Re: makkino per osservazioni planetarie
Beh, che dire, i nodi stanno venendo al pettine!
@Rop mi hai confermato indirettamente ciò che anche @Francis ha detto: al netto delle condizioni di osservazione, bene o male il rifrattore consente di vedere le stesse cose di un makkinino (consentitemi l'espressione :biggrin:)...mi sorge solo una curiosità: fino a che ingrandimenti vi siete spinti?
In ogni caso mi par sensato valutare eventualmente l'occasione di un 127 e non sprecare denaro col rischio di non avere reali benefici...
Re: makkino per osservazioni planetarie
al momento ho solo i 2 oculari a corredo del mak 20mm e 10mm più una barlow 2x ho provato a mettere barlow + 10mm non era malvagio quanto visto ad essere di bocca buona :) comunque nella mia zona oltre i 150 (a detta di amici con tubi decisamente migliori) non si riesce ad andare ... io del 10 (125x) sono soddisfatto considerando che è praticamente un fondo di bottiglia...
buona serata
Re: makkino per osservazioni planetarie
Con il mio makketto :biggrin: sono arrivato su Marte e Saturno anche a 280x con l'ortoscopico GO. Su questi due target il makkarino :biggrin:si è comportato bene non perdendo molto in risoluzione e definizione dei contorni; ha anche risolto bene doppie bilanciate strette come gamma virginis; molto meno buona la sua prestazione su Giove e su doppie molto sbilanciate come Polaris e Rigel su cui pesa probabilmente l'ostruzione.
Comunque in genere lo uso prevalentemente 140x e a volte a 200x.
Preciso infine che ho comprato il mak perché mi serviva un telescopio molto compatto da usare come mordi e fuggi, quando non ho voglia di tirare fuori il rifrattorone che gli è superiore nettamente su qualsiasi target tranne forse Marte.
Re: makkino per osservazioni planetarie
Scusa, ma cosa vuoi tirare fuori da un 90 ostruito, va preso per quello che è, un gioiello costo/prestazioni, stop.
Io lho avuto e un esemplare riuscitissimo, portato a 2000 mt del passo S.Marco, nonostante tutto era buissimo rispetto un 66ed, checchè ne dicano tutti i test, tant'è che poi l'ho venduto... si sali con gli ingrandimenti, ma non vedi certo di più, ti ripeto che con il 66ed a 100x vedi si più piccolo ma più dettagli e non "trema" l'immagine... Poi di "miracoli" ne è pieno i web, se vai su "l'altro" sito ti dicono che fa pure le radiografie!...
Vedi tu!
Re: makkino per osservazioni planetarie
Ho letto varie recensioni di un 66ED, per la precisione dell'arcinoto Scopos 66 ED APO e tutte sono concordi nel sostenere l'eccellente resa ottica anche a un ingrandimento di 300x con immagini ancora luminose, quindi tanto di cappello, anche se non so se si tratta dello stesso strumento.
La sua focale è di 400mm, quella del Mak 90 è di 1200mm, ossia il triplo. Cosa indispensabile, se si vuol contenere l'ostruzione.
Diciamo che il Mak, a fronte di una spesa contenuta, ha prestazioni dignitose e per un principiante è sicuramente più "semplice" da usare.
Re: makkino per osservazioni planetarie
Lo Scopos66 è una della leggende metropolitane più diffuse. Si vede come in un qualunque 66mm semiapo. Se non ricordo male qualcuno mi ha ripreso per aver osato mettere una barlow 3x al 70qED ..........
300x con un 400mm si ottengono con un 4mm e barlow 3x . .dev'essere uno spettacolo...
Poi bisogna considerare che il seeing favorisce il 66mm rispetto al 90mm, o meglio, è più corretto dire che sfavorisce il 90mm..... Inoltre, per quanto piccolo, unn mak90 va portato comunque in temperatura.
Detto ciò, non dubito invece che in terrestre lo scopos66 sia migliore del mak90.
Re: makkino per osservazioni planetarie
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Originariamente Scritto da
Huniseth
Lo Scopos66 è una della leggende metropolitane più diffuse.
Si vede come in un qualunque 66mm semiapo.
:angel: La voce dell'innocenza (si fa per dire).
Citazione:
Originariamente Scritto da
Huniseth
300x con un 400mm si ottengono con un 4mm e barlow 3x . .dev'essere uno
spettacolo...
300X con un 66 a fuoco corto, ma andiamo, il Telementor 63/840 Zeiss lavorato con perfezione maniacale non ce la fa mo' sti mozziconi di rifrattori so' mejo dell'Hubble solo perché montano focheggiatori da un chilo...
io BUONI 300x li ho visti col 6 mm TS SWA 66° e il Bosma /Konus 150/1800 che adesso ha Monciccio...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Huniseth
non dubito invece che in terrestre lo scopos66 sia migliore del mak90.
Questo si, senz'altro!
Re: makkino per osservazioni planetarie
Io non ce 'ho, lo Scopos 66, però ho spesso avuto la tentazione di prenderlo per sostituire il 70/350 acromatico (anzi, cromatico, va') come strumento rich field, non certo per i presunti 300x.
Però, se tutte le recensioni che potrete trovare, scritte da persone ben autorevoli o presunte tali, sono concordi nel profondersi in elogi sperticati... be', io non ho gli elementi, né i titoli, per poter smentire.
Re: makkino per osservazioni planetarie
Come rich field da quel che ho potuto vedere non è affatto male, anche se 66 mm van bene per il Presepe e asterismi estesi abbastanza brillanti, certo non il deep.
Dà un ottima immagine per i suoi 66 mm, e per molti è un entry level nell'astrofoto.
Ma un vecchio 80/1200 giapponese agli alti ingrandimenti lo disintegra.
Spremere a calcioni la focale a valle di un rifrattore corto per fargli fare il mestiere di un altro tipo di oggetto è come montare gomme artigliate su una 850 Spyder e mettercisi a fare fuoristrada. Che senso ha?
Re: makkino per osservazioni planetarie
E infatti, è cosa insensata... ma è vezzo (o vizio) diffuso. Una volta tolta la curiosità, finita lì.
Logica vuole che un telescopio debba essere usato per lo scopo per cui è progettato, affinché renda al meglio.
Oculare Erfle 2" 30mm, 13x e una PU di 5mm per un campo reale di 5 gradi: non mi sembra male.