si hai ragione, avevo in testa la luce di illuminazione artificiale e non quella del sole.
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Nel caso delle "lenti gravitazionali" questo è quello che succede, dove può anche accadere che un medesimo soggetto possa essere osservato in più archi temporali, anche se relativamente vicini tra loro; ma non credo che sia quello che tu voglia intendere.Citazione:
quindi addio immagini originali
No, perché a parte il discorso citato delle lenti gravitazionali, i fasci di luce arrivano perpendicolari a noi e non si mescolano con altri. Ad esempio, se la luna (la sua luce riflessa od immagine se vuoi) si trova a transitare di fronte alla stella Antares, quest'ultima verrà eclissata, e la sua luce non andrà a mischiarsi zuccherando il caffè datoci dalla luna; sarà semplicemente l' immagine di un corpo celeste(Antares) occultata da un altra(luna) che si trova nella sua traiettoria verso i nostri occhi. Non so se mi spiego...:awesome:Citazione:
questi fasci di luce si incroceranno e magari ogni volta si fonderanno tra loro, quindi dovrebbe succedere come quando metto lo zucchero nel caffè, le molecole si fondono tra loro, quindi addio immagini originali
Le onde elettromagnetiche verrebbero però anche "stirate" , la lunghezza d'onda aumenta
il telescopio super potente non mostrerebbe i dinosauri
allo stesso modo le immagini dell'universo dovrebbero essere qualcosa di diverso dall'universo originale
inoltre bisogna tener conto anche degli effetti relativistici dato che le galassia più lontane si allontanano a velocitò prossime a quelle della luce oltre agli effetti dovuti alle lenti gravitazionali
credo quindi che le immagini debbano essere in qualche modo elaborate
non si tratta di un semplice ritardo temporale
Grazie a tutti i partecipanti è un piacere leggervi.
Io ho bisogno di rifare qualche passo indietro per la mia limitata comprensione..
Se io dico che: con il telescopio ad esempio webb che ha la capacità di mostrare immagini più lontane nel tempo di miliardi di anni, si ma,
significa che,
io vedo "oggi" quello che succede "oggi" alla distanza equivalente di miliardi di anni luce, come semplice concetto è corretto?
no è impossibile;quello che succede “oggi” lo puoi vedere in diretta solo qua sulla terra;già scorgendo oggetti del nostro sistema solare inizia la “differita”, che diventa progressivamente sempre più “ritardata” man mano che si guarda lontano...più si va lontano ad osservare oggetti nello spazio,lo si fa inesorabilmente anche nel tempo,le cose sono inscindibili,perché la velocità della luce è limitata e ben definita,non si scappa
Vedo oggi quello che è successo in base alla distanza che si trova quello che sto guardando. Se guardo una stella che si trova a 10 anni luce di distanza, vedrò "l'immagine"(ovvero la luce che ha rilasciato) che aveva quando è partita 10 anni fa, se guardo una galassia distante un milione di anni luce, vedrò oggi "l'immagine" di quella galassia partita un milione di anni fa, se guardo un paesaggio lontano un chilometro vedrò "l'immagine" di quel paesaggio come era c.ca 0,003 millesimi di secondo fa. In pratica vediamo il passato di qualsiasi cosa, e con più lontano guardiamo con più indietro nel tempo andiamo.;)Citazione:
vedo "oggi" quello che succede "oggi" alla distanza equivalente di miliardi di anni luce
In base alle nostre conoscenze ci è impossibile vedere e nemmeno tastare in diretta "l'oggi" di oggetti astronomicamente lontani.
Mulder,
non mi entra in testa una cosa.
io "oggi" sono sulla terra a faccio una cosa, domani magari ne faccio un altra, così come il sole brucia e si estinguerà non so quando..
Questo per dire che tutto l'universo ha uno svolgimento del tempo.
"oggi" è "oggi" in tutto l'universo e "domani" è "domani" in tutto l'universo INDIPENDENTEMENTE dalla distanza,
se questo è corretto o almeno io capisco fino a questo concetto.
Ammettiamo che ci sia un altro pianeta abitato a distanza di milioni o miliardi di anni luce.
Il problema dov'è?
è colmare la distanza per avere un contatto perchè la luce da lui a me impiega appunto milioni o miliardi di anni luce.
Se io ho un telescopio così potente che in un attimo percorre la distanza, io ho annullato la distanza e realizzato il mio concetto da ignorante che oggi è oggi in tutto l'universo e domani è domani ecc ecc. si, non sarò in casa sua, mi sarò avvicinato di un tot per cui non sarò sincronizzato e avrò qualche ritardo di trasmissione/visione..
Non so se ho espresso il concetto.
Questa è l'ultima volta che chiedo, non lo dico per minaccia, lo dico perchè non vorrei che qualcuno pensasse che mi diverto a farvi ridire le stesse cose.
A me piace andare a fondo se possibile per la mia comprensione ma sono anche consapevole che la scienza va presa a piccoli passi e io probabilmente ne stò facendo troppi tutti insieme, poi ci sono anche quelli che imparano cose e concetti a pappagallo senza averne capito il significato, ecco.. purtroppo io non faccio parte di questa ultima categoria.
Forse è qui che nasce il tuo fraintendimento.Citazione:
Se io ho un telescopio così potente che in un attimo percorre la distanza, io ho annullato la distanza e realizzato il mio concetto da ignorante che oggi è oggi in tutto l'universo e domani è domani ecc ecc.
La luce (immagine, informazione ed altro ancora) che ci giunge da galassie lontane milioni e miliardi di anni luce viene captata dal telescopio in modo che noi possiamo vederla. Ed è questo che fa un telescopio, "captare" l'immagine partita milioni o miliardi di anni fa e che è giunta fino a noi, e "non" avvicinarsi alla fonte di quell'immagine. Con più il nostro telescopio sarà sensibile con più informazione sarà in grado di captare, e di conseguenza vedere più nitidamente ciò che è più lontano. Se associ questo concetto alle risposte che ti sono state date precedentemente ti sarà più facile capire.
Ma ci mancherebbe, chiedi pure. C'è anche chi si diverte nel discutere di questi argomenti.;)Citazione:
. Questa è l'ultima volta che chiedo, non lo dico per minaccia, lo dico perchè non vorrei che qualcuno pensasse che mi diverto a farvi ridire le stesse cose
come ti ha spiegato mulder,è qua che sta il nocciolo. il telescopio non percorre nessuna distanza,lui è qua sulla terra come noi(o poco più fuori l’orbita terrestre),in pratica è solamente un osservatore che ci vede molto meglio di qualsiasi altro e riesce a catturare anche le infinitesimali porzioni di luce, che arrivano dagli oggetti dell’universo più profondo.
anche quando guardi ad occhio nudo il cielo stellato di notte,con il naso all’insù,vedi un “mix” di immagini slegate temporalmente fra loro,alcune di passato prossimo diciamo,altre di passato remoto,in base alla loro distanza da noi;)
Ok se tu ti diverti io lo trovo molto interessante.
Un telescopio non è come un teleobiettivo ma mooooolto più potente? un pò come la differenza tra microscopio e il microscopio atomico.
Con il teleobiettivo diciamo che abbiamo avvicinato il soggetto inquadrato.
Webb non è stato mandato in orbita a 1,5 milioni di km dalla terra per avvicinarsi e ottenere immagini più nitide/migliori?