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Discussione: Notizie dall'UAN

  1. #51
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    Re: Notizie dall'UAN

    ... quanta stelle 'n cielo! Che Luna! E c'aria doce! (S. Di Giacomo) Rifrattore TS 80/900 Foch. 1.25" EQ3-1 cerc. 6x30 oculari MEADE 25, PL 12,5, K 9 Barlow 3x

  2. #52
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    Re: Notizie dall'UAN

    Cari Amici dell'UAN,
    nell'ambito del VI Meeting dei Corpi Minori del Sistema Solare dell'Unione Astrofili Italiani che, per la prima volta, si tiene al Sud Italia ed in occasione dei 200 anni di attività dell'INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte, è mio piacere invitarvi alla conferenza pubblica dal titolo "Accadimenti e Decadimenti" che l'astronomo Marco Fulle dell'INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste terrà nell'auditorium dell'Osservatorio di Capodimonte Sabato 6 Aprile alle ore 18:15. Il dott. Fulle è un ricercatore di fama internazionale nel campo della Fisica del Sistema Solare, in particolare sui modelli fisici dell'emissione di gas e polveri dalle comete. La conferenza sarà di tipo divulgativo e la conclusione è prevista per le ore 19:30. L'ingresso è libero ma è gradito un cenno di partecipazione inviando una mail in risposta a questo messaggio o all'indirizzo info@unioneastrofilinapoletani.it
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  3. #53
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    Re: Notizie dall'UAN

    ASTROUANEWS N. 06 DEL 29 APRILE 2019
    HERBERT RAAB OSPITE DELL’UAN

    Il 26 aprile 2019 l'astrofilo austriaco Herbert Raab e' stato ospite dell’UAN ed ha visitato l'OACN guidato da alcuni Soci e componenti del Consiglio Direttivo dell'Unione. Raab, ingegnere informatico, e' famoso per la progettazione e programmazione del software Astrometrica (http://www.astrometrica.at/), sviluppato per la riduzione di dati astrometrici e fotometrici da immagini digitali ottenute con CCD, particolarmente per i corpi minori del sistema solare (asteroidi, comete e pianeti nani). Per il contributo dato alla ricerca astronomica, nel 1994. Raab (https://bit.ly/2ISk8mP) e' stato eletto consulente del Minor Planets and Comets Section della IAU (Unione Astronomica Internazionale). Nel 1997 ha scoperto l’asteroide 13682 Pressberger e, sempre per i suoi meriti in campo astronomico, gli e' stato dedicato l’asteroide 3184 Raab. Altre informazioni bibliografiche piu' il resoconto della serata, terminata con l'immancabile passaggio in pizzeria, e le foto dell'evento sono pubblicate sul sito dell'UAN all'indirizzo https://bit.ly/2GQbN0x (estratto dal testo di F. Giordano, UAN)

    GRANDE SUCCESSO PER IL VI MEETING UAI SUI CORPI MINORI DEL SISTEMA SOLARE Oltre 60 persone, tra astrofili, professionisti di astronomia e rappresentanti di Enti di ricerca provenienti da tutta Italia, hanno preso parte al VI meeting dell'Unione Astrofili Italiani (UAI) sui Corpi Minori del Sistema Solare. L'incontro si e' svolto dal 6 al 7 Aprile presso la suggestiva sede dell'INAF - Osservatorio Astronomico di Capodimonte, con l'organizzazione locale sostenuta dall'UAN. La notizia completa con alcune foto dell'evento sono pubblicate sul sito dell'UAI alla pagina https://bit.ly/2UP3lHB mentre altre foto, eseguite da Soci dell'UAN e pubblicate a cura di Armando Lencioni, sono pibblicate nella galleria fotografica dell'UAN alla seguente URL: https://bit.ly/2Lb8cyh

    ASTRONOTIZIE
    FISICA ED ASTROFISICA

    LHC HA UN EREDE DESIGNATO: UN ANELLO DA 100 KM.
    Per ora e' solo sulla carta. Se pero' il progetto del Future Circular Collider andra' in porto, sara' il piu' grande acceleratore di sempre: in grado di raggiungere i 100 TeV. In che modo? A cosa servira'? E perche' c’e' chi, dalle pagine del New York Times, critica l’opera? Qui le risposte: https://bit.ly/2UOP0Wt

    ASTRONAUTICA
    CHE COSA CAMBIA NEL VOLO SPAZIALE DOPO IL SUCCESSO DI CREW DRAGON.
    Il successo della navicella di SpaceX, agganciata alla Stazione spaziale internazionale, e' un passo avanti significativo per il futuro delle societa' commerciali nello spazio. Secondo i programmi, i voli con equipaggio verso la ISS arriveranno presto, ma la visione degli imprenditori spaziali si spinge molto piu' lontano (https://bit.ly/2L8pGvd).

