Sacrificio inutile

Il nostro Universo segue regole precise ed impone sacrifici. Ma sarà il solo a partecipare a questa enorme sfida ?

L’astrofisica aveva fatto passi da gigante nell’ultimo secolo e l’intero Universo sembrava non avere più segreti per la razza umana. Si potevano prevedere con largo anticipo gli episodi che nel futuro avrebbero confortato le ipotesi più ardite e si leggeva chiaramente nel passato tutta la storia evolutiva del Cosmo. Non vi erano più oggetti o fenomeni misteriosi. Ogni esplosione, movimento, reazione si inseriva perfettamente nelle leggi generali che l’uomo aveva faticosamente costruito dopo anni ed anni di osservazioni, di calcoli e di teorie.

Eravamo giunti al punto di poter ammirare il Creato senza la smania di dover spiegare qualcosa di inatteso ed incomprensibile. Forse mancava un po’ il furore creativo ed interpretativo dei vecchi tempi, ma ci si rifaceva con l’estasi della contemplazione. Fu quindi un vero shock quando la notte del 12 settembre 2833 il Sole, ed il nostro pianeta con lui, si ritrovò improvvisamente vicino a Vega. Non vi potevano essere dubbi: la distanza era diminuita di almeno dieci volte. Ed eravamo noi ad esserci mossi, perché tutte le altre stelle avevano cambiato coordinate e distanza in perfetto accordo con questo “assurdo” spostamento. Il mondo ne fu sconvolto. Non esisteva alcuna legge o fenomeno che potesse spiegare questo “salto” così drastico e repentino. Il Sistema Solare doveva essersi mosso ad una velocità incredibile nello Spazio, rendendo il superamento della velocità della luce un gioco da bambini.

Mentre gli astronomi si rimisero ai loro strumenti con una smania ormai dimenticata, la notte dopo si resero conto che anche Sirio aveva cambiato posizione. Brillava con minore intensità e si era avvicinata di molto alla direzione di Antares. Non fu facile esserne sicuri, ma la nuova stella che era apparsa in quella strana ubicazione aveva tutte le caratteristiche ben conosciute dell’astro più luminoso del cielo. Ed il vuoto lasciato nel Cane Maggiore confermava l’assurda, ma inconfutabile realtà. Purtroppo fu solo l’inizio. Tra Antares e Sirio si inserì quasi con prepotenza Regolo, che aveva abbandonato senza alcun rimorso il Leone. Poi fu di nuovo il Sole a spostarsi avvicinandosi a Betelgeuse. E nuovamente la visione del cielo notturno cambiò drasticamente, lasciando tutti, studiosi e gente normale, a bocca aperta e col fiato sospeso.

Gli strani movimenti delle stelle continuarono per giorni e giorni ed ormai tutti si chiedevano cosa avrebbero visto l’indomani. Qualcuno cominciò a temere che questi salti imprevedibili avrebbero potuto portarci dritti dritti nelle “fauci” di qualche buco nero. Ma gli scienziati avevano ben altro a cui pensare. Dovevano assolutamente trovare uno schema in quel vagabondare incontrollato di astri di ogni grandezza ed età. Qualche caratteristica peculiare sembrava si cominciasse ad intuire. Le stelle giganti si muovevano di meno, mentre le più piccole saltellavano più frequentemente. Inoltre queste ultime percorrevano distanze decisamente minori ed abbastanza ripetitive, mentre le altre potevano compiere percorsi assai più lunghi. Sembrava poi che Antares e Betelgeuse fossero al centro dei vari movimenti. Ci si accorse anche che alcune stelle, dopo essersi spostate una o più volte, sparivano del tutto. Non potevano certe essere esplose o scomparse nel nulla. Incredibile!

Tutta la nostra faticosa ricerca scientifica di secoli e secoli stava naufragando in un mare di assurdità. Che pietosa figura stavano facendo le nostre leggi e le nostre formule così precise ed immutabili. L’Universo stava impazzendo o eravamo noi a non aver mai capito niente? E quello che sembrava un gioco senza regole continuava imperterrito. Un po’ alla volta ci trovammo vicinissimi a Betelgeuse (o era lei che si era avvicinata a noi? Ormai eravamo nel caos più completo …) e notammo un addensamento di stelle tutt’attorno. Da lontano saremmo forse sembrati un ammasso aperto, ma dalla nostra posizione sembrava di essere quasi accerchiati. Nello stesso momento l’esimio Professor Longerbad cominciò a farneticare. Si mise a tracciare schemi ed a tirare linee. Poi costruì con le sue mani un modello dei sistemi stellari coinvolti nella assurda danza e ripercorse con pazienza tutti gli spostamenti e le sparizioni avvenute precedentemente.

Gli assistenti che entravano di tanto in tanto nel suo studio lo videro dapprima sfasato e allucinato. In seguito cominciò a sorridere ed addirittura a ridere a squarciagola. Quindi tornò serio e profondamente impegnato. Non parlava più con nessuno ed aveva uno sguardo concentrato ed assorto. Saltava i pasti, non dormiva e restava piegato sul suo tavolo di lavoro notte e giorno. Ogni tanto muoveva qualche modellino e poi ricominciava a pensare. I colleghi meditarono di chiamare l’ospedale e farlo ricoverare, ma non ne ebbero il coraggio: la fama e la sapienza di Longerbad incutevano un’enorme soggezione.

Infine il suo volto assunse un’aria terrorizzata e cominciò a bofonchiare a voce alta: “non c’è niente da fare. Non vedo alcuna possibile difesa. Saremo costretti a sacrificarci, ma questa azione disperata servirà solo a ritardare l’ineluttabile conclusione”. Si mise a piangere con la testa reclinata e si addormentò di colpo. Lo portarono in clinica senza che se ne accorgesse.

Poi la situazione precipitò. I movimenti stellari si fecero parossistici e parecchi astri sparirono uno dietro l’altro. Betelgeuse, sempre più vicina, splendeva di una luce immensa che quasi oscurava quella del Sole. Pareva un “re”, ma si vedeva che soffriva, quasi fosse vicina alla sua fine. Infine tutto scomparve in una tenebra assoluta. Eravamo forse caduti dentro un buco nero? Sembrava che fossimo stati letteralmente “mangiati” e che l’Universo fosse scomparso. Ma tutto aveva ormai poco senso e l’ultima cosa che si intuì fu un bagliore od un grido od un gesto che sembrava un avviso ineluttabile ed irrevocabile: “Scacco Matto !!”

Il nostro Universo aveva perso …

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26 Commenti

  1. Che sorpresa/fregatura sarebbe! 😆 Però sarebbe anche uno spettacolo… e visitare Betelgeuse da vicino (la mia stellona preferita) non mi dispiacerebbe 😀

  2. scusate se esco fuori tema… ma devo segnalare la notizia di una scoperta!
    Telegiornale? No!
    Carta stampata? No!
    Internet? NO.
    Gerry Scotti… 🙄 👿
    Ieri sera alla trasmissione “Chi vuole essere milionario”, nelle parti alte della graduatoria è apparsa una domanda di astronomia, che diceva all’incirca così:
    “Quale di queste caratteristiche non fa parte del Sistema Solare:
    A – la fascia asteroidale
    B – una nebulosa
    C – un pianeta nano
    D – un buco nero”
    Dato che la risposta è come sempre unica sono rimasto parecchio interdetto… 🙁
    Il concorrente ha ragionato dicendo che il pianeta nano dovrebbe essere quello più vicino al sole (vabbè, non tutti leggono astronomia.com!! 😉 ), la fascia asteroidale l’aveva sentita… il buco nero non può esistere: l’accendiamo. Esatto! (voce di Gerry Scotty…)
    @enzo
    hanno scoperto una nebulosa all’interno del sistema solare?
    Mi sfugge qualcosa? (nel caso faccio ammenda e mi vado a documentare subito!)
    Intendevano forse la Nube di Oort?
    Piuttosto…è stato avvertito Jakob the Ripper?
    Oppure…
    no…
    non ci posso credere…

    E’ la testa di Jakob: più nebulosa di quella non esiste!!! 😆 😆 😆
    sor-risoscotti :mrgreen:

  3. ahahah…ieri sera la stavo proprio guardando pure io con i miei e prima che venissero fuori le risposte mio padre mi fa: “questa è per te”.

    Esce “una fascia di asteroidi” e dico “questa c’è”
    Esce “un nebulosa” e dico “questa non c’è, quindi è la risposta giusta”
    Esce “un pianeta nano” e sorrido
    Esce “un buco nero” e ci rimango male!!

