Ogu
03-02-2019, 13:44
“Le ombre della sera ora si dispiegano
come cortine sul mondo solitario;
il vento sibila con triste lamento,
e sospira sulle pietre e i ceppi.
Cammina, cammina! Arrivano i Troll, ascolta!
Attraverso le brughiere nelle cupe foreste oscure”
Erik Gustaf Geijer (1783-1847)
Nei limiti concessi dalle situazioni del caso, ritorno all’appuntamento con i report dopo molti mesi di inattività dovuti principalmente alla scarsità di tempo nel rileggere e trascrivere i vari appunti presi durante le sporadiche uscite della fine dello scorso anno (nelle quali è venuta meno anche una certa continuità programmatica).
Al contrario il 2019 è iniziato con un cospicuo bottino frutto di due noviluni consecutivi andati a buon fine. In entrambe le occasioni ho potuto condividere le osservazioni con l’amico @Tucana (https://www.astronomia.com/forum/member.php?u=1954) e compagna sotto i buoni cieli dell’Armà (AL), sotto i quali ci ha raggiunti nel secondo novilunio anche @Gitt (https://www.astronomia.com/forum/member.php?u=1706) .
Il report che segue è la summa dei noviluni dell’8-12-1018 e del 5-01-2019, mentre per il report di dettaglio della serata del 5 Gennaio rimando al seguente link (https://www.astronomia.com/forum/showthread.php?28269-Pian-dell-Arm%E0-(AL)-5-Gennaio-2019)
Ho l’opportunità di unificare i due report grazie alle condizioni meteo in buona parte simili.
La serata dell’8 dicembre è stata caratterizzata da un forte jeat stream in quota che ha determinato un pessimo seeing 4/10, oltre ad alcune velature di passaggio che hanno vanificato la trasparenza del cielo, mantenendosi su valori mediocri 6/10. La stima della mag. limite è stata di 6,1.
La serata del 5 gennaio è stata invece leggermente migliore, con un jeat stream sempre elevato in quota (seeing mediocre o basso 5/10) ma una migliore trasparenza del cielo, stimata a 7,5/10. Davvero una sorpresa la Mag. limite di 6,25. In quest’ultima occasione infatti era evidente la struttura granulata della Via Lattea, molto più soffusa invece nella precedente uscita. In entrambe le serate l’umidità si è mantenuta decisamente bassa <30%.
Il programma ha avuto come obiettivo due tour galattici:
nel 1° tour ho esplorato la porzione meridionale di Andromeda, iniziando da α And Alpheraz e proseguendo poi in direzione di β And Mirach con sconfinamenti nei Pesci
nel 2° mi sono concentrato sulle galassie nel muso dell’Orsa Maggiore, partendo da ο UMa Muscida e avvicinandomi piano piano al Grande Carro.
Come sempre, dobson 12” e tipicamente tre ingrandimenti utilizzati: 64x – 115x – 165x.
come cortine sul mondo solitario;
il vento sibila con triste lamento,
e sospira sulle pietre e i ceppi.
Cammina, cammina! Arrivano i Troll, ascolta!
Attraverso le brughiere nelle cupe foreste oscure”
Erik Gustaf Geijer (1783-1847)
Nei limiti concessi dalle situazioni del caso, ritorno all’appuntamento con i report dopo molti mesi di inattività dovuti principalmente alla scarsità di tempo nel rileggere e trascrivere i vari appunti presi durante le sporadiche uscite della fine dello scorso anno (nelle quali è venuta meno anche una certa continuità programmatica).
Al contrario il 2019 è iniziato con un cospicuo bottino frutto di due noviluni consecutivi andati a buon fine. In entrambe le occasioni ho potuto condividere le osservazioni con l’amico @Tucana (https://www.astronomia.com/forum/member.php?u=1954) e compagna sotto i buoni cieli dell’Armà (AL), sotto i quali ci ha raggiunti nel secondo novilunio anche @Gitt (https://www.astronomia.com/forum/member.php?u=1706) .
Il report che segue è la summa dei noviluni dell’8-12-1018 e del 5-01-2019, mentre per il report di dettaglio della serata del 5 Gennaio rimando al seguente link (https://www.astronomia.com/forum/showthread.php?28269-Pian-dell-Arm%E0-(AL)-5-Gennaio-2019)
Ho l’opportunità di unificare i due report grazie alle condizioni meteo in buona parte simili.
La serata dell’8 dicembre è stata caratterizzata da un forte jeat stream in quota che ha determinato un pessimo seeing 4/10, oltre ad alcune velature di passaggio che hanno vanificato la trasparenza del cielo, mantenendosi su valori mediocri 6/10. La stima della mag. limite è stata di 6,1.
La serata del 5 gennaio è stata invece leggermente migliore, con un jeat stream sempre elevato in quota (seeing mediocre o basso 5/10) ma una migliore trasparenza del cielo, stimata a 7,5/10. Davvero una sorpresa la Mag. limite di 6,25. In quest’ultima occasione infatti era evidente la struttura granulata della Via Lattea, molto più soffusa invece nella precedente uscita. In entrambe le serate l’umidità si è mantenuta decisamente bassa <30%.
Il programma ha avuto come obiettivo due tour galattici:
nel 1° tour ho esplorato la porzione meridionale di Andromeda, iniziando da α And Alpheraz e proseguendo poi in direzione di β And Mirach con sconfinamenti nei Pesci
nel 2° mi sono concentrato sulle galassie nel muso dell’Orsa Maggiore, partendo da ο UMa Muscida e avvicinandomi piano piano al Grande Carro.
Come sempre, dobson 12” e tipicamente tre ingrandimenti utilizzati: 64x – 115x – 165x.