    BERESHEET NON CE L'HA FATTA. Il lander dell’organizzazione no profit israeliana SpaceIL si e' schiantato sulla Luna a causa di problemi al motore e di comunicazione, fallendo cosi' quello che sarebbe stato il primo allunaggio privato della storia e l'ingresso di Israele nel ristretto gruppo di Paesi che sono arrivati sul nostro satellite naturale (https://bit.ly/2GOqqkR).

    SISTEMA SOLARE
    SI ATTENDONO PIOGGE DI PLASMA A BASSA QUOTA.
    Erano sfuggite a occhi piu' esperti, forse perche' non previste dalle teorie, le piogge coronali che sono state inaspettatamente scoperte negli anelli di plasma piu' piccoli e piu' vicini alla superficie. Una scoperta che aiuta a localizzare l’origine del sovra-riscaldamento della corona solare (https://bit.ly/2XMMQsk).

    I METEORITI SVELANO L'ACQUA NEL SOTTOSUOLO DELLA LUNA. Sotto la superficie del nostro satellite c'e' acqua. Si tratta di una quantita' piccolissima, che probabilmente risale all'epoca della formazione della Luna, e che e' presente in tutto il sottosuolo lunare. A svelarla sono stati gli impatti di piccoli meteoriti che la fanno emergere sotto forma di vapore, rendendo cosi' possibile rilevarla da satellite (https://bit.ly/2UMjKrp).

    LA FEBBRE DELLA LUNA. Grazie a un esperimento condotto sulla Terra e' stato possibile raffinare di molto la stima della temperatura della Luna, al confine tra nucleo e mantello, che e' risultata essere tra 1.300 e 1.470 gradi Celsius. Questo nuovo valore, insieme alla gia' conosciuta temperatura superficiale, permettera' di generare un profilo di temperatura interna della Luna e di studiare la sua struttura e composizione (https://bit.ly/2Vy2zOA).

    IL MISTERO DEL METANO MARZIANO. L'ExoMars Trace Gas Orbiter non ha rivelato la presenza di metano nell'atmosfera di Marte, in contrasto con quanto riscontrato dal rover Curiosity e dalla sonda Mars Express. Ora i ricercatori devono comprendere quali siano i meccanismi che permettono a questa molecola di sparire cosi' rapidamente dall'atmosfera marziana (https://bit.ly/2ZHEW5u).

    HAYABUSA-2 HA SPARATO IL SUO PROIETTILE. Una piccola carica di esplosivo ha lanciato a oltre 7mila km/h un impattore di rame da due chili rilasciato dalla sonda verso l’asteroide Ryugu. Le prime immagini indicano che il proiettile ha colpito la superficie, dove ha presumibilmente formato un cratere (https://bit.ly/2GQf3Jp).

    ASTEROIDE CONDANNATO ALL’AUTODISTRUZIONE. Probabile vittima dell’effetto Yorp, il piccolo asteroide Gault, di circa 4 km di diametro, ha perso in pochi mesi, nel corso di due distinti eventi, oltre sette milioni di tonnellate di materia, lasciandosela alle spalle sotto forma di due lunghe scie di polvere (https://bit.ly/2XTo61L).

    LA FASCIA DI KUIPER E GLI IMPATTI. Sembra che ci sia un deficit di piccoli oggetti nella Fascia di Kuiper. Queste sono le ipotesi che sono tratte da uno studio pubblicato su Science. i crateri da impatto rilevati dal sorvolo di Plutone e Caronte da parte della sonda spaziale New Horizons sono stati formati da collisioni con oggetti della fascia di Kuiper (KBO) con diametri da circa 40 chilometri a circa 300 metri. Una relativa scarsita' di piccoli crateri di 13 chilometri di diametro non possono essere spiegati unicamente dall' evoluzione geologica in quanto esistono sui due corpi superfici che si sono formate 4 miliardi di anni fa. Cio' implica un deficit di piccoli KBO (da meno o uguale a 1 sino a 2 chilometri di diametro). Chi fosse interessato ad approfondire, il link e' https://bit.ly/2ZDiV81.
    (comunicato da D. Tesauro, UAN)

    TITANO E I SUOI PROFONDI LAGHI DI METANO. Nell'emisfero Nord del piu' grande satellite di Saturno ci sono numerosi laghi di metano. L'analisi dei dati raccolti dagli strumenti dalla sonda Cassini durante i 13 anni della sua missione mostra che alcuni sono profondi fino a 100 metri, mentre altri sono superficiali e si prosciugano con il cambio di stagione (https://bit.ly/2W78WWa).

    NEBULOSE E STELLE
    FORMAZIONE STELLARE: SOFIA IN PRIMA FILA.
    Fondamentale l’utilizzo della camera a infrarossi di questo telescopio montyato su un Boeing Jumbo modificato. I ricercatori reputano che una delle stelle osservate possa essere eccezionalmente grande: si stima che abbia la massa equivalente cento volte quella del Sole (https://bit.ly/2PyT6Bj).

