Raggi di Sole (molto particolari)

I lettori più smaliziati non si arrabbino. Parlerò di un tema che loro conoscono molto bene, ma è anche giusto richiamare fenomeni più semplici per coloro che si sono avvicinati da poco al meraviglioso mondo dell’astronomia. Anno Nuovo, Vita Nuova!

Ho trovato una bellissima foto del raggio verde solare, in cui si nota molto bene anche il raggio blu (molto più raro). Come potete notare nella Fig.1, poco prima di tramontare, il Sole ci invia un “flash” di luce verde e uno di luce azzurra che compaiono nella sua parte superiore. E’ un fenomeno piuttosto raro da osservare perché necessita di un orizzonte sgombro e di particolari condizioni atmosferiche. Ma basta essere nel punto giusto al momento giusto e avere tanta pazienza. E non dimenticare la macchina fotografica. Questo effetto, infatti, non è un’illusione ottica, ma un fenomeno reale e visibile da tutti nel luogo fortunato. Permettetemi, allora, di spiegare il meccanismo che crea questa stupenda immagine.

Raggio verde e il più raro raggio blu

Figura 1

Tutti, sicuramente, conoscono i colori dell’iride, che vanno dal rosso al violetto. Li vediamo normalmente nell’arcobaleno, ma più tecnicamente quando la luce solare (che contiene tutti i colori) passa attraverso un prisma di vetro (parte bassa della Fig. 2). Ogni colore ha una sua capacità di attraversare il vetro ed essa dipende dalla lunghezza d’onda. I raggi di diverso colore vengono piegati in modo diverso ed escono dal prisma creando proprio una banda di colori diversi (uno “spettro”), che è quello che si vede nella Fig. 2, in alto. Nell’arcobaleno, sono le gocce d’acqua sospese nell’atmosfera che agiscono proprio come tanti piccoli prismi…

prisma.jpg

Figura 2

Torniamo però al raggio verde. Nella Fig. 3 (in cui tutto è stato esagerato per mostrare meglio la situazione), i raggi del Sole “reale” arrivano paralleli (data la grande distanza del Sole) e contengono ovviamente tutti i colori. Tuttavia, l’atmosfera, particolarmente spessa all’orizzonte (c’è più aria da attraversare), si comporta come un prisma e piega in modo diverso i raggi solari. Noi che siamo in O vediamo più in basso la luce rossa e poi più in alto la luce verde e infine quella blu. I due raggi si formano proprio per questo semplice meccanismo di “rifrazione” (piegamento dei raggi luminosi).

i raggi del Sole reale arrivano paralleli (data la grande distanza del Sole) e contengono tutti i colori

Figura 3

La cosa, in realtà, non è così semplice, in quanto bisogna anche considerare che non tutta la luce del Sole riesce ad arrivare fino a noi. Molta di essa viene “diffusa” nell’atmosfera ed è proprio questo fatto che colora il cielo di azzurro durante il giorno e che illumina l’orizzonte di viola e rosso al tramonto. Nella situazione dei raggi verde e blu, vi è una diffusione degli altri colori, come il viola e il giallo, per cui arrivano direttamente a noi solo il rosso, il blu e il verde.

Ecco perché ci vuole molta fortuna e tanti tentativi, magari con la macchina fotografica pronta a scattare. Ma vedrete che prima o poi ci riuscirete.

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8 Commenti

  1. Ma per vedere questo fenomeno ci devono essere particolari condizioni climatiche aggiuntive? (percentuale di umidità,…)

    Bella l’immagine del prisma. Mi ricorda qualcosa di veramente spaziale 🙂

  2. Ragazzi l’avete sentita la novità? anche se non ha a che fare con questo articolo,la missione Kepler a individuato a 2000 anni luce dalla terra ben un intero sistema solare simile al nostro! :mrgreen:
    Era ora che si scoprissero interi sistemi solari,con la missione Darwin nel 2020 avremo anche le cordinate di nuove terre!
    Ciao a tutti e scusate questo commento ma ci tenevo a farvelo sapere.

