Le Piramidi: tradizioni, ricerche … e soprattutto invenzioni! (2)

Seconda parte dell’articolo relativo al tema delle Piramidi d’Egitto e alle varie bufale che aleggiano loro intorno.

Orione. Ma perchè proprio lui?

Arriviamo dunque al terzo spunto: gli studiosi hanno trovato che la posizione delle Piramidi ricalca la posizione di tre stelle della costellazione di Orione.

disposizione delle tre Piramidi nella Piana di Giza

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Nella foto a fianco, tratta da immagini satellitari facilmente reperibili in internet, si vede la disposizione delle tre Piramidi nella Piana di Giza. Osservando bene la foto, non si può non notare che le basi quadrate delle piramidi hanno i lati allineati secondo la direzione Nord-Sud oppure Est-Ovest, con una precisione che forse solo oggi potremmo ottenere, che sia voluta o derivante dal piano regolatore, confrontando le foto satellitari delle nostre città.

Nella foto ho disegnato dei quadrati proprio ad indicare le Piramidi: ho tracciato pure le diagonali per individuare il centro dei quadrati stessi. Possiamo già notare che questi centri non coincidono visivamente con la punta della piramide, dato che il satellite non stava passando al loro zenit. Con tre cerchietti rossi ho indicato la posizione delle tre stelle della Cintura di Orione (Mintaka, Alnilam e Alnitak) che possiamo osservare comodamente nella figura a fianco. Come si può vedere, centrando i due pallini per le stelle Alnilam e Alnitak, la terza stella (Mintaka) non corrisponde assolutamente con la Piramide di Micerino: non c’è verso, anche provando e riprovando e si arriva ad una conclusione certa. Le Piramidi non c’entrano niente con le tre stelle della Cintura di Orione, anche se apparentemente, ad occhio, sembrerebbe così.

Gli studiosi avevano cercato tre stelle allineate opportunamente per poter sentenziare la connessione tra queste stelle e le Piramidi: ma basta un’analisi poco più approfondita per vedere come stanno effettivamente le cose. Voi ci credete che le Piramidi sono state costruite e poste sulla Piana in modo da rappresentare le stelle della Cintura di Orione? Io no…

Il fatto più risibile è che in questo caso gli studiosi stessi ammettono che Mintaka è un po’ più spostata! E allora? Come la mettiamo? Vuol dire che l’ipotesi iniziale di coincidenza tra l’allineamento delle tre stelle e delle Piramidi è falsa…

Per cercare di ovviare a questa evidente discrepanza, da più parti è citato il fatto che “calcolando la precessione… ecc ecc” (leggi prima parte): no, signori! Con la precessione non si ottiene altro che uno spostamento solidale di tutta la sfera celeste nel corso dei millenni. Semmai bisognerebbe tirare in ballo il cosiddetto moto proprio delle stelle, che fa sì che nel corso dei millenni alcune costellazioni si deformino, dato che le stelle componenti si muovono effettivamente nello spazio.

Per questo motivo, grazie al programma Skychart (o Cartes du Ciel) ho calcolato la mappa stellare del 2570 aC (anno dell’edificazione della Piramide di Cheope) ottenendo per Orione la stessa forma: il moto proprio delle stelle di Orione è così basso che la posizione delle singole stelle non è mutata nel corso dei millenni. Ma è così effettivamente oppure magari il programma sbaglia? Per avere una controprova della bontà del metodo (e del programma!), ho fatto lo stesso per l’Orsa Maggiore, ottenendo il fatto notevole che il Grande Carro appariva diversamente rispetto a come la conosciamo: possiamo infatti notare che le linee blu (che indicano la costellazione) sono quelle odierne e non corrispondono alla posizione delle stelle nel 2570 aC.

Quindi neanche in questo caso l’Astronomia (con la “A” maiuscola) può aiutare i ricercatori (mai tale termine è stato più adatto…).

Lasciamo poi stare il fatto che cercando su internet mi sono imbattuto nei soliti buontemponi (scienziati?? 😕 ) che analizzando foto satellitari hanno trovato addirittura delle facce nella piana di Giza! Un po’ come è successo per il famoso e infame volto di Cydonia su Marte. Tanto per ridere vi riporto la foto di uno dei “volti” che hanno trovato: io non ci vedo assolutamente niente! E voi??

Ecco un altro volto. Mi domando : ma sono impazziti? Sì, senz’altro!

Torniamo al libro

Proprio mentre cercavo informazioni sulle piramidi, visto che c’ero ho cercato anche delle informazioni su un altro oggetto citato tantissime volte nel libro “Pyramid” e sulla quale l’autore ha costruito un effimero castello di carte sospeso tra le nuvole: mi sto riferendo alla più volte citata “mappa di Piri Reis“. Vediamo di che si tratta.

Nonostante il mio scetticismo iniziale, tale mappa esiste davvero: è una mappa disegnata nei primi anni del 1500, da un certo Piri Reis, turco, all’epoca in cui c’erano i primi viaggi dei vari esploratori in giro per il mondo (piatto o sferico, a seconda dei gusti e dei convincimenti…). In particolare questa mappa è una specie di collezione di informazioni geografiche raccolte dal sunnominato in base a segnalazioni fornite dai vari navigatori. Ma non scendo in ulteriori dettagli, tanto internet è pieno di informazioni in merito (attenti però!).

In particolare osservando la cartina, si riconosce sulla destra il profilo della Spagna e più a sud dell’Africa, mentre sulla sinistra e via via scendendo più in basso si riconosce dapprima un abbozzo di Brasile e poi (andando verso l’Argentina e la Terra del fuoco) la linea costiera ripiega su se stessa andando verso l’Africa!

Ora bisogna ricordare che a quell’epoca i cartografi e soprattutto i naviganti non avevano certo i moderni GPS per calcolare le coordinate delle coste, ma non avevano nemmeno degli orologi precisi per calcolare la longitudine, mentre per la latitudine si arrangiavano meglio con le stelle, ammesso che la Polare fosse ancora visibile. I poveri cartografi facevano (inconsapevolmente) dei salti mortali per far quadrare il tutto, deformando a più non posso le carte nautiche e costiere.

Se cercate mappe dell’epoca, troverete conferma di questo fatto: le prime mappe nautiche rigorose appaiono solamente quando appunto è stato inventato il cronometro di precisione.

