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  1. #21
    Nana Rossa L'avatar di Ro84
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    Re: incognita Terzo Strumento

    @Marcos64 dilettante

    Scusate l'OT.
    Roberto - Strumenti: Dobson Skywatcher 203/1200; Skywatcher Startravel 80.
    Oculari: zoom Baader 8-24 Mark III + Barlow; Baader 36 asferico.

  2. #22
    Bannato L'avatar di cosmopolita
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    Re: incognita Terzo Strumento

    Egregi. Ho letto con attenzione tutto cio' che mi avete scritto e segnalato. Mi avete praticamente messo con le spalle al muro o se preferite.. "sdraiato" al suolo. L'ipotesi mak 1900 resta appetibile, come altresi' il rifrattore 127/1200 che data la precaria montatura exos2 (a vostra attendibilita') comprerei senza montatura, risparmiare, e successivamente puntare su una piu' robusta che tuttavia da quel che ho letto risulterebbe molto ingombrante. Probabilmente ho quasi incautamente venduto il dobson 250/1200, ma ripeto... spostarmi in altura era diventato un po' stressante, ivi d'estate in valle d'aosta poiche' l'ingombro del piedistallo comprometteva lo stivaggio dei bagagli vacanzieri. Optando alla rinuncia di mak o rifrattori e quindi all'intento astrofotografico, quasi quasi sarei tentato di riprendermi un dobson piu' piccolo 150/750 a f5 con una buona barlow 2x per raddoppiare la focale. Ma si sa.... queste lenti tendono a dimezzare la luminosita'. Congruamente, ho telefonato al mio ex rivenditore che mi ha espresso quanto con testuali parole: "con le moderne barlow" il deficit di luminosita' e' pressoche' inesistente, quindi vai tranquillo". Costui non mi ha comunque convinto, nel senso che ogni venditore tende a portare l'acqua al suo mulino per vendere. Oggi peraltro, si parla di barlow alla fluorite, dai costi elevatissimi e dai risultati a me del tutto sconosciuti. Altresi' in precedenza ebbi a chiedervi lumi sugli oculari zoom. Efficaci? Rinunciando alla fotografia stellare, potrei comunque continuare a filmare con la astrocam oculare che, con l'ex dobson funzionava a dovere in rapporto all'apertura f4.7. Diversamente, non ho idea di quale potere risolutivo potrebbe offrirmi l'astrocam su un riflettore da 127mm a f10. Sull'attuale piccolo rifrattore 60/700 ho azzardato l'uso del mio windowsphone con adattatore oculare: con sorpresa ho constatato un notevole incremento del contrasto planetario. Dalle spalle al muro, ora mi spetta anche la crocifissione? Sorridendo ovviamente ! Perdonate la dattilografia, ma scrivo col cellulare. Non ne abbiano gli esperti, ma dopo i 50 anni la vista diretta sull'oculare e' peggiorata (presbite affetto da diplomia oculare... ecco il perche' l'uso di astrocam usb collegata a notebook, o cellulare con adattatore. Proseguite, apprendere da voi e' cosa lieta. Nota: Circa stella polare.... Solo osservata dalle alture liguri e in montagna ! P.S. Mai adoperato una barlow sul dobson, solo oculari da 4-10-25 mm. Il mio modestissimo rifrattore ne ha una 3x che ho cestinato (una schifezza totale per una visuale sgranata all'inverosimile)

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    Ultima modifica di cosmopolita; 25-06-2019 alle 11:35 Motivo: barlow e oculari

  3. #23
    Nana Bruna L'avatar di Save
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    Re: incognita Terzo Strumento

    Un Dobson deve avere una certa altezza per risultare comodo. Con un Dobson 150/750 l'oculare ti rimane troppo basso e saresti costretto a posizionare il tutto su un tavolino. Escluderei questa ipotesi.

    La lente di Barlow 2x raddoppia la lunghezza focale del telescopio, tuttavia non corregge quelle che sono le aberrazioni intrinseche dello strumento. Non è che la (trascurabile a mio giudizio) coma di un riflettore f/5, portandolo ad f/10 con la Barlow, a parità di ingrandimento scompaia. Per questa ragione è preferibile acquistare un telescopio con una lunghezza focale nativa prescelta. La Barlow non dimezza la luminosità dell'immagine (da non confondere con la trasmissività delle lenti di cui parlava il venditore). La luminosità dipende solo ed esclusivamente dalla pupilla d'uscita, che puoi calcolare con la seguente formula: diametro/ingrandimenti. Dal momento che a parità di oculare utilizzando una Barlow 2x raddoppiano gli ingrandimenti, ne deriva una pupilla d'uscita dimezzata e quindi un'immagine la metà meno luminosa. In altre parole la Barlow è l'effetto ma non la causa della perdita di luminosità. Prova ne è che se invece di usare un oculare 12 mm monti la Barlow insieme ad un oculare da 24 mm otterrai la medesima luminosità.

    Guarda, la tua situazione a me sembra chiarissima. Con un Celestron C8 - se ti vuoi fare del male economicamente e soprattutto se credi che la fotografia astronomica diventi il tuo principale interesse nella versione Edge HD oppure in alternativa nella versione XLT - risolveresti tutti i tuoi problemi.

    - Con un diametro di 200 mm hai la possibilità di compiere con profitto tutte le osservazioni possibili.

    - Il telescopio è trasportabile e non ingombra.

    - La compattezza lo rende un telescopio da balcone.

    I problemi li pone la montatura. Dal momento che già col telescopio sei al limite del budget, poi ci devi aggiungere anche la montatura. Per la fotografia dovrà essere solida, leggi costosa e pesante. Poi mi dici che da casa non vedi la Stella Polare, quindi chiediamo aiuto agli equatorialisti per capire come stazionare la montatura in tali condizioni.

    Nel mio blog, link in firma, ho recensito il Baader Hyperion Zoom, ovvero l'unico oculare zoom degno di nota.

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    Ultima modifica di Save; 25-06-2019 alle 14:26

  4. #24
    Bannato L'avatar di cosmopolita
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    Re: incognita Terzo Strumento

    Esaustiva la tua risposta. Ed e' come sospettavo: Una lunga focale nativa e' indubbiamente risolutiva. La marca dell'oculare zoom che mi hai indicato e' piuttosto onerosa, ma se ne vale la candela come da tua descrizione, perche' no! Con sacrificio monetario ovviamente. Mi lascia interdetto la barlow che, in comune ambito fotografico terrestre, se applicate agli obiettivi (tradotti comunemente "duplicatori di focale, ed io adopero solo un ottimo pentax) ad apertura nativa f3,5 su teleobiettivo da 200mm, la focale perde circa due "stop" (chiusure/luce) sul diaframma portandomi ad un equivalente lavoro di f8 (la pupilla ottiene una visuale piu' scura). Motivo per cui, le attuali barlow fluorizzate mi rimangono un mistero assoluto. Il Mak 1900 resta opzione valida, pur tenendo in considerazione una possibile rateizzazione sul celestron da te indicato (se cosi' posso ottenere il top del compromesso, andro' a parlamentare col mio rivenditore in Genova). C'e' sempre da imparare, e di conseguenza continuo ad apprezzare i vostri preziosi consigli. Qualcuno di voi non ha esitato nel dirmi "a meno che tu non sia un mago dell'autocostruzione". Beh, se avessi il tempo e il denaro da investire, progetterei un telescopio basandomi sulla progettistica di una vecchia macchina fotografica: la vecchia ed "obsoleta" (ma eccellente per l'ottica!) Rolleyflex: un telescopio a scatola o scatolone, con visuale diretta su vetro smerigliato che, oggi con le moderne tecnologie potrebbe essere sostituito da uno schermo digitale senza dover sforzare le pupille. Fantasia? Tutto e' possibile, con il Dio denaro naturalmente.

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    Ultima modifica di cosmopolita; 25-06-2019 alle 12:55 Motivo: coorezioni ortografiche (problemi oculari sul cellulare)

  5. #25
    SuperGigante L'avatar di Fazio
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    Re: incognita Terzo Strumento

    Citazione Originariamente Scritto da etruscastro Visualizza Messaggio
    ... porto un esempio, un mak da 150mm con ostruzione circa del 35% contro un rifrattore da 150mm con 0% di ostruzione avranno la stessa luminosità ma...
    Ti chiedo (mi chiedo) se alla superficie del 150mm del Mak non vada tolta l'area coperta dall'ostruzione; se così fosse anche la raccolta di luce si ridurrebbe in pari misura.