    Non ero più sicuro della risposta! E ho fatto pure la figura del somaro con i miei… 🙂

    Ma quindi c’è davvero una nebulosa nel sistema solare???

  4. Si avvalora sempre di più la mia ipotesi, allora…
    Finché non verrà rapito dagli alieni… Jakob e la sua testa nebulosa brilleranno di luce propria a rischiarare le nostre notti… ma anche i giorni…
    sorrisonebuloso :mrgreen:

  5. cari ragazzi,
    accidenti io avrei risposto nebulosa … Pensavo che più buco nero della testa di chi prepara le domande non ci fosse… E temo che quello che capita per l’astronomia capiti anche per altre materie…. 👿 E noi li paghiamo questi esperti!!! 😈 👿

  6. Bene…mi conforta questa notizia Enzo!! Bisogna scrivere a striscia la notizia allora che mandino Staffelli da Scotti a dirgli “Sciuur Scooootti….SCIUR SCOTTI!!!”… :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  7. sì, stavolta lo Scotti nazionale (forse non lui, ma gli ideatori delle domande) si merita un bel tapiro… 🙄 per quello che serve,però… 😥

    tornando al raccontino: veramente simpatico! come sempre!

  8. cari amici,
    le nefandezze culturali della TV sono sempre peggio, ma anche la gente comune non è molto meglio….difficilmente in quella trasmissione rispondono a domande astronomiche. Mi ricordo una che si era “imballata” sul decidere se era più grande Giove o Marte…. E poi sapere in ordine i pianeti…un vero terrore!! 😥

  9. Già, ho visto pure di peggio: nell’equivalente francese di quella trasmissione, si chiedeva al concorrente cosa girava intorno alla Terra: Luna, Sole, ecc… Il tizio era indeciso e ha chiesto aiuto al pubblico (cosa che già di per sé è preoccupante) e il pubblico cosa ha detto? La maggior parte ha suggerito il Sole! 😯

  10. Ahaha, sarà stato un suo discendente! 😆

    C’era anche il filmato su Youtube, ma l’han tolto. Sono rimaste delle schermate su un forum. Uff.. Qua non si possono inserire link, che il sito è allergico. 😐 Anzi nel frattempo l’ho ri-trovato su dailymotion.virgilio.it Cercate: Qu’est ce qui gravite autour de la terre.

  11. @Enzo
    complimenti per il racconto e miassocio a n.b..
    Per il resto, non ho parole ! Come sempre in TV (educatrice per eccellenza …. mah) su qualsiasi domanda, di qualunque area scientifica si parli, qualche …jakobata…ops…cavolata viene fuori, o perlomeno qualche incompletezza, così per chiarire le idee alla gente.

  12. Bravo Stefano!! 😀 Sei più bravo di me a cercare, è un video editato, ma è lui! Anzi è anche più simpatico 🙂 Quello che non c’è più è quello che avevo io fra i link e che avevo inserito anche nel mio piccolo blog (nel gennaio di un anno fa), tant’è che se clicco per vederlo, resta nero e dice che è stato rimosso dall’utente.

    Per i link, non so, ti posso solo dire che ho provato due volte: ne mettevo uno solo e non mi compariva la risposta. Al terzo non ho messo link ed è andato come al solito. Comunque ci credo per lo spam: succedeva lo stesso perfino nel mio umile guestbook. Siccome non era moderato, ad un certo punto ne arrivavano 10’000 al mese (non scherzo) e alla fine ho dovuto scrivere uno script php anti-spam apposta.

  13. @n.b.
    Ho portato a 3 il numero massimo di link inseribili a commento, vediamo un pò che succede. Ne approfitto per complimentarmi con te per negadrive, che ti confesso ho già girato in lungo e in largo da quando scrivesti il tuo primo commento su astronomia.com, che rimase in coda di moderazione 😉

  14. @enzo
    una curiosità…
    Secondo te, se la stella Proxima Centauri che notoriamente è la più vicina al Sole, a 4 anni luce di distanza, fosse una supergigante, la vita sulla terra esisterebbe ancora?
    Grazie!
    Poi ti spiego perché ti faccio questa domanda…
    sorrisocapzioso :mrgreen:

  15. Ho visto anch’io quel pezzetino di puntata restando naturalmente allibito. In quel momento mi sarebbe piaciuto essere il concorrente per sputtanarli mirabilmente. Poveri noi. Dopo di questa boutade, credo che non guarderò più la trasmissione visto che ci sono tanti argomenti in cui sono il perfetto ignorante, ma dove al ripetersi di errori simili e madornali, peggiorerei la mia labile cultura generale.
    Concordo con l’idea di segnalare la cosa a Striscia o similari.
    Redazione, ve ne occupate voi????? :mrgreen:

  16. @Pierluigi,
    Più che un problema di avere una supergigante vicina penso che dipenderebbe tutto da quanto è nata. Se si fosse creta insieme al Sole a questo punto sarebbe esplosa ed allora non credo che la Terra avrebbe mantenuto le possibilità di innescare la vita o se l’avesse già avuta sarebbe stata cancellata. Se, per un qualche motivo, fosse più giovane ed ancora pimpante forse non avremmo problemi immediati (non credo manderebbe radiazioni tanto più importanti di quelle che abbiamo dal Sole), ma non dureremmo molto. Insomma, per me il punto più importante sarebbe forse che mancherebbe il tempo per formare la vita. Poi se esplode allora….BUUUUM 😉 Sono curioso di sapere il seguito della storia…..

  17. @Stefano,
    si, si, si potrebbe fare. Ma c’è un problema (ho già provato un paio di volte, ma pur essendo gentili, hanno declinato l’idea) in quanto è un argomento TROPPO difficile per la gente comune… Infatti, se facessero il servizio e ripetessero la domanda a Striscia, la gente non capirebbe dove sta la “cavolata”! Dovrebbero spiegare prima la motivazione, perdendo così l’effetto di ilarità… Non illudiamoci, la scienza in Italia è ancora tabù (e se continuiamo così sarà sempre peggio). Tu ti metteresti a ridire sentendo che hanno chiesto se è la Terra a girare o il Sole, ma quanti altri lo farebbero? Ed allora Striscia diventerebbe un programma in cui si spiega, come quelli di Piero Angela e perderebbe un mucchio di ascoltatori….. Temo di aver ragione… 😥

  18. @enzo
    il seguito della storia è che ieri al Milionario hanno chiesto : “tra 4 stelle
    – Aldebaran (Scotti ha aggiunto subito, mentre leggeva le risposte, che c’era pure una canzone dei New Trolls… Mamma mia che accostamento… 😆 😉 🙄 )
    – Sirio
    – Proxima Centauri
    – Vega
    qual è la più vicina al sole?”
    Risposta stranamente giusta, al che Gerry mangiatore-di-riso ha detto correttamente che la stella deve il suo nome latino al fatto che è la più vicina e ha aggiunto che se Proxima Centauri fosse una supergigante allora saremmo tutti bruciacchiati (mi pare) come spiedini (o qualcosa di simile) …
    tutto qui…
    volevo il conforto morale di uno scienziato… 😉
    sorrisotto :mrgreen:

  19. Scusate il ritardo. Si, ho visto anch’io quella puntata e non riuscivo a capacitarmi di una domanda simile.
    D’altra parte quella trasmissione è sempre più “abbonata” al clima revisionista e “maggioritario” imperante: non a caso c’é sempre la domanda di religione (e quando dico sempre intendo sempre), per tacere della benedizione finale di don Gerry, ma ieri sera addirittura una domanda sull’origine del cognome Berlusconi!
    Tranquilli ragazzi, va tutto bene, nessuno ruba e i treni arrivano in orario… 🙁

  20. @ enzo
    rieccomi, questo racconto mi richiama alla mente la metafora del giardiniere e della formica… dal punto di vista della formica … il senso di tutto si svela solo alla fine, come spesso accade nei tuoi racconti, creando un effetto sorpresa ma soprattutto stimolando un momento di riflessione .
    anche qui ci sono un paio di passaggi dal si al noi 🙂 (il che indica a mio avviso un forte coinvolgimento emotivo in quello che scrivi….. anche se formalmente continua a non piacermi 😉 )

  21. accidenti, devo stare più attento….sei veramente attenta e precisa…magari ti assumerò come supervisore !!! 😀 Sto cercando di farti avere il mio email… qui non posso scriverlo per ovvi motivi… oggi ho anche problemi di posta…accidenti!! 😡

  22. @ enzo
    capisco benissimo… mentre aspetto proseguo nella piacevole lettura… 🙄 😀