Davanti ad una mappa così strana e buffa, con scritte illeggibili in turco, viene ovviamente un po’ da sorridere e magari studiandoci su (l’ha fatto un tipo che non ricordo, che potrete trovare sempre su internet) ci si accorge che praticamente la mappa è pure precisa, a patto di deformarla al contrario: applicando infatti una complicata procedura di anti-deformazione, ecco ritornare quasi magicamente il profilo ben noto dell’America Meridionale, con tanto di Isole Falkland e di Terra del fuoco con insenature riprodotte abbastanza fedelmente, seppur distorte.

Questo ragionando cum grano salis

Infatti, inutile dirlo, c’è chi ha tirato in ballo le peggiori congetture, sguazzando beato in un mare di cretinate. C’è chi (convintissimo) vede nelle “Falkland” e nella “Terra del fuoco” (entrambe distorte) nientemeno che l’Antartide… però senza ghiacci, dato che i naviganti non ne avevano segnalata la presenza…

Non contenti degli effetti postumi di una bella bevuta, queste persone hanno presunto di vedere nella mappa quello che esisteva prima di uno stravolgimento della crosta terrestre: l’Antartide senza ghiacci era un tutt’uno con l’America e addirittura era molto più a Nord di adesso! Fantascienza pura, anche perchè per trovare l’Antartide senza ghiacci bisogna andare indietro più del 10000 aC.

Il nostro scrittore cosa ha fatto? Ha ereditato questa serie di idee bislacche e le ha riportate quasi pari pari nel libro, dimostrando poca fantasia.

Certo che basare il tutto su una mappa disegnata in modo distorto… Tiratina d’orecchie all’autore (di cui viceversa non si trova nulla su internet… almeno fino a questo momento…).

Il peggio è che invece si trova questa questione della mappa e dei relativi ghiacci assenti, in siti bislacchi e parascientifici, dove troviamo spiegazioni fanta-scientifiche su questo argomento, ancora sul faccione di Marte, sui famosi e famigerati cerchi nel grano e chi più ne ha più ne metta…

Quello che meraviglia in tutti questi casi è la forza di convinzione con cui certe persone propinano certe informazioni al pubblico credulone. Ma loro stessi ci credono davvero? Ritengo di sì…

E non sto ancora parlando del 21 dicembre 2012… Allucinante! Un florilegio di cretinate… ma lasciamo perdere…

I commenti di questo post sono in sola lettura poichè precedenti al restyling del 2012. Iscriviti al Forum di Astronomia.com ed entra a far parte della nostra community. Ti aspettiamo! : )

46 Commenti

  1. @pierluigi

    per qunto riguarda gli avvenimenti del 2012, le facce su marte ecc. sono + che d’accordo con te che non sono altro che bufale…per quanto riguarda gli egizi anche se chiaramente non sono in grado di dimostrartelo, mi piace pensare che non siano solamente delle coincidenze…ce ne sono davvero troppe!

    Tempo fa ho letto un bel libro che si intitola “archeoastronomia” che riporta e descrive tutte le analogie che innumerevoli costruzioni dell’antichità hanno con la volta celeste, dalle piramidi di Giza, a quelle Maya, a Stonehenge, alla piramide di Chichén Itzá, al Tumulo di Newgrange ecc…un’infinità di costruzioni in giro per il mondo che durante i solstizi o gli equinozi presentano sempre delle peculiarità…

    Considerando quanto contava l’astronomia nell’antichità non credo proprio che siano delle semplici coincidenze e anche se le tre piramidi di Giza non sono allineate perfettamente come la cintura di Orione, il solo fatto che le la terza pirmaide sia + piccola e + spostata mi basta per credere che sia stata costruita per analogia con Delta Orione…

    Magari sarò un “credulone”, ma con tutto il rispetto per quelli che non condividono…a me piace pensarla così! 😉

  2. @Lampo
    il fatto è che quando si parla di “coincidenze” non sono molto d’accordo: ribadisco il concetto che a posteriori si può far tornare qualsiasi cosa!
    Anche la posizione dell’edicola sotto casa, rispetto al semaforo, ricorda la costellazione… e mi fermo qui! E se fra 2000 anni qualcuno scavando troverà un’edicola con vicino un semaforo, cosa penserà? Che al dipartimento del traffico c’era il responsabile che era un patito delle stelle??
    La risposta è ovviamente ben diversa, ma non ha ovviamente l’aurea di mistero dentro alla quale tanti, troppi, sguazzano beati.
    Hai citato Stonehenge: per me è un posto veramente mistico, quando sono andato a visitarlo mi sono veramente sentito avvolto da un’aura di mistero più che tangibile. E non sto scherzando.
    Però quando ho sentito da Piero Angela (di cui mi fido tantissimo, al contrario del folkloristico Giacobbo) in un suo documentario che nei primi anni del 900 i cromlech di Stonehenge sono stati spostati dalla loro postazione originaria (documentando il tutto con foto d’epoca), improvvisamente tutti i calcoli astronomici che erano stati fatti e le relative ipotesi e congetture non hanno assolutamente più senso!
    Purtroppo a me in quella occasione era davvero crollato un mito…
    Così come non è successo ad altri studiosi che nonostante tutto continuano a sfornare studi fatti con precisione micrometrica sulla posizione delle pietrone: qualcuno glielo dica che è tutto inutile, dato che sono state spostate!
    Non è escluso che ritornerò sull’argomento! 😉

  3. @pierluigi

    sul fatto che qualsiasi disposizione le tre piramidi avessero avuto, qualcosa di analogo in cielo si sarebbe potuto trovare sono d’accordo, ma sai anche tu che Orione è forse la costellazione + conosciuta, + imponente e + spettacolare della volta celeste! Cmq su questa analogia posso accettare lo scetticismo, ma che l’ombra della piramide di Chichén Itzá disegni un serpente sulla gradinata solo agli equinozi, o il raggio si sole che illumina la camera centrale del tumulo di Newgrange SOLAMENTE il giorno del solstizio d’inverno dai…secondo me non è coincidenza…no?

  4. certo che a guardare da lontano la foto della faccia sulla piana di Giza, un viso si vede!
    sì… pare un bambino con una coperta…
    ma sì… proprio nello stesso atteggiamento del famoso Linus dei fumetti di Schultz, che i più grandicelli di voi ricorderanno senz’altro, insieme a Charlie Brown (parente di Dan??) e del mitico Snoopy.
    Mistero! Gli antichi egiziani leggevano fumetti che sarebbero apparsi più di 4000 anni dopo: Giacobbo aiutaci tu…
    sorrisofumettistico :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  5. @Lampo
    sì, capisco la coincidenza e la suggestione che tale informazione comporta…
    ma il significato di questo fatto?
    Perché gli architetti dell’epoca avrebbero costruito la camera centrale in modo tale da far entrare il raggio di sole al solstizio di inverno dell’epoca (e non dell’attuale!) ?? E’ questo che mi sfugge: il significato vero di tante coincidenze

  6. @pierluigi

    sul significato non saprei proprio che dirti…ma se le loro credenze li hanno portati a lavorare in decine di migliaia per decine di anno solamente per costruire una tomba al loro faraone…non oso immginare di cos’altro fossero capaci!

