Risultati da 1 a 9 di 9

Discussione: Universopiattisti

  1. #1
    Gigante L'avatar di Zoroastro
    Data Registrazione
    May 2017
    Messaggi
    1,535
    Taggato in
    146 Post(s)

    Universopiattisti

    Finalmente, signori, La Scienza!

    Mettere in dubbio teorie affermate sulla base di nuove osservazioni è quanto di meglio possa accadere in campo scientifico. Questo signore porta argomenti contro la teoria del Big Bang e usa le nuove osservazioni del JWST per aggiungere altri argomenti, devo dire molto stimolanti.

    https://iai.tv/articles/the-big-bang...215?_auid=2020

    Lo stimo!!!! Se avrà torto, la teoria ne uscirà rafforzata. Se avrà ragione, una teoria errata sarà abbandonata. In entrambi i casi l'umanità avrà progredito nel cammino della comprensione del cosmo!

  2. #2
    Staff • Moderatore Globale L'avatar di Red Hanuman
    Data Registrazione
    Feb 2012
    Località
    Varese provincia
    Messaggi
    6,416
    Taggato in
    539 Post(s)


    Re: Universopiattisti

    Se ho capito bene, è una riproposizione della teoria della "luce stanca".
    Se così fosse, rimane da spiegare perché la radiazione di fondo presenta un spettro di corpo nero non distorto, che sarebbe inevitabile con la 'luce stanca".

  3. #3
    Gigante L'avatar di Alby68a
    Data Registrazione
    Jun 2020
    Messaggi
    1,312
    Taggato in
    74 Post(s)

    Re: Universopiattisti

    La parte però da comprendere, se ho ben compreso, è la presenza di tante galassie così vecchie e temporalmente vicine al big bang. Perso poi che servono elementi più forti per smontare la teoria in voga ora.

    Inviato dal mio M2101K7BNY utilizzando Tapatalk
    "Non so nulla con certezza, ma la vista delle stelle mi fa sognare"
    NW 150/750 - EQ5 synscan - TMB 4,5mm - Xcel LX 7mm - SVBony 26mm 2" - Barlow 2.5x GSO

  4. #4
    Nana Rossa L'avatar di Giovanni1971
    Data Registrazione
    May 2021
    Località
    Lussemburgo/Calabria
    Messaggi
    412
    Taggato in
    32 Post(s)

    Re: Universopiattisti

    Interessante. Però, se capisco bene, la teoria si basa sull’assunto di fondo che il redshift sia proporzionale alla distanza pur in assenza di espansione.

    Perché dovrebbe esserlo?

    Forse perché implicherebbe che la luce che arriva da punti lontani (ancorché fermi, non in espansione) arriva più lenta di quella che arriva da vicino?

    È per questo che si chiama “luce stanca”? …Arrossata per lo sforzo?
    To see a World in a Grain of Sand And a Heaven in a Wild Flower...

  5. #5
    Gigante L'avatar di Albertus
    Data Registrazione
    Apr 2018
    Messaggi
    1,592
    Taggato in
    123 Post(s)

    Re: Universopiattisti

    lo spettro di alcune stelle in allontanamento appare spostato verso il rosso ma tenendo conto dell'effetto doppler e anche della relatività se la velocità è elevata si giunge alla conclusione che tutte le stelle visibili sono costituite da idrogeno e elio
    se lo spostamento verso il rosso dipendesse anche dalla distanza si aggiungerebbe un secondo parametro
    alcune stelle potrebbero risultare costituite da elementi sconosciuti, il che , sebbene non impossibile sarebbe altamente improbabile
    come si giustifica l'ipotesi della "luce stanca" ?
    Ultima modifica di Albertus; 14-08-2022 alle 23:53

  6. #6
    Staff • Autore L'avatar di Pierluigi Panunzi
    Data Registrazione
    Jan 2012
    Località
    Roma, vicino a Monte Sacro
    Messaggi
    1,701
    Taggato in
    106 Post(s)


    Re: Universopiattisti

    una richiesta da parte mia e forse anche da altri amici...

    confesso di aver letto l'inizio dell'articolo citato, ma di essermi arenato dopo un certo numero di righe, proprio perché non conosco a sufficienza la materia (in alcuni momenti davvero ostica)...
    diciamo che è subito naufragata l'idea di farne una traduzione, anche per la lunghezza dell'articolo originale...

    non so assolutamente cosa sia la luce stanca (non l'avevo nemmeno mai sentita nominare ) e non ho difficoltà a sottolineare la mia completa ignoranza su alcune specifiche parti della cosmologia, che conosco davvero poco...

    da qui la mia richiesta ad uno di voi, che vedo viceversa davvero esperti, di cercare di spiegare questi argomenti piuttosto tosti a chi non li conosce!!!
    chiedo scusa se mi sia sfuggita l'eventuale presenza di tali articoli nel sito: magari non li avevo nemmeno considerati per mancata conoscenza dell'argomento...

    visto così, da profano, l'argomento mi sembra viceversa davvero interessante...
    grazie!!!
    ...e rimango sintonizzato!
    Telescopio detto Monster : SkyMaster 25012 (riflettore da 10"), montatura equatoriale EQ6 motorizzata
    Fotocamera Nikon Z50 mirrorless con sensore in formato DX, adattatore FTZ
    tele MTO 500mm, Nikkor 18-50mm,Tamron 70-300mm, tele JINTU 420-800mm
    Fotocamera Nikon Coolpix P900 (focale 2000mm ottico, zoom 4x digitale), filtro Hoya NDPro 100k
    Montatura equatoriale eq1 motorizzata

    LA GUIDA DI STELLARIUM
    LE COSTELLAZIONI IN 3D
    LE SONDE SPAZIALI
    I VIAGGI VIRTUALI

  7. #7
    Staff • Moderatore Globale L'avatar di Red Hanuman
    Data Registrazione
    Feb 2012
    Località
    Varese provincia
    Messaggi
    6,416
    Taggato in
    539 Post(s)


    Re: Universopiattisti

    Allora, caro Pier... La teoria della luce stanca è un modo alternativo per spiegare lo spostamento verso il rosso della luce che proviene dagli oggetti più lontani da noi nello spazio, e che noi conosciamo come redshift cosmologico.

    Fu formulata da Fritz Zwicky (lo stesso che ha notato che le stelle nelle galassie non ruotano come dovrebbero, da cui ne deriva l'esistenza della "materia oscura" o simili. Lo stesso che definiva i colleghi "stronzi sferici", perchè erano stronzi da ogni parte li si guardasse ) nel 1929.

    In pratica, per mantenere l'idea di un universo statico si suppose che i fotoni perdessero energia nel corso del tempo per via di collisioni con altre particelle o tramite redshift gravitazionali, in maniera regolare e uniforme.

    In tal caso, gli oggetti più distanti apparirebbero più rossi di quelli più vicini, proprio per il fatto che la probabilità di scontri e di redshift gravitazionali sarebbero in relazione con la distanza.

    Questo però comporterebbe un discostamento dalla radiazione di corpo nero della CMB, che non si osserva.
    Comporterebbe anche che luminosità superficiale di un oggetto sia invariabile con la distanza: più lontano è un oggetto, meno luce dovremmo ricevere però anche la sua area apparente si dovrebbe ridurre, quindi il rapporto tra luce ricevuta e l'area apparente dovrebbe essere costante, ed anche questo non lo si osserva.

  8. #8
    SuperGigante L'avatar di Fazio
    Data Registrazione
    Mar 2015
    Località
    Roma
    Messaggi
    2,956
    Taggato in
    341 Post(s)

    Re: Universopiattisti

    ... della CMB...

    CMB sta per?

  9. #9
    SuperGigante L'avatar di Fazio
    Data Registrazione
    Mar 2015
    Località
    Roma
    Messaggi
    2,956
    Taggato in
    341 Post(s)

    Re: Universopiattisti

    ... Forse trovato:

    CMB, cosmic microwave background = Radiazione cosmica di fondo.

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •