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  1. #41
    Nana Bruna L'avatar di davidem27
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    Re: telescopio per grandi campi

    Ciao lcipo76.
    Concordo in pieno con quanto detto da Angelo.
    Mentre leggevo delle tue esigenze, anche a me è venuto subito in mente immediatamente il riflettore Sky Watcher 150mm f/5.

    E' un f/5, questo vuol dire che il principale difetto di quest'ottica collimata (che è il coma) a questo rapporto focale non è molto fastidioso.

    Collimare non è un problema, anzi. Io preferisco vederla come opportunità per far rendere uno strumento al massimo.
    Si impara e gli strumenti che il mercato ci offre al 2019 ci permettono di arrivare alla collimazione perfetta in pochissimo tempo.

    Basta superare uno step iniziale di comprensione della meccanica e sei a cavallo.

    Il modello su citato ha, inoltre, un bellissimo focheggiatore, sicuramente sopra la media per la categoria dello strumento e per il suo costo.

    La sua lunghezza focale è abbastanza indicata per i bassi ingrandimenti.
    Per esempio, un comune oculare da 20mm di lunghezza focale e 70° di campo apparente, ti consente di ottenere ( 750 / 20 ) la bellezza di 37,5 ingrandimenti e ( 70 / 37,5 ) 1,8° di campo reale. Quasi quattro volte la Luna Piena, un grado in più di M7 (il più grande ammasso aperto del catalogo di Messier dopo le Pleiadi) e quasi tutte le Pleiadi.
    Per averle tutte nell'oculare, basta impiegare un oculare di una focale maggiore. Un già citato Hyperion Aspheric 36 mm da 72° di campo lo si trova facilmente anche sul mercato dell'usato, come anche un Paragon da 35mm va benissimo per questo scopo.

    Infine una eq3, secondo me, lo regge abbastanza bene. La T-Sky si fa anche una fragorosa risata se lo carichi su.

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  2. #42
    Nana Bruna L'avatar di lcipo76
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    Re: telescopio per grandi campi

    grazie davidem27

    la mia domanda sulla collimazione non era legata a una preoccupazione nell' eseguirla ma volevo sapere con esattezza
    (perche le mie conoscenze erano letture sporadiche e sentito dire) se mi serviva un "collimatore"

    nello scegliere il tubo devo tener conto anche di tutte le variabili come la necessita' di aggiungere accessori obbligatori

    in ogni caso etruscastro mi aveva risposto in modo esauriente

    su una cosa che al momento non ho problema e' la montatura meno male almeno questo

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  3. #43
    Nana Bruna L'avatar di davidem27
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    Re: telescopio per grandi campi

    Il collimatore ti serve certamente per dare un punto di inizio alla collimazione su stella (generalmente la Polare).

    Che sia un laser (fondamentale che sia anch'esso collimato), che sia un chesire (corto o lungo), che sia la genialata del R.E.E.G.O. (pratico, comodo, immediato e sopratutto precisissimo), comunque un colli ti serve per sapere a che punto è l'allineamento delle ottiche. Secondario allineato al centro del focheggiatore, secondario che inquadra tutto il primario e primario allineato con l'asse ottico.

    Per qualsiasi collimatore, la qualità del focheggiatore è molto importante, essenzialmente per garantire la ripetibilità della situazione dell'ottica collimata quando inserisci l'oculare.
    Se il focheggiatore non è buono e cambia il posizionamento del collimatore rispetto all'oculare, allora non avrai l'ottica collimata a ogni cambio oculare...

    Dimenticavo: l'unico strumento che ti dà l'all in one per l'osservazione a grande campo può essere un binocolone come un 20x80. Ma il feeling è totalmente diverso dall'osservazione telescopica.
    Alternativamente, la dotazione di un telescopio è importante quanto il telescopio stesso. D'altronde non basta solo raccogliere (bene) la luce. Bisogna anche spalmarla altrettanto bene sulla retina I buoni oculari fanno miracoli. E più aumenti il loro campo apparente, la loro comodità e il barilotto, più diventano costosi. Ma quando li scegli bene, aggiungono una grossa marcia all'osservazione.

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  4. #44
    Pianeta L'avatar di Valeriano
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    Re: telescopio per grandi campi

    Citazione Originariamente Scritto da davidem27 Visualizza Messaggio
    Che sia un laser (fondamentale che sia anch'esso collimato), che sia un chesire (corto o lungo), che sia la genialata del R.E.E.G.O. (pratico, comodo, immediato e sopratutto precisissimo), comunque un colli ti serve per sapere a che punto è l'allineamento delle ottiche.
    Se posso aggiungere un'informazione, visto che ci sono appena passato: il collimatore laser dovrebbe essere accoppiato ad un buon twist lock autocentrante. Facilita, di molto, la ripetibilitá della collimazione. Almeno questo é stato per me col Dobson nuovo.

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  5. #45
    Nana Bruna L'avatar di Andrea Castagna
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    Re: telescopio per grandi campi

    Ciao a me piace molto questo tipo di osservazioni a bassi ingrandimenti, ti faccio una sfilza di strumenti che ho provato per questo utilizzo, cosa a mio parere fondamentale devi godere di un bel cielo per i bassi ingrandimenti.

    il Newton 150/750 è un buono strumento che supera tutti i rifrattori corti e non solo nel richfield, in visuale l'ho trovato versatile per ogni utilizzo.
    Unica cosa mi davano fastidio le stelle più luminose a croce a bassi ingrandimenti, la collimazione è stato davvero l'ultimo dei miei problemi, non essendo per utilizzo fotografico non c'è neanche da essere troppo precisi.
    L'altezza dell'oculare l'ha reso anche il più comodo come posizione da assumere.

    Ho avuto un rifrattore 120/600 davvero molto bello per questo utilizzo, ed anche per i medi ingrandimenti non era male, unica pecca negli oggetti un poco luminosi come le Pleiadi spunta il cromatismo e può essere fastidioso. Stelle comunque belle puntiformi, sotto questo aspetto meglio anche del newton, peccato per il cromatismo. Anche le doppie molto belle.

    Poi ho posseduto altri rifrattori corti come un 90/600 e un 70/400, il cromatismo a bassi ingrandimenti è meno presente rispetto al 120/600, immagino perché raccolgano meno luce, comunque lavoravano più o meno allo stesso modo per questo utilizzo. Alla fine della fiera ho usato di più il modestissimo travelscope Celestron 70/400 perché portatile e leggerissimo, lo portavo ovunque ed anche un treppiede cinese lo teneva (parliamo sempre di bassi ingrandimenti...).

    Giungo alla fine ad un 80ED che adoro per questo utilizzo in quanto presenta le stelle belle puntiforme e una buona neutralità cromatica, comunque appoggio a quello che diceva qualcuno che non vale un prezzo così alto per un semplice sfizio.

    Un 20x80 vorrei provarlo al più presto, ma anch'io mi faccio due domande su quanto possa essere (s)comodo su una montatura per telescopi.

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  6. #46
    Nana Bruna L'avatar di lcipo76
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    Re: telescopio per grandi campi

    grazie Andrea

    il tuo contributo e' molto prezioso in quanto hai usato molti strumenti dunque ti sei fatto un ' idea precisa

    il fatto che uno sfizio non vale un apo ed lo dicevo io , per la carita' se uno puo' permetterselo fa bene a spendere anche per uno sfizio
    alla fine si vive una volta sola
    nel mio caso essendo un neofita e dunque non potevo prevedere che mi sarebbe piaciuto molto osservare gli ammassi aperti
    mi ritrovo con il mio bel mak 127 un po' deficitario in quel frangente ma non posso permettermi cifre esorbitanti

    se vado di newton sicuramente il 150/750 e' un bello strumento e non si discute

    sui rifrattori la storia si complica un po' di piu' , molti lamentano il cromatismo pero' io al 100% non faccio ne luna ne pianeti ma solo ammassi stellari
    ottenere un oggetto scollimato e impossibile da collimare e' un rischio comunque reale
    di positivo pero' sono poco ingombranti e a corta focale volendo si possono anche usare in terrestre

    i binocoli dritti allo zenit sono scomodi quelli buoni a 45 - 90 gradi costano una fucilata

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  7. #47
    Nana Bruna L'avatar di Andrea Castagna
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    Re: telescopio per grandi campi

    Se prendi il 150/750 forse hai le stesse prestazioni del mak127 sul planetario se l'ottica e buona e lo specchio parabolico.
    Io ho visto un Saturno con il 150/750 che c'era da lustrarsi gli occhi, a 250x sembrava proprio tridimensionale e vedevo addirittura 3/4 satelliti.
    Purtroppo tuttavia non ho mai posseduto un mak127 per un confronto, ma da quel che so è comunque un Newton....non saprei se appunto il maksutov diventerebbe un di più a questo punto.

    sui rifrattori la storia si complica un po' di piu' , molti lamentano il cromatismo pero' io al 100% non faccio ne luna ne pianeti ma solo ammassi stellari
    Si siamo tutti d'accordo che sui pianeti siano molto limitati questi telescopi, (Giove su tutti, da pianeta a pianeta io ho notato che il cromatismo influisce in modo diverso), la Luna resta comunque ben osservabile fino ai 40x, il cromatismo compare solo ai bordi e non è troppo fastidioso.
    Come dici per gli ammassi stellari il cromatismo non lo si percepisce, sono telescopi nati proprio per quell'utilizzo ed è anomalo spingere con gli ingrandimenti.
    Tuttavia sul DeepSky, quindi oggetti deboli, il cromatismo non fa la sua comparsa, e a medi ingrandimenti sono comunque apprezzabili.
    Ho un amico che ha posseduto sia il Mak127 che un rifrattore 120/600, secondo la sua impressione il rifrattore restituiva oggetti deepsky leggermente più luminosi.

    ottenere un oggetto scollimato e impossibile da collimare e' un rischio comunque reale
    Io acquisto quasi esclusivamente su Amazon per questa ragione, ossia per la sicurezza che se arriva scollimato lo do dentro senza spese aggiuntive e immediatamente, ho avuto dei problemi anche su un acquisto su TS Italia ma anche loro si sono dimostrati disponibili al reso, seppur la procedura sia un poco più lenta e "da noia" diciamo, nel senso che i tempi si allungano molto.
    Comunque quando acquisto rifrattori provo prima con la prova del cartoncino e infine effettuo uno star test sul campo.
    Con i binocoloni 20x80 economici la percentuale che arrivi scollimato è molto alta.

    i binocoli dritti allo zenit sono scomodi quelli buoni a 45 - 90 gradi costano una fucilata
    E si, ....però quello che vedi dopo deve essere da rimanerci incantati.

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  8. #48
    Nana Rossa L'avatar di Ro84
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    Re: telescopio per grandi campi

    Citazione Originariamente Scritto da Andrea Castagna Visualizza Messaggio
    E si, ....però quello che vedi dopo deve essere da rimanerci incantati.
    Confermo! Ho la fortuna di avere come amico qua un felicissimo possessore del leggendario Miyauchi 140mm, ossia un binocolone quasi più unico che raro, fatto in pochi pezzi e solo come modello sperimentale. Quando lo si porta sotto cieli bui del centro Sardegna è uno spettacolo da bava alla bocca, è l'equivalente di due telescopi da 140 non otturati messi in parallelo e leggerissimi, manovrabili con un dito e dalla resa pazzesca. Fare le spazzolate sulla Via Lattea è veramente appagante.

    Sempre lui ha anche il fratello minore, il Miyauchi da 100mm, anch'esso spettacolare. Lo usa meno giusto perché ha anche il 140, ma senza quest'ingombrante paragone il 100 è di gran lunga uno degli strumenti più d'eccezione per l'osservazione dei grandi campi e dei campi ricchi della Via Lattea.

    Il binocolone da 100 ce l'ha anche uno dei miei amici australiani e con esso ci ho anche fatto quindi le spazzolate della Via Lattea del sud, sempre sotto cieli eccellenti.

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    Roberto - Strumenti: Dobson Skywatcher 203/1200; Skywatcher Startravel 80.
    Oculari: zoom Baader 8-24 Mark III; Baader 36 asferico.

  9. #49
    Gigante L'avatar di Angelo_C
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    Re: telescopio per grandi campi

    Questo file excel ti calcola tutte le carateristiche del telescopio in base agli oculari scelti, devi solo inserire i dati nelle caselle "obbligate" (il foglio è protetto dalla scrittura, ma senza PW), passando col mouse su alcune caselle si apre la nota esplicativa.

    Divertiti: https://www.dropbox.com/s/j0zrvw7m0u..._tele.xls?dl=0
    Associazione Astronomica Mirasole (AstroMirasole): http://astromirasole.org • • • Pagina facebook: facebook.com/AstroMirasole/

  10. #50
    Nana Rossa L'avatar di Albertus
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    Re: telescopio per grandi campi

    saluti a tutti

    anch'io sono interessato all'acquisto di un telescopio per grandi campi, però sarei orientato ad un acromatico 120/600 piuttosto che al newton 150/750
    lo ammetto più per ragioni estetiche più che razionali oltre ad una pigrizia innata per lavori manuali, vedi collimazione
    Il rifrattore presenta però due evidenti punti deboli

    a) collimazione
    il rivenditore che ho contattato mi assicura che proverà il tele sul banco ottico prima di spedirlo
    Domanda
    Salvo naturalmente, urti accidentali o cadute , posso essere sicuro che la collimazione di fabbrica si mantenga nel tempo ?

    b) cromatismo
    In visuale a bassi ingrandimenti, non dovrebbe essere un problema per il cielo profondo
    in fotografia si , grazie alla maggiore sensibilità del CCD
    Ho in mente di acquistare la camera Orion starshoot g3 con un pixel di dimensioni piuttosto grandi 8.2 micron
    in dotazione viene fornito anche un riduttore di focale f 0.5 per la camera
    Domanda
    La combinazione di pixel grande e riduttore di focale potrebbe rendere trascurabile il cromatismo anche in fotografia ?

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