Visualizza Versione Completa : Consiglio nuovo telescopio
Buongiorno
Torno alla carica chiedendovi nuovamente consigli per un nuovo telescopio. Chiesi mesi fa consiglio orientandomi su un C8 con montatura eq al 55 i skywatcher motorizzata.
Sto però trovando serie difficoltà nell'acquisto, essendo l'accoppiata particolarmente esosa.
Dunque pensavo di spostare l'attenzione sui più economici newton, anche di diametro più piccolo (150 D); che in teoria dovrebbero essere "polivalenti" sia per planetario che per deep sky. Vorrei provare a cimentarmi su un pò di astrografia moooolto amatoriale, giusto per prendere la mano ed imparare. Ho già una zwo 662 che per pianeti e fondo cielo non impegnativo dovrebbe andare bene.
Il mio pensiero da povero in canna si era imbattuto sullo skywatcher explorer 150/750 che dovrebbe andare bene sia per planetario che per il campo largo. Potrei in futuro usare una barlow per aumentare la focale e sfruttarne gli ingrandimenti massimi ed eventualmente applicare un riduttore di focale se volessi avere un pò più gradi di campo reale...
Sicuramente non c'è un paragone diretto con il c8 in alcun modo, ma alla carta costa 1000 euro in meno.
Aberrazioni ottiche a parte, che gira gira le trovi ovunque a meno che non si spenda molto e quindi siano corrette di fabbrica.
Accetto, correzioni, consigli, e sciacquate di capo purchè costruttive:D
un saluto
Mariano
ps: sono quello del capricorn 70/900 XD
Armando31
03-04-2026, 10:57
Se devi fare sia visale che foto ti consiglio il PDS ,il PDS hai il foc. con il riduttore 1/10 le molle per la collimazione più stabili ,pero devi metterlo su una Heq5
Ciao Armando
intenderesti il 200/1000, giusto? lo stavo ponderando anche io. In linea teorica il suo peso è di 8.8 kg e la eq al 55 i dovrebbe reggere fino a 10 kg. Ovvio che c'è da considerare tutto il companatico da mettere sopra. Dici che sono risicatino? Quanto meno per l'astrografia...
Il pds non c’è anche con diametro 150?
Comunque il pds ha una buona estrazione del fuoco
Con un Newton standard rischi problemi di backfocus
La questione portata non è peso ma capacità di inseguimento accelerando e frenando inerzia del tubo per inseguire
Ripiegare su un newton mi sembra una buona scelta, soprattuto se cerchi la polivalenza ad un budget accessibile.
Uso da tempo un 150P che ho modificato con una manopola micrometrica, quindi visto che non farai puro visuale la versione PDF va più che bene.
La collimazione è più semplice di altri strumenti anche se più frequente. E va fatta.
Se è il tuo primo telescopio parti già da un buon diametro che ti dara tante soddisfazioni.
Sulla montatura non trovare vie di mezzo. Prendine una buona che potrai usare anche in futuro con altri telescopi, magari più pesanti.
Almeno una HEQ5, poi ci sono le montature armoniche più leggere e trasportabili a parità di peso, più costose. Ma su qualche noto sito cinese si trovano a buon prezzo.
Il newton è scomodo in visuale. Per il planetario basta una camera ed una barlow. Per il deep dovrai usare un correttore di coma. Puoi trovarli usati.
Ti consiglio almeno un f/5.
Per partire con un NW 200mm serve un pò di esperienza ed una montatura molto più costosa.
Ti allego un paio di foto realizzare in passato con il mio 150. E' uno strumento performante anche sul planetario a dispetto dei Makkisti :biggrin::biggrin::biggrin:
:shock:
Ma sei serio?! Con lo skywatcher 150/750 explorer?
Complimenti! Veramente belle. Poi non so che astrocamera tu abbia usato, credo ci voglia del manico in post produzione... ma ha del potenziale. Su che montatura era posizionato? Perché se non erro per quello potrebbe bastare la eq al 55 i, anche se alla fine la heq5 pro costa un centinaio di euro in più.
Si continuano ad accettare consigli.
Grazie a tutti coloro che si sono espressi!
Ps: comunque esiste anche la versione pds del 150/750, con il focheggiatore micrometico 1:10
Armando31
04-04-2026, 10:03
Ho Posseduto due 150/750 PDS migliorati per l'astro fotografia ho anche posseduto il 200/800 PDS quest'ultimo su una EQ6 ora mi devo accontentare di set up leggerissimi:twisted::twisted::twisted:
Per astrofotografia la base è la montatura
In visuale tolleri vibrazioni ed errori di inseguimento perché l’occhio si adatta un po’
In fotografia diventano stelle ovali o strisciate e dettagli per niente nitidi degli oggetti inquadrati ovvero molta frustrazione dopo tempo speso a fotografare
Grazie delle risposte. Mi pare di capire che il newton sia un ottica polivalente a buon mercato. Per il contorsionismo nel visuale diciamo che dalla mia parte ho ancora l'età, così come il peso da trasportare. Purtroppo la scomodità nel visuale è un compromesso. Mi pare di capire che le lenti se cerchi un dito di qualità sali troppo di prezzo, ed andare su un catadiottrico ( che comunque lenti ha) , si sale di focale e quindi rendano difficoltoso le spazzolature del cielo (che a me sinceramente piacciono e rilassano. Credo si possa scendere a compromessi con una buona barlow per compensare tale mancanza.
Bellissime fotografie Alby68a, quella di Marte in particolare!
GiovanniZ
06-04-2026, 09:36
Visto che ci siamo, faccio domande anch'io.
