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  1. #21
    SuperNova L'avatar di cherubino
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    Re: GIOVE in tre strumenti (102, 152, 125mm.), rifrattori e maksutov

    mmm...

    capisco.
    E' molto difficile però perché ogni rifrattore è fatto a modo suo, le celle sono diverse.
    Generalmente si opera in asse sia sulle viti di push-pull frontali che su quelle laterali per ottenere due effetti: 1) centraggio della collimazione 2) centraggio dello shift cromatico
    Si fa sotto le stelle, a ingrandimento medio alto. Rispondo subito che con il REEGO non si riesce ad operare in questo modo (ho provato più volte e le risposte che offre sono sempre in contrasto con quanto poi avviene all'oculare tanto che dopo averlo usato più volte e in varie versioni ho deciso di "molarlo" perché è generalmente fuorviante).

    Detto questo... si parte con la posizione di "riposo", ossia con la cella in appoggio (viti di spinta retratte e viti di tiraggio chiuse. Si vede come è la figura (più che altro se intra ed extra siano circolari, prive di astigmatismo.
    In questa condizione è tutto a posto? Bon.. fatto
    Se così non è si può avere solitamente insieme (per logica) che il disco di Airy non sia perfettamente al centro della figura di diffrazione e che ci sia shift cromatico
    A questo punto si agisce sul Flint (almeno io faccio così) e lo si trasla di poco in una delle direzioni consentite e si vede come cambia la figura di diffrazione. Se si deforma significa che il problema è principalmente sulle push e pull frontali. Si agisce sul Flint finché non si ha convergenza dell'asse ottico e della cromatica. Se si va in deformazione allora si torna indietro e si agisce sulle push and pull. E poi si riparte.
    Ci vuole un po' di tempo, una stella luminosa comoda, una montatura robusta e che insegue bene (ottimamente stazionata anche) e una serata con turbolenza medio-bassa.

    Nel caso del Bresser in questione ieri sera ho impiegato 46 minuti di correzioni per ottenere la posizione ideale. Una volta raggiunta lo strumento è diventato una "lama" (nei limiti di un acromatico da 5 pollici a f10). Ho lavorato su Capella a 200x e 300x e alla fine l'immagien stellare risultava perfetta con un disco di Airy disegnato, un primo anello di diffrazione vicino al disco di airy, un secondo anello debolino e poca luce diffusa.
    La scattered light rossa (che rimane lieve) perfettamente simmetrica insieme all'anello di diffrazione e piuttosto debole.
    Il blu oramai inavvertibile.
    Sul bordo lunare restava un piccolo e flebile bordo leggermente giallo.
    Il doppietto Bresser appare più corretto nel verde-blu che non nel rosso, almeno visualmente (mi è capitato in molti altri acromatici recenti e in tutti i Bresser che ho avuto tra le mani).
    Lo strumento infatti rende ottimamente su Giove, Luna, e meno bene su secondo me su Marte. Un poco il contrario di quello che facevano i vecchi acromatici a lungo fuoco del secolo scorso.
    C'è anche da dire, però, che l'occhio umano è un po' più sensibile al rosso che non al blu a parità di intensità luminosa.

    Comunque sia... su questi strumenti, a patto di farlo con delicatezza, è possibile lavorare e "affinarne" la collimazione e posizione reciproca degli elementi ottici del doppietto. Cosa che non è possibile fare nei Vixen 102, 90, 80, ad esempio. Ed è il motivo per cui se un Vixen 102M ha problemi ti "attacchi" e lo butti (oppure cerchi di rivenderlo su Astrosell magnificandone le doti quando invece è un bidone... in molti lo fanno).

    Paolo
    Ultima modifica di cherubino; 13-11-2022 alle 21:48

  2. #22
    SuperNova L'avatar di Fazio
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    Re: GIOVE in tre strumenti (102, 152, 125mm.), rifrattori e maksutov

    Cosa intendi per "shift cromatico"? Qualcosa come questo:
    Schermata 2022-11-14 alle 09.10.28.png

    Del REEGO non ho sentito che parlarne bene; anche Danilo Pivato lo ha utilizzato per collimate il suo Mewlon (mi pare fosse il 250 mm). Ovviamente mi riferisco al suo utilizzo per la collimazione dell'asse ottico (viti push-pull frontali) del doppietto nel suo complesso.

  3. #23
    SuperNova L'avatar di cherubino
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    Re: GIOVE in tre strumenti (102, 152, 125mm.), rifrattori e maksutov

    Ciao Fazio.

    sì, mi riferisco a quello che hai schematizzato grossomodo.
    Il REEGO ha su di me un effetto controverso e i risultati che ho ottenuto nel tempo (ne ebbi la prima versione in prova quando doveva essere commercializzato per effettuare dei test preventivi) sono stati molto variabili.
    Il perché, sinceramente, non so dirtelo. Solitamente ho avuto più fortuna nel suo utilizzo con i riflettori rispetto ai rifrattori.

    Paolo

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