
Originariamente Scritto da
skorpio
a proposito di lune, ti faccio una domanda che mi sono sempre posto riguardo alla deduzione dei pianeti extrasolari tramite il metodo della spettroscopia o i vari altri metodi di deduzione, se dovesse esservi un sistema binario stretto tipo plutone/caronte, ma in un'orbita vicina alla sua stella, e magari di massa pių grande del nostro pianeta nano, noi cosa riusciremmo a dedurre dalle analisi spettroscopiche? due pianeti che ruotano su se stessi, o un singolo pianeta molto grande?
se sono troppo vicini non si potrebbero distinguere. Tutto sta nella velocitā di allontanamento e di avvicinamento tra loro rispetto a quella che hanno intorno alla stella... Noi, in fondo, vediamo solo la ripercussione sulla stella...
inoltre ti domando, secondo te senza un gioviano di rilevanza importante vicino alla fascia di asteroidi di Tau ceti(dato che č stato rilevato dai dati che č presente la fascia asteroidale), č sicuro che il pianeta possa essere inondato di comete in modo tale da avere grandi abbondanze di acqua allo stato liquido?
no, non č sicuro: tutto dipende dalla dinamica esistente su quel sistema. Paragonandolo al nostro, si potrebbe pensare di sė.
questa cosa mi affascina assai... magari rilevare un pianeta nella zona abitabile completamente coperto d'acqua, e se le profonditā marine fossero qualche centinaia di km, come verrebbe calcolata la sua massa?(un gigante acquoso! :-D)
La cometa 3I/ATLAS - 37°...
Ieri, 10:44 in Articoli