    Comunque quella cosa di Stonehegne non la sapevo mica…che tristezza… 🙁

  7. @Lampo e @tutti
    sto raccogliendo informazioni, foto, disegni ecc su Stonehenge in previsione di un prossimo articolo 😉 se non altro per dire (anche) la mia su un argomento che, ribadisco, mi ha da sempre affascinato, nonostante le disillusioni!
    … ho trovato cose parecchio interessanti!
    Mi sembra di essere ritornato ai tempi delle medie (nel Giurassico, anno più anno meno 😥 ) quando ci facevano fare le “ricerche”: internet? macché… non esistevano nemmeno le calolatrici tascabili… figuriamoci: si leggevano le enciclopedie di casa oppure si andava in biblioteca!

  8. A proposito del 2012… ricordo che anni fa erano apparsi sui quatidiani articolo del titolo apocalittico: Sopravviveremo al 1982?
    Questa domanda era sorta dal fatto che nel 1982 tutti i pianeti si sarebbero trovati da una parte rispetto al Sole, e secondo gli “esperti” giornalisti, il Sole sarebbe stato atratto dalla forza di gravità di tutti i pianeti, e sarebbe uscito dalla sua orbita (intorno alla galassia) per schiantarsi contro i suoi pianeti!
    Per fortuna, quancuno aveva sollevato il fatto che Giove e Saturno sono spesso allineati da una parte del Sole (gli altri hanno massa trascurabile…) e chiaramente non è mai successo nulla!

    Un’altra considerazione: in una puntata di Voyager hanno parlato di uno che veniva dal futuro (dal 2030 se non ricordo male) e parlava della 3^ guerra Mondiale (…) nel 2015: chi ha ragione???
    Come disse Manzoni “ai posteri l’ardua sentenza!”

  9. Voyager è il programma tv protoscientifico più diseducativo che abbia mai incontrato. Io ho risolto facilmente la cosa dopo aver visto una puntata per serie: semplicemente cambiando canale. Ma mi preoccupo di tutti coloro che senza una minima base scientifica, abboccano a quanto raccontato in quella americanata. Mi spiace che i sudati soldi del mio canone servano a mettere in onda simili sciocchezze. Per fortuna servono anche alla trasmissione di “quark”. I programmi di Angela sono sempre contraddistinti dalla serietà scientifico divulgativa e dalla semplicità nell’esposizione, al punto di reggere gli indici d’ascolto per anni nonostante l’imbecillimento generale della ns cultura.
    Un piccolo suggerimento per la redazione: che ne dici di parlare del diluvio universale? Miti interculturali in diverse civiltà, spiegazioni fantascientifiche e romanzesche, ma anche serie ricerche come quella che vuol far derivare il mito dal recente (5-7000 ac) riempimento del Mar Nero, a causa dell’apertura dello stretto dei Dardanelli e l’inondazione (in anni e non in 40 giorni) di circa 90km di depressione del Mar Nero (a quei tempi un vero e proprio lago salato)? Sono state trovati villaggi neolitici a 90km di profondità!!!??
    Oppure una riproposizione seria e scientifica, ripercorrendo e sputtanando le verie derive ufologiche, dell’evento Tunguska del quale è appena ricorso il centenario (1908-2008)?

  10. Che Voyager sia il peggior documentario del palinsesto televisivo è ormai cosa palese sotto gli occhi di tutti, e prego chiunque di non scrivere il nome di Piero Angela sullo stesso rigo di quel programma protofantascientifico!!
    Sul discorso delle 3 piramidi e della cintura di Orione, al di là del fatto che sono vagamente simili alla posizione delle 3 stelle, si tratta molto probabilmente di Pareidolia, ovvero la tendenza del cervello di associare cose e oggetti dalla forma casuale a forme note. Almeno questa è la spiegazione che riesco a dare, forse il primo grullo che ha tirato fuori l’uguaglianza dell’allineamento era un’astrofilo che si è fatto ingannare proprio così…
    Per quanto riguarda Stonehenge non sapevo che i sassolini fossero stati spostati; però effettivamente basta pensare che sia una cosa alquanto strana che il solstizio e l’equinozio ATTUALI coincidano con tali costruzione, ricordo vagamente la puntata di Quark che parlava di Stonehenge, ma ero un po’ troppo piccolo per capire appieno ogni parola che veniva detta. 😀

  11. Per quanto riguarda la presunta somiglianza tra l’asterismo della cintura e la disposizione delle tre principali piramidi, i sostenitori di questa teoria si muovono in un contesto molto più ampio. Infatti la detta somiglianza si colloca all’interno di un nutrito numero di prove di varia natura scientifica o meno (erosione delle rocce che formano i monumenti in primis la Sfinge, posizione delle tre stelle della cintura), attraverso le quali, la realizzazione delle piramidi e del complesso di Giza dovrebbe essere retrodatata di 8.000 anni o, addirittura, potrebbe essere fissata in un periodo attorno al 10.000 a.c.
    Con quanto detto non voglio ergermi a sostenitore di una parte contro l’altra, voglio semplicemente dire che la Storia è stata cambiata parecchie volte, perché nuove tecnologie hanno permesso di individuare particolari che in precedenza, non potevano essere analizzati. Allo stesso modo, la prosecuzione degli studi in questa direzione potrebbe rivelare un colossale abbaglio figlio di un’ostinata ricerca di complotti e “insabbiamenti” (il luogo in parola è adatto 😆 ). Il Tempo ci dirà… Ma ricordiamoci di non dare per sbagliato un nuovo punto di vista semplicemente perché difforme da una convinzione ormai radicata: tempo fa credevamo che la terra fosse piatta e il sole ruotasse attorno a noi e in quanti sono stati arsi sul rogo perché tentavano di “illuminare” sulla reale situazione. ❗ ❓

