Cambio casa
- 18.07.09 ore 08:20Pur se guidati da principi di equità, libertà e democrazia, ci si può togliere qualche piccola, ma plateale soddisfazione.
Pur se guidati da principi di equità, libertà e democrazia, ci si può togliere qualche piccola, ma plateale soddisfazione.
Scoperte due supernove formatesi 11 miliardi di anni fa. Mai si era vista una morte stellare più antica.
Iniziamo ad analizzare il percorso della sonda New Horizons, lanciata nel 2006 dalla NASA con lo scopo di raggiungere Plutone, dopo un lungo viaggio di 9 anni. L’articolo si conclude con una simulazione java in 3D. Da non perdere!
Non passerà molto tempo (circa 200.000 anni) e nei pressi del Sole verrà alla luce una nuova stella. Un fenomeno da non perdere!!
Sembrerebbe impossibile, eppure un filamento estremamente fine è in grado di assorbire praticamente il 100% della luce che riceve. Anche se non strettamente astronomica, questa notizia avrà sicuramente risvolti importantissimi per i rivelatori astrofisici. Pur non essendo un esperto in tecnologia, mi sembrava importante divulgare questa scoperta. Magari Pierluigi ci aiuterà a capire meglio.
Astronomia.com festeggia il suo terzo compleanno! E per la terza volta mi trovo qui per ringraziare nuovamente tutti, ma anche per porvi le mie scuse…
Vivere da “sole” è sempre triste, soprattutto quando non si è fatto niente per evitarlo. Ma fin che c’è vita c’è speranza …
In questo 2009, Anno Internazionale dell’Astronomia, non ci sono particolari eventi catalizzatori che riguardano l’Italia (come eclissi di sole e luna), a parte alcune occultazioni come quella del prossimo 18 luglio, che vede come protagonisti Luna e Pleiadi.
Finalmente è stato individuato un buco nero di dimensioni intermedie tra quelli stellari e quelli supermassicci posti al centro delle galassie. La scoperta è fondamentale per spiegare la creazione di questi ultimi.
La sonda spaziale Cassini, in orbita intorno a Saturno, non smette mai di sorprenderci con i dati che invia incessantemente al centro di controllo della NASA: non passa giorno che gli scienziati preposti all’analisi di questa mole di dati non si trovino davanti a delle scoperte molto interessanti.