    ESOPIANETI ED ESOBIOLOGIA
    GLI ESOPIANETI INCLINATI SPIEGANO UN MISTERO ASTRONOMICO.
    Durante il processo di formazione di un pianeta, il suo asse di rotazione puo' inclinarsi verso la sua stella in misura variabile. Quando questa inclinazione diventa importante, puo' interferire con l'accoppiamento di risonanza tra pianeti, alterando alcuni parametri orbitali. E' questa la spiegazione proposta per le anomalie rilevate dal telescopio spaziale Kepler in molti pianeti extrasolari (https://bit.ly/2XPBdkt).

    ECCO HIGHLANDER, IL PLANETESIMO IMMORTALE. Composto in gran parte di ferro e nichel, orbita a distanza molto ravvicinata, piu' di quanto si ritenesse possibile, attorno a cio' che resta della stella originaria. Si trova a 410 anni luce da noi; alla sua scoperta, descritta su un recente articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista Science, hanno preso parte anche tre astronomi italiani e, tra questi, Domitilla de Martino, astronoma dell'OACN e gia' nostra Socia, alla quale ho chiesto di tenere una presentazione della ricerca riservata ai Soci dell'UAN (https://bit.ly/2GQhQlR).

    RITRATTO INTERFEROMETRICO DI PIANETA TEMPESTOSO. Gravity, lo strumento all'avanguardia per il Very Large Telescope Interferometer dell’ESO, usando l'interferometria ottica ha rivelato i dettagli di un esopianeta devastato dalla tempesta (https://bit.ly/2GDWlTN).

    Segue--->
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  4. #54
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    Re: Notizie dall'UAN

    GALASSIA, GALASSIE E COSMOLOGIA
    C'E' ANCHE L'UNIVERSITA' DI NAPOLI NELLA RICERCA SUL BUCO NERO DELLA GALASSIA M87.
    L'Ateneo Federiciano annovera tra i suoi docenti la prof.ssa Mariafelicia De Laurentis, laureata in fisica all'Universita' degli Studi di Napoli Federico II, professore di Astronomia e astrofisica per chiamata diretta nel 2018 presso la Federico II e INFN Sezione di Napoli (responsabile locale dell'iniziativa specifica TEONGRAV (TEoria delle ONde GRAVitazionali). Nel gruppo di ricerca che ha portato a questo spettacolare risultato, la prof.ssa De Laurentis e' la responsabile del gruppo di lavoro di test di teorie relativistiche della gravitazione (https://bit.ly/2IixIiW).

    SCOPERTE DUE GALASSIE SENZA MATERIA OSCURA. Fino a oggi si conosceva solo Ngc 1502-Df2. Ora lo stesso gruppo di scienziati che aveva firmato l’anno scorso la scoperta non solo la conferma, ma ne aggiunge una seconda: Ngc 1502-Df4. Entrambe galassie ultra diffuse, il moto dei loro ammassi globulari suggerisce che siano fatte esclusivamente, o quasi, di materia barionica, quindi con poca o nulla materia oscura (https://bit.ly/2V0wZK7).

    IL NOSTRO UNIVERSO POTREBBE EMERGERE COME UN OLOGRAMMA. I fisici hanno ideato un modello olografico dello "spazio di de Sitter", il termine che definisce un Universo come il nostro, da cui potremmo ottenere nuovi indizi sull'origine dello spazio e del tempo (https://bit.ly/2VvesVG).
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  5. #55
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    Re: Notizie dall'UAN

    Care Amiche e cari Amici dell'UAN,
    Sabato 11 e Domenica 12 Maggio studenti del Liceo Scientifico "Filippo Silvestri" di Portici, nell'ambito del progetto "La Scuola adotta un monumento" e grazie all'impegno delle proff. Gallo e Visconti, guideranno dalle 9 alle 13 il pubblico interessato alla visita, gratuita, della splendida Reggia ed il Parco Reale in Via Università 100, Portici, dove si terranno anche ulteriori attività come da programma scaricabile da questo sito: https://bit.ly/2JiXTG2 .

    L'UAN, con la Sezione Gnomonica, partecipa anche quest'anno all'edizione del "Maggio dei Monumenti" a Portici in collaborazione con il Liceo, al fine di divulgare al pubblico la gnomonica, la Scienza che studia gli orologi solari, avendo come elemento centrale l'orologio azimutale-analemmatico installato nel 2015 nell'esedra della Reggia su progetto dei Soci UAN A. Coppola e E. Filippone e nei pressi del quale sarà montato il gazebo dell'UAN.

    Il programma prevede, per entrambi i giorni dalle 09:30 alle 12:00, la guida di studenti del Liceo sull'uso dell'orologio solare della Reggia con informazioni circa la storia di questa tipologia di orologio e, a cura dell'UAN, la distribuzione di modelli di orologi solari e l'osservazione del Sole con un elioscopio e con appositi occhiali oltre che la dimostrazione del funzionamento di tipi di orologi solari.

    L'ingresso alla Reggia, la visita all'orologio solare, la dimostrazione di orologi solari e l'osservazione del Sole sono tutte ad accesso libero. E' possibile parcheggiare auto e moto all'interno della Reggia di Portici. Si consiglia di giungere a Portici con la circumvesuviana, fermata Via Libertà, per giungere poi alla Reggia passando dentro il bellissimo Parco Gussone, tra tante essenze vegetali e stupendi pavoni liberi. Con l'auto, uscire ad Ercolano e raggiungere la Reggia di Portici passando per la litoranea, al fine di evitare il traffico dovuto a concomitanti manifestazioni pubbliche nell'area porticese.

    Cieli illustrati!
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  6. #56
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    Re: Notizie dall'UAN

    ASTROUANEWS N. 07 DEL 13 MAGGIO 2019
    EVENTI
    VENERDI' 14 GIUGNO, CITTA' DELLA SCIENZA: ARCHEOASTRONOMIA, LA SCIENZA DELLE STELLE E DELLE PIETRE Evento pubblico gratuito previa registrazione da farsi al link https://goo.gl/MHqZbU . L'associazione Villaggio Letterario in collaborazione con la Fondazione IDIS-Citta' della Scienza ha organizzato una conferenza presso la Citta' della Scienza Venerdi' 14 Giugno alle 18:00 col titolo sopra riportato, a cura del prof. Giulio Magli, Professore Ordinario e Direttore del Dipartimento di Matematica presso il Politecnico di Milano, dove insegna l'unico corso di Archeoastronomia mai istituito in una Universita' italiana. Il corso e' disponibile anche gratuitamente su web sulla piattaforma Coursera. La conferenza va alla scoperta dell'l’Archeoastronomia, giovane scienza che ha scelto di porre le stelle e le pietre al centro della propria attenzione. In particolare, la conferenza si concentrera' su un luogo speciale: la piana di Giza, in Egitto.

    NOTIZIE DALL'UAN

    I 170 ANNI DALLE SCOPERTE DI ANNIBALE DE GASPARIS Il Socio UAN Paolo Palma ha iniziato una interessante e ciulturalmente molto stimolante attivita', che qui molto volentieri comunichiamo a tutti gli Amici dell'UAN. Ecco cosa scrive Palma: "come sapete negli ultimi anni mi sto dedicando alla ricerca della corrispondenza del de Gasparis per riuscire meglio a ricostruire le circostanze che segnarono gli anni della scoperta di 10 asteroidi dai cieli di Napoli. Ultimamente ho anche sfogliato tutte le pagine del Giornale Costutizionale del Regno delle Due Sicilie degli anni 1849 al 1853, cosi' da rintracciare tutti gli articoli che furono pubblicati riguardo le scoperte degli 8 asteroidi avvenuti in quegli anni, e che legarono indissolubilmente la citta' partenopea al cielo. Ed allora, negli ultimi giorni, considerando che quest'anno ricorrono 200 anni dalla sua nascita ma anche 170 anni dalla sua prima scoperta, mi e' venuta l'idea di non tenere per me tutti gli articoletti trovati, ma di condividerne il contenuto sul mio blog www.unsaltonelcielo.it pubblicandoli di volta in volta, rispettando la data di pubblicazione dell'epoca, cosi' da ripercorrere in 4 anni quei 4 anni di continue scoperte astronomiche. E proprio il 7 maggio del 1849 venne pubblicata una lettera scritta dal de Gasparis stesso al direttore del giornale, in cui annuciava la scoperta del primo pianeta avvenuta il 12 aprile precedente. Cosi', proprio oggi, ha inizio questo piccolo progetto, con una pagina interamente dedicata ad Annibale de Gasparis e con la riproduzione completa di questo primo articoletto."

    MAGGIO DEI MONUMENTI 2019 A PORTICI: IL SOLE E LE SUE ORE.
    In occasione del “Maggio dei Monumenti” a Portici ed il collaborazione con gli studenti del Liceo Scientifico “Filippo Silvestri” di Portici, guidati dalle proff. Gallo e Visconti, la Sezione Gnomonica dell’UAN ha illustrato l’orologio solare azimutale-analemmatico installato nel 2015 nel giardino prospiciente l’esedra della Reggia borbonica di Portici. Sabato 11 i Soci Coppola, Filippone e Mele e lo studente Francesco De Falco del Liceo hanno guidato il pubblico non solo alla dimostrazione del funzionamento dell’orologio solare ma anche all’osservazione del Sole, sia con gli appositi occhiali il cui uso suscita sempre meraviglia e stupore, sia con l’elioscopio dell’UAN, con il quale e' stato possibile individuare una macchia sul Sole. Coppola e Mele hanno poi esposto il funzionamento di alcuni orologi solari, orizzontali e verticali, portati da Coppola per l’occasione. Domaenica 12, complice il tempo incerto, la postazione UAN e' stata montata davanti all'esedra della Reggia. Qui Filippone e lo studente De Falco hnnoa dato informazioni circa l'orologio solare e fatto osservare il Sole ai visitatori, mentre altri studenti hanno mostrato al pubblico come determinare l'ora con la propria ombra proiettata sul quadrante dell'orologio. Sulla pagina Facebook dell'UAN sono state pubblicate alcune foto delle postazioni e di alcune persone del pubblico: https://bit.ly/2PZbMKv.

    ASTROFOTOGRAFIA IN CITTA': SI PUO' FARE!
    Un Socio di recente iscrizione all'UAN, Francesco Pecorella, ha fotografato da casa sua in queste serate alcuni oggetti del profondo cielo, galassie ed ammassi globulari, sotto il cielo di Miano, ben lontano dalla qualità di un cielo alpino o delle Ande cilene! I risultati sono comunque molto interessanti e confortano quanti desiderino fare osservazioni digitali in citta'. Pecorella ha usato una fotocamera reflex Canon 50D posta al fuoco diretto di un telescopio catadriottico Celestron con obbiettivo da 20cm, f:10. Troverete tre delle sue foto sulla pagina Facebook dell'UAN, all'indirizzo https://bit.ly/2PZbMKv

    ASTRONOTIZIE

    FISICA ED ASTROFISICA

    ANCHE L’ANTIMATERIA NELL’ONDA QUANTISTICA. Un gruppo di ricerca quasi interamente italiano ha realizzato per la prima volta con singoli antielettroni il classico esperimento della doppia fenditura, dimostrando in modo diretto che il dualismo onda-particella vale anche per l’antimateria (https://bit.ly/2E5PS3F).

    LA MATERIA OSCURA ESISTE: SMENTITE LE OSSERVAZIONI CHE NE METTEVANO IN DUBBIO LA PRESENZA. Una ricerca SISSA chiarisce una tra le controversie recenti piu' intriganti riguardo alla forma di materia piu' diffusa nell’Universo, che non emette alcun tipo di radiazione elettromagnetica, e ne descrive la relazione con la materia ordinaria (https://bit.ly/2W0Il0i).

    A CACCIA DI MATERIA OSCURA CON I PALEO-RIVELATORI. Le particelle di materia oscura che colpiscono il nostro pianeta potrebbero aver lasciato tracce rilevabili nella struttura cristallina delle rocce presenti sulla Terra. Basterebbero campioni piccolissimi, prelevati a una decina di chilometri di profondita' dalla superficie, per trovare da centinaia a migliaia di tracce indotte dall’interazione con la materia oscura, rilevabili attraverso esperimenti di microscopia e di diffusione dei raggi X (https://bit.ly/2Q2ua5l).

    PLANET NINE, CI SEI O CI FAI? Il gruppo che ne ha per primo suggerito l’esistenza ora fornisce nuove caratteristiche per il potenziale nono pianeta del Sistema Solare: piu' piccolo ma anche piu' vicino rispetto alle precedenti stime. C’e' pero' chi propone un modello alternativo, stando al quale Pianeta 9 non servirebbe piu' (https://bit.ly/2JgfQFS).


    SISTEMA SOLARE

    UN METEORITE DI UN'ALTRA STELLA COLPI' LA TERRA NEL 2014? Secondo una stima, nel vuoto della Galassia vaga un quadrilione di miliardi di piccoli oggetti, scagliati via da stelle e pianeti, circa mezzo miliardo dei quali avrebbe colpito la Terra nel corso della sua storia. Il bolide luminoso avvistato cinque anni fa al largo della Papua Nuova Guinea era uno di essi? (https://bit.ly/2HfLP6L).

    SCHIANTO IN DIRETTA A 61MILA KM/H DURANTE L’ECLISSI. Lo scorso 21 gennaio, sotto gli occhi di decine di migliaia di appassionati intenti ad ammirare lo spettacolo della Luna rossa, una meteorite si e' schiantata sulla superficie lunare (https://bit.ly/2JwXBeu).

    LA TALPA MARZIANA STA BENE. Dopo quasi un mese di silenzio, nel quale il gruppo della NASA ha compiuto un’analisi approfondita della situazione ed elaborato una strategia per superare l’ostacolo nel quale la talpa della missione InSight sembra essere incappata, l’esperimento e' pronto per ripartire con quello che viene chiamato "martellamento diagnostico", i cui risultati serviranno per capire come procedere nella penetrazione del suolo marziano (https://bit.ly/2WJzygs).

    MARTE, C’ERA UNA VOLTA TANTA ACQUA SOTTOTERRA. Grazie alle analisi effettuate dalla sonda europea Mars Express, e' stata confermata l’esistenza nel remoto passato di Marte di un sistema di falde acquifere e bacini sotterranei, interconnessi a livello planetario (https://bit.ly/2E7YSp4).

    TROVATA ACQUA SULL’ASTEROIDE ITOKAWA. Due cosmochimici della Arizona State University, analizzando i campioni provenienti dall’asteroide Itokawa, hanno trovato molta piu' acqua di quella che si aspettavano. Hanno stimato che piu' della meta' di quella presente negli oceani potrebbe essere arrivata a seguito di impatti con corpi analoghi (https://bit.ly/2E5SG0A).

    OSSERVATA CON IL VLT LA CAVIA SPAZIALE DIDYMOON. La missione Dart della NASA, la prima nella storia progettata per deviare un asteroide, il minuscolo Dydimos B, la roccia piu' piccola del sistema binario 65803 Didymos, ha compiuto un passo importante: nelle scorse settimane l’obiettivo e' stato osservato con il Very Large Telescope dell’ESO, in Cile (https://bit.ly/2WzBtUy).
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    Re: Notizie dall'UAN

    NEBULOSE E STELLE

    UNA FUCINA DI METALLI PREZIOSI A DUE PASSI DA CASA. Una singola, violenta, collisione di due stelle di neutroni sarebbe all'origine dello 0,3 per cento degli elementi chimici pesanti presenti sul nostro pianeta, come oro, argento, platino, uranio (https://bit.ly/2E0nAr5).

    GETTI IMPAZZITI DAL BUCO NERO A TROTTOLA. V404 Cygni, sistema binario formato da una stella e da un buco nero, e' particolare a causa di un evidente disallineamento tra il disco di materiale e il buco nero al centro. Quest’ultimo emette lampi di luce improvvisi e intensi, ma e' la prima volta, pero', che vediamo un getto di materia accelerato da un buco nero cambiare direzione in poche ore (https://bit.ly/2VVVmIt).

    NEL CUORE PROFONDO DELLE SUPERGIGANTI BLU. Onde di gravita' che originano dall'interno, per poi propagarsi in superficie, sarebbero alla base della variazione della luminosita' delle supergiganti blu (https://bit.ly/2HiRgAR).

    SUPERNOVE ASIMMETRICHE AGLI ALBORI DELL’UNIVERSO. I ricercatori del MIT hanno provato che alcune fra le prime stelle nell’Universo sono esplose come una supernova asimmetrica, abbastanza potente da disperdere elementi pesanti come lo zinco in galassie ancora prive di stelle (https://bit.ly/2vT6MOi).


    GALASSIA, GALASSIE E COSMOLOGIA

    QUANDO UN BUCO NERO MANGIA UNA STELLA DI NEUTRONI. La collaborazione LIGO-Virgo ha osservato un segnale di onde gravitazionali che potrebbe essere stato generato da un fenomeno mai osservato prima: la fusione di un buco nero e di una stella di neutroni. Se confermato, l'evento aggiungerebbe nuove informazioni sulla fisica dei sistemi binari nel cosmo (https://bit.ly/2J0Q6gx).

    L’ANEMIA DELLA GALASSIA FANTASMA. Le strane caratteristiche di una galassia recentemente scoperta, Dgsat I, infittiscono il mistero riguardo l'origine delle galassie ultra-diffuse (https://bit.ly/2PZqoJY).

    GALASSIE PRIMORDIALI PIU' LUMINOSE DEL PREVISTO. Per scrutare appieno nell’epoca della reionizzazione, all’alba dell’Universo, servira' il futuro telescopio spaziale James Webb della NASA. Il "fratellino" Spitzer, che osserva sempre nell’infrarosso, gli ha spianato la strada, determinando che stelle e galassie primordiali sono piu' brillanti di quanto si pensasse (https://bit.ly/2YnHeoM).
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    Re: Notizie dall'UAN

    * ASTROUANEWS N. 09 DEL 03 GIUGNO 2019 *

    EVENTI

    VENERDI' 14 GIUGNO ORE 19:00, "LUNA IN CAMPO" ALLA REGGIA DI PORTICI Evento pubblico senza prenotazione ed a partecipazione gratuita. In occasione del 50.mo anniversario dello sbarco dell'Uomo sulla Luna, in tutto il mondo si susseguono manifestazioni pubbliche organizzate per celebrare questa importante ricorrenza. Anche l'UAN ha organizzato l'evento "Luna in campo" aperto al pubblico in collaborazione con il Gruppo Divulgazione Scientifica del Dipartimento di Agraria dell'Universita' di Napoli Federico II, in considerazione delle ricerche in corso nel Dipartimento sull'allevamento di piante nello spazio e sulla possibilita' di coltivarle sulla Luna e su Marte. Sede di questo incontro pubblico sara' la Sala Cinese della Reggia di Portici, dove saranno tenute le seguenti presentazioni divulgative: E. Filippone, Galileo sulla Luna; S. De Pascale, Coltiviamo lo Spazio; G. Russo, Dalla Luna alla Città Cislunare; R. Tedesco, Moon: un art book lungo 29 giorni; V. Gallo, 50 anni dopo il futuro. Tra le ore 21 e le 22 saranno eseguite osservazioni al telescopio della Luna dall'esedra della Reggia.

