alla vicina).
Struve 1415 [Double Star; m1 6,7 m2 7,3; sep. 16,7”; PA 167°]
Bella doppia luminosa entrambe quasi simili di 7 mag. separate facilmente da 15”. Primaria giallo paglierino e secondaria bianco ghiaccio. PA 156°.
[in realtà sono entrambe bianco-azzurre, con spettro A3. Forse la differenza di colori mi è stata data dalla lieve differenza di mag. o dall’utilizzo della torcia rossa… non saprei]
IC 2574 Coddington’s Nebula [GX dim. 10,8’x5,3’; mv 10,8; SB 15,5]
Ritentata a cielo migliore. 115x: confermata la grande sagoma a candela, elongata NE-SO di generose dimensioni ~7’x3’, molto diafana e semitrasparente. Appare con una sagoma più arrotondata nella porzione NE.
Mappe liberamente tratte dall'atlante Interstellarum Deep Sky Atlas
Copyright (C) Oculum-Verlag GmbH, Erlangen 2013, 2014 ([email protected])