Meglio tardi che mai …

Come se fossero usciti da un lungo letargo, quattro piccoli “dinosauri” si sono svegliati e hanno cominciato la loro vita in comune. In questo caso si tratta però di quattro piccole galassie che hanno aspettato circa dieci miliardi di anni per riunirsi insieme.

Gli incontri tra galassie nane è stato probabilmente il meccanismo più frequente dell’Universo primitivo per formare strutture sempre più grandi fino ad arrivare alle attuali galassie gigantesche. Ma ciò succedeva circa dieci miliardi di anni fa. Ed invece i quattro membri del gruppo compatto di Hickson numero 31 hanno deciso di farlo solo adesso. Più esattamente circa 170 milioni di anni fa (questa è la loro distanza da noi), un battito di ciglia nell’età dell’Universo.

Il “solito” telescopio spaziale Hubble ha catturato una bellissima immagine di questa azione ritardata. Su vedono benissimo due strutture già abbracciate con i filamenti di gas che si protendono attorno. Questa fusione produce una quantità enorme di nuove stelle a causa dell’idrogeno che viene compresso dalle mutue perturbazioni gravitazionali.

Le quattro galassie del gruppo compatto N. 31 di Hickson

Le quattro galassie del gruppo compatto N. 31 di Hickson. Due sono già abbracciate e si vedono benissimo numerosi ammassi stellari giovanissimi e luminosi, circondati da ammassi di idrogeno che si propagano tutt’attorno.

Hubble ha permesso di datare parecchie cose. Innanzitutto ha evidenziato stelle vecchissime all’interno di ammassi globulari. Esse datano almeno 10 miliardi di anni e quindi le galassie erano già formate a quei tempi. Ma la loro fusione è invece appena cominciata (o almeno al tempo che è partita la luce che ci ha raggiunto ora). Questo fatto si deduce dalla straordinaria immagine ravvicinata di ciò che normalmente capitava in tempi ben più remoti e quindi su oggetti molto più distanti e meno facilmente osservabili nei dettagli. E’ come se avessimo a disposizione un telescopio fantastico che abbia portato vicino a noi un fenomeno ai confini dell’Universo. Ovunque in quel gruppo ormai così vicino si vedono ammassi di stelle giovanissime che indicano chiaramente le prime fasi della fusione delle quattro piccole galassie. Qualche ammasso particolarmente luminoso ospita almeno 100000 stelle che hanno meno di dieci milioni di anni di vita. Il gruppo inoltre contiene circa cinque volte più idrogeno della nostra galassia. Cosa ovvia, essendo ancora nelle prime $fasi$ evolutive.

Le galassie sono più piccole della nostra Grande Nube di Magellano. Si muovono abbastanza lentamente tra loro ad una velocità relativa dell’ordine di 60 km/sec. Forse ci vorrà ancora un miliardo di anni prima della costruzione di una singola galassia, anche se sono già piuttosto vicine (circa 75000 anni luce tra loro). Come mai si sono mosse così tardi? Probabilmente perché risiedono in una zona a bassa densità, una specie di campagna spopolata …

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17 Commenti

  1. Domanda: se ad esempio la nostra galassia si “scontrasse” con un’altra, noi ce ne potremmo accorgere in qualche modo? Io mi immagino uno scontro tra galassie come una sorta di diffusione di un “gas si stelle” in un altro in cui pero’ i costituenti stessi rimangono molto distanti e non interagiscono salvo che alcune zone che mi immagino traumatiche. Ha piu’ o meno senso questa mia raffigurazione mentale?
    Grazie in anticipo per le risposte e buona giornata a tutti!
    Federico

  2. ciao federico,
    certo che ce ne accorgeremmo, inanzitutto nel cielo notturno vedresti la gallassia impattante con la nostra, poi le costellazzioni verrebberro distorte in qualche modo, e si, l’immagine che ti sei fatto è giusta, è una sorta di rimescolamento di stelle, dove però date le enormi distanze che le separano resterebbero pressoche immutate, forse nel centro dove sono molto vicine, assisteremmo a scontri e fusioni stellari…
    enzo se ho sbagliato DILLO 😉

  3. avevo postato un link sulla fusione della nostra galassia con quella di andromeda in un altro articolo, comunque se vai su you tube e scrivi via lattea e andromeda dovrebbe uscirti la simulazione di questa futura fusione. 😛

  4. Guardando in foto le due galassie che si stanno unendo mi viene l’impressione che le nubi esterne stiano formando dei bracci di spirale. E’ corretto pensare che dall’unione di queste quattro galassie si possa generare una galassia a spirale?