    SABATO 15 GIUGNO, "LA RINASCITA" A S. DOMENICO MAGGIORE DALLE 9:30 ALLE 17:00 Evento pubblico senza prenotazione, a partecipazione gratuita con raccolta di oblazioni libere per progetti di utilità sociale. Promossa dall'Associazione no-profit Nea Urbs e col patrocinio dell'Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Napoli, Sabato 15 Giugno l'UAN parteciperà a questa manifestazione per la raccolta di libere oblazioni. Inizio alle 9:30 nel Convento di S. Domenico Maggiore, con presentazioni dei rappresentanti delle associazioni che partecipano all'evento e, tra queste, dell'UAN. Dalle 11:30 alle 13:30 dal terrazzo del vicino Istituto Casanova l'UAN guiderà il pubblico all'osservazione del Sole ed alla dimostrazione del funzionamento di orologi solari a cura della Sezione Gnomonica dell'UAN.

    ASTRONOTIZIE

    FISICA ED ASTROFISICA

    UN SECOLO DI RELATIVITA'... SPERIMENTALE! Il 29 maggio 1919 la teoria generale della relativita' di Albert Einstein ottenne la sua prima conferma sperimentale grazie a un'eclissi totale di Sole e alla tenacia dell’astrofisico Arthur Stanley Eddington (https://bit.ly/2QBaPbC).


    STRUMENTI E TECNOLOGIA

    CON STARLINK INTERNET PER TUTTI: MA A CHE PREZZO? SpaceX ha immesso in orbita i primi 60 satelliti di Starlink, una piccola parte dei 12mila programmati per la copertura internet a banda larga su scala planetaria, prevista per il 2027. Se da una parte questo sembra essere un beneficio per l’umanita', gli scienziati che studiano il cielo con i radiotelescopi hanno motivo di preoccuparsi (https://bit.ly/2QE3Yyk)

    ANCORA SU STARLINK: LA FLOTTA OSCURERA' LE VERE COSTELLAZIONI? La luminosita' della flotta di SpaceX che portera' Internet ultraveloce in tutto il pianeta preoccupa gli astronomi: nei prossimi mesi potremmo ritrovarci con decine di luci artificiali visibili nel cielo notturno (https://bit.ly/2IbFjgE).


    ASTRONAUTICA

    ORIGAMI SPAZIALI PER RIENTRARE CON DOLCEZZA. All’Universita' di Washington si stanno progettando “arti retrattili” con una struttura basata sull’antica arte giapponese di piegare la carta, da utilizzare come punto di partenza per la costruzione di sistemi di atterraggio dei razzi riutilizzabili e ridurre gli effetti dell’impatto con il suolo (https://bit.ly/2WDnSyY).


    SISTEMA SOLARE

    SE LA DINAMO SOLARE BALLA AL RITMO DEI PIANETI. Il periodico allineamento fra Venere, Terra e Giove potrebbe avere un ruolo nell’inversione del campo magnetico del Sole e, dunque, nel ciclo dell’attivita' solare. Lo propone uno studio dell’istituto di ricerca tedesco Helmholtz-Zentrum Dresden-Rossendorf, aggiungendo nuovi dettagli a un filone di ricerca che va avanti da anni (https://bit.ly/2QDVK9r).

    DALL'INFERNO DEL PLASMA SOLARE AI REATTORI A FUSIONE. L'osservazione del comportamento dei plasmi che provocano i periodici brillamenti sul Sole ha permesso di ottenere dati preziosi per progettare i reattori a fusione nucleare (https://bit.ly/2WbjGC0).

    ACQUA DI COMETA IPERATTIVA, E SAI COSA BEVI. Una particolare famiglia di comete riapre il dibattito sull’origine dell’acqua terrestre. Analizzando il rapporto fra deuterio e idrogeno, un gruppo di ricerca del CNRS francese mostra come quello misurato per alcune comete possa essere compatibile con quello riscontrato nei nostri oceani (https://bit.ly/314l0dx).

