Se gli alieni ci guardassero

Simulazioni effettuate con un supercomputer hanno permesso di seguire le interazioni tra migliaia di grani (75000) e mostrare come il Sistema Solare apparirebbe alla vista di alieni, posti a varie distanze da noi, che stiano cercando pianeti nel Cosmo. O, se volete, come si è evoluta la struttura del nostro sistema planetario esterno in funzione del tempo.

Il punto essenziale della ricerca mostra chiaramente che Nettuno sarebbe facilmente visibile a causa del “gap” gravitazionale che crea nel disco di polvere. La simulazione ha infatti seguito l’evolversi della fascia di Kuiper, sicuramente la meglio visibile da “lontano”. L’ipotesi di partenza è che la polvere si sia originata nella fascia di Kuiper composta da milioni di corpi ghiacciati. Essa si basa quindi su un’origine antichissima di questa regione, così come si osserva attorno a stelle come Vega e Fomalhaut.

La polvere si origina attraverso gli scontri mutui degli oggetti trans-nettuniani e quindi la simulazione ha dovuto riprodurre questo tipo di fenomeno fino a dimensioni molto piccole, addirittura quelle delle particelle presenti nel fumo di una sigaretta. A questo meccanismo si sono dovuti aggiungere tutti gli altri effetti che hanno influito sui movimenti dell’insieme di detriti durante miliardi di anni: gravitazione, vento solare, effetti non gravitazionali, ecc. Un lavoro non certo facile. Ma la capacità teorica dei ricercatori del Goddard della NASA e la potenza dei calcolatori odierni sono riusciti in un’impresa veramente notevole. I risultati ci indicano con chiarezza come doveva mostrarsi il nostro Sistema Solare nei vari momenti della sua vita.

La rappresentazione dei risultati è stata data attraverso immagini che rappresentano visioni nell’infrarosso (le migliori per vedere polvere a grande distanza). Il prossimo passo sarà quello di aggiungere anche altre sorgenti di polvere, come la fascia degli asteroidi e le nubi dei Troiani di Giove. Sarà un bel divertimento!

L’aspetto del disco di polvere della fascia di Kuiper in quattro momenti della storia del Sistema Solare

L’aspetto del disco di polvere della fascia di Kuiper in quattro momenti della storia del Sistema Solare. (Fonte: NASA/Goddard/Marc Kuchner and Christopher Stark)

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2 Commenti

  1. Ieri mi sono chiesto mentre girovagavo per la città, cosa sto a fare imbrigliato tra auto,casini, scontri tra persone, quando basta aprire la mente e vedere con l’occhio interiore uno spazio infinito e così ricco di forme e colori come voi le mostrate 😀

  2. Dunque all’epoca in cui la terra era popolata dai dinosauri c’erano molti più corpi orbitanti attorno al sole… chissà che spettacoli pirotecnici le piogge di meteoriti, altro che la notte di s. lorenzo…. E la luna?? Era sempre li all’epoca? 😯