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a cura di Stefano Simoni

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Gli scienziati prevedono per il 2010 il record assoluto di macchie solari mai registrato. Il Ciclo solare numero 24 sarà il più esplosivo dai tempi di Galileo Galilei.

Macchia solare

La Terra confrontata con una eruzione

solare

Il Ciclo Solare numero 24, che dovrebbe avere il suo picco di attività tra il 2010 e il 2011 “ha tutte le carte in regola per essere il più intenso ciclo solare degli ultimi 400 anni”, afferma il fisico solare David Hathaway (già noto per questo articolo) del Marshall Space Flight Center. Il suo team di ricercatori ha riportato queste conclusioni durante l’ultimo incontro all’ American Geophysical Union, a San Francisco.

Le previsioni si basano sulle registrazioni storiche delle tempeste solari geomagnetiche. Hathaway spiega: “Quando una raffica di vento solare si scontra con il campo magnetico terrestre, l’impatto causa una scossa nel campo stesso. Se tale scossa è abbastanza potente, prende il nome di tempesta geomagnetica.” In casi estremi le tempeste possono provocare interruzioni energetiche e far impazzire gli aghi delle bussole. L’effetto più spettacolare, invece, sono le splendide aurore.

Hathaway e Wilson hanno analizzato le attività geomagnetiche da 150 anni fino ad oggi, notando qualcosa di molto significativo: “L’attività geomagnetica registrata nel corso degli anni ci dice chiaramente come sarà il prossimo ciclo solare con un anticipo di 6-8 anni”, asserisce Hathaway. Come sempre, un’immagine vale più di mille parole:

Evoluzione dei cicli solari

Sopra: I picchi nell’attività geomagnetica (rosso) prevedono i massimi solari (nero) con più di 6 anni di anticipo.

Nel grafico riportato, le curve nere rappresentano i cicli solari con ampiezze diverse a seconda del numero di macchie solari rilevate. Le curve rosse rappresentano gli indici geomagnetici, nello specifico la variabilità intra-ora, detta IHV. “Questi indici derivano da dati magnetometrici registrati in due punti opposti della Terra: uno in Inghilterra e l’altro in Australia. I dati IHV vengono registrati ogni giorno dal lontano 1868,” ci racconta Hathaway.

Incrociando i dati IHV con il numero di macchie solari, è stato riscontrato che i dati IHV predicono l’ampiezza del ciclo solare con 6 anni di anticipo, e con un coefficiente di correlazione del 94%. Inutile tentare di spiegarne i motivi. “Non sappiamo perchè questa tecnica sia valida,” dice Hathaway. La fisica alla base di questo processo è un mistero. “Ma funziona!”

Dettaglio ciclo solare 24

In accordo con le analisi effettuate, il prossimo Massimo Solare dovrebbe verificarsi nel 2010 con un numero di macchie solari pari a 160, margine di errore di 25 in più o in meno. Questi dati farebbero del prossimo ciclo solare il più potente degli ultimi 50 anni, vale a dire il più potente mai registrato.

Gli astronomi registrano macchie solari sin dai tempi di Galileo, in cui si accorsero che l’attività solare aveva un periodo di 11 anni. Curiosamente, 4 dei 5 cicli solari più potenti sono stati registrati negli ultimi 50 anni. “Il Ciclo solare numero 24 potrebbe rientrare tra questi”, asserisce Hathaway.

Questi risultati sono soltanto una conferma di quanto già riportato in analisi più metodiche. Molto più convincente, crede Hathaway, è il lavoro di Mausumi Dikpati e i suoi colleghi al Centro Nazionale per la Ricerca Atmosferica (NCAR) a Boulder, Colorado. “Hanno combinato le osservazioni del Great Conveyor Belt (articolo in lingua originale) con un sofisticatissimo modello della dinamo interna del Sole riprodotto al computer, allo scopo di produrre una previsione scientifica del prossimo ciclo solare”.

In breve i risultati ottenuti prevedono, ancora una volta, un Ciclo Solare numero 24 molto intenso. Prepariamoci ai fuochi d’artificio!

