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Visita ai cieli degli USA
Ciao a tutti con estremo ritardo desidero condividere brevemente la mia esperienza sotto i cieli degli USA dello scorso Dicembre 2025.
Il tutto é partito nel Novembre del 2024, con la scusa del regalo per il quarantesimo di mia moglie che sognava di ritornare negli States e la mia curiosità di visitare questo enorme paese. Con anticipo adeguato abbiamo organizzato il nostro tour scegliendo il periodo piu consono alle nostre esigenze.Avevamo 3 settimane a disposizione a cavallo con le vacanze scolastiche del periodo natalizio.
Il nostro itinerario ha attraversato questi paesi per un totale di poco piu di 5500 km : California, Nevada ,Utah e Arizona con rientro appunto in California.
Ero molto indeciso se portarmi dietro il dobson da viaggio, ma alla fine convinto da consorte per lo spazio risicato in valigia e la macanza di tempo ho optato per il binocolo e il fidato SQM.
Ero curioso dei mitici cieli americani tanto decantati ,e di posti esenti da inquinamento luminoso ... in realtà non è staato cosi. Gli americani hanno comunque ottimi cieli ,e senza ombra di dubbio sono piu agevolati di noi Europei , per trovare il fatidico 21,3 /21,4 infatti non serve fare centinaia di km ma basta allontanarsi dai grossi centri urbani ed una volta li nelle zone basta ancora quel tantum per trovarsi sotto cieli degni di nota.
Mi sarei aspettato valori verosimilmete piu alti del 21,7 ma vuoi per le condizioni o il periodo di fase Lunare non è stato possibile , pur trovandomi in aree che sulle mappe di inquinamento luminoso sono date nero o giu di li con valori prossimi al 21,9. Tengo a precisare che le mie misure ed osservazioni sono state eseguite quando la Luna non ç stata presente.
Durante la prima tappa San Simeon lungo la costa Occidentale che si affaccia sul Pacifico ho avuto il primo assaggio. Abbiamo pernottato su un carino Motel a tema "pista da corsa". Subito dopo cena mi sono allontanato per qualche km su un view point , tipica piazzola a bordo strada ( di cui gli USA sono tempestati) con vista sull'oceano. Verso le 23:00 fino la 0:00 in pieno buio astronomico ho avuto il primo assaggio, lungo la costa a Nord e Sud erano ben evidenti i domi di Los Angeles e San Francisco anche se distanti un buon centinaio di Km. il cielo tuttavia malgrado l'altitudine praticamente al livello del mare mostrava un bel potenziale con la Via Lattea Invernale ben marcata e la sensazione di trovarsi sotto un tipico cielo rurale. Lo SQM diceva soltanto 21,3 o qualcosina in piu , ma la sensayione di essere sotto un posto buio è evidente.
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Dopo San Francisco , è arrivato il turno del Sequoia national park . Ci trovavamo non molto distanti dal General Sherman tree, sono uscito dopo cena e purtroppo c'erano banchi nuvolosi intensi che lasciavano intravedere qualche sprazzo di cielo, non sono riuscito ne ad osservare al binocolo ne a prendere valori SQM certosini ma il cielo sembrava avere un ottimo potenziale e purtroppo non ho nessuno scatto cellofonico.
Lasciatosi Il Sequoia con una tempesta che ci rincorreva e notifiche ininterrote al telofono che ci invitavano a non viaggiare e restare in casa abbiamo raggiunto la Death Valley. Se di giorno il cielo è stato tutto tranne che sereno durante la notte si è aperto , ed io trovandomi in una zona che sulle mappe è data Nero pece sentivo il richiamo di uscire fuori. Il cielo spettacolare e davvero nero ma il domo di Las vegas rovinava il momento magico. Qui ho registrato il valore piu alto rilevato in tutta la vacanza anche se sicuramente i banchi nuvolosi neri ci hanno messo lo zampino 21,8 e poco piu . Il giorno seguente come da tempismo perfetto il cielo è stato ultra sereno ma era gia tardi destinazione Las Vegas :vomit:
Prima di cenaAllegato 56338
E poi in notturna:Allegato 56339
Lasciato la parentesi Las Vegas per quanto mi riguarda è iniziata la parte piu bella del viaggio. La tappa successiva è stata il Bryce canyon, qui purtroppo malgrado abbiamo avuto un sole splendente durante tutto il giorno ,la sera ha iniziato a piovere ,Un peccato perchè era una tappa interessantissima per uno dei siti certificato come parco Darkskies.
Mi sono rifatto con la Monument Valley. Levataccia alle tre di notte , e passato il Forrest Gump point mi sono fermato nella solita piazzola disponibile a bordo strada. Qui devo dire che il cielo malgrado un ottimo 21,6/7 era davvero spettacolare con inquinamento luminoso irrisorio e poco percebile lungo gli orizzonti. Spettacolare la luce zodiacale che iniziava a palesarsi verso le 4 del mattino.
Ultima tappa , il Grand Canyon. Distrutto dai km in auto e dalle levataccie questo è stato il mio ultimo incontro con un cielo Dark Americano, anche qui pero qualche domo di luce ahime era ben percepibile. Oltre questo avevo tralasciato un piccolissimo dettaglio, mi trovavo a oltre 2300 metri di altitudine ( in pieno Inverno e di notte) indossando solo Pile e Pantaloni felpati. Cielo spettacolare comunque non molto dissimile dei nostri cieli Alpini ma nelle serate migliori, purtroppo ho resistito per non piu di un ora e poi sono batutto in ritirata anche perche mi ero allontanato circa un ora dalla Lodges per trovare il punto piu buio raggiungibile e consigliato dai Rangers:
Finisce qui questa bella avventura, con una bella parentesi: bellissima la visita al Griffith Observatory( l'unica cosa che mi è piaciuta davvero di Los Angeles).
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Re: Visita ai cieli degli USA
Da notare il colore delle nuvole alla Death valley:Allegato 56340 Las Vegas che rovina la magia.
Monument Valley:
Allegato 56341Allegato 56342
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Re: Visita ai cieli degli USA
Grand Canyon:
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Tutti scatti da scrauso e datato Huawei 30pro.
Con Reflex sarebbero state altra cosa.
Comunque tutti singoli scatti tra 1200 e 1600 ISO a 20 secondi.
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Re: Visita ai cieli degli USA
Accidenti... Bellissime foto! :cool: