
Originariamente Scritto da
Erik Bauer
Ho saltato apposta tutte le altre risposte per poter dire la mia senza essere influenzato (non sono matematico o astrofisico... ma mi piace lavorare di immaginazione, logica e buonsenso con quello che conosco delle basi della fisica)
Direi che il libro non viene ridotto in mille brandelli dalla forza gravitazionale di Saturno (o di un altro pianeta qualsiasi) perchč le sue dimensioni rendono irrilevante la differenza di attrazione gravitazionale, da parte del pianeta stesso, tra il punto pių vicino al pianeta e quello pių lontano.
Ovvio che, se l'intuito non mi inganna, le dimensioni diventano pių o meno rilevanti a seconda della "coesione" della massa del libro! Faccio un esempio: se al posto del libro avessimo rilasciato una bolla gassosa di pari massa (al limite dell'assurdo, lo so, ma serve per rendere l'idea), questa si disgregherebbe in quanto la "coesione" tra le sue particelle non sarebbe abbastanza forte da reggere le differenze di attrazione.
PS: per "Coesione" (non ricordo il termine esatto, sono passati 23 anni dalle ultime lezioni di Fisica e Chimica alle superiori) intendo l'intensitā del legame che unisce le molecole di un corpo l'una all'altra impedendole di disperdersi e mantenendo cosė compatto il corpo stesso.
Nebulosa Anima (IC 1848) [APOD...
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