    ALLE TERME SU MARTE. Un nuovo studio evidenzia come su Marte fino a un miliardo di anni fa fossero presenti ambienti idrotermali e un’atmosfera. Questo dimostrerebbe come le condizioni adatte per ospitare la vita siano state presenti sul Pianeta rosso fino all’ultimo periodo della sua storia geologica (https://bit.ly/2MmDV03).

    SCOPERTA UNA “POMPEI POLARE MARZIANA”. Strati di ghiaccio sepolti sotto il polo nord del Pianeta rosso, resti di antichi ghiacciai polari. E' la scoperta fatta da due ricercatori delle Universita' di Texas e Arizona, USA (https://bit.ly/2HQpkFG).

    MIX GLACIALE SU TRITONE, LA LUNA DI NETTUNO. Monossido di carbonio e azoto: due gas sulla Terra, ghiaccio solido ai confini del Sistema Solare. Questo mix di molecole potrebbe essere coinvolto nell'attività dei geyser osservati su Tritone per la prima volta alla fine degli anni Ottanta dalla sonda Voyager 2 (https://bit.ly/2W4KT9v).


    NEBULOSE E STELLE

    INDAGINE AI CONFINI DELLE STELLE DI NEUTRONI. A governare le intense e improvvise emissioni di raggi X delle Supergiant Fast X-ray Transients sarebbe la magnetosfera della compagna piu' compatta del sistema binario (https://bit.ly/2HOUDRn).

    GIGANTESCA ERUZIONE STELLARE A 450 ANNI LUCE. La materia espulsa ha una massa circa diecimila volte superiore a quella delle Coronal Mass Ejection (CME) piu' massive prodotte dal Sole, in linea con l'idea che le CME in stelle attive siano versioni su scala maggiore delle CME solari (https://bit.ly/2Knsl1V).

    LA CONTA DEI FAST RADIO BURST. Sono sorgenti intensissime, brevissime e rilevate finora solo nella banda delle radio frequenze. Secondo uno studio pubblicato su Astronomy & Astrophysics, la loro durata e la loro potenza suggerisce che siano prodotte da fenomeni esplosivi probabilmente originati da stelle compatte (https://bit.ly/2WgMNcg).


    ESOPIANETI ED ESOBIOLOGIA

    C’E' UN “PIANETA PROIBITO” NEL DESERTO NETTUNIANO. Il deserto nettuniano e' una regione prossima alle stelle dove si ritiene che non si possano trovare pianeti con dimensioni pari a quelle di Nettuno. In questo caso, pero', l'esopianeta Ngts-4b (simile a Nettuno, piu' grande della Terra e decisamente piu' caldo di Mercurio) si e' fatto strada arrivando proprio li' dove non dovrebbe stare, conservando intatta la sua atmosfera gassosa (https://bit.ly/2JRpXRJ).

    ASTROBIOLOGIA, NASCE L’ISTITUTO EUROPEO. Sara' un consorzio di enti europei di ricerca e di altre istituzioni che intendono svolgere attivita' di ricerca, formazione e divulgazione in astrobiologia. L’Istituto nazionale di astrofisica e' uno degli enti proponenti (https://bit.ly/2JRXRWu).

    TERRA IN VISTA. ANZI, DICIASSETTE. Il “riuso” puo' portare a buoni risultati, anche nella scienza. Passando al setaccio vecchi dati della missione Kepler con un algoritmo nuovo di zecca, in grado di rilevare i transiti in modo furbo, un gruppo di astronomi e' riuscito a scovare 17 esopianeti di taglia terrestre sfuggiti alle precedenti ricerche (https://bit.ly/2WDPjbD).

    BATTAGLIA DI COMETE E PIANETI SU HD 163296. Recenti osservazioni con il telescopio ALMA hanno permesso di caratterizzare la struttura del disco attorno a questa stella, rivelando che al suo interno ci sono almeno tre pianeti giganti e una quantita' di polvere pari ad almeno a 300 volte la massa della Terra (https://bit.ly/312eRie).


    GALASSIA, GALASSIE E COSMOLOGIA

    L’ETA' DELLA SALSICCIA. Grazie a una sorta di “cronometro cosmico” basato sulla composizione chimica di un campione di stelle, un gruppo di astronomi e' riuscito a ricostruire caratteristiche ed eta' della Salsiccia, una galassia nana cannibalizzata 10 miliardi di anni fa dalla nostra Galassia (https://bit.ly/2wAlTws).

    MESSIER 90, LA GALASSIA CHE VA CONTROMANO. A dispetto dell’espansione dell’Universo, questa galassia a spirale percorre un’orbita all’interno del suo ammasso che la sta facendo avvicinare alla Galassia (https://bit.ly/2IhOHj3).
    ... quanta stelle 'n cielo! Che Luna! E c'aria doce! (S. Di Giacomo) Rifrattore TS 80/900 Foch. 1.25" EQ3-1 cerc. 6x30 oculari MEADE 25, PL 12,5, K 9 Barlow 3x

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