Nuove osservazioni degli Hubble e Spizer Space Telescopes hanno confermato la presenza di molecole organiche nell’atmosfera di un gigante gassoso a circa 150 Anni Luce da noi. Da un lato questa è un’ottima notizia, ma dall’altro complica un po’ il lavoro di ricerca di vita extraterrestre su pianeti simili alla Terra.

L’enorme pianeta HD 209458b, nella costellazione del Pegaso, ha mostrato chiaramente segni di molecole organiche nella sua atmosfera. Già nel dicembre dello scorso anno si era trovata anidride carbonica intorno a HD 189733b, ma ora si sono rilevate anche tracce chiarissime di vapor d’acqua e metano. La tecnica usata è la spettroscopia che permette di studiare lo spettro luminoso ed evidenziare i segni di particolari composti chimici. La camera infrarossa e lo spettrometro dell’Hubble rivelano la presenza delle molecole, lo Spitzer è in grado di valutarne l’abbondanza. Siamo quindi ormai in grado di “leggere” a distanza i processi che possono portare alla vita. E si aspetta con ansia di vedere la composizione chimica attorno a pianeti rocciosi, simili al nostro. Tuttavia, per ottenere ciò ci vorranno almeno altri dieci anni anche utilizzando la missione Kepler lanciata quest’anno.

Le recenti scoperte ci dicono però che certi composti possono formarsi anche in zone completamente inadatte allo sviluppo della vita. Ciò vorrebbe dire che certi segnali che un giorno speriamo di rilevare su pianeti di tipo terrestre potrebbero benissimo non assicurare la presenza di evoluzione biologica. Una piccola doccia fredda. Ci vorranno quindi ulteriori tecniche per distinguere processi ben diversi che portano a risultati simili. Gli alieni dovranno aspettare più a lungo? Speriamo di no…

Vi suggerisco un bellissimo video della NASA che illustra la storia della scoperta dei pianeti intorno ad altre stelle. E’ parlato in inglese, ovviamente, ma vi sono chiare scritte che possono essere facilmente tradotte. Buon divertimento!

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Professore ordinario di Astrofisica, oggi in pensione. La sua specializzazione è stata la Planetologia e, in particolare, i corpi minori del Sistema Solare. E' stato uno dei "pionieri" dello studio fisico degli asteroidi negli an ... pagina autore

I 17 commenti di questo articolo sono in sola lettura poichè precedenti al nuovo restyling del portale. Iscriviti al Forum di Astronomia.com ed entra a far parte della nuova community!

  1. @giuseppe,
    veramente l’ozono si forma dall’ossigeno mediante scariche elettriche. Al limite è l’ossigeno che può essere legato ad un ecosistema. ma si può formare anche in altro modo.

  2. chiaro enzo, l’ozono è il risultato della combinazione dei tre atomi di ossigeno.
    su questo non ci piove.
    non per contraddirti
    ho letto che l’ossigeno molecolare è un prodotto unico della fotosintesi altrimenti e più probabile trovarlo sottoforma di composti come la CO2 e e simili. l’ossigeno molecolare era il prodotto di “rifiuto” degli organismi unicellulari.
    corregimi se mi sbaglio. quello che ho letto sta su qualche libro che ho in libreria. se ho la pazienza e soprattutto il tempo magari riporto la citazione.

  3. altro esempio è l’acqua scusa se ho scritto due post per completare il mio pensiero

  4. @Giuseppe,
    senz’altro l’ossigeno molecolare è legato alla fotosintesi…ma tu avevi chiesto l’ozono… che è una cosa diversa. E poi su atmosfere planetarie senza vita esistono sia la CO2 che l’acqua…

  5. @giuseppe,
    forse ho capito cosa intendevi dire… Se c’è ozono ci deve essere ossigeno molecolare (generalmente instabile) e quindi vita. Per quanto ne sappiamo noi ciò è giustissimo e spiega l’origine del nostro ossigeno in atmosfera. per l’acqua non ho capito cosa intendi. Se dici che la presenza di acqua indica attività biologica, allora non è vero… perchè esiste H2O anche su altre atmosfere senza vita.

  6. al di là degli alieni, penso che questa scoperta evidenzi come le condizioni sufficienti e necessarie per lo sviluppo della vita siano molteplici e quindi necessitino di tecniche di rilevazione più sofisticate. Una doccia fredda? no, direi meglio uno stimolo ad un impegno maggiore! :wink:

  7. per h2o intendevo dire che l’ossigeno oltre che al carbonio lega H formando acqua. scusate sono stato vago

  8. Scusate, ma l’ossigeno molecolare non si trova anche su un pianeta sterile come Mercurio? Ergo, esso non è un prodotto UNICO (com’è stato scritto) della fotosintesi. Sono sicurissimo d’averlo letto più d’una volta.. E quindi?