  12. @d3m1s
    l’ostinazione da parte del sottoscritto (ma non sono il solo!) nel non vedere di buon occhio la storia della similitudine tra la posizione delle Piramidi e quella delle stelle della Cintura di Orione, è basata su una questione di pura statistica.
    NON si possono prendere tre oggetti qualunque e trovare a cuor leggero paragoni con quadri, stelle, abitazioni, mappe catastali, e chi più ne ha più ne metta. TRE oggetti NON sono un campione statistico sufficientemente significativo. E’ facile dunque associarle a qualsiasi asterismo (rimanendo in campo astronomico) perché di asterismi simili ce ne sono tantissimi.
    E’ solo che è una ricerca senza senso, sennò a tempo perso mi metterei a cercarli, nel campo delle stelle visibili ad occhio nudo.
    Se consideriamo stelle fino all’8 magnitudine, ad esempio, sai quanti candidati troveremmo!!
    Il fatto è che nemmeno se aumentiamo il numero di oggetti otteniamo qualcosa di significativo, perchè il confronto viene fatto con un insieme enorme di altri oggetti.
    In un mio prossimo articolo ritornerò sull’argomento: aggiungo solo che per divertimento potremmo prendere una mappa della città di Roma, segnare con un pallino le sue chiese (che sono centinaia e centinaia…) e cercare la costellazione dell’Orsa Maggiore: non mi stupirei che qualcuno prima o poi trovi un pattern simile!
    E avrebbe un significato?
    NO!
    PS se qualcuno ha la pazienza e la voglia di intraprendere un tale ricerca, si faccia avanti! 😉
    Ribadisco il concetto a me caro e più volte espresso: a posteriori è facile trovare qualsiasi cosa!

  13. @pierluigi
    Ti ringrazio per la risposta diretta, non ambivo a tanto. Sono uno dei primi a valutare la significativà statistica degli eventi. Credo che una indagine come quella proposta richiederebbe l’utilizzo di calcolatori evoluti e per un lungo periodo di tempo. La Legge dei Grandi Numeri ci insegna che, nel lungo periodo qualunque evento può manifestarsi, di conseguenza una coincidenza in 5.000 o 10.000 può risultare statisticamente accettabile, ma non implica che quella medesima coincidenza sia stata volutamente ricercata. Il verificarsi di un fatto curiosamente coincidente alle nostre necessità d’indagine non costituisce prova concreta a tesi di quanto vogliamo dimostrare. Come ben dici a posteriori è facile trovare qualunque cosa, o come si dice “Chi cerca, trova!”. Quindi non prendo certo per oro colato quanto si dice in merito a PROBABILI e voluti allineamenti a costellazioni, stelle o qualunque altro oggetto celeste. Ma da buon statistico e proprio in forza del Teorema del Limite Centrale, che è alla base della suddetta Legge dei Grandi Numeri, non posso ignorare che nel lungo periodo gli eventi tendono a manifestarsi all’interno di una chiara e definita soglia di “normalità”, ma non possiamo negare che esiste l’infinitesima PROBABILITA’ di altri eventi impensabili di manifestarsi. Non possiamo trarre conclusioni a posteriori, ma non possiamo limitarci ad analizzare eventi a priori. Se così fosse, se cioè ci accontentassimo di studiare ciò che già conosciamo, rischieremo di tralasciare altre, finite o infinite, possibili manifestazioni. La ricerca pura in sé potrà essere antieconomica, ma è indubbiamente stimolante.

  14. @d3eccetera…
    ti vedo preparato nel campo statistico: io l’ho studiata all’università (ingegneria elettronica), ma… non mi ha mai convinto più di tanto…
    Il giorno che verrà considerata una pseudo-scienza io mi farò subito sentire! 😉
    Saprai benissimo che puoi lanciare un milione di volte una moneta e ottenere un milione di “testa”!!! oppure di “croce”…
    Ti ricordi poi quella vecchia storiella che diceva che se metti una scimmia davanti ad una macchina per scrivere (la storiella era proprio vecchia!), prima o poi la scimmietta scriverà l’Enciclopedia Britannica!
    Beh avendo molto tempo a disposizione…
    Ma sì, vabbé… salviamo la statistica! 😉

    tornando a noi, altro detto che calza a pennello: “una rondine non fa primavera!”…
    “Tre piramidi non fanno una costellazione” 🙄

  15. Scusate se cerco di azzardare una spiegazione al comportamente dei nostri antenati.. A parer mio tutte queste costruzioni che rappresentano l’universo sulla Terra sono dettate dal semplice fatto che a quei tempi il cielo era visto come la casa di creature soprannaturali, di dei che avevano donato noi la vita e via discorrendo.. Per cui, sempre per mia personale opinione, quelle piramidi sono lì perchè lì le hanno volute mettere ma non parlatemi di osservatori dell’antichità..

  16. X DEBORA:
    Che belle le emozioni del guardare le stelle dalla finestrella della mansarda che ci hai raccontato. Mi hai toccato facendomi tornare indietro negli anni quando passavo le notti a guardare e trovare le stelle al binocolo sul terrezzo di casa. E le più belle notti erano quelle fredde invernali con gemme come Sirio, Betelgeuse, Aldebaran, Procione. Che bei ricordi!!
    Non saprei come aiutarti via internet, ma sei hai bisogno di un consiglio scrivi pure qui. 🙄
    E non addandonare il fascino del cielo stellato.

  17. secondo me è tutta una gran cavolata ke le tre grandi piramidi di Cheope,Chefren e Micerino siano disposte come la cintura della costellazione di orione,,,,,,,,,,,,,,,,,L hanno inventato solo per cercare una spiegazione di come gli egizi le hanno costruite,,,Cmq adesso hanno trovato i resti di una quarta piramide nella piana di Giza chiamata Djedjefrà e quindi è impossibile ke rappresentino la cintura di Orione!! 😕

  18. @tutti (Lampo in particolare 😉 )
    provo a mettermi nei panni di un egiziano del 2500 aC, anno più, anno meno.

