Risultati da 1 a 10 di 75

Visualizzazione Elencata

  1. #28
    Staff • Autore L'avatar di Enrico Corsaro
    Data Registrazione
    Aug 2014
    Località
    Catania
    Messaggi
    2,006
    Taggato in
    313 Post(s)

    Re: Terraformazione, la prossima frontiera

    Citazione Originariamente Scritto da Francesca Diodati Visualizza Messaggio
    Ragazzi, mi piacerebbe sapere da Enrico e da tutti voi cosa ne pensate del progetto Mars One, quello che a partire dal 2026 (credo) dovrebbe portare astronauti su Marte, 4 alla volta, per un viaggio senza ritorno...
    Francesca effettivamente volevo parlarne ma mi hai anticipato . Sostanzialmente la missione Mars One sarà con buona probabilità un suicidio ma è possibile che fallisca del tutto ancor prima di essere avviata alla fase finale. Le previsioni sulla base del progetto attuale ci dicono che i coloni moriranno entro 70 giorni, per soffocamento, fame o incenerimento. Di fatto Mars One ha già posticipato la data di lancio prevista per il 2024 al 2027 a causa di una mancata approvazione progettuale per il robot di esplorazione il cui lancio era previsto per il 2018.
    Ci sono molti fattori da prendere in considerazione, di natura anche molto diversa fra loro.

    1) Gli astronauti non avranno con loro provvigioni per iniziare la vita su Marte, il che significa che dovranno arrangiarsi coltivando piantagioni. La superficie richiesta per coltivare e sostenere il fabbisogno alimentare degli astronauti è molto più grande di quella che sarà di fatto disponibile con l'attuale progetto (almeno un fattore 4). Questo provocherebbe grossi deficit nella produzione alimentare e di conseguenza l'impossibilità di sostenere la colonia.

    2) Creare condizioni abitabili in una base marziana è in effetti meno semplice di quanto si immagini. Primo fra tutti l'ossigeno. L'ossigeno creato dalla grande quantità di piante sarà anch'esso in sovrabbondanza. Non basta infatti creare ossigeno e basta, ma il problema principale è mantenerlo alla percentuale adeguata. Una produzione di ossigeno eccessiva aumenterebbe notevolmente i rischi di incendio. Allo stato attuale l'unica tecnologia per eliminare l'ossigeno è l'uso di azoto, che però è necessario per pressurizzare gli ambienti. Questo consumerebbe le risorse di azoto rapidamente portando gli astronauti a morire per asfissia nell'arco di poche settimane.

    3) Esiste il grosso limite del budget finanziario, che è dichiarato intorno ai 6 miliardi di dollari. Allo stato attuale coprono a mala pena meno di 500 mila dollari, una frazione piuttosto piccola del budget richiesto. E' improbabile che racimolino il resto e anche se riuscissero, pare che il budget stimato sia di fatto molto al di sotto di quello che occorrerebbe, addirittura di un fattore 10 per l'intero arco della missione (10 differenti lanci di 4 persone ciascuno).

    4) La schermatura da radiazioni in un viaggio da Terra a Marte che dura la bellezza di 6 mesi, è ancora in fase di miglioramento e neanche la NASA ha attualmente ottenuto una soluzione valida. I rischi sono estremamente elevati e ciò comporterebbe nei casi migliori la sterilizzazione di tutti gli astronauti, con l'impossibilità di procreare per il resto della vita.

    5) I problemi psicologici sono inquantificabili. Per quanto allenate possano essere delle persone che tra le altre cose, hanno iniziato un percorso di formazione astronautica solo ad una età avanzata (a differenza di astronauti veri e propri che scelgono quel percorso fin dall'adolescenza), non è possibile quantificare gli enormi problemi che potranno sorgere dall'imporre un viaggio senza ritorno. Inoltre, l'equilibrio di un gruppo di astronauti diventa rapidamente molto delicato man mano che si aggiungono persone alla colonia.

    Ho anche conosciuto una candidata degli ultimi 100 finalisti Mars One quando sono stato in visita all'Università di Birmingham pochi mesi fa e ve lo dico francamente ragazzi (soprattutto a dire di tutti i colleghi li che la conoscono), non stava molto bene di testa...il che è preoccupante. Questo può già dare una idea chiara del livello di selezione in corso e del tipo di persone che sono tenute in considerazione per una missione del genere.

    E' probabile che assisteremo ad un macabro show televisivo, oppure che la cosa svanirà nel nulla tra il silenzio della stampa...ancora comunque è presto per dirlo. Il leader del progetto Lansdorp si mostra ovviamente molto fiducioso e sostiene che gli studi fatti fino ad ora sul loro progetto siano di fatto sbagliati. Francamente sono molto scettico in merito alla riuscita di una missione del genere, per quanto affascinante essa possa essere.
    Ultima modifica di Enrico Corsaro; 19-05-2015 alle 04:53

Discussioni Simili

  1. Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 21-05-2015, 11:24
  2. Prossima eclissi solare
    Di nicola66 nel forum Eclissi, Transiti e Occultazioni
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 25-03-2015, 09:32
  3. Prepariamoci alla nuova Frontiera universale
    Di Endeavour nel forum Cosmologia
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 10-01-2014, 20:20

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •