Alcune considerazioni dopo il bolide

Cari amici, è stato molto emozionante il bolide, ma è stato ancora più emozionante vedere le reazioni di tante persone, per lo più giovani. A riguardo volevo fare alcune considerazioni che penso possano spiegare qualcosa di più sia dal punto di vista astronomico che sociale.

Innanzitutto, è stato meraviglioso vedere che quasi tutti gli “spettatori” abbiano avuto una reazione di meraviglia, di stupore e di ammirazione. Questo vuol dire che anche i fenomeni naturali possono ancora stupire e che non vi è assolutamente bisogno di ufo, di misteri inspiegabili e di finzioni. Basterebbe conoscere meglio l’Universo e ci accorgeremmo che è talmente pieno di meraviglie che nessun film, strapieno di effetti speciali, potrebbe mai avvicinare.

Eppure gli organi di “informazione” continuano a volerci far vedere solo cose assurde e falsificate. Assurdo! E questa situazione è stata evidenziata da coloro che vi hanno preso in giro o non hanno voluto credere alla vostra esperienza. Sono sicuramente gli stessi che credono invece ciecamente nelle fandonie dell’astrologia e nei “misteri” mai spiegati. Un caloroso invito: avete visto come è bello e misterioso il “vero” Universo. Cercate allora di avvicinarvi ad esso con ancor maggior passione e non ve ne pentirete. I “bolidi” sono causati solo da piccoli pezzi di roccia e, malgrado siano così affascinanti, sono ben poca cosa rispetto ad altri fenomeni celesti che ben pochi cercano di spiegare in modo semplice e naturale. La nascita di una stella, la sua morte, la collisione di galassie, gli stessi, vicinissimi, pianeti sono una fonte inesauribile di meraviglie. Magari non sono così evidenti, ma basta un piccolo sforzo e potrete scoprirle facilmente in un libro o in un “serio” sito web. Avete dimostrato di essere sulla strada giusta e di saper fare ancora “oooh!”, come recita la famosa canzone. Evviva l’ingenuità e l’emozione, abbasso la finzione e le cose contorte!

Mi permetto qualche piccola considerazione più tecnica. Ho notato che molti hanno avuto bisogno di rifarsi ai fulmini ed ai fuochi artificiali. Questo è un altro segno che indica come ci sia ancora bisogno di una cultura scientifica nelle scuole. Alcuni hanno parlato di meteorite. Questo è un piccolo sbaglio fatto normalmente: l’oggetto che arriva dallo spazio interplanetario verso di noi prende il nome di meteoroide (se è piccolo, se no può anche essere un vero asteroide o cometa). Si chiama meteora o bolide o super-bolide l’effetto che esso causa bruciando nell’atmosfera. Si da infine il nome di meteorite alla parte di oggetto che eventualmente arriva al suolo. Riassumendo, il meteoroide produce l’effetto di meteora o di bolide. Se arriva al suolo, il frammento prende nome di meteorite. Scusatemi, non volevo fare il saccente, ma mi sembrava giusto chiarire meglio la terminologia.

Cari ragazzi, in attesa che compaia presto un altro bolide ancora più luminoso (e non abbiate paura, sono formati da oggetti di pochi centimetri o al più di qualche metro, del tutto innocui) che possa essere visto da sempre più persone pronte a voltare gli occhi al cielo, accettate i miei più vivi complimenti. E vi ringrazio di cuore per avermi dimostrato che ragazzi con la voglia di conoscere esistono ancora e sono numerosi !!

I commenti di questo post sono in sola lettura poichè precedenti al restyling del 2012. Iscriviti al Forum di Astronomia.com ed entra a far parte della nostra community. Ti aspettiamo! : )

20 Commenti

  1. Un grazie a te per le precisazioni (nn fa mai male un po’ di cultura 🙂 ) e per la lettera precedente!

  2. Che invidia nei confronti di chi ha visto questo fenomeno… Certo che però è vero… Abbiamo uno spettacolo magnifico sotto al naso (o meglio sopra al naso) e neanche ce ne rendiamo conto..

  3. Vincenzo, concordo pienamente con te, soprattutto sul fatto che nelle scuole dovrebbero nettamente migliorare la cultura scientifica: però esistono le eccezioni! L’altra sera a Roma c’è stata una serata astronomica presso un Istituto Tecnico ed io facevo parte dello staff “osservativo”, quello che aveva il compito di guidare i ragazzi nell’osservazione di Saturno o Marte, quel poco che riuscivamo a scorgere in mezzo ad un mare di nuvole.
    Ebbene i ragazzi ed anche i genitori, rispetto alla media di altre serate, erano ben ferrati e soprattutto interessati! Non appena vedevano Saturno dicevano “oooh” o “che ficata” o simili, reputandola una visione veramente entusiasmante!
    Io ritengo che visto che la TV è carente, magari il merito va ad internet! 😉

  4. caro Pierluigi, meno male che ci sono le eccezioni! Chi si accosta all’Universo ne viene subito colpito. L’importante è riuscire a darglielo. Bisogna superare il primo impatto e poi la Natura parla da sola. Evviva i bravi comunicatori e Internet, quando riesce a fare cultura. Questo sito ha l’approccio giusto e spero che riesca a dare le giuste emozioni, anche senza bisogno di fenomeni appariscenti come il “nostro” bolide. E sempre con la giusta “umiltà culturale”. Che poi vuol dire : ognuno ha qualcosa da insegnare e da imparare. Non dobbiamo mai aver paura di fare “oooh!”. Anche chi è vecchietto come me.
    Un abbraccio

  5. io non ho fatto “ohhh!”, ma bensi’ “c…o una stella cadente potentissima!”…e cmq basta con questa tv che vuole istruire la gente con i reality show e porcherie simili, e’ una cosa tristissima, forse e’ anche per questo che l’Italia versa nelle condizioni in cui si trova… ciao a tutti

  6. Ciao,
    grazie a VOI che con questo sito ci fate notare tutte queste cose anche sotto la coltre di nuvole e smog che spesso avvolge le nostre città…e ci fate sognare.

    Saluti.
    Giorgio.

  7. ok, forse sto per scrivere qualcosa che non si dovrebbe scrivere… quindi se decidete di “censurarmi” capisco perfettamente il perchè.
    Avendo difficoltà a reperire materiale astronomico, inteso come riviste specializzate e documentari, ho provato a cercare un po’ di materiale su internet (e quando dico internet intendo e-mule…), riuscendo a trovare diversi documentari estremamente interessanti! Non so quanto sia legale tutto ciò, ma visto cosa fa chi ci governa, questa è davvero un’inezia… comunque consiglio a tutti coloro che ne avessero la possibilità, di provare a cercare documentari tipo “Marte, il pianeta rosso” o “I giganti gassosi”, oppure ancora “Hubble” (il telescopio), “viaggio nell’universo”, “il sistema solare” e altri titoli simili. Qualcuno potrebbe pure annoiarsi, ma gli appassionati aprezzeranno sicuramente!
    Scusate ancora se per caso ho scritto qualcosa di poco indicato per astronomia.com

  8. sono felice di aver visto il bolide, e mi sento molto fortunata per questo.
    Mi ha inoltre fatto scoprire questa meravilgioso sito!
    sono una ragazza che non è a digiuno di nozioni astronomiche, ma non devo ringraziare nessuno per questo se non me stessa, dato che sia a scuola che in Tv non c’è quasi nulla al riguardo. E allora ho fatto da sola documentandomi il piu’ possibile.
    E ho dovuto anche vedere le facce davvero poco convinte delle persone a cui raccontavo di aver visto il bolide. Ma non fa niente, in questo sito ho trovato persone che hanno condiviso questa emozionante esperienza!

  9. Anch’io non sono + molto giovane e non ho fatto studi scientifici essendo diplomato al conservatorio ma mi sono diplomato anche geometra e ringrazierò sempre la proffe di scienze che mi ha fatto studiare anche il cosmo ,ovviamente con nozioni semplici ma essenziali. Eravamo negli anni ’70 c’era molta politica a scuola ma un po’ di studio ce lo facevano fare!Comunque i primi rudimenti li ho avuti da mio padre che da buon maestro mi faceva guardare il cielo,specialmente in estate, raccontandomi anche la mitologia collegata alle costellazioni.(A 10 anni possedevo un piccolo telescopio e un microscopio!Mi ritengo fortunato)
    Però continuo ad incontrare gente,anche della mia età e di studi ben superiori ai miei,che proprio non sa nulla e pensa che l’astronomia e l’astrologia siano la stessa cosa.Alcuni hanno grosse difficoltà a capire che i pianeti non possono avere influenze particolari,che le comete non portano iella a meno che non ci cadano in testa come ha fatto quella su Giove, per non parlare delle stelle visto le enormi distanze! Se poi affermo che la luna è sempre presente anche se non la vediamo visto che le maree non spariscono…………casca il mondo,che del buco dell’ozono non se ne parla +………apriti cielo,se racconto che le stelle che vediamo anche se distanti,sono tutte nella nostra Galassia,occhi increduli mi guardano e……ma ne sei proprio sicuro?
    Si cari signori medici,avvocati,filosofi anche……….ma dove e con chi hanno studiato e cosa………beh però anch’io a volte sto al gioco: non imbottiglio il vino e non mi taglio i capelli con la luna sbagliata……….dimenticavo:bevo birra e capelli ne ho pochi :mrgreen: 😆

  10. ciao, io ho 40 anni e da quand’ero bambino sono affascinato dai misteri e dalle bellezze sconvolgenti dell’universo….e non smetto mai di meravigliarmi ogni volta che assisto ad un fenomeno celeste anche se prettamente “terrestre” ….ho visto e fotografato la hyakutake , la hale bopp, (senza contare i pianeti le nebulose e le galassie varie viste con il mio telescopio ) …eppure quando ho visto questo bolide (e non e’ il primo meteoroide che vedo) e il cielo che all’improvviso da buio pesto rischiarava quasi fosse l’alba, ma di un blu metallico “stranissimo”….beh sono rimasto a bocca aperta a godermi lo spettacolo di quella scia luminosa che si divideva in filamenti sottili prima di scoparire dietro una montagna…e in quel momento mi rendevo conto di quanto noi esseri umani siamo piccoli ed insignificanti di fronte alla grandezza e imponderabilita’ dell’universo…….

  11. Io invece mi stupisco sempre del fatto che quando racconto agli amici che le stelle sono Soli, e che quindi il nostro Sole è una Stella, non riescano ad afferrare il concetto! …”ma come il sole è una stella? Sono così piccole, eppoi non sono gialle!”…dopodichè finisce il discorso, che s’annoiano subito 😈 👿

  12. Stavo guardando la televisione e grazie alla collocazione della mia sedia, posta proprio davanti ad un’ampia finestra vicina al televisore ho potuto notare lo spettacolare bagliore (molto difficilmente, dalla mia posizione avrei potuto non notarlo). Mi sono subito affacciato e osservando il cielo ho visto che era sereno e stellato: ho guardato l’orologio da parete nella stanza: erano circa le 23.45.
    Letterio Iannello Lillo – Brescia

  13. … il pensiero corse subito a quella serenissima serata del cinque ottobre di quasi un anno e mezzo prima, quando all’imbrunire, le 18.47, minuto più minuto meno, avevo visto un bolide dall’interno della mia auto e per circa sette secondi, ne avevo potuto osservare con calma l’aspetto, la traiettoria e la “spettacolare pioggia di fuoco” (così era stata definita, verso le ore 22, al televideo di una locale emittente televisiva).
    Letterio Iannello Lillo

  14. Ciao a tutti!!!!!!!!io non ho visto il bolide…..non sapevo neanche che si fosse avvistato un bolide…l ho scpoperto casualmente leggendo le notizie su questo sito.Che brutto pero!!!potrebbero passare queste informazioni in tv oppure su un giornale…secondo me si tratta di avvenimenti affascinanti e straordinari….a me,poi,queste cose piacciono dsa morire!che peccato non aver visto nulla… 🙁

  15. … … L’indomani mattina volli descrivere l’evento a mio padre, talmente appassionato di meteorologia e fenomeni in qualche modo ad essa legati che il “tempo” era certamente stato uno degli argomenti più “convincenti” o determinanti durante i nostri colloqui in cui egli si trovava da più mesi all’ospedale in stato di coma per un importante intervento chirurgico.
    “Accendi la televisione e fammi leggere la pagina!” mi disse.
    Ahimè, quanto grande fu la delusione quando mi accorsi che la pagina teletext era già stata soppressa e, fatalità volle, i giornalisti avevano indetto uno sciopero nazionale di quarantott’ore!
    Letterio Iannello Lillo

  16. Caro Professore,potrebbe spiegarci cosa sono o meglio,cosa potrebbero essere,i”fulmini globulari” che a volte vengono confusi con metereoidi o altri effetti atmosferici. Grazie.
    Ai lettori del sito faccio una esortazione:se volete portare amici a vedere le “stelle cadenti”consigliate anche l’abbigliamento adatto……….mi sono trovato con amiche in minigonna o adirittura in LUNGO(ovv.bianco),fortuna che avevo maglie e giacche a vento x tutte.
    Non cercate poi di spiegare che x effetto della la precessione degli equinozi,i segni astrologici e le date di nascita di noi tutti non corrispondono……..vi guarderanno come foste pazzi e vi diranno che ASTRA dice che………io sono della Bilancia!!!!!!!!!!!!!battaglia persa.
    NON cercate di spiegare che il Sole al tramonto ha le stesse dimensioni di quando brilla in cielo………(potrebbero guardarlo davvero in cielo)…..battaglia persa.
    E state attenti a dire che Marte è rossastro non perchè è arrabbiato ma perchè è un po’ ossidato……….da qualche miliardo di anni……..già,miliardi di anni ma non LUCE,come mi disse una volta un MEDICO…….no,no,solo semplici miliardi di anni…..anni, solo anni per Marte, per le Galassie un po’ di più anzi , molti di più,tantissimi di più……….anni LUCE infatti………..
    E i Quasasrs………..beh amici,cosa volete, sembra proprio che ci siano ma………GUERRA PERSA!!!!!!!!!!!!
    Ma vedere un be Metereoide è TROPPO BELLO davvero…………auguri.

  17. caro Roberto,
    i fulmini globulari sono stati per lungo tempo fenomeni misteriosi, ma reali. Da un po’ di tempo, per merito soprattutto di Graham K. Hubler, del Naval Observatory di Washington, le cose sembrano essersi chiarite. sarebbero fenomeni in parte elettrici e in parte chimici. Tuttavia ti consiglierei di leggere un paio di articoli che mi sembrano ben fatti. il primo è in inglese. Il secondo appena apparso sul Corriere della Sera, è scritto abbastnaza bene da un giornalista serio come Foresta Martin.
    http://www.sciencenews.org/articles/20020209/bob8.asp
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/01_Gennaio/25/fulmini.shtml ciao

  18. Nei miei commenti sopra (VEDI) mi riferisco anche ad un evento accaduto il 5 OTTOBRE DEL 2006 nei cieli di Brescia e visibile in un’area molto vasta (si trattava di una “palla di fuoco” dall’aspetto davvero enorme!), ovvero in buona parte della provincia e sconfinante persino nel bergamasco. Ciò avvenne il 5 ottobre del 2006. Tutto quanto sopra riportato (descrizione che, nell’immediatezza dell’accaduto, ne fece la principale emittente locale, lo sciopero dei giornalisti nei 2 giorni successivi, ecc.) non è frutto di fantasia e dovrebbe essere facilmente verificabile ma, chissà perchè, nessuno ne parla.
    Letterio Iannello Lillo