Fonte: http://science.nasa.gov/headlines/y2006/21dec_cycle24.htm

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8 Commenti a “Un Ciclo Solare esplosivo!”

Scusatemi, Sono un Radioamatore, devo chiedere un piacere a chiunque sia in possesso di foto del sole con ottima risoluzione, noi radioamatori usiamo delle cartoline(QSL) come conferma del contatto avvenuto, che ci scambiamo reciprocamente, il sole è al centro della nostra attività, è grazie a questo pianeta ed al suo ciclo undicennale possiamo fare molti piuù collegamenti (DX), cioè a lunga distanza. Io sono già in possesso di una bella foto con brillamenti e varie attività solare, ma purtroppo la risoluzione è molto bassa:Pochi Kb.
Mi servirebbero almeno 2 Mbit.
Aspettando delle belle foto vi ringrazio anticipatamente
Il mio indirizzo di p.e: iw2nms [at] email.it
Ciao.

Fabrizio scrive il 5 Gennaio 2007 alle 22:28

Sacusate, purtroppo ho ancora la connessione a 56Kb, forse ho esagerato, basterebbero 2 Mega.Grazie.
Fabrizio.

Fabrizio scrive il 5 Gennaio 2007 alle 22:31

Ciao Fabrizio,
hai già provato a dare un’occhiata QUI?

Ciao Stefano,
Ti ringrazio per avermi risposto, il sito che mi hai consigliato lo conosco, avevo già salvato delle bellissime foto del Sole, ma il problema è qui: Sono tutte di qualche Kb, massimo 50, 70 Kb, o poco piu. Con una di quelle foto ho fatto una cartolina (QSL), ho ricevuto anche molti complimenti per l’ idea, perchè molti non ci avevano mai pensato, ma anche il tipografo, ha detto che se avessi avuto una foto ad alta risoluzione, sarebbe venuta molta meglio nei dettagli.
Penso di aver bisogno di una foto amatoriale, privata, perchè sui vari siti, per motivi di spazio, riducono al minimo la pesantezza.:roll:
Chiunque non sa cosa siano i Radioamatori e volesse vedere come è fatta una QSL, potrebbe andare sul sito dell’ ARI, oppure richiedermela direttamente al mio indirizzo di p.e. iw2nms@email.it
Ritornando al soggetto, aspettiamo con ansia, l’ aumento del’ attività solare, con più macchie solari possibili, perchè come dicevo nel precedente messaggio, sono fondamentali per le comunicazioni radio DX, sopratutto per quelli come me, che ancora non dispongono di antenne super direttive.
Un saluto a tutti e a riscriverci presto. Fabrizio.

Fabrizio scrive il 6 Gennaio 2007 alle 12:29

Ciao a tutti!
siccome sono un neofita della fisica spaziale, volevo porre un quesito: secondo voi questo aumento delle temperature terresti, oltre che a causa dell’attivita umana, può essere corelato all’aumento attivita solare? Se si in che percentuali?
Grazie ciao a tutti!!!
R.

Rubens scrive il 15 Marzo 2007 alle 12:44

Se vai a vedere il grafico presente qui e quello in quest’altro sito scoprirai che fra attività solare e andamento termico degli ultimi decenni non c’è un gran legame.

Fra l’altro: il ciclo solare più intenso (a livello di macchie) è stato il 19 (fine anni 50), proprio nel pieno della fase di raffreddamento (metà 40-metà 70) della metà del XX secolo! :!: Inoltre il 23 (2001) è stato meno intenso dei precedenti 2, e di nuovo, in modo apparentemente paradossale, gli ultimi anni sono stati i più caldi….

steph scrive il 1 Maggio 2007 alle 13:13

Aspetto con interesse l’ evolversi dell’ intensità del fenomeno.

lorirma scrive il 14 Giugno 2007 alle 00:04

Effettivamente non sembra esserci correlazione tra macchie solari ed aumento temperatura media sulla terra, però da fonti NASA, in tutto il sistema solare, compresi i pianeti più lontani, stà aumentando la temperatura.
Questo farebbe pensare a cause esterne non ancora identificabili.

Un saluto a tutti.

luciano scrive il 9 Aprile 2008 alle 17:28

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