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  6. #26
    Nana Bruna L'avatar di Save
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    Re: incognita Terzo Strumento

    C'è una perdita di luce, che però non avviene in maniera lineare.

    Nel caso proposto l'ostruzione determinerebbe una perdita di luce del 12,25%, con la conseguenza che il telescopio da 150 mm con ostruzione del 35% raccoglierebbe luce pari ad un rifrattore da circa 132 mm.

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    Ultima modifica di Save; 25-06-2019 alle 14:30

  7. #27
    Bannato L'avatar di cosmopolita
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    Re: incognita Terzo Strumento

    Telefonicamente, mi sono consultato col mio rivenditore che mi vendette il dobson 250/1200. A suo dire, sulla base del rapporto qualita' prezzo, per trovare un compromesso tra visuale diretta e luminosita' di apertura, con montatura Exos2, mi consiglia il bresser 150/1200 f8 o il piu piccolo e piu' economico 127/1200 f10 , a patto che non mi cimenti in astrofotografia. Facendogli presente che amerei osservare da seduto, mi ha comunicato che il cavalletto (piu' idoneo al 127/1200), e' molto piu stabile senza estendere le gambe, e quindi piu' affidabile al fine di esentare situazioni vibratorie, ovvero piu' adatte all'uso di una astrocam con sensore maggiormente sensibile alla ricezione della luce. Sempre a suo dire, l'apertura a f8 mi consentirebbe una decente visualita' sul deep sky, mentre il fratello minore, sul deep sky e' meno indicato ma congruo alle singolarita' planetarie. Ha inoltre aggiunto sul fatto che le barlow cosmologiche piu' moderne non hanno nulla a che fare con le equivalenti barlow terrestri (duplicatori di focale su macchine fotografiche reflex). Oro colato?
    Ho consultato anche la blasonata ditta Coma che vende un costoso amplificatore di focale estendibile a 30x. Gli ho chiesto quanta luminosita' perderei al merito, ma la loro risposta e' stata tutt'altro che concreta (mi hanno inviato un link ove operare calcoli non alla portata del dilettante, senza affermare qualcosa di concreto, tranne un video youtube previo filmato lunare con un piccolo rifrattore 70/900 se non erro, con luminosita' incrementata tramite elevazione dell'iso dell'astrocam). Potrei sospettare in legittimo, che qualsiasi barlow (eccetto alla "fluorite"?) conferisce un decremento di luminosita' su cio' che si osserva. Nel frattempo, attendo dal negoziante un preventivo sul Celestron che mi fu indicato. Non ho fretta, e le stelle possono attendere... Ambasciatore non porta pena

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    Ultima modifica di cosmopolita; 25-06-2019 alle 15:43 Motivo: post scriptum

  8. #28
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    Re: incognita Terzo Strumento

    la Barlow non fa perdere luminosità se non quella di assorbimento delle lenti, proprio come un qualsiasi oculare.

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  9. #29
    SuperGigante L'avatar di Fazio
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    Re: incognita Terzo Strumento

    Citazione Originariamente Scritto da Save Visualizza Messaggio
    ... Nel caso proposto l'ostruzione determinerebbe una perdita di luce del 12,25%, con la conseguenza che il telescopio da 150 mm con ostruzione del 35% raccoglierebbe luce pari ad un rifrattore da circa 132 mm.
    Come si ricavano questi dati?

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  10. #30
    Nana Bruna L'avatar di Save
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    Re: incognita Terzo Strumento

    La superficie ostruita si calcola facendo la percentuale ostruita al quadrato, il tutto fratto 100. Il risultato è in percentuale.

    Facendo100 meno il risultato della precedente operazione otteniamo la percentuale di luce effettivamente raccolta, data quella determinata ostruzione.

    Scusate la fretta, rispondo al volo da fuori casa.

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