Il segreto dell’Antimateria.

Racconto scritto da: Michele Martis
per il 1° Trofeo di Letteratura fantascientifica

Il segreto dell’Antimateria – di Michele Martis

L’antimateria, ancora oggi è un mistero per l’umanità, ma…

Capitolo I

Mike faceva parte di una famiglia di astronomi che ultimamente aveva portato avanti degli studi sulle proprietà dell’Antimateria. Una mattina come tante, Mike, andò in laboratorio per vedere i progressi compiuti dai suoi genitori. –Ciao mamma, ciao papà!- Gridò Mike. –Ciao figliolo.- Dissero i suoi genitori. –Come sono le reazioni dell’Antimateria al test? Chiese Mike. – Ancora non danno i risultati sperati. – disse il papà, -Ma siamo sicuri che presto avremo i risultati che vogliamo. – Disse la mamma. Bebep! Il suono assordante del clacson dello scuolabus rimbombò per tutta la casa e arrivò anche nel laboratorio. – Lo scuolabus è arrivato Mike, forza va a scuola, ci rivediamo dopo. Ciao. – Dissero i genitori.

Arrivato sul bus, si sedette insieme al suo migliore amico Mark. – Ciao Mark, pronto per il nostro progetto di scienze sull’Antimateria?- Il prof aveva dato ai suoi alunni un progetto sull’Antimateria per questo Mike andava frequentemente in laboratorio a informarsi sull’Antimateria. Scesi dal bus Mike e Mark andarono in classe e una volta arrivato il prof, diedero inizio alla dimostrazione del loro progetto. Dopo la scuola Mike chiese a Mark se voleva pranzare a casa sua e Mark accettò.- Ciao, Mark può pranzare con noi?- Chiese Mike . –va bene, ma prepari tu il pranzo per tutti, vedi, ora siamo un po’ impegnati! – dissero i suoi genitori. Quando furono tutti, a tavola Mike chiese:- Oggi Mark ed io abbiamo preso un nove nel progetto e, visto che un voto così alto, vale il permesso di entrare in laboratorio a svolgere dei test sull’Antimateria.- Be’, perché hai undici anni ormai, sei abbastanza responsabile e quindi … Vai pure. – Disse il papà. – Yuuuu-uuuuu! – Gridarono in coro Mike e Mark.

Allora i due amici scesero per la lunga e ripida sala rivestita di marmo e, aprendo la porticina a vetro entrarono nel grande laboratorio dei suoi genitori. Rimasero stupiti e subito si precipitarono negli scaffali e nei portaoggetti per scoprire i materiali che usavano i genitori di Mike. Purtroppo i due amici per far prima dell’altro si spinsero e toccarono l’Antimateria e … Non credettero ai loro occhi l’Antimateria si avvolse di radiazioni verdi e, come un animale feroce che si è appena svegliato dalla luce uscì un’immagine di una creatura misteriosa… – Fzzz… salve terrestri, fzzz… io sono Greenmatery e vi parlo dalla galassia di “Antimateria”attraverso questo pezzo di Antimateria fzzzz….- Disse Greenmatery. Nel frattempo i genitori di Mike corsero a vedere cosa fosse successo –Un momento, perché ci parli proprio ora, quando i ragazzi hanno toccato l’Antimateria e non quando la toccavamo io e mia moglie?- disse il papà di Mike. – Fzzz… il fatto è che la mia galassia è distante 1000 anni luce fzzz… ma inoltre, il problema di voi adulti terrestri è che non state ad ascoltare tanto è vero che se voi curaste di più il vostro pianeta ora non sarebbe in rovina. Comunque le nostre galassie potrebbero fzzzzzz…-E il contatto si spezzò e non si ripristinò . – Non c’è tempo da perdere , forza dobbiamo costruire un razzo che sia più veloce della luce .- Disse il papà. –Aspetta papà, il $contatto$ con Greenmatery si è spezzato prima che lui finisse la frase e …- Mike non fece in tempo a finire la frase che suo padre gli lanciò uno sguardo fulminante e, Mike si chiuse in camera sua a pensare e capire cosa volesse dire Greenmatery. I genitori di Mike cercarono di costruire il razzo più in fretta possibile ma, nonostante lavorassero giorno e notte , impiegarono comunque almeno un mese.

In quell’ arco di tempo, Mike, si era rinchiuso nella sua camera per studiare le rotte del razzo e le conseguenze del suo lancio . – Mamma , papà, ho capito cosa voleva dirci Greenmatery: se lanciate il razzo bucherete il tessuto spazio- temporale che tiene divise le galassie , facendo implodere l’ Antimateria presente distruggendo l’ Universo! – disse Mike con voce decisa e spaventata. –Mike, non dire sciocchezze non abbiamo tempo da perdere dato che abbiamo quasi finito il razzo.- Dissero i suoi genitori. Così Mike tornò triste e sconsolato nella sua camera . La mattina seguente Mike ,venne svegliato di corsa dai suoi genitori e gli dissero di preparare l’ occorrente per il lungo viaggio. Mike prese subito il telefono: – Pronto? Ciao, Mark , che ne dici di venire insieme a noi nello spazio ? – Disse Mike.

