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Discussione: Sqm

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  1. #1
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    SQM

    Finalmente siamo arrivati a parlare di questo utile e sottovalutato strumento di misurazione dei nostri cieli.
    Lo troviamo spesso nei report di osservatori visualisti, e ci sono appassionati disposti a farsi diversi e molti km di strada da fare solo per trovare un valore di 0.5-1 maggiore del solito sito usato abitualmente, oppure è un valore intrinseco in alcune equazioni per trovare determinati parametri astronomici….. http://www.cruxis.com/scope/limitingmagnitude.htm

    ma cosa è un SQM?

    Innanzitutto vediamo il significato della sigla:

    SQM sta a significare Sky Quality Meter , ed è uno strumento che serve per misurare il grado di luminanza del cielo.
    images.jpg













    Vediamo cosa è e come funziona:

    ci sono diverse versioni di questo strumento,

    1-l’SQM normale (come in foto) che è anche la versione in mio possesso, ed "abbraccia una porzione di cielo di circa 60°.
    2- l’SQM-L che è sostanzialmente lo stesso strumento solo con un sensore di lettura più ristretto e quindi più mirato ad una precisa porzione di cielo. Questo modella "abbraccia" una porzione di cielo di circa 20°

    fovcurves.jpg














    3- esistono poi, anche, delle centraline fisse, collegate a dei centri di monitoraggio dell’Inquinamento luminoso a livello nazionale http://www.attivarti.org/cordilit/ , ma in questo caso ci soffermeremo ai primi due modelli citati.

    Lo strumento è dotato di un sensore CCD che va rivolto verso il cielo, premendo l’unico tasto a disposizione rilascia un valore di brillanza del cielo, questo valore è calcolato su una superficie di 1 arcosecondo quadrato ( 1 arcosecondo = 1/3600 di grado).
    images 2.jpg















    Il valore rilasciato ci dirà la condizione di buio del nostro cielo, vediamo come regolarci.

    Più il valore sarà basso (tenete presente che l’SQM usato in una stanza con la luce accesa può arrivare a valori di 12-13) e più il cielo sarà “chiaro”, mentre un valore che si aggira >20 ci dirà che avremo a disposizione un buon cielo.
    images (1)2.jpg







    Un valore di 21 (per portare un semplice esempio) è un valore di tutto rispetto tenendo presente le condizioni medie dei cieli italiani.

    Bisogna però capire bene il valore che tale strumento ci dà, dato che il valore stesso è fortemente condizionato da diversi fattori…

    È bene, in fase di rilevamento, puntare il sensore nei diversi punti cardinali ed anche allo zenit e fare una media aritmetica del valore, dato che da un punto all’altro i valori possono sensibilmente variare, basti pensare che in un punto ben determinato del cielo il sensore potrebbe essere fuorviato da Inquinamento Luminoso (IL) derivato da città anche lontane, oppure basta anche la sola luce zodiacale o della Via Lattea per portare un valore diverso dal reale…. Ma non solo…. puntare il sensore ad esempio su una stella particolarmente luminosa o un pianeta (Venere o Giove ad es.) porta lo stesso identico problema, quindi, come detto, fare una media aritmetica ci porterà ad avere un valore medio attendibile.

    Chi fa astrofotografia, o visuale dedicandosi a porzioni di cielo ben definite (come il sottoscritto!!) usa l’SQM per rilevare il tasso di brillanza solo ed esclusivamente nella porzione di cielo inquadrata.

    È bene ricordare che l’ SQM è dotato anche del rilevamento della temperatura (interna al rilevatore) facendo una seconda pressione sul pulsantino rosso (la prima pressione porta a diversi “BIP” di misurazione, dopodichè lo strumento dà il valore rilevato).

    Esiste anche un grafico per regolarsi orientativamente del valore SQM anche senza avere lo strumento
    MPSASvsNELM.jpg

















    Dove, conoscendo il limite della magnitudine visuale, si può risalire al valore di magnitudine per arcosecondo.

    È da ricordare, che il valore SQM è solo un metodo di misurazione della brillanza del cielo e non ci dirà le condizioni del seeing.

    Se non avete un SQM potete regolarvi sui siti di osservazione migliori, con le rilevazioni di astrofili sparsi in tutta Italia come questo utile e semplice Link: http://www.lucadelu.org/bmp/

    Per maggiori dettagli, vi riporto al link diretto dei costruttori…. http://www.unihedron.com/projects/darksky/

    Buone osservazioni e…
    Cieli bui

    Etruscastro

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