Molto probabilmente l'astrosolar porta via molta più luminosità rispetto al prisma, la scheda tecnica scrive che corrisponde a un ND 5,0, non so a quanto corrisponda il prisma.
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Molto probabilmente l'astrosolar porta via molta più luminosità rispetto al prisma, la scheda tecnica scrive che corrisponde a un ND 5,0, non so a quanto corrisponda il prisma.
Astrosolar fa passare solo lo 0,00001% di luce, e da quello che leggo il prisma fa passare circa il 5%, una bella differenza.
Penderò il 25%, penso sia quello giusto, e poi lo posso sempre utilizzare con la luna a 1/4.
Il prisma di herschel, generalmente fa passare più luce dell'astrosolar, mentre quest'ultimo è un ND 5 (quello visuale, visto che c'è anche l'ND 3,8 fotografico) che quindi fa passare 1/100.000° dlla luce incidente, il prisma fa passare 1/20° della luce (equivalente a un ND 1,3), il chè va necessariamente* accoppiato a un filtro ND 3 (che fa passare 1/1.000° della luce) ed insieme porta l'entità del filtraggio ad ND 4,3 (ovvero una parte su 20.000); per questo solitamente in cascata si aggiungono un polarizzatore variabile e/o un altro filtro di contrasto (continuum o wratten) per raggiungere la "sicurezza" del fattore ND 5 (o più).
L'astrosolar in virtù della sua entità di filtraggio, solitamente va più che bene (e in perfetta sicurezza) utilizzato anche da solo e come scritto precedentemente, in base al diametro dello strumento, agli ingrandimenti utilizzati e alle proprie preferenze personali, volendo gli si può aggiungere un ulteriore filtro (continuum, wreatte, ND o polarizzatore).
(*): Infatti nei prismi di herschel per uso visuale in commercio, il filtro ND 3 è solitamente fisso (amovibile solo smontando parte dello chassis).