Capitolo II
Mike, sentì bussare alla porta … Era proprio Mark che aveva accettato la proposta di Mike. – Allora, non siete ancora pronti ? – Chiese Mark. Una volta preparati salirono sul razzo e iniziarono il conto alla rovescia: dieci, nove, otto, sette, sei, cinque, quattro, tre, due, uno …LANCIO! Gridarono tutti. Il razzo si accese subito e in un lampo furono nello spazio. – Uao ! – Dissero a bocca aperta per la bellezza dello spazio. –adesso, però, Mike, dammi le coordinate. – Disse il papà di Mike. –Devi andare 1000 anni luce lontano dalla Terra e della costellazione di Orione.- disse Mike . –Ehi, c’è un buco nello spazio. Perfetto, e porta dritta in quella galassia, ci faciliterà il viaggio. – Disse il papà di Mike. – Nooo, aspetta papà… – Disse Mike. Comunque il papà, accelerò ed entrò nel buco arrivando nella galassia di Antimateria.- Che avete fatto, ora siamo tutti condannati!- Accorse Greenmatery . –Ma, non volevi che venissimo da te ?- Disse il papà di Mike . – Certo che no, adesso avete aperto del tutto il buco spazio- temporale e così l’Antimateria delle nostre rispettive galassie faranno esplodere l’Universo!- Disse Greenmatery.- Detesto ricordartelo, papà, ma te l’avevo detto!- rispose con disappunto Mike con tono alto. –Allora è proprio vero che gli adulti della vostra specie non ascoltano, adesso l’Universo esploderà tra quarantotto ore, il conto alla rovescia è cominciato! – disse Greenmatery che per poco non sveniva. – che cosa facciamo, perché se qualcuno non l’ha ancora capito le nostre due galassie, stanno per esplodere !- Disse Mike che si era spazientito al vedere gli altri con le mani in mano. –L’unico modo per salvare le galassie dall’esplosione è trovare l’uomo cosmico, il creatore dell’Antimateria e del buco-spazio temporale, ma si dice che sia alla fine dell’Universo !- Disse Greenmatery. – La fine dell’Universo è il Nucleo delle due galassie, quindi basterà allinearle ! – Disse Mike. –Ma, … è oggi ! – Disse Mark. In quel momento uscì l’uomo Cosmico e disse:- Se le nostre galassie si sono allineate, vuol dire che il buco-spazio temporale si è rotto, non ho ragione? Bene, ora vi darò le coordinate della Pietra Sacra: ventuno gradi latitudine nord e sessanta gradi longitudine est, addio. – mi viene un dubbio adesso che ci penso: come si è formato lo squarcio ? – Chiese Mike. –Tutto incominciò circa un mese fa quando un meteorite stava per colpire il nostro pianeta, così attivammo lo scudo di energia, però, in questo modo il $meteorite$ colpì il tessuto –spazio temporale, provocando lo squarcio. – Disse Greenmatery. – Adesso però non perdiamo tempo forza, dobbiamo trovare la Pietra Sacra. – Disse Mike. E così i nostri eroi seguirono le coordinate che avevano ricevuto, fino ad arrivare alla … Cascata Atomica, chiamata così perché la sua acqua magica rigenerava ogni cosa. –Allora, secondo voi dietro la cascata c’è una grotta ?- Disse Mark. –No, non credo, penso invece che la Pietra Sacra sia l’acqua della cascata. Vi ricordo che l’acqua raffreddata diventa ghiaccio !- Disse Mike. – Sapevo che un giorno questa pistola a raggi glaciali mi sarebbe servita ! – Disse Greenmatery . così dopo aver ghiacciato l’acqua della cascata e raccolto un frammento di ghiaccio, i nostri eroi tornarono di corsa nella galassia di Greenmatery. –Perché sei così pensieroso Greenmatery, che cos’hai?- Chiese Mike. Greenmatery però non gli diede risposta. – Bene siamo arrivati, ora lanciamo il frammento. – Disse Mike. –No, non farlo, per chiudere il buco bisogna che qualcuno assorbisca il frammento.- Disse Greenmatery. –Non voglio che vi accada nulla, per cui mi getterò io. Disse Greenmatery, ingoiò il frammento e si gettò. In un lampo un botto di esplosione circondò le due galassie. Tutto tornò come prima: le due galassie furono di nuovo separate, ognuno tornò a casa e per fortuna l’Universo è salvo ma, tutti noi anche se è passato così tempo ricordiamo quest’avventura e il sacrificio dell’eroe Greenmatery che fece questo sacrificio per tutti noi.

Ma ancora oggi l’antimateria rimarrà un mistero per tutti noi …………

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