Discussione: Correlazione tra GAS SERRA e cambiamento climatico
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Oggi, 12:33 #141
Re: Correlazione tra GAS SERRA e cambiamento climatico
Come anche resta lettera morta il fatto che nella corrente era glaciale siamo stati a più riprese prossimi al vero punto di non ritorno, perché la CO2 atmosferica è stata pericolosamente vicina al limite minimo utile affinché le piante possano espletare la fotosintesi clorofilliana. Così come è rimasta lettera morta il fatto che un aumento della CO2 atmosferica comporti una migliore efficienza della fotosintesi stessa, con conseguente riduzione del fabbisogno idrico delle piante a parità di biomassa. La fonte? Le basi assolute della fisiologia vegetale, l'ABC della botanica generale.
Comunque è interessante come questa discussione si riattivi tale e quale a ogni inizio estate.Roberto - Strumenti: Dobson Skywatcher 203/1200; Skywatcher Startravel 80.
Oculari/filtri: Zoom Baader 8-24 Mark III + Barlow; Baader 36 asferico / UHC-S, OIII, PV.
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Oggi, 14:51 #142
Re: Correlazione tra GAS SERRA e cambiamento climatico
Maurizio non posso seguirti nel tuo ragionamento perché:
I picchi di caldo o freddo a cui fai riferimento erano fenomeni su scala regionale e non globbale e le temperature globbali erano più basse di oggi e comunque non avevano un cambiamento così repentino come oggi su scala globale.
Anche i cambiamenti repentini preistorici erano su scala regionale ed in condizioni di partenza molto diversa da oggi.
Il fatto che oggi misuriamo le variazioni di temperatura in modo più preciso del passato e ad intervalli brevi di per se non esclude da se che questi cambiamenti siano di origine antropica. La prova che è causato dall'uomo non viene dal "non l'abbiamo mai visto prima" o " è senza precedenti", ma da misure dirette e indipendenti — quanta CO2 abbiamo immesso, la sua "firma chimica" che indica origine fossile, il modo specifico in cui l'atmosfera si sta scaldando (bassa atmosfera su, alta atmosfera giù, tipico solo dei gas serra). La scienza non dice "è insolito, quindi è umano": dice "misuriamo l'aumento di CO2, sappiamo da dove viene chimicamente, e il modo in cui il pianeta si scalda combacia esattamente con quello che ci si aspetta dai gas serra".Questi dati bastano da soli, a prescindere dal confronto col passato remoto.
Ignorare una pletora di studi, di esperti che per la maggiore concorda, che il riscaldamento ha una componente antropica rilevante è un modo per risolversi un problema che oggi, poveri noi, non ha ancora una soluzione.
E' anche vero che Galilei insieme a pochi sbandierava la teoria eliocentrica, ma allora non esisteva il metodo scientifico da lui introdotto.
Posso anche dubitare che quello che scrivo sia errato e il tuo corretto. Ma ho il dubbio anche che non possa essere così. Chi ha la verità in tasca? Per questo ritengo sensato avere una linea di prudenza, perché caro Maurizio se sbaglio io non accade nulla di catastrofico, ma se sbagli tu siamo in guai seri, (siamo intendo i nostri figli e nipoti).
Passo e chiudo"Non so nulla con certezza, ma la vista delle stelle mi fa sognare"
Classic 8" Cassegrain, NW 150/750, EQ5 synscan, SV305pro, Asi 585, Q-Barlow Baader
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