    Il faraone deve costruire un po’ di piramidi. Mi ha detto di cercare una collocazione nel deserto in modo che qualcuno in futuro possa ricamarci sopra e inventarsi che a quest’epoca siamo scienziati ed astronomi…
    Mmmm difficile…
    Che idea mi è venuta!! Le costellazioni o gruppi di stelle!
    Sì, sì, Nando (l’aiutante…) damme na mano! (gli egiziani parlavano un po’ romanesco, dato che già sapevano di Cesare e Cleopatra, avendo letto le profezie di Vostraeva)
    Allora… vediamo…
    Pleiadi? No, sono troppe e poi magari qualcuno non le vede, senza occhiali
    Le Iadi? No, può essere che nessuno le conosce e anche loro sono tante
    Il Leone? Troppe stelle
    La coda del Leone? Poche stelle
    La falce del Leone? mmmm sì mi piace… Però la falce… no, meglio di no…
    Orione? troppe stelle… 1, 2 3… sono 7 non va bene
    Le spalle di Orione? sono due, se poi le piramidi mi diventano tre?
    Le gambe di Orione? anche queste sono due, stessa cosa
    Le braccia di Orione? uffa sempre due sono…
    Le dita di Orione? sono in tutto 20 tra mani e piedi, troppe
    Le orecchie di Orione? due , sempre due…
    I capelli di Orione? magari è calvo e che figura ci faccio?
    La spada di Orione? no, poi magari c’è qualche seguace di Guerre stellari (che non so cosa siano…) e la spada diventa “spada laser” (che non so cosa sia…)
    Ma insomma sto Orione non ha niente… La Cintura … tre stelle allineate… Ma no, troppo facile… poi ci prendono per cretini…
    La costellazione del Minollo? No, magari fra 100 anni si estingue
    Il Muflone maggiore? No, poi Jacobus cosa si inventerebbe? (Jacobus era l’indovino di corte, una specie di giullare)
    La costellazione Random? Sì, trovato! Tra le tante stelle della costellazione Random ci sono tre stelle allineate ma non troppo…
    Poi, a mano a mano che costruiremo piramidi, i seguaci di Jacobus avranno di che disquisire… Che bello! La costellazione Random è così ricca di stelle che si troverà una connessione con la posizione di piramidi, qualunque essa sia! Troveranno altre piramidi (che noi avremmo abilmente sotterrato, perché noi siamo furbi…)? Dovunque esse siano, tac, subito trovate le stelle che servono!
    Perfetto! Credo che il faraone sarà contento.
    @Jacobus: ci risolvi il “Mistero di Random”, a cominciare dal suo nome, che non so da dove provenga…

    sorrisofaraonico :mrgreen:

  19. @pierluigi

    sarà sicuramente come dici tu o come dite voi…ma sta di fatto che nessuno di noi ha avuto la fortuna di vivere 4000/5000 anni fa in Egitto ed essere vivo tutt’ora…quindi possiamo pensare quello che vogliamo ma non saremo MAI sicuri di ciò che pensavano quando le hanno costruite (anche se mi sembra voi siate così sicuri di tutto)…

    Comunque come ripeto ognuno è libero di pensarla a proprio piacimento, a me non sembra così un’assurdità pensare che un popolo in grado migliaia di anni fa di costruire cose così mastodontiche e perfette, abbia preso spunto da 3 stelle tra le + conosciute, + belle e + appariscenti della volta celeste! Soprattutto considerando quanto forte fosse il legame tra vita terrena e ultraterrena a quei tempi…

    Ma soprattutto…a dirla proprio tutta…che siano state costruite o no secondo la cintura di orione…ma a me…MA CHEMMEFREGA!!! 😀 😀 😀

  20. @Lampo
    Comunque come ripeto ognuno è libero di pensarla a proprio piacimento, a me non sembra così un’assurdità pensare che un popolo in grado migliaia di anni fa di costruire cose così mastodontiche e perfette, abbia preso spunto da 3 stelle tra le + conosciute, + belle e + appariscenti della volta celeste! Soprattutto considerando quanto forte fosse il legame tra vita terrena e ultraterrena a quei tempi…

    Su questo concordo, non c’è niente di esoterico nel prendere come riferimento le tre stelle della cintura di Orione e riportarle nella disposizione delle Piramidi. Ve lo dice uno che a casa propria voleva mettere i faretti del controsoffitto a forma di Orsa Maggiore! :mrgreen:

    Nei milioni di asterismi analoghi anch’io avrei scelto le ben visibili alnilam, alnitak e mintaka. Comunque, a meno che non ritrovino un manoscritto originale che confuti queste nostre elucubrazioni, non abbiamo certezze assolute.

  21. @Stefano

    ahahah…i faretti a “orsa maggiore” sono spettacolari! Mi hai dato un’idea per quando cambierò casa…ma li farò sicuramente a “Orione”… 🙂

    Avete visto che l’altro ieri è caduto un altro bel bolide in Germania? C’è l’articolo sul corriere e il video qui… Chissà se mai avrò il piacere e la fortuna di vedere uno spettacolo del genere dal vivo!

  22. Anche io a casa (da buon astrofilo!) ho tappezzato la parete di un armadio con quelle stelline fosforescenti adesive, che piacciono molto alle girls 😉 , dato che al buio sbrillucicano…
    All’inizio avrei voluto disporle come l’orsa maggiore, cassiopea, orione, le pleiadi, ma poi dopo pochi tentativi mi sono rotto e allora le ho messe a caso!!!
    Ovviamente mi sono voluto divertire un po’ con la storiella del faraone e della scelta della disposizione delle piramidi ! 😀

    Però mi è venuta in mente una cosa: noi stiamo parlando di tre punti in un piano. Dalla geometria sappiamo che tre punti o sono allineati oppure formano un triangolo: non si scappa da lì, non ci sono altre possibilità!
    Tre oggetti dunque o sono allineati (e allora il paragone con la cintura di orione o con qualsiasi altra terna di oggetti allineati è giocoforza) oppure non lo sono.
    In quest’ultimo caso allora tra le configurazioni a triangolo sono più interessanti i triangoli equilateri oppure triangoli contenenti un angolo retto (che in natura NON si incontra mai).
    Tre oggetti posti come un triangolo scaleno qualunque non danno adito ad alcuna considerazione… semplicemente non sono interessanti.

    Tutto questo per ribadire per l’ennesima volta che tre punti non sono molto significativi: se le piramidi fossero state sette e fossero state trovate con una disposizione come le stelle principali di Orione, oppure come quelle dell’Orsa Maggiore oppure ancora come quelle delle Pleiadi, allora sì ci sarebbe stato da meravigliarsi e da stupirsi, perché lì era evidentissimo il paragone con l’astronomia.

  23. i@ stefano. io vorrei mettere a soffitto m13 :mrgreen:
    tu che sei “esperto” cosa ne dici? è un pizzico più complicato?
    sorrisoglobulare
    daria

  24. @ lampo. bello spettacolo, quasi come l’ursa major di stefano! :mrgreen:
    in quanto al bolide prego ogni sera di “incontrarne” uno così 🙄
    sorrisospesultimadea
    daria

  25. @daria
    Per M13 è semplicissimo. Basta prendere una lattina di Coca Cola, agitarla per bene, e aprirla a 20 cm dal soffitto! Ammasso risolto fino al nucleo! :mrgreen:

  26. @tutti,
    ciao ragazzi!! Ho letto velocemente le interessanti discussioni sulle piramidi e su altro ancora. Magari poi ci tornerò più lentamente. Io la penso a metà tra Stefano e Pierluigi. Sono d’accordo che molte cose sono state fatte dagli antichi allacciandosi a quanto di più vistoso e misterioso si vedesse nel cielo. Ci sono molti casi a riguardo sia in pittura che in scultura e architettura. E non c’è niente di strano in tutto ciò: anche i bambini disegnano il Sole come una delle prime cose. In linea quindi con Stefano. Orione è bellissimo e appariscente ovviamente, ma il numero 3 è poco significativo per stabilire una connesione (perfettamente come dice Pierluigi), avrei anch’io preferito un 7 o un 15 … Tuttavia è certo che gli antichi guardavano sicuramente maggiormente il cielo rispetto a noi (preferiamo il grande fratello alla cintura di Orione, temo…), anche per colpa della luminosità diffusa. Pensate che oggi se per la prima volta si vedesse il cielo si arriverebbe con la stessa velocità di una volta a riconoscere i pianeti dalle stelle? Ho paura di no (non ci sarebbe ovviamente nessun astronomo o astrofilo a disposizione). Una nota positiva: si stanno vedendo molti più bolidi di qualche anno fa! Stiamo guardando di più in alto o il cielo ci sta cadendo addosso? Non facciamo sapere a Giacobbo questa seconda ipotesi, mi raccomando!!!!!
    :mrgreen:
    Enzo

  27. Evidentemente anche i bolidi vogliono festeggiare l’anno dell’astronomia. 🙂 Magari una sera guardando il cielo vedremo il nostro amico “Jacob” cavalcarne uno! 😆

  28. Gli antichi non guardavano il cielo come noi pochi astrofili per hobby, lo guardavano per necessità. Quando l’uomo diventò agricoltore, diventò indispensabile conoscere il calendario per poter seminare nel momento giusto delle stagioni, por un popolo antico che viveva con l’agricoltura sbagliare il periodo della semina voleva dire morire di fame! non c’erano i supermercati. Tutti i grandi monumenti antichi hanno collocazioni astronomiche, che permettevano con il passare delle stagioni allineamenti con varie stelle, allo scopo sdi individuare ogni anno il giusto momento per poter seminare. I sacerdoti egiziani passavano molte notti insonni, per vedere quando sorgeva Procione che arrivato ad un punto di mira preciso, voleva dire che stava arrivando la piena del Nilo, e tutto il terreno alluvionale doveva essere sgombrato. Quando dallo stesso punto di mira si presentava Sirio, voleva dire che era tempo di semina. Queste conoscenze sono servite non poco per la stabilità della millenaria civiltà. Costruire le piramidi è stata una grande impresa, e non è stato difficile per i faraoni reclutare la manodopera, in quanto per chi vi lavorava era assicurato vitto e alloggio, oggi può sembrare poca cosa, ma migliaia di anni fa non era facile avere un pasto sicuro titti i giorni.
    Più che la costellazione di Orione, gli egiziani da quello che ne so io, mi sembra che fossero affascinati dal polo celeste, da dove intravedevano la porta verso il cielo.

  29. Da quanto ho letto, sembrerebbe che le quattro facce della Grande Piramide, guardino esattamente verso il nord, il sud, l’est e l’ovest del mondo. Secondo dei calcoli, la differenza con il polo nord magnetico è di appena 3 minuti di grado ( uno scarto di 0,015%).
    Il fatto che le 3 piramidi siano state associate alla cintura di Orione, sembrerebbe sempre dovuto a motivi religiosi e precisamente Orione per gli antichi egizi, rappresentava Osiride.
    Osiride che per divinità egizia sarebbe tornato alla terra dei vivi a governare, dopo che il figlio Horus avrebbe sconfitto Seth.
    La zona di Giza per gli egiziani rappresentava l’Occidente ossia il tramonto e quindi riposo delle anime, ma anche “vicino all’alto” ( come appunto l’apice delle costruzioni indicano) così da permettere allo Spirito dei Faraoni, di accedere agli spazi Celesti.
    La Sfinge , guardiana delle Piramidi, guarda invece verso Est, ossia verso il sorgere del Sole, come a portare Luce.

  30. Questo è uno dei miei siti preferiti e apprezzo molto che si parli anche di questi argomenti.
    Per scovare la verità su questo tipo di argomento servirebbero 1000 specializzazioni, e visto che l’astronomia non è certo il mio campo mi affido alla sapienza dell’autore di questo articolo per trovare risposta a questo quesito:

    Gli Questo è uno dei miei siti preferiti e apprezzo molto che si parli anche di questi argomenti.

    Per scovare la verità su questo tipo di argomento servirebbero 1000 specializzazioni, e visto che l’astronomia non è certo il mio campo mi affido alla sapienza dell’autore di questo articolo per trovare risposta a questo quesito:
    Gli stessi autori della teoria secondo cui le tre piramidi sono allineate ad orione affermano, come detto in questo articolo, che la posizione delle tre stelle e quelle delle piramidi non corrispondono esattamente se si considera la data del 2570 aC, data in cui si pensa siano state edificate le piramidi. Invece, secondo loro, se si considera una data di molto precedente (10500 aC se non sbaglio) i conti tornerebbero esattamente.

    Siccome mi piacerebbe sapere come stanno le cose, mi chiedo se possibile considerare questo piccolo documentario (in cui a parlare sono gli stessi autori della teoria) http://www.youtube.com/watch?v=ZjIPIPXEm1U come base per un nuovo articolo, sarebbe davvero molto interessante.