Ho visto che il 200/800 ha un'ostruzione di 70mm (35%), il 200/1000 di 52mm (26%), e il 200/1200 di 48mm (23,6%).
In fotografia forse l'ostruzione non influisce molto (scrivo forse perché di fotografia non ne so niente) o influisce nel contrasto?
E in visuale?
Forse è più versatile la versione 200/1000 f/5?
etruscastro
07-04-2026, 08:15
un'ostruzione maggiore influisce sul disco di Airy e quindi il contrasto è minore ma questo ha validità entro certi criteri, in fotografia ad esempio un RC che pure ha una ostruzione importante è ininfluente perché sopperito da un campo totalmente piatto che sui sensori fa la differenza, detto ciò ogni telescopio ha un suo compromesso sia che si parli di visuale che di fotografia.
se tu facessi visuale ti dico prendi un newton aperto a f5, in fotografia un f4 è già molto più veloce...
A proposito di ostruzione, non riesco a trovare nulla riguardo a quella del 150/700. Qualcuno sa delucidarmi?
Un saluto
GiovanniZ
07-04-2026, 23:01
Il 150/750 Skywatcher dovrebbe avere un secondario di 47mm che corrisponde a 31,3%.
GiovanniZ
08-04-2026, 12:48
In effetti, ultimamente i produttori hanno la tendenza a non riportare nelle specifiche il diametro del secondario.
Ho provato infatti a cercare ma senza riscontro. Quanto influisce questa percentuale a livello di contrasto e di luce raccolta?
Il tema dell'ostruzione dello specchio secondario è stato trattato innumerevoli volte nel web: facendo una ricerca veloce verranno fuori decine di link ad articoli, approfondimenti etc.
Riassumendo velocemente: in fotografia (sia planetaria che deep-sky) l'ostruzione non ha effetto in quanto con l'elaborazione si compensa la perdita di contrasto che ci sarebbe .
in visuale la facenda è più delicata in quanto maggiore è l'ostruzione e maggiore sarà la perdita di contrasto rispetto a uno strumento non ostruito (es. un rifrattore). Di solito si trova scritto che una ostruzione intorno al 20% è praticamente innavvertibile per quanto riguarda il calo di contrasto, io direi anche fino al 30%. Al 40% invece si vede molto bene.
Per rendersi conto di questo è facile sperimentare con diversi dischetti in cartoncino, che simulano diverse ostruzioni, messi provvisoriamente davanti al secondario .
Poi bisognerebbe dire che l'ostruzione penalizza soprattutto i dettagli a basso contrasto, come ad es. i dettagli di Giove, mentre su quelli ad alto contrasto ,per es. quelli lunari, ha poco effetto.
Per quanto riguarda invece il calo di luce, ovviamente c'è anche quello, esso dipende dalla superficie ostruita e quindi ad es. un'ostruzione del 20% cioè 0,2 sul diametro implica una perdita di luce pari al quadrato cioè 0,04 cioè del 4%..... percentuale che non è minimamente percepibile a occhio.
GiovanniZ
08-04-2026, 17:42
Ecco, ad esempio il 150/600 ha un'ostruzione di 64mm col 42,7%, troppo a mio parere.
Però in effetti gli RC partono dal 42% e arrivano al 49%.
Grazie mille a tutti per le risposte. Avendo già un zwo 662, c'è qualcuno che ha già testato l'accoppiata 150/750 pds e zwo 662 e se va a fuoco? Non vorrei ritrovarmi con un'astrocamera inutilizzabile.
Grazie
Non hai problemi di fuoco.
Per la ripresa deep sky hai un campo molto ristretto, buono per nebulose planetarie, galassie (no M31 o M33), o piccole nebulose.
Per l'Hi-res prendi una barlow 3x. Ma devi avere un seeing buono ed una collimazione molto buona. Ricorda.
Nel mio caso ho usato una comune SVbony 3x.
Visto il campo di ripresa ristretto non è neanche necessario un correttore di coma.
Come ti è stato detto conta avere una buona montatura per il deep sky.
MissStrange
11-04-2026, 08:04
Di tanto in tanto su Amazon mettono il Nexstar C8 SE nuovo, quasi al 50% del suo prezzo, anche ultimamente mi era comparso. Secondo me è un affare. Poi successivamente la montatura si può sempre sostituire però intanto ti compri un C8 al prezzo di un C6
Ciao. Ma arriva intera la roba? Comunque ieri sera sono stato all'Osservatorio comunale. Ho avuto modo di vedere sia sul c8 che sul c11. Quest'ultimo veramente impressionante. In cupola hanno un c14 e un rifrattore con 2 mt di focale. Roba molto economica...:biggrin:
GiovanniZ
11-04-2026, 20:04
E.. un Maxutov Newton?
A tal proposito, quale é il vantaggio della lente sul newton? Correggere la coma.? Domando perché ne sono ignorante!
Grazie
Nei Newton con una una focale medio-bassa come un f/5, verso i bordi in coma è evidente. Ossia la stella sembra fare una piccola cosa, si allunga.
Il correttore di coma è una lente aggiuntiva che corregge questo aberrazione intrinseca del Newton.
La si una soprattutto per fare foto deepsky e avere stelle tonde ai bordi del campo.
Nel tuo caso il sensore è così piccolo che non si avvicina al bordo campo ma resta vicino l'asse ottico per cui il coma non si nota o è minimo.
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GiovanniZ
12-04-2026, 09:20
Nel MN, le stelle non dovrebbero avere la classica forma a croce, causata dagli spider, ma essere puntiformi.
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