  3. @raffaele,
    è in arrivo l’articolo… 😉
    @Carlo,
    sì, ci vuole un po’ di fortuna e condizioni ideali abbastanza complicate… Ma si può vedere anche in Italia…

  4. Quali condizioni Enzo: meteorologiche, astronomiche, ambientali in genere, geografiche o altro?
    Bellissimo assistere a simili eventi!

  5. @enzo, il colore di una stella dipende dalla sua T superficiale, questo vuol dire che il sole anch’esso un tempo era di colore azzurro? se e’ vero potresti dirmi quanti anni aveva quando era azzurro? e poi, lo spettro della luce va dal rosso al violetto, ma come mai le stelle possono essere solo: azzurre, bianche, gialle e rosse??? ti prego di chiarire i mei dubbi… :cry::cry::cry:

  6. caro Mario,
    soprattutto meteorologiche e atmosferiche: nessuna nuvola, poca umidità, ma densità atmosferica abbastanza consistente, insomma un mix di cose che lasciano aperta la porta alla fortuna…

    caro Ahmed,
    temo che tu stia facendo confusione sulla sequenza principale… Essa non è percorsa tutta dalle stelle, ma ogni stella vi entra nella posizione che corrisponde alla sua massa e quindi temperatura. Il Sole è sempre stato giallo e dopo le fasi di protostella si è inserito nel punto giusto. Alla fine, invece, le cose cambieranno e lui si sposterà nel ramo delle giganti rosse per poi finire nel gruppo delle nane bianche. Le stelle azzurre sono nate più grandi e con temperature maggiori. Sono belle, ma durano molto di meno…
    Le stelle non seguono perfettamente tutto lo spettro. I colori indicano grossolanamente le temperature e quindi le classi si collegano al colore più vicino alla loro temperatura.

  7. Ma non ci posso credere!!!

    Da ragazzina una sera ho osservato proprio questo fenomeno!! Ma poi mi sono convinta fosse stata un’illusione ottica!! E pensare che avevo anche chiesto all’insegnante di scienze!
    Da adesso in poi presterò un’attenzione spasmodica!!

    Questo sito è fantastico!
    Paola

  8. bellissimo…..

    Non avevo mai notato il flash blu….anche perchè forse servono lenti particolari per guardare il sole che tramonta….o macchine fotografiche buone.

    In radio propagazione , la stratificazione dell’atmosfera (strati bassi della troposfera) accade in condizioni particolari chiamate ‘ducting’ allora si instaurano fenomeni particolari (ad es. i cosidetti ‘miraggi’…nei deserti….).

    Sono situazioni transitorie e non sempre ripetibili alle ns latitudini …tuttavia esistono come sanno bene gli esperti di Radio a microonde e tropodiffusione (troposcatter)….principalmente dovuti ad inversione del ‘gradiente di rifrazione’ ( ed anche di temperatura) verticale.

    Ottica e microonde di lunghezze d’onda piccole hanno comportamenti ‘analoghi’ entro la tropo-pausa….cioè nella troposfera.

    Quando il sole è tramontato da poco…il rosso prevale…..cioè il rosso viene meno attenuato rispetto ad es. al blu (che ha lambda molto più piccola del rosso)……e in genere la diffazione prevale…come meccanismo di propagazione..

    Poi quando il sole ‘scende molto sotto l’orizzonte’ prevale la tropodiffusione ed i colori si riaggiustano…in un certo modo….con prevalenza del grigio….e del bianco che non sono colori primari…

    Quando molta parte della stella è sotto l’orizzonte e solo una piccola parte è ancora in visibilità (come nel caso di questa foto)…..si possono ipotizzare meccanismi multipli di propagazione della luce……un pò come nel prisma perfettamente spiegato da Enzo…..ed interferenze multiple tra i diversi colori si possono instaurare ….transitorie…..specialmente quando c’è ducting…

    I flash del Blu’ o del violetto al tramonto sono una cosa rara e bella…dalle ns parti…

    Spettacolare foto….

    Bravi !!