Nell’immagine che segue sono rappresentate più di un milione di galassie luminose (e quindi relativamente vicine). Essa è stata ottenuta attraverso la campagna osservativa 2 MASS (Two Micron All Sky Survey). Le sorgenti infrarosse che si vedono sono quasi tutte galassie che creano un’incredibile tappezzeria. Essa impone limiti ben precisi alla forma e all’evoluzione dell’intero Universo. Molte delle galassie sono legate gravitazionalmente tra loro e formano i gruppi, che, a loro volta, si legano in supergruppi e questi sono spesso allineati lungo strutture di dimensioni ancora maggiori. La striscia verticale bluastra è causata dalle stelle della nostra galassia.
Bella confusione! E sono solo le più luminose…
Attenzione, però, che certe distribuzioni e certe luminosità apparentemente elevate potrebbero essere causate dall’effetto lente di moltissimi oggetti allineati prospetticamente con altri ben più lontani e da loro resi visibili. L’Universo è ancora veramente pieno di segreti e forse di illusioni.
E’ sempre meraviglioso gettare uno sguardo sul’universo.
Resta sempre la suddivisione tra gruppi, ammassi e superammassi che ci hanno sempre nsegnato? O qualcosa cambia, qualcosa rende più unito il meraviglioso csmo di cui facciamo parte?
Stupenda ed affascinante la tua ultima frase su segreti ed illusioni: forse entrambi, forse gli uni non escludono gli altri.
A presto Enzo.
caro Mario,
è sempre bello leggere i tuoi commenti e hai certamente ragione: realtà e sogno vanno sempre a braccetto! La visione globale non è cambiata molto, a parte quegli stupendi filamenti che indicano forse tutto o forse niente. E’ difficile accettare il caso e forse vi è un disegno ancora sconosciuto. 😉
affascinante davvero!
@enzo
mi domando come sarebbe la proiezione dei dati su di una sfera, a mo’ di mappamondo, invece che su questo tipo di proiezione (che ricorda quella di Mollweide): in questo modo ad esempio gli oggetti posti tutti sulla destra apparirebbero giustamente vicinissimi a quelli sulla sinistra… e lo stesso quelli in alto ed in basso…
e magari verrebbero esaltate altre interconnessioni che in questo modo non appaiono molto chiare…
😯
Interessante osservazione Pierluigi…
Quasi quasi provo ad applicare l’immagine su di una sfera in qualche programma di disegno 3d… 💡
@Pier
si può provare, ma sarà un mappamondo da vedere dal di dentro…come un planetario…
Io sono solo un’appassionata che sa qualche nozione e fantastica molta, ma da sempre mi son chiesta se, a proposito di un disegno sconosciuto, le galassie non fossero disposte secondo uno schema preciso, o si stiano disponendo.. Un po’ visivamente come una complicata catena molecolare.
@enzo
niente paura… oramai non servono più programmi specialistici di grafica 3D!
Anche con Java (quindi alla portata dei ragazzi di 15 anni!!!! 🙄 ) è possibile entrare dentro ad una sfera su cui è proiettata un’immagine!!!
Anzi, proprio per questo sarebbe utilissimo avere quell’immagine del cielo in “proiezione cilindrica”, cioè su di un rettangolo (una specie di proiezione di Mercatore), invece che su di un’ellisse: allora sarebbe facilissimo proiettare la foto sulla sfera, entrare al suo interno e guardarsi intorno… 😯
semplice no!?!?
a parte scherzi non è assolutamente difficile: trovami una mappa del cielo all’infrarosso in proiezione cilindrica e vedremo cosa se ne può fare!!! 😉
caro Pier,
è difficile trovare mappe cilindriche… si usano sempre quelle ellittiche… Se trovo qualcosa di acconcio te lo mando!! 😛
L’astronomia x me e la scienza più bella che ci sia,certo anche la nostra terra offre degli spaettacoli bellissimi ma paragonati alle immagini meravigliose che ci giungono dal nostro universo essa e solo un granellino di polvere. semplicemente stupendo! 😀
Immagine stupenda
si sono d’accordo con il concetto di illusioni.
Forse noi che guardiamo un istante di questo crogiolo entropico di massa , energia e luce evolutosi sembra in 13-14 miliardi di anni, riteniamo di poter ‘capire’ le leggi di vasta scala…….
Forse è la grande illusione di noi umani che per nostra natura cerchiamo di dare una spiegazione a tutto quello che percepiamo…e-o indirettamente misuriamo…..
Eppure queste immagini di vasta scala danno un’idea della complessità ed anche di bellezza visiva….ed il come interpretarle è molto lasciato al ragionamento logico-metematico ed umana inferenza…
Einstein , Hubble ed la sua intuizione di un Big Bang iniziale… : ci hanno provato e ci provano in molti ad elaborare teorie e ragionamenti ‘del tutto’ …..universi paralleli , brane, corde o big bang ??
Godiamoci queste splendide immagini..ne vale veramente la pena..
ottimo articolo
claudio