  31. @Mario
    un articolo forse no (ma non è detto!), ma un mega commento sì!
    Ho guardato con interesse il filmato, del quale mi piacerebbe sapere la provenienza e cioè da chi è stato realizzato, se è stato mandato in onda e da quale TV ecc.
    Questo perché non tutto quello che brilluccica su YouTube è oro: puoi trovare i filmati del prolifico Giacobbo come quelli della NASA
    Ma non voglio entrare in questo tipo di analisi, piuttosto volevo soffermarmi su quanto detto dai due tizi qua e là nel documentario: si parla del 10500 aC e si vedono loro due davanti al PC. Proprio laddove avrebbero fatto bene a giustificare la loro affermazione, magari facendoci capire qualcosa di più, la scena cambia… Tiratina d’orecchie: se affermi qualcosa, dimostralo! E’ questo un modo di fare molto comune a certi tipi di “studiosi“.
    Allora ho pensato di vedere dove e come si vedevano le stelle della cintuta di Orione nel 10500 aC.
    Ecco che in quell’anno, per la precessione degli equinozi, la costellazione di Orione (ed in particolare la stella centrale della cintura, Alnilam), si trovava a declinazione -50°: ricordo che invece oggi si trova quasi sull’equatore celeste.
    Questo fatto fa sì che osservandola oggi dalle parti di Giza, la costellazione di Orione culmina a Sud a circa 60° di altezza, mentre nel 10500 aC arrivava al massimo della sua elevazione a 10° sull’orizzonte. Mi lascia perplesso il fatto che dunque una costellazione che si vedeva solo per poche ore durante la notte abbia suscitato più di tanto interesse nei paleo-egiziani. E così ritorno sulla questione citata nell’articolo del perché proprio la cintura di Orione, visto che l’allineamento lascia a desiderare…
    Però, come ho detto più volte, il solo discorso della precessione degli equinozi porta fuori strada per tempi lunghissimi: infatti bisogna tener conto del moto proprio delle stelle, che viceversa non viene quasi mai tirato in ballo dagli studiosi… Chissà perché?!
    In breve, il moto proprio delle tre stelle della cintura è molto piccolo ed è tale che nel 10500 aC le posizioni relative delle tre stelle non erano molto differenti da adesso, mentre ad esempio la stella 27 Ori (nelle vicinanze) si trovava ben spostata…
    Questo vuol dire che lo stesso disallineamento che si ha oggi delle 3 stelle rispetto alle piramidi, si aveva nel 10500 aC. Sbagliato allora come adesso.
    Allora, perché il 10500 aC?
    Tutti questi calcoli li ho fatti in un paio d’ore con Stellarium e Cartes du Ciel.
    Poi nel documentario si parla del famoso parallelo che passa per le piramidi, dicendo che è perfettamente sul parallelo a 30°N. Beh non proprio 30°, peccato che quel parallelo passa a un po’ più di 2 km a nord delle piramidi: tutto questo è facilissimo verificarlo con Google (Map o Earth che sia…)
    Come sempre ribadisco che a posteriori è facilissimo farsi ritornare i propri conti: cosa volete che siano 2km, davanti alla possibilità di creare una piramide con base su quel parallelo ed il cui vertice è sul Polo Nord, per farsi tornare i conti in modo tale da scoprire che le ha quasi le stesse proporzioni di quelle di Giza? Questa è nuova: non l’avevo ancora sentita, ma con i numeri si sa che si può trovare tutto. Dopo.

  32. le piramidi la sfinge il nilo visti dall’ alto sembrano rappresentare una regione del cielo orione le piramidi il leone la sfinge e la Via Lattea il nilo .la somiglianza e’ impressionante.non credo agli alieni o al sovrannaturale sono matematico e razionale,ma sia la somiglianza e il perche’ faraoni all alba dell umanita sacrificarono uomini e mezzi per opere quali le piramidi imponenti di difficile costruzione (ci sarebbero difficolta tecniche a costruirle ancora adesso ) di nessun beneficio economico, un pizzico di mistero secondo me la piana di giza ce l ha.

  33. Sono pienamente daccordo sul fatto che, molto probabilmente, si tratta solo di una coincidenza casuale che le 3 piramidi somiglino alla cintura di orione (ho verificato con un programma di astronomia e ho notato che solo la terza stella non è perfettamente combaciante con la piramide più piccola, ma è molto vicina).
    Ma a parte la questione delle tre piramidi, c’è da considerare che gli autori della teoria sostengono che il fiume nilo, in riferimento alle tre piramidi, avrebbe la stessa posizione che la Via Lattea avrebbe in riferimento alle tre stelle della cintura di orione.
    Se questo fosse vero le coincidenze cominciano a diventare più serie.
    Ma non è finita qui:
    Altra cosa interessante e che a quanto pare i condotti della piramide presenti nella camera del re puntino alla costellazione di osiride (sesso maschile) mentre quelli della camera della regina puntano alla costellazione rappresentante Iside (sesso femminile) – il tutto nella fatitica data del 10500 A.c.

    Siccome non ho i mezzi per verificare questi fatti, e sono molto curioso di sapere come stanno le cose, qualcuno che saprebbe come verificare potrebbe darmi un suggerimento?

  34. @Mario
    ribadisco il concetto più volte espresso: a posteriori è facilissimo farsi tornare tutto quello che uno vuole, disegni, figure e soprattutto calcoli.
    La mia non è cattiveria, essere prevenuti o altro: è solo constatazione.
    Supponiamo che io, da studioso, voglia tirare l’acqua al mio mulino: mi piace la costellazione della Volpe e quella della Vergine e allora faccio di tutto per trovare qualche incastro con le Piramidi. In fondo è anche un esercizio di matematica, di scienza in genere… nulla di male…
    Ecco che dunque trovo che il lato Est-Ovest della piramide puntava diritto verso la stella gamma della Volpe nel 12345 aC, proprio nello stesso momento in cui il vertice della piramide stessa, visto dalla distanza di 666 metri, puntava proprio verso la stella upsilon della costellazione della Vergine.
    E giù a sfornare libri sul significato del numero 12345 e sul valore 666 tale che eccetera eccetera…
    Quanto di vero ci può essere in un’analisi e studio del genere? Che differenza c’è tra le mie ipotesi (puramente inventate, ovviamente) e quelle della cintura di Orione? Dov’è il fondamento scientifico che dovrebbe esserci alla base di queste analisi? L’unico fondamento è un’analisi fatta a posteriori.
    Tutto qui…
    Tu parli della costellazione di osiride ecc, ma se davvero usciva fuori la costellazione dell’Ippopotamo Maggiore, cosa si sarebbero inventati gli studiosi? Avrebbero cambiato la data! Ovviamente….
    Sono abbastanza perplesso. 😕

  35. Daccordissimo con il tuo discorso, fino a quando non cozza contro coincidenze troppo insolite. Poichè io vorrei sapere se queste coincidenze esistono davvero,
    vorrei chiederti se conosci un modo per verificare se è vero che mentre il condotto della camera del re punta al dio osiride contemporaneamente quello della camera della regina punta alla rappresentazione celeste della dea iside (senza dover andare in eggitto si intende 😀 ).
    Se fosse vero questa, insieme alle altre, sarebbe una coincidenza troppo lampante. Osiride è dio di sesso maschile (oltre ad essere un re), per questo viene indicato dal condotto della camera del re mentre essendo iside una dea femminile (oltre ad essere una dea regina) viene puntata dal condotto situato nella camera della regina.

