La stella che non dovrebbe esistere

Una debole stella del Leone (SDSS J102915+172927) ha mostrato di essere un’anomalia del Cosmo: possiede la minore quantità di elementi più pesanti dell’elio tra tutti gli astri studiati finora e non potrebbe essersi formata. La sua massa è minore di quella del Sole, ma la sua età notevolissima: almeno 13 miliardi di anni!

sdss-j102915

La stella sdss-j102915

ingrandisci

Una teoria normalmente accettata dice che una stella di piccola massa e con una abbondanza di elementi pesanti troppo bassa non dovrebbe esistere, in quanto la nube di gas da cui si sarebbe formata non avrebbe mai potuto condensarsi. Infatti, stelle con massa minore o uguale a 0.8 masse solari potrebbero essersi formate solo dopo esplosioni di supernove e quindi con quantità non indifferente di elementi pesanti a disposizione. Essi infatti servono come “raffreddanti” della nube molto calda espulsa dalla stella esplosa, favorendo il collasso gravitazionale. In caso contrario il calore non permetterebbe alla gravità di avere il sopravvento e comprimere il gas della nube. Carbonio e ossigeno sono i “frigoriferi” più efficienti. Ma nella stellina del Leone, il carbonio è ben al di sotto del limite critico per iniziare la sua opera di raffreddamento. Osservazioni al VLT hanno mostrato che la quantità relativa di “metalli” contenuti nella stella è circa 20000 più piccola di quella solare. Un vero rompicapo, in quanto la stella che non dovrebbe essersi formata esiste e come!

La cosmologia dice che gli elementi più leggeri (idrogeni ed elio) si crearono poco dopo il Big Bang, insieme a tracce di litio. Gli elementi più pesanti si formarono dopo, solo attraverso i processi attivati dentro le stele. Le supernove sparpagliarono questi elementi in giro per il Cosmo, formando inoltre quelli ancora più pesanti. Le stelle successive si trovarono quindi a disposizione materiale sempre più ricco di elementi pesanti. In altre parole, la quantità di metalli presenti nella composizione di una stella indica abbastanza bene la sua età.

La SDSS J102915+172927 è talmente povera di elementi pesanti che deve essere molto antica. Probabilmente una delle più vecchie in assoluto. Tuttavia, non possiede tracce significative di litio, che nell’Universo primitivo doveva esistere. In particolare, il litio trovato è cinquanta volte minore di quanto aspettato nel materiale prodotto dopo il Big Bang. Come mai il litio è scomparso nella debole e antichissima stella? Per adesso è l’unica, ma si spera che l’uso del VLT possa scovare altre sorelle dello stesso tipo e risolvere un mistero abbastanza intrigante.

Bisognerà cambiare qualche idea consolidata sulle prime fasi di formazione stellare…

I commenti di questo post sono in sola lettura poichè precedenti al restyling del 2012. Iscriviti al Forum di Astronomia.com ed entra a far parte della nostra community. Ti aspettiamo! : )

10 Commenti

  1. Caro Enzo,
    quando si fanno queste scoperte che contraddicono idee consolidate, mi sembra di essere sulle sabbie mobili :mrgreen: Anche se c’è sempre la parte positiva dell’attesa di cose nuove 😉 Pensa, Enzo, che mi aspettavo già una possibile spiegazione 😛

  2. Caro Enzo,
    quando si fanno queste scoperte che contraddicono idee consolidate, mi sembra di essere sulle sabbie mobili :mrgreen: Anche se c’è sempre la parte positiva dell’attesa di cose nuove 😉 Pensa, Enzo, che mi aspettavo già una possibile spiegazione 😛 Scusate ho sbagliato l’e-mail

  3. Magari una civiltà molto avanzata del pianeta “classe M” della Stella era sull’ orlo di una crisi energetica e ne ha estrapolato i suoi elemanti, tra cui il litio per ricaricare le batterie dei loro I-Pad extraterrestri! 😆
    BAttute a parte, bellissimo articolo!!!!!!!

  4. Veramente interessante!
    Le ipotesi che si possono fare sono molto stuzzicanti.
    Il big bang non è stato come pensiamo?
    Le anisotrpie erano maggiori di quanto valutato, e il litio non si è formato in modo omogeneo?
    La formazione stellare può procedere in modi che ancora non immaginiamo?
    C’è stata una qualche strana e imprevista reazione nucleare che ha distrutto il litio?
    Questa stella è sempre appartenuta alla massa della via lattea, oppure viene da lontano?
    Chissà…. 😕

  5. red
    questo dimostra quanto siamo piccoli nell’universo e quanto bisogna essere umili e accettare che magari qualcosa di sbagliato in una teoria può esistere. il problema è quando te la smontano del tutto e devi cominciare tutto dall’inizio :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: valli a rivedere tutti i dati di nuovo.
    all’uomo piacciono le sfide…a me quello che da un pò fastidio e che siccome non si sa cosa manca per soddisfare le equazioni che vengono formulate si inventano materia oscura, flusso oscuro..insomma tutto buio è :mrgreen:

  6. cari ragazzi,
    no andrei giù tanto duro… In realtà non salta tutta la teoria di formazione stellare. Bisogna probabilmente capire meglio come si può fare a “eliminare” il litio…