@frignanoit, grazie mille, proverò ad osservare questi DSO che mi hai consigliato e vi farò sapere!
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@frignanoit, grazie mille, proverò ad osservare questi DSO che mi hai consigliato e vi farò sapere!
Anche io cominciai con M57 e impiegai molto più tempo di te a trovarla. E avevo un telescopio di apertura maggiore. Ti capisco perfettamente quindi, è un'emozione e una soddisfazione incredibili riuscire a scovare gli oggetti del profondo cielo. Purtroppo però ci vuole un cielo abbastanza buio altrimenti è frustrante. Io ti consiglio di munirti di una mappa e un binocolo, diventa più semplice scovarli. Verso sud, nella costellazione del sagittario ci sono diversi ammassi ed alcune nebulose visibili al binocolo sotto un cielo mediamente buio, è una zona molto ricca
Purtroppo il sud non è visibile dal balcone di casa, però vicino c'è una zona con un'ottima visuale su sud-ovest, ma non conosco lo stato dell'inquinamento luminoso. Quando vi andrò, terrò conto del tuo consiglio!
A proposito della immensa gioia avuta da una prima visione di un oggetto celeste, tantissimi decenni fa, avevo appena comprato un primo modestissimo rifrattorino CAEVA da 60/700mm, dotato di un singolo ocularetto del formato 0.96" e pagato parecchi soldini per l'epoca.
lo puntai sulla prima stella luminosa che attirò la mia attenzione e, TATATAN!!!!!!!, SATURNO!!!!!, e pure con gli anelli perfettamente di taglio ed una immagine microscopica, ma secchissima.
Insomma una botta di posteriore pazzesca, che solo nei decenni successivi mi resi conto di quanto fossi stato fortunato di quella primissima immagine di SATURNO, con gli anelli perfettamente di taglio, che si presenta molto raramente e solo dopo molti anni successivi.
Recita il proverbio: IL PRIMO AMORE NON SI SCORDA MAI!!!!, idem per la prima osservazione astronomica, se poi per pura fortuna è un'osservazione particolarissima, rimane scolpita per sempre nel nostro cervello:)