Luna: trovate strutture erose nel cratere Jacobi

La sonda SMART-1 ci regala una finestra nel passato della Luna, scovando crateri erosi da quella che un tempo, forse, era l’atmosfera del nostro satellite naturale.

il cratere Jacobi

Area nel cratere lunare Jacobi

Credits: ESA/Space-X

Questa immagine ad alta risoluzione, effettuata con lo strumento AMIE a bordo della navetta spaziale SMART-1, mostra parte del cratere Jacobi, situato nell’emisfero sud della Luna.

AMIE ha scattato la foto il 18 marzo scorso da una distanza di circa 578km dalla superficie, offrendoci una risoluzione di 52 metri per pixel. L’area dell’immagine si trova a 56.5° N di latitudine e a 10.9° E di longitudine, con un campo visivo di 27 km. Il Nord si trova alla destra della foto.
Il cratere Jacobi è molto più vasto dell’area ripresa – circa 70 km di diametro – mentre l’immagine mostra solo un’area di 25 km quadrati.

Isolato e leggermente in alto a destra rispetto al centro della figura, troviamo Jacobi W, che ha un diametro di soli 7 km.
Altro particolare interessante è l’area in alto a sinistra, che presenta molti segni di crateri da impatto con dimensioni analoghe, pesantemente erosi da quella che milioni di anni fa poteva essere l’atmosfera della Luna.

“L’alta risoluzione delle immagini prodotte dalla SMART-1 ci consente di scovare strutture erose nascoste sotto livelli di materia più recente”, afferma Bernard Foing, scienziato e progettista di SMART-1, “dandoci ulteriore visibilità sulla passata evoluzione della Luna”.

Il nome dell’area lunare in figura è stata dedicata al matematico Carl Jacobi (1804-1851), che lavorò sulle funzioni ellittiche e fu attivo nel $campo$ della meccanica celeste.

Fonte: http://www.esa.int/esaCP/SEM8A7BUQPE_FeatureWeek_1.html