    Vorrei ribadire il fatto che io non sono uno sfegatato sostenitore di queste teorie ma, se non si fosse capito, vorrei apprendere i mezzi per poterle verificare nel modo più razionale possibile (purtroppo con i scarsi mezzi di cui dispongo).

    Ps. Ho capito perfettamente quello che vuoi dire tu riguardo alle coincidenze. Nel romanzo “il pendolo di foucault” ci sono dei calcoli fatti su un comunissimo chiosco che dimostrano come certe teorie si possono fare anche sul gabinetto di casa :mrgreen:

  36. @Mario
    non appena ho un attimo di tempo voglio cercare info sui condotti delle camere nelle piramidi: credo che in internet troverei quanto mi può essere utile per fare qualche calcolo e verifica…
    In fondo queste cose mi intrigano, (da astrofilo, matematico e ingegnere) però poi sono ben conscio del fatto che una ricerca vale l’altra e a cercare spunti se ne trovano quanti ne vuoi…
    Speriamo di trovare qualcosa, che non sia la costellazione della Principessa da un lato e del Rospo dall’altro!! 😉
    No, non ho letto il “pendolo di foucault” quindi non so cosa dire! 🙁

  37. Ho appena letto il libro ” Il mistero di Orione” di Robert Bauval che fu lo scopritore della questione piramidi-Orione (è x questo che sono finito qui).
    Ovviamente il libro fa un ampia indagine nell’ antica mitologia egizia, nelle credenze, nel culto dei morti e nelle religioni degli egizi (che non vi racconto… leggetevi il libro!!! ) che rende plausibile il fatto che le piramidi (non solo quelle di Giza) siano una rappresentazione terrena del luogo dove credevano andasse l’anima del faraone nell’aldilà.
    Questo però non ha nulla a che fare con Ufo o eventuali nostre origini aliene.
    E’ appurato quanto l’astronomia abbia avuto un ruolo fondamentale nelle religioni delle antiche civiltà e quanto queste abbiano fondato la loro società (e quindi anche la loro architettura) sulle religioni (il cristianesimo ne è un esempio lampante).
    In fondo anche oggi , a Dubai, stanno costruendo un isola a immagine della Terra…. e per soli scopi commerciali !!!
    Il mio discorso di base però vuole essere il fatto che certe teorie, solo perchè in contrasto con le convinzioni vigenti, vengano etichettate come invenzioni fantasiose e screditate e ridicolizzate a priori.
    Ovviamente molte di queste teorie sin da subito mostrano di non avere nessun fondamento ne storico ne scientifico, ma alcune meriterebbero almeno un approfondimento (come in questo caso) in virtù delle molte argomentazioni (o coincidenze) che presentano.
    Penso a Galileo, Colombo, Darwin e tanti altri…. Se fosse stato per gli accademici oggi penseremmo ancora che l’uomo fu plasmato da Dio con il fango e vivremmo su una Terra piatta, al centro dell’Universo.

  38. IL VOLTO di Giza;
    se guardato con una certa prospettiva (tipo lettere iniziali di nomi celate in un disegno) si capisce che c’è qualcosa di vero, sembra infatti che si veda una testa con un cappello appoggiate sulle mani nell’atto di dormire. Così mi sembra di vedere. fateci un poò caso e mente locale.

  39. @alberto945
    praticamente in qualsiasi immagine ognuno può vedere di tutto: è la ben nota pareidolìa (da wikipedia: “la tendenza istintiva e automatica a trovare forme familiari in immagini disordinate”).

  40. Scrivo solo per correggere due affermazioni sbagliate:
    1. Le piramidi di Giza non sono assolutamente allineate tra loro;
    2. Il loro orientamento non è assolutamente Nord-Sud (o Sud-Nord che dir si voglia).
    Da questi tuoi due presupposti errati, decade una buona parte delle tue affermazioni, la prima delle quali la sottolineatura del non allineamento delle tre stelle componenti la cintura di Orione.
    Mi fermo qui.

    P.S.: Il fatto che il satellite che ha ripreso l’immagine non fosse allo zenit non significa assolutamente nulla. Se tre punti sono perfettamente in linea tra di loro, lo restano comunque, zenit o meno…

  41. Massimiliano,
    vediamo di analizzare in dettaglio quanto ho detto io e quanto riporti tu…
    Io ho scritto “Sorprendentemente sono davvero allineate secondo la direzione Nord-Sud con una precisione che forse solo oggi potremmo ottenere.” Con questa frase intendevo esprimere il fatto che, osservando la foto dall’alto, i lati dei quadrati che formano le basi delle piramidi sono allineati da N a S e da E a O: se guardi la foto te ne renderai bene conto.
    Va bene, mi sono espresso male 😳 : ma non stavo certo parlando dell’allineamento delle tre piramidi, che anche senza prendere un goniometro NON è ovviamente tra Nord e Sud! Mi sarei potuto esprimere meglio, ma quello che intendevo si poteva arguire dalla foto… Volendo posso anche correggere il testo, per evitare confusioni !
    Visto che i presupposti sono dunque giusti (anche se espressi in modo non corretto) non vedo perché non siano giuste le altre affermazioni successive (questo fatto non l’ho capito proprio!! 😉 ).

    Le tre stelle della cintura di Orione non sono allineate e soprattutto la loro posizione non combacia con quella delle tre piramidi, come ho ampiamente dimostrato nella foto! Lo puoi vedere dall’immagine di Orione e ancora dalla foto con i pallini rossi che non combaciano… Che c’entra l’allineamento Nord Sud dei lati, che confuterebbe questo dato di fatto!?

    Ho parlato poi del satellite che non era sullo zenit, non certo per confutare l’allineamento (infatti non l’ho detto!), ma per sottolineare il perché i tre quadrati disegnati da me non hanno le diagonali che si incontrano nei vertici delle piramidi stesse: se il satellite passasse allo zenit, allora i vertici delle piramidi coinciderebbero con il punto di intersezione delle due diagonali, com’è giusto che sia. Non trovi?
    Ho infatti scritto “Nella foto ho disegnato dei quadrati ad indicare le Piramidi (che nella foto da satellite presentano una punta decentrata, dato che il satellite non passava certo al loro zenit!) e con dei cerchi rossi ecc ecc…”
    Punta decentrata… qui non parlo di allineamento!!
    Tutto questo per la precisione e per puntualizzare!
    😉