  5. “”Come mai si sono mosse così tardi? Probabilmente perché risiedono in una zona a bassa densità, una specie di campagna spopolata …””
    :mrgreen: ..ehhh, nei paesi arrivano sempre in ritardo con le mode galattiche… :mrgreen: :mrgreen:

  6. @stefano e Federico
    la mia modesta opinione è che quasi non ce ne accorgeremmo, a parte un aumento delle stelle visibili.
    Due sono i motivi, fondamentalmente, legati ai tempi e allo spazio.
    I tempi di fusione, scontro, incontro tra due galassie sono veramente lunghi, assolutamente non rilevabili nell’arco di una vita media umana.
    Lo spazio poi è assolutamente e inconcepibilmente enorme, sia per le dimensioni degli oggetti coinvolti, sia per le distanze reciproche tra stella e stella. Un esempio? La distanza che separa la nostra stella (il Sole, ovviamente) dalla stella più vicina è di appena 4 anni luce, ma già questa è una distanza inconcepibile alla mente umana, abituata a capire qualche chilometro o al massimo migliaia di chilometri…
    Date queste distanze astronomiche tra stella e stella, nello spazio c’è più vuoto che pieno e le probabilità di scontri tra oggetti è veramente ridotta al lumicino…
    Cercare un ago in un pagliaio è sicuramente più probabile… 😯

  7. @federico,
    non ci sarebbero effetti drastici in media. Le galassie si deformerebbero e si creeebero nuove stelle per effetto della compressione del gas. ma il tutto sarebbe così lento (per noi) che non potremmo certo rendercene conto nello spazio di una vita…

  8. @Antonio,
    in un articolo precedente avevo proprio detto che l’unione di galassie potrebbe portare a galassie a spirale, contrariamente a quanto si diceva prima. Quelle braccia che vedi adesso però sono solo deformazioni dovute alla reciproca attrazione gravitazionale e cambieranno varie volte durante la fusione: sono effetti temporanei..

  9. E’ corretto pensare che l’evoluzione dell’universo sarà accompagnata dalla nascita di galassie via via più grandi, dovute proprio a queste fusioni ?
    Se Andromeda e la Via Lattea son destinate a scontrarsi e fondersi in un’unica entità, è possibile che la gravità di questa influenzi il Gruppo Locale, magari fino a farla collassare in un’ unica supergalassia?

  10. @Nicola,
    potrebbe anche essere (in realtà le galassie di “oggi” sono più grandi di quelle di “ieri”), ma vanno considerati fenomeni estremamente locali. Il gruppo locale tende ad andare verso il super ammasso della Vergine e via dicendo. L’unione di due galassie è abbastanza casuale e non può influenzare più di tanto il trend di tutto l’ineime. Diciamo così: le galassie tendono a crescere, ma ce ne sono così tante che… 😉

  11. Aggiungiamo che l’Universo si starebbe esapndendo: potrebbe non avvenire questa aggregazione!

    Sempre che il discorso delle “candele” non porti a conseguenze scioccanti… 😈

  12. salve gente guardate il cielo di questasera e kosa si è formato intorno alla luna un cerchio perfetto sapete di kosa si tratta?????

  13. La fantasia, spesso, vola quando leggo d’astronomia e immagino e sogno.. Ma v’immaginate che dovrebbe essere il nostro cielo notturno quando la Galassia di Andromeda sarà quasi “dietro” l’angolo? Una galassia più grande della nostra come un oggetto ben visibile in tutta la sua bellezza. Una costante “luce lunare” sempre presente.. e accoppiata alla luna piena.. Wow! Vabbè, metto un freno alla fantasia, o meglio: vi saluto e continuo a volare con lei 😛
    Ps: La mia “fantasia notturna” ha qualche probabilità di tradursi in realtà? I nostri cieli notturni – in un lontanissimo domani, quando Andromeda sarà molto più vicina degli attuali 2 milioni di al – saranno rischiarati da un riverbero paragonabile alla luna piena? Grazie.

  14. @Alessandro,
    penso che il momento migliore sia quando sarà a una certa distanza, poi sarà difficile distinguerla dalla nostra… Purtroppo abbiamo troppo da aspettare…

  15. ❓ La fusione di galassie nell’universo è nella norma quasi ordinaria mi piace
    immaginare quello che realmente succede, L’energia che ne scaturisce da
    questi scontri è inimaginabile se all’interno di ogni galassia ci sono buchi neri sarà una vera battaglia finiranno per ingoiare le stesse per poi alla fine annientarsi uno contro l’altro Rosanna