Re: Nuovo strumento per un (super)neofita
Nonostante sia in EQ3 non mi convince molto, a parte che il marchio National Geographic non l'ho mai capito bene (dovrebbe essere uguale al Bresser), ma dalla foto vedo molta plastica e accessori veramente cheap.
Preferirei lo SkyWatcher anche se effettivamente non avevo notato l'Eq2 come puntualizzato da Angelo, un po' ballerina.
Un Mak90 sarebbe più agile di certo, perderesti un po' di luminosità però. e alla fine tra maksutov e montatura andresti a spendere 300 euro, circa quanto il Newton150.
Re: Nuovo strumento per un (super)neofita
Non ho trovato recensioni affidabili sul National Geographic ma come rapporto qualità/prezzo mi sembrava interessante, al netto di avere un'apparenza un po' cheap.
Come Makutsov sotto i 300 avrei visto questo, ma ha un EQ1, non so se sia sufficiente, rispetto alle dimensioni (ho veramente poche conoscenze sui Mak).
https://www.astroshop.it/telescopi/s...ax-eq-1/p,5031
Re: Nuovo strumento per un (super)neofita
ce la fai ad arrivare a questo? : https://www.teleskop-express.de/de/t...z-pronto-10016 (strappo alla regola per i link per i mod!)
Re: Nuovo strumento per un (super)neofita
A malincuore no, verrebbe a costare quanto il Dobson e, con qualche accessorio, sforerebbe i 400 euro, a meno che non rimandi (di un bel po') l'acquisto.
Re: Nuovo strumento per un (super)neofita
Due sono i parametri più importanti per osservare il cielo.
Una montatura stabile, che ti permette di rimanere concentrato sull'oggetto per diversi minuti senza tarantolare. Immagina di vedere un bel film alla TV ma il segnale è ballerino. Ecco con una montatura leggera succede questo. Per cui puoi metterci sopra il miglior telescopio del mondo ma se la montatura non è stabile non godrai veramente.
La seconda cosa più importante è il diametro. O vedi pianeti o vedi cielo profondo, quello che conta è il diametro.
Quindi se vuoi fare visuale e goderti il cielo con il tuo budget, prenderei in seria considerazione il dobson, perchè hai una base solida ed un diametro importante.
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Re: Nuovo strumento per un (super)neofita
Il maggior pregio di un Maksutov rispetto al dobson é la compattezza, piccolo ma adatto ad alti ingrandimenti. Robusto non ti richiede collimazione periodica, se non in tempi molto lunghi.
D'altro canto il prezzo al cm é decisamente più alto rispetto al Dobson, quest ultimo grazie al suo diametro di 150mm ti aprirebbe anche al mondo dso, non solo i più luminosi.
Se con un mak da 90/100mm vedi i principali dettagli dei pianeti col 150 riesci a vedere qualche dettaglio più fine, oppure per esempio su Saturno vedo non solo Titano come sul Mak, ma anche Rea e altri satelliti minori.
Insomma, il diametro é tutto e i dobson sono per chi vuole spendere tutto in diametro, un po' lo strumento principe del visualista.
Re: Nuovo strumento per un (super)neofita
Un Dobson 150/1200 nel visuale in ogni caso è un tuttofare anche se è più per il planetario; se l'ostruzione è al massimo 0,2 gli effetti di degrado dell'immagine dovuti ad essa dovrebbero essere trascurabili (così ho letto anni fa).
Dall'anno scorso ho un mak Skywatcher 90/1250 che ho usato spesso su un treppiede fotografico comprato nel 2011 e che avevo pagato sui 100 euro, fino a 156X guardando luna e pianeti non ho avuto grossi problemi, ad ingrandimenti più alti l'osservazione era sì fattibile ma fastidiosa in quanto mi capitava un po' spesso di perdere l'oggetto osservato. Il mak in questione è anche un'ottica bella sui panorami, l'estate scorsa l'ho utilizzata a Cagliari per vedere i fenicotteri rosa dello stagno di Molentargius a 156X con una buona definizione.
Re: Nuovo strumento per un (super)neofita
Grazie a tutti per i consigli, a questo punto penso di attendere e risparmiare per un Dobson 150 o un Mac 127.
Nel frattempo, condivido un aneddoto.
Stanotte mi stavo esercitando a fare "star hopping" con il binocolo provando con un bersaglio facile, Orione, che è ben visibile ad occhio nudo e anche molto riconoscibile. Allora mi dirigo sulla cintura e vede bellissime le tre stelle con la compongono. Preso dal momento decido di testare le mia capacità, e quelle dello strumento, cercando di individuare la nebulosa. Dalle discussioni che ho seguito mi aspettavo veramente di vedere...il nulla! Se anche telescopi con un apertura di 70-90-100 sembrano avere alla portata praticamente solo pianeti luminosi, cosa vuoi che ci faccia con un vecchio binocolo 10x50, tremolante, in una zona dove l'inquinamento luminoso è ben presente? Invece, con mia grande sorpresa, inizio timidamente ad intravedere una piccola zona di pulviscolo (si è vero poco definita e in scala di grigi) con delle "stelline" all'interno appena visibili. E' lei?! Wow! A meno che non abbia preso un grosso abbaglio, devo dire di aver provato una bella emozione e mi sono interrogato su quello che potrebbe essere dal vivo con strumenti più potenti, e quanto debbano essere potenti, se anche con un misero binocolo sono riuscito ad intercettare questa meraviglia. Sarà che allo stato attuale sono un bambino nella fabbrica di cioccolato :)
Ho provato anche con M31, ma ho fallito. Sarà il prossimo obiettivo.
Re: Nuovo strumento per un (super)neofita
Una enorme ubriacatura di link a dei telescopi criminalmente montati sul quasi nulla, un modo facile e veloce di pagarsi l'inferno delle vibrazioni assurde anche a 300€.
A lungo andare, la potenza ottica di un buon diametro e l'assenza delle vibrazioni è ciò che decide se continuare nella passione, oppure vendere al futuro sfortunato neofita il nostro errore di acquisto.
Con il tuo budget disponibile, solo un DOBSON da 150/1200mm e meglio ancora un DOBSON da 200/1200mm USATO, possono darti moltissimo e con poca spesa.
Ricordati solo che la scelta DOBSON non è affatto una scelta POVERA, ma solo una scelta razionale e scafatissimi astrofili di lungo corso comprano ed usano con passione e profitto anche dei giganteschi dobson da 300mm, 400mm e perfino 500mm di diametro.:)